9

La verità ti fa male, lo so

Quella che leggerete (e vedrete,e ascolterete in questo post) è la verità.
Pura, semplice, diretta.
Verità documentaria e documentata, che tutti (e sottolineo tutti) dovrebbero (imparare a) conoscere a memoria.

Buona lettura.
Buona visione.
E buon ascolto.

Spregiudicato illusionista. Anzi. Pregiudicato illusionista.

Ha raccontato un sacco di frottole agli italiani.

Le uniche cose che ha saputo fare, fin'ora, sono una miriade di leggi e provvedimenti per risolvere i suoi affari e i suoi guai giudiziari.

Capo piduista, [...] capace di comprare il consenso dei suoi alleati ed anche dei suoi avversari.

Maestro di massoneria deviata.

Piduista di primo e lungo corso.

Precursore della collusione e della corruzione di Stato.

Stupratore della Democrazia.

Testa della piovra politica.



Dicono che Di Pietro sia un eversore. Un populista. Un uomo antidemocratico.
Se quest'uomo che condivide la pura e semplice verità è un eversore, un populista e un antidemocratico, sono fiero di essere eversore, populista e antidemocratico anche io.

Continua a farti del male...
5

Un post fantapolitico decisamente cattivo e demenziale

A scuola, quando si studia la Storia di Roma Antica, si arriva sempre al punto in cui "appaiono" le celeberrime liste di proscrizione. Generalmente, viene insegnato che le liste di proscrizione erano lo strumento preferito di questo o quel potente di turno per eliminare una volta e per sempre tutti i suoi avversari politici.

Verissimo.

Si sorvola però sul fatto che, oltre agli avversari, il potente includeva in genere tutti gli uomini più ricchi e facoltosi della Repubblica, in modo da rimpinguare le casse dell'erario, pagare le legioni e, se era di buon umore, procedere a una moderata redistribuzione della ricchezza ai cittadini.

Ora lasciamo correre la fantasia.

Immaginiamo che un comitato civico nazionale rovesci l'attuale status quo politico, sovvertendo l'ordinamento repubblicano e istaurando una dittatura nazional-popolare volta a ripristinare una sana Democrazia (può sembrare contradditoria, come ipotesi. Ma ripeto: lasciamo correre la fantasia).

Il comitato promulga una bella lista di proscrizione.

Ora, in tutta onestà: non sarebbe bello e liberatorio per noi cittadini saccheggiare Villa Certosa (e magioni simili), incamerare tutti i beni mobili ed immobili dei vari Silvio, Gianfranco, Walter, Pierferdinando, Pierluigi, Antonio, Totò, Piero, Umberto, Mariastella, Luca Cordero, Emma...?

Sfogatevi, e promulgate pure le vostre liste di proscrizione qui tra i commenti...

Continua a farti del male...
10

Nightmare

La peculiarità, il perno centrale dei vecchi Nightmare, era che i personaggi cercavano di rimanere svegli per non sognare e non incappare nel signore oscuro dei Sogni, quel Freddy Krueger che se ti uccide mentre sei tra le braccia di Morfeo, ti uccide anche nella realtà.

Per quelli che erano (sono) facilmente impressionabili, Freddy Krueger e i suoi film rappresenta(va)no l'archetipo dell'incubo stesso. Roba che se vedevi il film, ascoltavi quella colonna sonora e ti focalizzavi sulla fornace del pedofilo di Elm Street, avevi davvero paura di addormentarti perchè temevi davvero di sognare quello psicopatico bruciacchiato col maglione a righe e il guanto artigliato.

Ecco cos'era Nightmare.

Era un horror dove il "Mostro" di turno la fa da padrone e diventa un vero e proprio cult, tanto da impersonare l'idea stessa di "film horror".
Non so voi, ma io quando penso all'horror inteso come filmografia, penso subito a Nightmare e a Freddy Krueger.

Poi esce questo Nightmare diretto da Samuel Bayer e interpretato da Jackie Earle Haley.
Un remake/reboot che praticamente è tutto, tranne Nightmare...

So che non è bello sparare contro la Croce Rossa ma... Nightmare remake/reboot del 2010 è un film inutile.

E' noioso.
E' prevedibile.
E' macchiettistico.
E' pessimo.
E' (metti dispregiativo a caso).

Soprattutto, è una pellicola che concilia il sonno.
Se si ha difficoltà a dormire, basta una ventina di minuti di Nightmare di Bayer per crollare sul cuscino.
E per vederlo anche Deborah, che del vecchio Freddy ha una fifa suprema, vuol dire che la pellicola è veramente inqualificabile.

Qualcuno potrebbe legittimamente obiettare e domandare: "Perchè l'hai visto?"

La risposta è semplice: "Sapevo che probabilmente avrei visto un'immondizia, ma la speranza è sempre l'ultima a morire. Hai visto mai che ci hanno tirato fuori qualcosa di vedibile?".

Tanto, al massimo, se il film fa schifo come in effetti fa, posso sempre parlarne male qui su questo blog come ho appena fatto...


Continua a farti del male...
6

The Winter is Coming! (2)


Lo ammetto.
Questo è il telefilm che aspetto di più. E non vedo l'ora, perchè "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" è davvero un fantasy coi controcosiddetti...

