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L'anno dei dodici inverni di Tullio Avoledo

Avevo un debito nei confronti di Avoledo (così come Avoledo aveva un debito nei miei confronti).
L'elenco telefonico di Atlantide non mi era dispiaciuto: avevo trovato lo stile dello scrittore eccelso, così come mi erano piaciute le microstorie raccontate all'interno del romanzo. E avevo apprezzato decisamente di più i singoli capitoli (veri e propri capolavori a sè stanti - su tutti, quello della riunione condominiale e della spiegazione dell'esistenza dei mondi paralleli con tanto di souvenir - ) piuttosto che la storia generale (che secondo me vede, soprattutto nel finale, alcune cadute di stile e di trama veramente bruttine).

Breve storia di lunghi tradimenti
invece non mi era proprio piaciuto. Stile a parte, la storia narrata non mi aveva preso per niente.

Ma con L'anno dei dodici inverni posso dire di essermi riappacificato con lo scrittore friulano.

Non vi racconerò la trama. Sarebbe un delitto da parte mia nei vostri confronti, cari 25 lettori, qualora aveste voglia di affrontare la lettura del romanzo in questione, accennarvi anche solo il plot generale. Vi rovinerei certamente qualcosa.

Posso (solo) dirvi che chi ama le storie d'amore, amerà questo libro.
Chi ama una bella storia di amicizia, amerà questo libro.
Chi ama le storie intricate, dove il mistero e la suspence la fanno da padrona, amerà questo libro.
Chi ama la Storia (perchè, in piccolo, è anche un libro di Storia), amerà questo libro.
Chi ama la Fantascienza allo stato puro, amerà questo libro.
Chi ama l'Ucronia, amerà questo libro.
Chi ama i Viaggi nel Tempo (con annessi e connessi paradossi spazio/temporali) amerà questo libro.
Soprattutto, chi idolatra Philip Dick e Fallout 3, amerà (alla follia) questo libro.

Perchè il romanzo di Avoledo è tutto questo. L'autore riesce a infilare fantascienza, ucronia, fantasia e viaggi nel tempo là dove un lettore non si aspetterebbe.

Con il risultato di ottenere (e fatemelo dire, con tutta franchezza) davvero un piccolo capolavoro.

3 commenti:

  1. Ecco, già ne avevo sentito parflare bene, ora mi tocca comprarlo!
    Grazie Sommo per la dritta! ;)

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  2. @Glauco: meno male! :D

    @Voce: è davvero un bellissimo libro. Credo che ti piacerà, soprattutto perchè ti è piaciuto "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo". Il libro di Avoledo è molto diverso, ma per certe tematiche lo ricorda molto. Buona lettura! ;)

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