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L'inutilità del manifestare (in Italia)

Ricordo che al liceo le manifestazioni erano un "pretesto" buono per non fare lezione.
"Manifestiamo contro la guerra in Iraq!"
"Manifestiamo contro le leggi vergogna e ad personam di Berlusconi!" (eh, sì, già all'epoca)
"Manifestiamo per la legalizzazione di Qui, Quo e Qua"

...e così via.
Roba inutile, insomma.
E pretestuosa.

In tutti questi anni continuo ad avere, nei confronti delle manifestazioni, lo stesso identico atteggiamento. Le trovo inutili. E pretestuose.
Ditemi che senso ha manifestare a  favore della dignità donna (quel "Se non ora, quando?").
Ditemi che senso ha manifestare per la salvaguardia della Costituzione.
Ditemi che senso ha manifestare contro le leggi vergogna e ad-personam volute dal premier.

Ve lo dico io: non ha senso.
Inutile quindi girarci intorno: le manifestazioni in Italia (e sottolineo in Italia) non servo a un emerito *****

E sapete perchè?
Perchè sono autoreferenziali.

Scendi in piazza un giorno, manifesti "contro" qualcosa.
E poi?
Il Buio assoluto.
Il nulla più totale.
Tante belle parole, tanto fiato sprecato. Il giorno dopo la manifestazione è di nuovo tutto uguale, tutto immobile, tutto cristallizato.

Mica come in Francia o in Inghilterra, che se una legge non sta bene ai cittadini, questi scendono in piazza e manifestano ogni santo giorno bloccando un intero paese fino a che il governo non è costretto a ritirare la legge in questione.

Qua da noi no.
Manifestare è solo un modo per mondarsi l'anima e dire "io ho la coscienza (civica) politica".
Niente di meno, niente di più.
Tanto poi non cambia mai nulla...

5 commenti:

  1. Sommo, te a volte mi leggi nel pensiero, non sai quante volte ho dovuto spiegare il mio punto di vista su scioperi, manifestazioni ed occupazioni varie: se non sono protratte nel tempo e se non godono di una solida base di appoggio (leggasi: numero di manifestanti) lasciano il tempo che trovano. Scioperare un giorno ti fa ottenere diritti? Ma non penso proprio. Occupare tutte le scuole d'Italia CONTINUAMENTE finché non viene ritirata la riforma? Assolutamente sì, ma vallo a spiegare alle migliaia di studenti che fanno durare le occupazioni massimo 3-4 giorni...

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  2. Sono d'accordo con il manifestare e combattere per la giustizia e i valori, ma "bloccare" un paese non mi sembra il migliore dei modi, non tanto per il risultato quanto per il concetto: la degenerazione massima (ma si tratta di un ragionamento per assurdo)di tale pratica sarebbe quella di arrivare ad una sorta di tirannia del popolo, o di quella parte di popolo che si occupa di bloccare il paese.

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  3. caro andreaboof secondo me ti sbagli, perche´ l´italia e´lúnico paese o uno dei pochi in cui come dice budda manifestare é inutile perché andare in piazza un giorno farsi vedere e pensare di aver fatto il proprio dovere non é abbastanza, e sai perché? proprio perché non dai nessun fastidio, per dare fastidio devi bloccare e infastidire quello che sono i capitali quello che fa girare l´economia devi bloccare quello che muove soldi e persone, mezzi di trasporto uffici pubblici, e un giorno non basta a farsi sentire tutti i paesi che riescono a farsi valere ne sono la dimostrazione noi italiani, sappiamo solo lamentarci e aspettare che qualcuno faccia qualcosa o dia l´imput per qualcosa, perché troppo pigri per farlo noi, o perché oggi forse qualcuno ha ancora qualcosa da perdere, ma non ci si rende conto che se si continua cosi non si avrä piú niente da perdere... io ti ho detto la mia per dare un imput tu che suggerisci invece??? poi tirannia del popolo?? no non é tirannia ma democrazia popolare perché come il popolo vota per mettere una persona al potere hai lo stesso diritto di togliergli quel potere visto che non ti sta rappresentando come dovrebbe, questa é democrazia...

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  4. "Ah serva Italia di dolore ostello,
    nave senza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di provincie ma bordello!"
    Citando Dante gli italiani sono forse il popolo più menefreghista della storia.Quest'anno nelle scuole c'è stata l'occupazione contro la riforma gelmini. Nel mio liceo, gente che ballava musica a tutto volume e un sacco di puttanate che ti facevano rendere conto che l'occupazione era tutta una scusa per fare festa. A fine occupazione si è organizzato di andare a scioperare a Roma insieme a tutti gli studenti di Italia e del mio istituto sono andati in 5! Su tutti i 1500 ragazzi che avevano preso parte all'occupazione solo 5!!!! IO MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!

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