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Fumetto: disegno o trama? (variazione sul tema)



Se pensavate di leggere la conclusione di questa piccola pentalogia bloghistica, sappiate che l'avrete solo una volta che sarò tornato da Londra (come sono cattivo, eh?)
Il perchè è presto detto: mi piacerebbe, prima di concludere, leggere i vostri commenti (sempre che qualcuno abbia commentato) e trarre una conclusione corale.

Quindi la conclusione è anche affidata a voi.
Perciò, torno a domandare: "In un fumetto, è più importante la trama o il disegno?"

Rispondetemi voi, fatemi esempi, riportatemi esempi di fumetti e manga che avete letto...

A voi la parola!

Ad Maiora!

6 commenti:

  1. e io che aspettavo il finale per lasciare un commentone generale...cmq io devo dire che sono in disaccordo con te...per me il disegno non è la parte principale del fumetto...la parte principale per me è sicuramente la trama...il disegno serve ad accompagnare la trama e a far intendere come l'autore vede i fatti e i personaggi...d'altronde se i personaggi dei fumetti non fossero stati disegnati ,come dici tu per quanto riguarda Sandman, ma fossero scritti in prosa ora non ci sarebbero tantissimi personaggi che ormai sono famosissimi nell'immaginario collettivo come possono essere magari Superman o Batman per sparare giusto qualche nome...ognuno se li immaginerebbe in maniera diversa e sarebbero molto più soggettivi. Per me questo rappresentano i disegni in un fumetto...una sorta di "puntini sulle i" alla storia...magari questa cosa può sembrare triste perchè toglie un sacco all'immaginazione del lettore m a mio avviso il fascino del fumetto è qualcosa che va oltre...

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  2. Allora Buta ecco la mia risposta:
    io seguo fedelmente l'idea che ha Oda riguarda al fumetto(= sogno) e quindi penso che un fumetto per tramutarsi in sogno debba avere una buona trama come prima cosa.
    Secondo me il disegno viene dopo...
    Faccio alcuni esempi:

    -One Piece:be qui è un esempio stupendo perchè abbiamo sia il disegno(guarda water7) che la trama(basta leggere tutta la storia e gli intrecci)ad ottimi livelli!

    -Rat-Man:ecco questo è un esempio un pò difficile da fare perchè abbiamo un'ottima trama che segue un processo logico e che molte volte rispecchia la lealtà delle cose,e poi abbiamo un disegno che si,è carino,ma non è niente di eccezionale!

    -Dylan Dog:qui dobbiamo fare una distinzione fondamentale:io per Dyaln Dog intendo solo i primi numeri,+ o - fino al 150 perchè quello di ora non lo chiamo Dylan Dog ;)
    Comunque secondo me è un ottimo fumetto che però soprattutto è reso ottimo dalla trama,non tanto dai disegni...

    Ultimo esempio ma FONDAMENTALE:Bakuman.
    Questo è l'esempio secondo me che rappresenta di + di tutti l'importanza della trama,vi dò un consiglio:leggetelo!

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  3. buon 2010 anche se in ritardo!

    ^_____________^

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  4. Letto i 4 buta-articoli (il 5° sarà un riassunto generale o non vedei l'ora di andare a l'Ondhon? xD), e come non commentare.
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    Inanzitutto parlando esplicitamente di gusti, a me piace sinceramente di più il disegno, e come per la musica, né amo diversi generi.
    C'è anche da dire (anche se io sono molto selettivo e critico) che è più facile trovare un opera d'arte "ad apis" che "a penna". Con questo certo non voglio sminuire l'importanza della trama che, anatomicamente parlando sta allo scheletro quanto i disegni al resto. Di certo non esiste "fumetto" senza trama o viceversa (di sola trama ci sono i libri e di soli disegni...boh, i quadri? le strisce comiche?).

    Quindi un fumetto non si può definire tale senza disegni.
    Quando un autore "completo" decide di iniziare un fumetto, ipoteticamente parlando (perchè io non lo sono e non lo sarò) può partire da entrambi.
    Specifichiamo subito però che nella stragrande maggioranza dei casi (98%?) la parte del disegno (che esso sia a livelli eccelsi o meno) è quella più "facile".
    Prendendo ad esempio "Sandman" (citato da Sommo), non è ai massimi livelli del disegno, però ha una trama eccelsa (a quanto dice Sommo).
    Di controparte andando a citare (sempre dal Sommo) "Fairy Tail" (che invece ho letto e continuo purtroppo - ancora per poco - a leggere), Mashima (l'autore) propone un livello di disegno anche migliore di tanti altri manga (One Piece ad esempio), soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi, ma quando si cerca di carpirne la trama, ci si ritrova con saghe di 1-2/4-5(<-raramente) volumi, dove il gruppo di maghi (?) parte per una missione a pagamento (?), incontrano gli ostacoli, li superano ("sempre" a rotta di collo o con power-up da far invidia a Dragonball) ed alla fine si scontrano col boss/malato di potere/ex-compagno-amico/altro mago (?) e lo sconfiggono (anzi LO SCONFIGGE NATSU, il protagonista). Fin qui tutto ok, ma perchè, ripeto PERCHE', alla fine di tutto il cattivo mi diventa buono SEMPRE?(a parte l'ultima saga spoiler, ma lì non si capisce manco cosa gli succede, e Natsu lo batte con un colpo! - Manco fosse Freezer che toglie dalla storia dell'universo un pianeta come fosse una caccola nella narice- )
    Con tutto il rispetto: capisco che può sembra una buona idea, già usata anche, farlo una volta, ma non SEMPRE.
    Ultimamente poi Mashima ha ampliato il parco di personaggi atti ad avventurarsi nella storia, e guarda caso le donne combattono sempre con le donne in abiti succinti (cosa che succede anche quando non combattono o schifosamente anche in momenti che di eccitante non hanno nulla). Cioè ma è uno shonen d'azione o un gag manga? (per farvi capire la differenza, un gag manga si basa sulle gag appunto, e quasi sempre sull'inserimento di ragazze vestite in abiti o in pose succinte atte ad attrarre il pubblico maschile. Uno shonen d'azione si basa sulla trama i combattimenti, le gag (in percentuali diverse) e raramente sulle cose "eccitanti".)