Continua a farti del male...
7

I giudizi su Anobii

Dicono che il giudizio critico del lettore sia diventato piatto e banale.
Dicono che il giudizio critico del lettore si sia ridotto al solo "Mi piace", "Non mi piace", "ènammerda".
Dicono che il giudizio critico del lettore vale meno di zero.

Poi mi imbatto per caso in QUESTO PROFILO.

E si apre un mondo. Un mondo che "quelli che criticano chi critica perchè non capisco un *censured*" dovrebbero imparare a conoscere...Se non apprezzare.

Perchè bisogna dirlo: i giudizi su Dan Brown e Melissa P. sono veramente, ma veramente qualcosa di epico.

Continua a farti del male...
4

Cella 211

Il giovane Juan Olivar, per fare una buona impressione sui suoi colleghi e dar prova di buona volontà, visita il carcere dove l'indomani prenderà servizio come secondino. Durante la visita, però, un pezzo di intonaco cade dal soffitto e lo colpisce alla testa.
I suoi colleghi, inspiegabilmente, non lo portano in infermeria come vorrebbe la prassi, ma lo trasportano momentaneamente all'interno della vicina cella 211, che si è appena liberata.
Il guaio è che, nello stesso momento, nel carcere scoppia una rivolta estremamente violenta...

I film "carcerari" li ho sempre adorati. I vari "Fuga da Alcatraz", "Il miglio verde", "Le ali della libertà", "Sorvegliato Speciale", eccetera sono di quelli che (ri)guardo sempre con piacere.

Questo Cella 211 mi aveva impressionato già dal trailer cinematografico, ma ho dovuto aspettare l'uscita in dvd per vederlo.
L'impressione è più che positiva. Il film è violento, cupo, forte.
I personaggi sono tutti ben sviluppati e la trama ti tiene incollato (e ti tiene in tensione) per tutta la durata della pellicola. Forse da metà in poi si può già intuire dove il film andrà a parare, ma non importa: il film rimane godibile, e non ne risente la tensione psicologica che aumenta di minuto in minuto.
Soprattutto, è interessante vedere come il povero Olivar, per sopravvivere alla sua nuova condizione, riesce a fingersi un detenuto credibile e a guadagnarsi l'amicizia e la fiducia del terribile Malamadre, il galeotto a capo della rivolta.

Da vedere...

Continua a farti del male...
7

Si parla tanto di editoria a pagamento ma...

...perchè invece non si parla mai delle raccomandazioni editoriali?

Oggi faccio parlare gli altri.

Leggete QUESTO POST.

Poi leggete QUEST'ALTRO POST.

Poi magari leggete QUEST'ALTRO BREVISSIMO POST.

Ora, io di editoria non ne capisco un tubo, francamente nemmeno mi interessa interessarmene (perdonate la cacofonia) e i tre post sicuramente non provano nulla.

Però mi sono capitati sotto gli occhi uno dietro l'altro quasi per caso, e mi hanno fatto riflettere un pochino.

Ultimamente sto avendo il leggerissimo sospetto che se non sei di un certo giro, se non conosci la gente giusta, se non hai raccomandazioni, a meno di non avere una botta di culo grande come una cattedrale (ci sarà pure qualche "fortunato", no? Non credo che uno come Saviano fosse raccomandato, per intenderci), non pubblichi...

E allora mi girano (giusto un po') i coglioni.

Se penso che i 3/4 della roba che ho letto quest'anno (e per questo ringrazio chi ha inventato gli eReader e gli eBook) sono tutte autoproduzioni che niente hanno da invidiare a certe schifezze che si trovano sugli scaffali delle librerie, mi girano davvero i coglioni. Anzi, alcuni autori autoprodotti, a certe merdine pubblicate, secondo il mio modestissimo e ininfluente parere di lettore, non se li vedono proprio.

Soprattutto, proprio in merito a quanto appena scritto, ritornando all'inizio di questo post (sicuramente qualunquista e populista), penso a tutte quelle persone che si stracciano le vesti scagliandosi contro l'editoria a pagamento, in quanto piaga della cultura e del mercato letterario.

Perchè se è vergognoso pubblicare a pagamento, a mio parere è ancor più vergognoso pubblicare in quanto raccomandato.

Perchè chi pubblica a pagamento fa probabilmente una scelta deprecabile; ma l'editore che pubblica un autore in quanto "amico di...", è ancor più deprecabile dell'editore che richiede un contributo.

Perchè l'editore che pubblica un autore raccomandato lo fa sapendo di inondare le librerie con "oggetti" ignobili, ripugnanti e dal dubbio valore letterario; magari a scapito di qualcuno che il talento letterario ce l'ha davvero...

Continua a farti del male...
4

La foto della settimana: Orgoglio Napoletano

Siamo Padani, abbiamo un sogno nel cuore! Bruciare il Tricolore! Bruciare il Tricolore!

Non so voi, ma io i cosiddetti "padani" proprio non li capisco. E dire che lo sono di nascita, e per ben dieci anni ho vissuto nelle ridenti pianure del dio Po.

Soprattutto, continuo a non capirli dopo aver guardato il video qui sotto.


A questo punto, se esprimessi la volontà di volerli nuclearizzare tutti, passerei per razzista e antidemocratico, o sarei nel mio pieno diritto di italiano che vorebbe difendere la propria nazione contro questo citrulli ignoranti, pericolosi, eversivi e anticostituzionali?

