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Ritorno al...Passato!



Lo ammetto, sono autolesionista.
Aspettavo questa notizia da quando al Governo è tornato Silvio.
Aspettavo questa notizia da quando Silvio ridacchiava con l'amico George parlando della questione, mentre Obama in campagna elettorale parlava di fonti ed energie rinnovabili.

Ora è ufficiale.
Si torna al Nucleare!
- e ho fatto pure 'na mezza rima -

La notizia è di ieri. E' in progetto la costruzione di almeno quattro centrali nucleari.

Il tutto, ovviamente, scavalcando il volere popolare che si era espresso nel lontano 8-9 novembre 1987, rinunciando al Nucleare (votanti 65,1% degli aventi diritto, Voto favorevole 80,6%). Ve lo ricordate?

Oggi invece il nucleare ritorna. E ritorna, non per fornirci energia come ci vogliono far credere, ma per fornire introiti a coloro che investiranno nella faccenda.
La Francia, partnership dell'Italia, vuole togliersi di dosso questa tecnologia inutile...
E ovviamente viene ad investire e a scaricarcela qui in Italia.

Perchè questa tecnologia è inutile?
Evitando di parlare della pericolosità di avere una centrale nucleare vicino casa, evitando di parlare del problema dello stoccaggio dei materiali radioattivi e soprattutto, evitando di parlare del DOVE verranno conservate le scorie (qualcuno dice Napoli?Tanto, più inguajati di così!), il Nucleare in Italia non serve.

Non serve perchè, se anche ogni regione avesse la propria centrale nucleare, non si avrebbe che il 7% di energia totale in più.
Non serve perchè, iniziando a costruire una centrale nucleare oggi, questa centrale nucleare comincerebbe a lavorare (se tutto va bene) tra almeno 7 anni.
Non serve perchè si vogliono realizzare impianti di terza generazione, quando nel mondo esistono impianti di quarta generazione. Quindi si costruirebbero impianti obsoleti.
Non serve perchè, se veramente si volesse investire in qualcosa, sarebbe (almeno per me) più opportuno puntare sull'energia solare.

L'Italia (da questo punto di vista) è forse uno dei paesi più fortunati del mondo. Abitiamo in un paese dove, se si investisse seriamente nel solare, non ci sarebbe più problema di energia. Non si dovrebbe richiederla ai paesi esteri, dato che il Sole fornisce energia 4 volte superiore a quella che serve.
Se ogni palazzo avesse il suo beneamato pannello solare, avrebbe tutta l'energia possibile e immaginabile.

Il tutto a costo zero.

Perchè, cari amici, chi credete che pagherà queste simpaticissime centrali nucleari?

16 commenti:

  1. Dove avresti trovato che la Francia vuole liberarsi del nucleare?

    Per quanto ne so io, oltre al fatto che il nucleare rappresenta intorno all'85% dell'energia francese (e loro non importano niente, ne hanno anzi in eccesso e ce la vendono) l'EDF produce utili e sopratutto ha comprato il 50% delle attività nucleari di Constellation, che dovrebbe essere in America. E quindi punta a espandersi.

    Per la pericolosità, cosa cambia avere centrali vicine all'Italia o in Italia? A parte il fatto che così paghiamo l'energia nucleare altrui, certo... Chernobyl era lontanissimo, e ne abbiamo risentito pure noi.
    Se in Francia si danneggia una centrale non è che le Alpi ci salvano, subiamo come Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, Monaco... e sopratutto non mi pare si siano mai guastate centrali nel mondo civile, e per il mondo ignoto sappiamo solo di Chernobyl intorno a venticinque anni fa.

    Se poi ci aggiungiamo che l'energia prodotta dai sistemi alternativi sarebbe molto limitata, non vedo motivo per oppormi al nucleare.
    (E pensi realmente che se si buttassero altri soldi e si rifacesse un referendum sul nucleare la gente direbbe di no?)

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    1. "(E pensi realmente che se si buttassero altri soldi e si rifacesse un referendum sul nucleare la gente direbbe di no?)"

      Sarà stato anche per Fukushima, ma No fu!

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  2. Buta che si rompe di loggarsi :D26 febbraio 2009 20:48

    We Tanabrus!

