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Mi piaceva...

Mi piaceva la Politica. Mi piaceva parlarne, mi piaceva interessarmene, mi piaceva discuterne, mi piacevano le sue dinamiche. Se date una scorsa ai primissimi articoli e post del Viagra della Mente, noterete che molti trattavano di politica.
Ora, però, non mi piace più. 
Non mi piace, e non mi interessa.
Non mi piace e non mi interessa perchè la politica del (e nel) nostro Paese non esiste. Non esistono partiti, non esistono intellettuali "politici", non esiste dialettica, non esistono idee, non esistono contenuti. Non esiste chi si da' da fare per il bene del Paese, non esiste chi parla per il bene del Paese, non esiste chi si mobilita per il bene del Paese.
C'è gente che magari, ogni tanto, ci prova; ma non c'è nessuno che fa. E tra provare, e fare c'è una bella differenza.
C'è solo gente che te lo mette nel culo. C'è gente che te lo mette nel culo perchè prima di loro c'era altra gente che te lo metteva nel culo. E quando non ci sarà più la gente che te lo mette nel culo, arriveranno altri che continueranno a mettertelo nel culo.
Dopo aver letto ciò, probabilmente penserete: "Evviva il qualunquismo!". Ma dove sta sta scritto che il qualunquismo non sia sinonimo di verità?

E sì, se ve lo state domandando, arrivati a questo punto, io sono di quelli che nè vuole fare, nè vuole provare a fare qualcosa.
Non ne vale la pena.
E' solo tempo buttato.
Arrivati a questo punto, il mio tempo lo dedico ad altre cose, magari (chissà?) un poco più interessanti e fruttuose.
Se l'Italia è così adesso, non è colpa mia. Magari qualcuno potrà rinfacciarmi che se l'Italia sarà così anche domani, sarà stata anche colpa mia, dato che non ho fatto nulla per cambiarla.
Io dirò: è vero, masticazzi. Forse che l'Italia ha voglia di cambiare? Non l'ha mai fatto in 2700 anni di Storia, non comincerà adesso, e non comincerà con me.

L'Italia è un paese irrimediabilmente perduto.
E' sempre stato un paese irrimediabilmente perduto.
E sempre sarà un paese irrimediabilmente perduto.

A Napoli si dice: "A lavà 'a capa do'ciuccio, se perde 'o tiempo, l'acqua e 'o sapone!"

8 commenti:

  1. Se tu ti rassegni noi che dobbiamo fa?!

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  2. concordo pienamente sommo.
    Purtroppo il popolo è "stupido" e quindi conviene non farci niente.

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  3. Sei passato proprio tu al lato oscuro dell'apolitica? xD
    Non me lo sarei mai aspettato, anche se dal fondatore del PNI...

    Comunque hai fatto bene per me, meglio impegnarsi su altri fronti.

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  4. L'Italia non cambia nemmeno di mentalità, rimane piccola e meschina.
    È fatta delle persone che parcheggiano al posto riservato agli handicappati, di piccoli e grandi evasori, di gente che quando può frega su resto, di giovani che crescono con l'idea che avere tutto gratis sia il top della figaggine.
    La politica è solo lo specchio di una società malata, in cui le sempre meno persone "civilizzate" si sentono come alieni sulla terra.

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  5. non ricordo chi diceva."governare l'Italia non è impossibile, è inutile

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  6. E' semp cosa 'e niente. Tutte le situazioni così sempre le abbiamo risolte: è cosa 'e niente, è cosa 'e niente...

    Non teniamo che mangiare: è cosa 'e niente.

    Ci manca il necessario: cosa 'e niente...

    'O padrone more, io perdo il posto: vabbuò, è cosa 'e niente...cosa 'e niente?

    Ci levano il diritto della vita: cosa 'e niente.

    Ci tolgono l'aria: vabbuò, e che vuò fà...è cosa 'e niente...semp cosa 'e niente!

    Quanto sì bella, quant'eri bella...e guarda a me, guarda che sò diventato...a furia 'e ricere è cosa 'e niente siamo diventati due cose 'e niente, io e e te.

    (Eduardo De Filippo)

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  7. Usanza D. Fabio10 gennaio 2011 17:48

    Triste,ma vero. Non riesco proprio a metabolizzarlo sto fatto.Io spero! Ma chi visse sperando....

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