Forse l'unica cosa che si può fare con questi emeriti coglioni scimmioni (con tutto il rispetto per i primati), è sbeffeggiarli e prenderli in giro.
Come hanno fatto i gestori di Napolimania nella foto che ho scattato sabato e che vi ho postato...
Per la serie: "Una risata li seppellirà!"

Ps: se qualche simpatico leghista padano è un mio lettore, e si sentisse offeso dal post, esterni pure tutto il suo dissenso, dato che mi piacerebbe sentire la sua al riguardo...Siamo disponibili al confronto e alla discussione pacifica!

Continua a farti del male...
4

Roma - Stagione 1 e 2

Roma è un capolavoro.
Non ci sono dubbi su questo.

E' una delle serie tv meglio riuscite degli ultimi anni. Con un giusto numero di episodi (12 la prima stagione, 10 la seconda), fa rivivere in modo impressionante e per niente noioso la parte più "viva" della storia dei nostri "avi" romani, ovvero la fine della Repubblica e l'inizio dell'Impero.

Il primo arco narrativo - la prima stagione - è incentrato sulla guerra civile che vide schierati da una parte Cesare, e dall'altra il Senato guidato dal suo "campione"- Pompeo Magno -, e termina con la morte del Dictator. La seconda stagione vede invece la guerra combattuta tra Marco Antonio e Ottaviano, il futuro Augusto, e di come la Repubblica viene riorganizzata una volta e per tutte in Impero (cit.).

Delle due, la seconda stagione è di gran lunga la migliore.
Per quanto i personaggi del primo arco narrativo abbiano uno spessore e un peso storico sicuramente più affascinante (assistere alle imprese e ai discorsi di Catone, Cesare, Pompeo, Bruto e Cicerone assieme non ha prezzo), la seconda stagione ha una marcia in più, dato che la politica, gli intrighi e i personaggi storici sono al centro della narrazione.

La prima stagione infatti soffre - a livello narrativo - di un eccessivo "rallentamento" dovuto alla massiccia presenza e alla spiegazione dei fatti che accadono nella vita privata di quelli che sono a tutti gli effetti i protagonisti principali del telefilm, ovvero il centurione prima lancia della XIII legione Lucio Voreno, e il legionario Tito Pullo (personaggi, tra l'altro, effettivamente esistiti, dato che vengono nominati da Cesare stesso nei suoi Commentarii).

Da questo punto di vista, perciò, la seconda stagione è più snella. Continuiamo a seguire Voreno e Pullo nella loro quotidianità, ma il più delle volte questa è subordinata all'andamento generale della Storia e non risulta tediosa o invasiva.

Ci sono alcune piccole imprecisioni storiche, che tuttavia non inficiano la qualità del prodotto.
Prodotto che vi consiglio caldamente, se amate la Storia e, soprattutto, i bei telefilm!

Continua a farti del male...
39

Proviamo a fare un esperimento?

Ultimamente, Il Viagra della Mente è un po' più affollato.
Certo, è sempre un piccolissimo spazio di nicchia per niente paragonabile al Devil's Fruit Site (che già si appresta a toccare quota 3 milioni di visite), ma è il mio blog personale e me lo coccolo.

In questi ultimi tempi, come dicevo, siamo diventati un po' di più. In genere, le visite "medie" giornaliere si aggiravano intorno alle 40 unità, ma adesso arriviamo anche a 150/200 visite.

Ribadisco, niente di esagerato, ma che mi leggano anche 20 persone a me fa piacere.

E allora l'esperimento che volevo proporvi (e che aveva già fatto anche Alex sul suo blog) è il seguente: a tutti voi che mi leggete e subite quasi quotidianamente le idiozie butiche, e soprattutto voi che passate di qui e non commentate mai, vi esorto a lasciare un segno della vostra presenza in questo post.

Basta anche un saluto o una semplice emoticon.

Sempre se ne avete voglia, ovviamente!

Continua a farti del male...
3

Adamo di Glauco Silvestri

Questa è una segnalazione che voi nerd amanti di Go Nagai apprezzerete.
Ho letto questo eBook di Glauco Silvestri tutto di filato, e mi ha convinto appieno. E' una rivisitazione di Devilman e della sua genesi, ma ambientata qui in Italia, a Bologna, per la precisione.

Chi ha letto Devilman, in Adamo troverà molti punti di contatto con l'opera del maestro nipponico (dai tre malintenzionati che disturbano il protagonista, al modus trasformandi demoniaco), benchè l'eBook si discosti in maniera netta dai personaggi, dal plot e dall'ambientazione inventata di Go Nagai.

Ciò che invece rimane immutata è la narrazione: i disegni di Go Nagai in Devilman sono semplici, puliti, immediati, crudi e violenti, e così è la narrazione in Adamo. Immediata, asciutta, cruda ed essenziale.

Soprattutto, ciò che colpisce molto, è il modo non cronologico (ma assolutamente logico) in cui i singoli capitoli sono stati montati.

Un difetto, però, questo eBook ce l'ha: finisce sul più bello, nel momento dell'esaltazione del Male.

Alla fine dell'eBook l'autore vuole sapere se i lettori apprezzerebbero un seguito.
Io dico decisamente di sì. Perchè voglio sapere come continua la Storia.