    Più o meno un anno fa, ad Annozero, in una puntata dedicata proprio alla questione nucleare, c'era Rubbia che spiegava che la Francia intende adottare nuove vie "energetiche" in quanto il nucleare è troppo dispendioso...Spendono più di quanto si ricava...

    Per il resto, tutto quello che dici è esattissimo...

    Però...
    Un conto è la gestione di impianti nucleari fatto dai francesi, un conto è fatto dagli italiani.

    Già si parla di affidare la gestione del tutto o a Bonaiuti o Gasparri... - poveri noi -

    Sul referendum, io credo che la gente direbbe nuovamente no al nucleare (ma questa è una mia opinione personale naturalmente).
    Tecnicamente parlando, quello che sta facendo il Governo è qualcosa di scandaloso (e non perchè io sia contro questo governo).

    Creare una nuova legge per scavalcare una decisione popolare ti pare una cosa democratica? - soprattutto quando il premier si vanta di essere l'uomo più liberale di tutti? -

    A questo punto, come ha detto un utente del forum di One Piece, perchè costruire nuove centrali nucleari, invece di modernizzare quelle che già abbiamo? (e sono quattro, se non vado errato).

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  3. Se l'EDF produce utili e la maggior parte dell'energia che produce è nucleare, come fa a risultare un settore in perdita?
    Tempo fa avevo sentito tirare in ballo indici economici che ne dichiaravano l'antieconomicità, ma si tratta di indici che possono essere rigirati in ogni modo visto che non sono regolamentati a priori, e se si inseriscono nei "costi" cose non direttamente legate alla produzione di energia nucleare si possono gonfiare a piacere gli indici.
    Io vedo che la ditta è in positivo e continua a investire nel settore ;)

    Per il resto non so in che stato siano ora le centrali costruite una trentina di anni fa, dopo tutto questo tempo avrei però paura di una centrale di questo tipo attivata, per quanto possano dire "l'abbiamo ammodernizzata e sistemati alcuni punti che erano guasti". Un conto è costruirla da capo, un altro modificare quello che c'è per farle fare salti generazionali...

    (quanto al referendum, rimanere legati a una scelta popolare fatta su una tecnologia all'epoca nuova e fatta più di 20 anni fa non mi sembra una cosa democratica, ma vagamente ridicola :)
    Trent anni fa il nucleare era così?
    La gente ha votato per il referendum informata dei fatti o sull'onda della paura per Chernobyl?
    Se una cosa del genere si facesse ora si direbbe che chi vuole il referendum sfrutta il disastro avvenuto per indirizzare la paura della gente nella direzione voluta.)

    Poi la gestione andrebbe affidata a gente capace in ogni centrale, e i sette anni sono un ottimo periodo per permettere nel frattempo la formazione di personale specializzato. Ma se si evita ogni impresa\innovazione con la solita paura (fondata) della gestione "all'italiana" si rimarrà fermi in eterno...

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    1. "Per il resto non so in che stato siano ora le centrali costruite una trentina di anni fa, dopo tutto questo tempo avrei però paura di una centrale di questo tipo attivata, per quanto possano dire "l'abbiamo ammodernizzata e sistemati alcuni punti che erano guasti". Un conto è costruirla da capo, un altro modificare quello che c'è per farle fare salti generazionali..."

      Questo quoto! Per il resto, leggere queste cose dopo 7 anni ha un suo gusto! XD

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  4. Ti dò nuovamente ragione su alcuni punti, però come ho scritto nel post mi domando: perchè puntare su impianti di terza generazione quando questi sono già obsoleti (dato che esistono quelli di quarta)?
    Ed essendo già obsoleti ADESSO, tra sette anni (se tutto va bene, poichè il tempo minimo per la preparazione sarebbe quello, mentre invece sento parlare di 2020 come funzionamento) che impianti avremmo? Antidiluviani?


    Mi sembra un pò controproducente. Ed è questa la cosa che mi fa "malpensare".

    Succederebbe una cosa come il "termovalorizzatore" di Acerra. Ovvero hanno costruito un impianto già vecchio.

