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Perchè passare all'eBook e all'eReader - Volume I

Una delle molteplici (e forse tra le più banali) spiegazioni sul perchè è NECESSARIO al lettore famelico passare al formato eBook e acquistare un eReader, ce la fornisce l'immenso Bart nel film "Santa Maradona", miniera d'oro di chicche e aneddoti (a proposito, se non avete mai visto questo film, recuperatelo).

L'intero filmato postato è poesia pura.
Così com'è poesia pura Bart quando dice: Mi stanno sul culo i libri. Sono troppo cari. Poi è normale che la gente se ne compra uno all'anno e si compra Umberto Eco, che ne so.

D'altronde, non si può non essere d'accordo con lui...

5 commenti:

  1. Lasciando perdere le questioni nostalgiche e sensoriali (ah, il profumo della carta, il fruscio delle pagine, la ruvidezza della copertina, la bellezza della libreria ecc.) che sono fini a se stesse, l'ebook ha un gravissimo difetto rispetto al libro tradizionale che non mi fa convincere del tutto nel suo impiego (per lo meno nell'ambito della narrativa).

    Per leggere su un ebook ogni tanto hai bisogno di caricare una batteria.
    Col libro no.

    Non è una differenza da poco, subordinare la cultura e la conoscenza a una presa di corrente.

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  2. Ah! Ammettilo che questa serie di post la stai preparando per me che non mi riesco ancora a piegare a questa tecnologia, eh?
    Scherzi a parte, io credo possa essere utile sotto alcuni punti di vista, svantaggiosa sotto altri (vedi la corrente) e molto meno poetica sotto altri ancora.
    Sicuramente lo prenderò, con calma ma lo prenderò. Però i libri cartacei resteranno sicuramente la maggior parte delle mie letture.

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  3. @Marziano: è una delle accuse che spesso (a sproposito?) vengono mosse ad un eReader, quella del fatto che ha "la batteria" e che a nessuno piace interrompere la lettura sul più bello per ricaricare il dispositivo.

    Io dico sempre (ma sono anche di parte, lo ammetto) e faccio l'esempio: "tu" il cellulare quando lo carichi? Quando telefooni e lo usi, o di notte, quando dormi? ;)

    Non so gli altri eReaders, ma il mio ha bisogno di 4 ore di ricarica una volta ogni settimana e mezzo/due. E io lo utilizzo tutti i giorni...

    Sulla "nostalgia" ti dò ragione. Ovviamente non aspiro a soppiantare il cartaceo, lungi da me. In ogni caso, sarà oggetto di materia dei prossimi "volumi"!

    @Voce: Lo ammetto! lol
    Come dicevo sopra, non è mia intenzione soppiantare "il cartaceo" e i libri che vorrò avere nella mia biblioteca personale continuerò a prenderli. Tuttavia, proprio perchè i libri sono diventati così "cari", penso che l'eBook fagociterà almeno l'85%/90% delle mie letture libresche, e un buon 50% di quelle fumettistiche.

    In questi 5 mesi ne sta giovando soprattutto il portafoglio... :D

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  4. @sommobuta: la mia osservazione sulla necessità dell'energia per l'e-reader non è relativa alla "comodità". E' chiaro che il mio lettore lo caricherò di notte (o comunque quando non in uso) e amen, no problem.
    Ne faccio una questione filosofica. Un mondo che per qualsiasi ragione finisse per non avere più fonti di energia (pensa per esempio a quanto descritto ne "La strada" di McCarthy), con l'ebook perderebbe completamente l'accesso alla cultura.
    E questa è una sensazione che non mi piace.

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  5. Beh, estremo per estremo, in Fahrenheit 451, Montag alla fine, si riunisce ad un ristrettissimo gruppo di persone, e insieme tentano di ricordare i "pezzi" dei libri che hanno letto per non disperdere la cultura.

    Se avessero avuto un eReader, che praticamente è una minibiblioteca ambulante, non avrebbero avuto questo problema.

    - ma ribadisco, è solo un estremo antitetico al tuo. ;)

    Ad ogni modo, la tua è una filosofia più che condivisibile. :D

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