Se amate Go Nagai e Devilman, non fatevi scappare questo libro.
Potete scaricarlo gratuitamente QUI, dal blog dell'autore.

Continua a farti del male...
1

Il discorso sulla scuola che vorrei sentire

Ieri ho visto QUESTO VIDEO, dove Barack Obama ha tenuto un discorso diretto agli studenti sull'importanza della scuola, della ricerca e dell'istruzione.
Se riuscite a ritagliarvi 20 minuti di tempo, guardatelo anche voi. E' illuminante. E non fatevi spaventare dall'inglese, perchè ci sono i sottotitoli (anche se in inglese), e il modo di parlare di Obama è sempre semplice, diretto e comprensibile.

Il cuore del discorso, il punto cardine, è stato quando Obama ha specificato che non c'è niente di più importante per una persona dell'istruzione che riceve.

Il perchè è presto detto: più si studia, più si hanno possibilità di successo nella vita. Soprattutto, Obama ha ricordato che il successo di uno studente non è solo un traguardo raggiunto dallo studente stesso, ma un traguardo che il Paese ha raggiunto assieme a lui. Perchè il successo dello studente sarà in grado di determinare il successo dell'intero Paese nelle competizioni con gli altri Paesi.

Lo studente ha un debito nei confronti di se' stesso (ovvero deve studiare), e il Paese, per i suoi studi e i suoi traguardi raggiunti, ha un debito nei confronti dello studente, dato che deve assicurarsi di fornire la migliore istruzione possibile.

...

Uguale uguale all'Italia, vero?
Che qualcuno faccia vedere questo video alla Gelmini e alla cricca di cui fa parte.
Per favore...

Continua a farti del male...
0

Politica oggi: il punto della situazione

Attenzione! Questo post contiene sfoghi, insulti, improperi, francesismi e tanti, tanti, tanti tanti luoghi comuni...

Dunque, dove eravamo rimasti l'ultima volta?

Ecco, diciamo che da quel post, Bossi ha ridimensionato le sue truppe padane. Da 20 milioni di fedeli in tinta verde, la marcia su Roma si farà, ma a ranghi ridotti. Secondo fonti vicine al Ministero della Razza Ariano/Padana, il senatùr disporrebbe di sole 10 milioni di unità.

Nel frattempo, l'opposizione al Governo (sempre che esista ancora, un Governo), viene fatta dal Governo stesso. Il bello è che chi guida la rivolta al "Re dei Re", altri non è che un ex-fascista, che del "Re dei Re" è stato il braccio destro negli ultimi 15 anni. Uno che non ha fatto altro che approvare provvedimenti e leggi vergognose che il Re inventava.
Per la serie: W il salvatore della Patria!

E l'opposizione?
- What's "opposizione"? -

Ah, sì. L'opposizione (o i "diversamente concordi", come li chiamano menti illuminate da un dono ormai in via di estinzione, l'intelligenza"), festeggia.
Non si conoscono i motivi per cui festeggia, tuttavia si conoscono gli invitati alla festa. Tutta gente a modo, personcine raccomandabili, "amici di amici". E guai a domandare delle amicizie! Si fa brutta figura!

Di "Lui" preferisco non parlare. Dico solo che secondo "Lui", coloro i quali fanno parte del suo partito e sono accusati dalla magistratura, dovrebbero essere giudicati da un collegio di loro pari grado.

A questo proposito, mi piacerebbe che vedeste il video sottostante.



Inquietante, vero?

Profetico, direi io. Alla faccia di chi diceva che "Il Caimano" di Nanni Moretti era un film insulto e sconclusionato. Non sarebbe male proiettarlo nelle scuole invece. Durante le ore di Educazione Civica. Sempre ammesso che esista ancora, l'ora di Educazione Civica. Cosa difficile, dato che assieme ai precarsi, sono state tagliate del tutto le ore di Storia dell'Arte, e nei licei scientifici, quelle di Latino.

Arrivati a questo punto, Non ci resta che piangere.

E se vi stata chiedendo che fine abbiano fatto gli sfoghi, gli insulti e gli improperi, vi consiglio di guardare quest'altro video.



Fatto? Bene!

Al signor Brunetta, che definisce Napoli, Caserta, la Campania e la Calabria "cancro sociale, culturale, ed etico", rispondo:
S'meritass'na capata in bocca, 'iss e chella cessa 'da mamma...Foss'ppe'me, c'spaccass' a faccia a chill'granda chiavica sguarrata. Po', o'facess'o cul'a quattr'a quattro, o'sguarrass' e pacc'e c'dicess': "nan'e merd!".
Poi, non pago dello sfogo, gli canterei la seguente canzonetta:
All'anema e chi t'è muort',
Mammeta e pateto, co' cul'stuort'!
Soreta, ca'zizza morta, e' muort'mije so' marinar',
E a fess'e'mammeta 'mmiezz'o mare!
E' muort'mije so' carabbinier',
E 'a fess'e mammeta dint'o bicchier'!

Continua a farti del male...
9

Il simpaticissimo test versione fumettistica

Per la gioia di Valentino che me l'ha chiesto, oggi vi propongo la versione riveduta e corretta in salsa "fumettistica" di questo simpaticissimo test postato l'altro giorno.
Se vi piace e vi interessa, vi do il beneplacito per rubarlo.
A patto di versare 10 euro per ravvivare le mie scarne finanze!
Buona lettura!