    Come giustamente dici tu, benvenga gente capace - sono il primo che si auspica sempre cose del genere - ma se già gli appalti per la costruzione venissero affidati a ditte come la Impregilo sotto lo sguardo attento e vigile di gente come Gasparri...Beh, allora stiamo veramente inguajati. :D

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    1. E già abbiamo la Torino-Lione con il suo cantiere eterno o quasi che non si sa bene se sia partito o meno! Mamma mia!

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  5. Personalmente penso che il problema non sia il pericolo incidenti, anche perchè ce ne sono 54 in Francia e altre in Albania ed Est Europeo in genere per cui se succedesse qualcosa lì comunque verremmo colpiti dai danni degli altri, tanto vale farsele in casa. Non è nemmeno la questione dei costi o della presunta scarsa produttività. Il problema reale è che siamo in Italia. Le mafie che sono degnamente rappresentate da un Mafioso al governo si accaparrerebbero liberamente di quello che sarebbe per loro un business epocale. Vogliamo parlare poi dello stoccaggio delle scorie? Immagina cosa succederebbe inizieremmo magicamente a morire come topi senza capirne i motivi. Salvo poi scoprire che le strane morti derivino dal fatto che ci hanno depositato le scorie sotto il culo!
    Questo accadrebbe se si andasse avanti. Purtroppo il problema è questo. Come dice giustamente Buta sono le persone di cui bisogna diffidare. Io non posso fidarmi di una "persona", chiedo scusa per l'eufemismo, che considera "un eroe" un mafioso...

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    1. A proposito delle scorie, abbiamo ancora da smaltire quelle tra gli anni 50 e 80! Sic!

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  6. Ps: Vogliono veramente cambiare le cose? Sviluppino la Fusione per il lungo-tempo e per il breve-tempo sviluppino invece il Torio o altri come fonte da utilizzare nella Fissione: molto meno inquinante e più rapidamente deradioattivizzante. Insomma sviluppiano tecnologie vere e non fasulle e morte...

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  7. Ciao vorrei chiarire che il nucleare se fatto bene nn è pericoloso...a Chernobyl è successo il patatrack xkè la centrale non era a norma!!!ricordo che qnd l'Italia aveva le sue centrali funzionanti, eravamo all'avanguardia i nostri fisici la comandavano loro nella comunità scientifika, ma tlt le centrali i fisici sn emigrati in altri paesi..Qndi io sarei pr la ricerca e l'utilizzo dell'energia nucleare, senza trascurare le fonti alternative, ma soprattutto lascerei il compito d gestire la cosa a chi di dovere e non a qlke politico zoticone che nn ne capisce nulla!!!W LA RICERCA E IL NUCLEARE FATTO BENE!!SE FATTO BENE NN FA MALE A NESS1...BYmorice

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    1. Ma sicuro? A "Report" s' è vista gente che si portava le scorie, o quello che erano, tipo in cantina e tutt' ora sono murate li!

      "ma soprattutto lascerei il compito d gestire la cosa a chi di dovere e non a qlke politico zoticone che nn ne capisce nulla"

      In Italia? Ora come ora? Magari! Sic! Inteso per tutti i vari ambiti.

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  8. Grazie per il commentino Morice...
    Sai già cosa ne penso al riguardo! ;)

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  9. Grazie per essere passato per il mio blog e per aver lasciato gli auguri! Se ti và puoi iscriverti e diventare mio sostenitore-fan-lettore... io ti aggiungo tra i blog seguiti da me!
    Sul nucleare che dire... siamo sempre un passo "avanti" (facciamo ironia che è meglio!)... tutti vorrebbero passare a fonti di energia alternative per sostituire il nucleare e noi ora invece lo vogliamo... che amarezza!!!! E poi, se pensiamo che in Italia facciamo fatica a smaltire la spazzatura che impiega poco tempo, pensa cosa potremmo combinare con le scorie radioattive che impiegano anni e anni! No comment!

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    1. Già! Si sotterranno ecoballe! Si pensa alle scorie nucleari e come si penserebbero mafia, camorra e ndrangheta! O_O

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  10. ... e io che abito a Napoli non posso che darti ovviamente ragione!! :D

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