    CONTINUA...

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  5. CONTINUA DA SOPRA...

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    Certo, bisogna anche differenziare, prendendo i due filoni della fumettistica che va per la maggiore, l'arte Occidentale (quindi Marvel,DC & le case minori) con la Grande Muraglia dei Manga (che sono Giapponesi, ma anche Cinesi e Koreani).

    Il disegno, è presto detto, quello che più li diversifica. Inanzitutto: i fumetti (chiamiamoli) americani sono a colori (al 90%) ed i manga in bianco e nero (al 95%).

    Le tecniche invece in questi anni si sono anche date una mano a vicenda, anche se nel fumetto americano abbiamo visto più esperimenti in stile manga che viceversa (io non sono a conoscenza di manga in stile fumetto americano, mea culpa). C'è anche da dire che gli orientali, sotto questo aspetto, sono molto più chiusi (ma si basano anche su un "pubblico" di nicchia).

    Editorialmente parlando (per quel che ne so, leggendo anche Bakuman - di Tsugumi Ohba [testi] e Takeshi Obata [disegni] ; autori di Death Note, ma anche del "non" primo 'manga che parla di manga e mangaka'), è più facile farsi pubblicare in Oriente che in Occidente (certo aiuta anche essere di lì XD).
    Quindi abbiamo da entrambe le parti una voluminosità di opere tale da coprire vari gusti, ma sinceramente (avendo letto da entrambe le sponde), vedo più un accurata attenzione alla trama nei fumetti americani che nei manga.
    Certo che anche andando a prendere dei Seinen (manga da pubblico adulto, a tematiche apocalittiche o sanguinolente) non ci sono mai storie "belle e serie" come in occidente (poi sono gusti).
    Nei manga (shonen principalmente) si cerca più il sogno e la risata (anche difficile da capire a volte, se non si hanno le basilari conoscenze del "dato paese") mentre nei F.A. troviamo principalmente il supereroe nella vita "reale" con i super-problemi (spider-man), super(e non)-amori e super-nemici.
    Soffermandomi su questo punto, nei manga si capisce come la trama deve avere sempre una fine "non infinita", con nemici sempre nuovi ; non abbiamo infatti la continuity della Marvel, dove fanno storie da 50 anni con "i soliti" supereroi e supercattivi.


    Ritorno al discorso generale:
    Dicevo che è quasi impossibile trovare un fumetto senza disegni, perchè sono quelli che differenziano una storia scritta da un libro.
    Certo parlando così semplicisticamente e radicalmente, chiunque "non-lettore-di-fumetti" sarebbe portato a pensare che il disegno sia la base del fumetto. In effetti da fuori è così, per rispondere al questi di Sommo, bisogna per forza avere una conoscenza "medio/ampia" del fumetto in generale.
    Ma non è così: un fumetto può partire da semplici schizzi intrecciati e sviluppati dalla trama o viceversa. Avere in mente la trama magari aiuta anche nella realizzazione dei personaggi, ma sinceramente parlando, se un fumetto non aguzza l'occhio (per quanto possa avere una trama assurda) NON VENDE! (o vende ai pochi cultori del fumetto)


    Quindi, senza citare i moltissimi esempi che esaltano sia un arte che l'altra, alla fine la mia risposta alla questione "Disegno o Trama"?, è: "Personalmente, anche con un piccolissimo e sincero tocco preferenza, ritengo che il disegno sia di poco più importante A CREARE un fumetto."

    PS: C'è anche da dire che nei fumetti americani gli autori si alternano su una stessa opera, quindi un lettore legato ad esempio a Spider-man può ritrovarsi sminuite o ingigantite sia la parte del disegno o della trama o entrambe. Nei manga invece l'/gli autore/i sono sempre gli stessi, ma abbiamo storie che durano universalmente di meno con alti e bassi.


    (quindi storie che vengono sempre pregiudicate dai gusti. "One Piece per me non ha ancora avuto bassi" xD).

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  6. Che dire? Avete scritto tutte cose molto interessanti... :)

    A presto per il "gran finale"! :D

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