1) Quale fumetto stai leggendo attualmente?
Ne sto seguendo diversi. Diciamo che i tre più interessanti sono One Piece, The Sandman e Vagabond.

2) Perchè l'hai scelto?
Perché sono tre opere belle corpose, complesse e nient'affatto banali. La prima è un'opera versatile e intrigante, la seconda è una graphic novel di genere fantastico "fantastica", mentre Vagabond è un manga storico.

3) Ti piace farti consigliare fumetti dagli amici?
Sì, se so che "il consigliatore" è un lettore obiettivo

4) Lo scaffale che visiti per primo in fumetteria?
Quello delle novità..

5) Il tuo fumetto preferito?
Dragon Ball, per i manga.
300, per le graphic novel.
Sturmtruppen, per i fumetti italiani

Quello più brutto?
La palma d'oro per il fumetto più brutto l'assegno decisamente a un manga:Wingman, di Masakatsu Katsura.

7) L'ultimo fumetto che hai letto?
Batman: anno uno

8) Quello che aspetta sullo scaffale da anni?
La leggenda degli uomini straordinari. Prima o poi...

9) Quello che rileggeresti?
Kenshin, Samurai Vagabondo, di Nobuhiro Watsuki.

10) Quello che non hai compreso?
Nessuno.

11) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti?
Bleach, di Tite Kubo.

12) Quello che hai lasciato a metà a malincuore?
Vagabond. Difatti, poi, l'ho recuperato.

13)Quello con il miglior finale?
Onslaught: Omega

14)Quello più divertente?
Noritaka. Ma anche Dottor Slump e Arale.

15)Quello più triste?
Magneto: testamento

16)Quello più originale?
Le Bizzarre Avventure di Jojo. E Kick Ass

17)Quello che più ti estrania dalla realtà?
Dragon Ball

18) Quello che avresti voluto disegnare tu?
Slam Dunk

19) Tre fumetti che vorresti leggere in futuro
Monster, di Naoki Urasawa
Rough, di Mitsuru Adachi
La nuova saga di Superman in corso d'opera

20) Tre autori che ti piacciono
Charles M. Shulz
Bonvi
Garth Ennis

21) Tre personaggi fumettistici tra i tuoi preferiti
Vegeta, di Dragon Ball
Superman, dell'omonimo fumetto
Groucho, l'assistente di Dylan Dog

22) Tre fumetti che non avresti voluto leggere
Wingman
Wingman
Wingman

23) Tre autori che non ti piacciono

-

24) Tre personaggi fumettistici che detesti
Tex Willer, dell'omonimo fumetto
Spiderman, dell'omonimo fumetto
Bassanio, de Il mercante di Venezia

25) Il tuo fumetto preferito?
300

26) Il fumetto della tua infanzia?
Tiramolla. E Topolino

27) Il primo fumetto da "adulto"?
Dylan Dog

28) Un fumetto che hai comprato solo perchè ti piaceva il titolo?
Shaman King

29) Un libro che hai comprato perchè ti piaceva la copertina?
Shaman King

30) Classici o Moderni?
Classici. E moderni.

31) Il più bel film tratto da un fumetto?
I due Batman di Nolan, i due Batman di Burton e i primi due Superman.

32) Il primo fumetto che ti viene in mente?
Dragon Ball

33) Un fumetto che sei stato obbligato a leggere e non ti è piaciuto?
Nessuno

34) Un fumetto che sei stato obbligato a leggere, ma ti è piaciuto?
Nessuno

35) Il tuo genere preferito?
Se devo sceglierne uno dico quello "classico" d'avventura.

Continua a farti del male...
1

La Foto della Settimana

Arte.
Pura Arte.
Non saprei come chiamarla.

Continua a farti del male...
6

Un simpaticissimo test

Non sono un grandissimo amante dei test, ma questo che vi propongo oggi l'ho trovato decisamente sfizioso e mi è piaciuto molto.
Ringrazio Voce del Silenzio per averlo postato e auguro a voi, fedelissimi 25 seguaci butici, una buona lettura!

1) Quale libro stai leggendo attualmente?
L'inattesa piega degli eventi, di Enrico Brizzi

2) Perchè l'hai scelto?
Perché è un periodo che sto leggendo ucronie. E perchè l'avevo piazzato sul lettore da tempi immemori.

3) Ti piace farti consigliare libri dagli amici?
In genere accade quasi sempre il contrario, ma accetto di buon grado qualche consiglio letterario.

4) Lo scaffale che visiti per primo in libreria?
Quello delle novità, poi quello dei classici.

5) Il tuo libro preferito?
Il nome della Rosa, di Umberto Eco

Quello più brutto?
Eragon, di Christopher Paolini. Definirlo ignobile sarebbe come fargli un complimento.

7) L'ultimo libro che hai letto?
L'anno dei dodici inverni, di Tullio Avoledo

8) Quello che aspetta sullo scaffale da anni?
Ho un conto in sospeso con I fratelli Karamazov

9) Quello che rileggeresti?
Il pendolo di Foucault, di Umberto Eco. Ma a breve lo rileggerò sicuramente.

10) Quello che non hai compreso?
Nessuno.

11) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti?
Cuore di Tenebra di Konrad. Non riesco ad andare oltre le tre pagine.

12) Quello che hai lasciato a metà a malincuore?
Nessuno.

13)Quello con il miglior finale?
Il corpo e il sangue di Eymerich, di Valerio Evangelisti. E il volume de Le cronache del ghiaccio e del fuoco che si chiudono con le famigerate Nozze Rosse.

14)Quello più divertente?
Yes Man, di Danny Wallace

15)Quello più triste?
Forse La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

16)Quello più originale?
Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr. Hyde.

17)Quello che più ti estrania dalla realtà?
L'odore dei soldi. Ma il perchè mi sa che lo capiranno in pochi.

18) Quello che avresti voluto scrivere tu?
Cherudek, di Valerio Evangelisti.

19) Tre libri che vorresti leggere in futuro
La lista prevede:
La lunga strada della vendetta, di Joe R. Lansdale
Il giorno prima della felicità, di Erri De Luca
Le Porte di Fuoco, di Steven Pressfield

20) Tre autori che ti piacciono.
Umberto Eco
Roberto Saviano
Andrea Frediani

21) Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti
Nicholas Eymerich, della saga omonima
Uriah Heep, il cattivo di David Copperfield
Dexter Morgan, della saga omonima

22) Tre libri che non avresti voluto leggere
Nessuno.

23) Tre autori che non ti piacciono.
Terry Brooks
Alessandro Baricco
Herman Hesse

24) Tre personaggi letterari che detesti
Adelaide detta "Aidi", di Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Peter Pan, dell'omonimo libro
Bassanio, de Il mercante di Venezia

25) Il tuo racconto preferito?
La mascherata della morte rossa, di Poe

26) Il libro della tua infanzia?
L'Iliade. E l'Odissea.

27) Il primo libro da "adulto"?
Vedi sopra.

28) Un libro che hai comprato solo perchè ti piaceva il titolo?
La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

29) Un libro che hai comprato perchè ti piaceva la copertina?
Nessuno

30) Classici o Moderni?
Classici. E moderni.

31) Ottocento o Novecento?
Ottocento europeo. Novecento italiano.

32) Il più bel film tratto da un libro?
Il secondo tragico Fantozzi.

33) Il primo libro che ti viene in mente?
Il Signore degli Anelli

34) Un libro che sei stato obbligato a leggere e non ti è piaciuto?
Ma gli androidi sognano le pecore elettriche? di Philip Dick

35) Un libro che sei stato obbligato a leggere, ma ti è piaciuto?
David Copperfield, di Dickens

36) Il tuo genere preferito?
Se devo sceglierne uno dico quello storico.

Continua a farti del male...
3

Il Videogame "classico"

L'altra sera Deborah mi domanda: "Hai giocato a Street Fighter, oggi?"
E io: "Sisì, mi sono fatto la solita mezz'oretta dopo cena! Figata come al solito!"
E lei: "Bravo! Ma tu ci pensi che sono 22 anni che praticamente giochi sempre con lo stesso gioco?"

Al che mi sono fermato a pensare un momento.

Porca pupattola!

Deborah aveva ragione.

Sono passati 22 anni da quando ho visto Street Fighter II la prima volta, in una sala giochi di un bar della spiaggia. Ero un pargoletto di 4 anni, e non avevo la più pallida idea di cosa fosse un videogame.
Fino al giorno in cui ho visto 8 personaggi che, manovrati da una levetta e tre bottoncini, se le davano di santa ragione.

Amore a prima vista. Un amore che è perdurato nel tempo, attraverso gli anni e attraverso le consolle.

Perchè Street Fighter è un gioco classico.
Perchè Street Fighter dura nel tempo.
Perchè Street Fighter, nonostante sia stato capace di evolversi durante gli anni (sia nella la giocabilità, che nella grafica, che nell'ampliamento del parco personaggi), è rimasto sempre fedele a sè stesso. Perchè se oggi giochi alla versione di Street Fighter di22 anni fa, ti diverti allo stesso modo in cui ti diverti con la versione strafichissima di oggi.

Perchè Street Fighter è un videogioco in 2D dove il combattimento tra due contendenti la fa da padrone (e non è un caso se l'unico Street Fighter che ha fatto flop sia stato Street Fighter ex plus alpha, che era in 3D), e dove il videogiocatore, anche a distanza di anni, ritrova quelle caratteristiche, quei colpi e quei personaggi che ha sempre amato.

Ecco perchè io continuo ad amarlo.

Ecco perchè Street Fighter è il videogame classico che preferisco di più al mondo.

Continua a farti del male...
0

"Munnezza a Napoli" su ilfattoquotidiano.it

Il video "Munnezza a Napoli" è sul sito de "Il Fatto Quotidiano" come video del giorno.
Se non l'avete ancora visto, potete vederlo QUI, sul loro sito.

Continua a farti del male...
3

Super Street Fighter IV

E' passato poco più di un anno da quando ho fatto, qui sul blog, questa segnalazione.

E ora che sono un (felicissimo) possessore di Ps3, mi trovo a rifarla. Un po' "potenziata", forse. Come il titolo del videogioco.

Perchè se Street Fighter IV metteva a repentaglio la vita sociale di un individuo, Super Street Fighter IV la distruggerà del tutto.

E cazzarola, se non è una figata di gioco...

Il bello è che questo gioco (assieme a una cosa detta dalla mia cara e dolce Debby) mi ha fatto pensare ad una cosa.

Ma su questo ci ritorniamo domani...
Per il momento vi lascio solo con le immagini di questo capolavoro videoludico.

Continua a farti del male...
3

L'anno dei dodici inverni di Tullio Avoledo

Avevo un debito nei confronti di Avoledo (così come Avoledo aveva un debito nei miei confronti).
L'elenco telefonico di Atlantide non mi era dispiaciuto: avevo trovato lo stile dello scrittore eccelso, così come mi erano piaciute le microstorie raccontate all'interno del romanzo. E avevo apprezzato decisamente di più i singoli capitoli (veri e propri capolavori a sè stanti - su tutti, quello della riunione condominiale e della spiegazione dell'esistenza dei mondi paralleli con tanto di souvenir - ) piuttosto che la storia generale (che secondo me vede, soprattutto nel finale, alcune cadute di stile e di trama veramente bruttine).

Breve storia di lunghi tradimenti
invece non mi era proprio piaciuto. Stile a parte, la storia narrata non mi aveva preso per niente.

Ma con L'anno dei dodici inverni posso dire di essermi riappacificato con lo scrittore friulano.

Non vi racconerò la trama. Sarebbe un delitto da parte mia nei vostri confronti, cari 25 lettori, qualora aveste voglia di affrontare la lettura del romanzo in questione, accennarvi anche solo il plot generale. Vi rovinerei certamente qualcosa.

Posso (solo) dirvi che chi ama le storie d'amore, amerà questo libro.
Chi ama una bella storia di amicizia, amerà questo libro.
Chi ama le storie intricate, dove il mistero e la suspence la fanno da padrona, amerà questo libro.
Chi ama la Storia (perchè, in piccolo, è anche un libro di Storia), amerà questo libro.
Chi ama la Fantascienza allo stato puro, amerà questo libro.
Chi ama l'Ucronia, amerà questo libro.
Chi ama i Viaggi nel Tempo (con annessi e connessi paradossi spazio/temporali) amerà questo libro.
Soprattutto, chi idolatra Philip Dick e Fallout 3, amerà (alla follia) questo libro.

Perchè il romanzo di Avoledo è tutto questo. L'autore riesce a infilare fantascienza, ucronia, fantasia e viaggi nel tempo là dove un lettore non si aspetterebbe.

Con il risultato di ottenere (e fatemelo dire, con tutta franchezza) davvero un piccolo capolavoro.

Continua a farti del male...
3

Un prodotto altamente tecnologico

Continua a farti del male...
16

The Karate Kid: la leggenda continua

Ce n'era bisogno? No, dico: c'era proprio bisogno di fare un film del genere?
Che senso ha fare il remake di un cult? Ma soprattutto, che senso ha fare il remake di un cult senza nemmeno provare a sforzarsi di tirare fuori qualcosa di nuovo all'interno della storia?
Perchè "The Karate Kid: la leggenda continua", oltre a non innovare nulla, insulta palesemente la pellicola a cui si ispira.

2 ore e venti di nulla.

Prendete il vecchio (e leggendario) The Karate Kid: per vincere domani, cambiateci la location, i personaggi, l'arte marziale (sì perchè nel nuovo Karate Kid non c'è il Karate: ma il Kung Fu - sigh!- ), modernizzatelo, inseriteci qualche effetto speciale con Adobe After Effects, un paio di colpi di Dragon Ball e otterrete questo nuovo capolavoro (!) dell'arte cinematografa del terzo millennio.

Se c'era una cosa che rendeva straordinario il vecchio Karate Kid era proprio il Karate.
Ok, c'erano i "bad guys" che picchiavano Daniel gratuitamente, ma con un pugno o con un calcio non facevano volare via l'avversario per 5 metri con tanto di capriola+triplo avvitamento carpiato incorporato.
Era Karate. Punto.
Soprattutto durante il Torneo: a parte le scorrettezze dei ragazzi del Kobra Kai in semifinale e finale, il Torneo prosegue sui binari della correttezza, della sportività e del realismo agonistico.

Cosa che non accade nella pellicola di Harald Zwart.
Tutto è permeato da un'atmosfera surreale: dai piccoli karateki KungFuniani ai colpi in puro stile manga che sferrano agli avversari.

Ridicolo.

Volendo proprio soprassedere su tutto, la cosa che fa storcere il naso agli amanti del film originale è il paragone tra il maestro Miyagi (il leggendario Noriyuki "Pat" Morita) e la sua pallidissima imitazione, Mr. Han (Jackie Chan).
Il maestro di Will Smith Junior sembra passare di là per caso. Il rapporto che incorre tra i due è palesemente artefatto. La sensazione (molto forte) che si avverte per tutta la pellicola è che se non ci fosse stato Mr. Han a insegnare il karate Kung Fu al piccolo Dre, ma un altro maestro, sarebbe stata la stessa identica cosa.

Il maestro Miyagi era unico. Mr Han è uno "tra i tanti", poichè come dice Dre, "In Cina tutti praticano il Kung Fu".

Soprassedendo sull'allenamento (ridicolo, ridicolo, ridicolo: Will Smith Junior diventa una macchina da guerra dopo mezzo allenamento in croce. Roba che nemmeno Daniel LoRusso in Karate Kid III, quando prende lezioni da Terry Silver), e su altri (numerosi) elementi di disturbo, posso affermare che per me, The Karate Kid: la leggenda continua, è una cagata pazzesca!

E ora, dai vostri pc, siete pregati di tributarmi 92 minuti di applausi.

Continua a farti del male...
1

La Foto della Settimana

Una foto che farà sicuramente la gioia dei cartolai e dei rivenditori napoletani.
Tra l'altro, il giorno dopo la cessione di Quagliarella alla Juve, il gioco del lotto ha visto l'uscita di un singolare e quanto azzeccatissimo ambo sulla ruota di Napoli.
Sono usciti il 27 e il 71.

Il 27 era il numero di maglia di Quagliarella.
Il 71, invece...Beh, se proprio non lo sapete, andatevelo a cercare!

Continua a farti del male...
7

La (sub)cultura del Manga (4 di 4)

E' difficile (era difficile) per il ragazzo della lettera accettare l'idea che un manga non fosse ribaltato e venisse proposto nella sua forma originale.
I lettori non avrebbero capito. Non avrebbero compreso.
In quanto prodotto subculturale, il manga ribaltato avrebbe infranto la regola comune della lettura canonica e del fumetto "normale".

E ancora.

Non sarebbe stato accettato perchè il fumetto è (era) un prodotto di nicchia, valido solo per intrattenere, e per intrattenere esclusivamente i bambini (a questo proposito bisognerebbe sussurrare questa cosa all'interno di uno shinkansen, dove gente di sessant'anni, operai, professori e professionisti in giacca e cravatta vanno al lavoro con una copia di Weekly Jump sotto al braccio. Perchè da quelle parti il fumetto, il manga, è parte integrante della loro cultura).

Dicevamo: semplice intrattenimento per i bimbi, quindi.

Dalle nostre parti, se leggi un fumetto, sei ancora un bambino. Se vedi un cartone animato (qualunque esso sia, da Holly&Benji a Toy Story, da Akira a Shrek, da Porco Rosso a Nightmare Before Christmas) sei ancora un bambino.

Perchè questi prodotti, secondo il sentimento comune, sono solo "stronzate" per bambini, stronzate che fanno perdere tempo a chi le fa e a chi le legge/guarda (e qui mi accodo a questo bellissimo post che condivido in pieno).

Prodotti subculturali che nulla hanno a che fare con l'Arte.
Anzi, semplici prodotti.
E niente più.

Continua a farti del male...
7

La (sub)cultura del Manga (3 di 4)

Valentino ieri ha scritto (e lo ringrazio infinitamente per il commento, che mi da' modo di spiegare al meglio e in modo più semplice il mio punto di vista): [...] la lettura di un libro è sempre considerata più seria e più "culturale", di un fumetto [...].
Dall'altra parte un fumetto punta alla fantasia, e l'asseconda con i disegni.
I libri invece la sviluppano.

Dubito che un fumetto, per quanto disegnato in maniera stupenda, possa arrivare a far comprendere cose "culturali" come quelle di un libro.

Io invece mi pongo in maniera diversa.

Lasciando da parte schifezze inenarrabili (poichè ovviamente esistono anche quelle), penso che tutto ciò che l'uomo riesce a comunicare attraverso forme espressive (cinema, fumetto, musica, letteratura, pittura, scultura, ecc...) che usano un tipo di linguaggio per narrare "qualcosa" si possa chiamare "Arte". E l'Arte è di certo un fenomeno culturale.

Impossibile scindere Arte e Cultura, quindi.

Valentino dice che i libri sviluppano la fantasia, che all'interno del fumetto è solo assecondata dai disegni. Ma secondo me non è affatto così. Proprio perchè letteratura e fumetto sono forme espressive, artistiche e culturali che esprimono qualcosa, è impossibile fare distinzioni vere e proprie e dichiare la superiorità (culturale) di una forma  rispetto ad un'altra.

La letteratura si serve delle parole per "narrare" qualcosa; il fumetto ANCHE dei disegni.
Esistono Graphic Novel che non hanno nulla da invidiare a romanzi "di genere", e non è un caso che il fumetto venga anche definito "letteratura disegnata".
Chi si sognerebbe mai di dire che opere come The Sandman, Watchmen o V per Vendetta non sono annoverabili tra le opera letterarie? Chi si sognerebbe di dire che Shultz, con i Peanuts, non ha fatto Poesia? Chi è che non pensa che From Hell è anche un vero e proprio saggio storico?
Ricordiamoci, tra l'altro, che Watchmen ha vinto anche l'Hugo. Vorrà pur dire qualcosa, no?

Il fumetto quindi produce Cultura in quanto prodotto culturale e mezzo espressivo che si serve di un certo tipo di (meta)linguaggio, che gli permette quindi di essere tranquillamente accomunato e/o paragonato ad alti tipi di produzioni espressive.

Ma ritorniamo alla lettera del ragazzo che definisce il manga "subcultura".

Continua a farti del male...
 
Copyright 2009 Il Viagra della Mente Template creato da Angelo "sommobuta" Cavallaro