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L'Italia è un paese strano

L'Italia è un paese strano.
E' sempre stato un paese dove tutto va alla rovescia.
Un paese dov'è nata prima la lingua, e poi la nazione.
Un paese dov'è nata prima la cultura, e poi la nazione.
Un paese che si è unificato senza una rivoluzione partita dal basso.
Un paese diventanto indipendente nonostante abbia perso tutte le guerre di indipendenza.
Un paese che elogia in qualità di artefici dell'unità ed eroi nazionali un guerrafondaio, un terrorista, e uno che pensava solo agli interessi specifici del suo territorio di provenienza.

Ammetto che ho sempre guardato con una punta di ammirazione e rispetto "l'espressione geografica" che ha partorito un impero che ha gettato le basi fondanti della nostra civiltà, che ha insegnato e prodotto arte durante e (soprattutto) dopo "i secoli bui" del Medioevo, e che ha sfornato le migliori menti pensanti dell'Occidente.
Ammetto però che non so se mi piace l'Italia com'è adesso.
Anche perchè non so se quella di adesso è a tutti gli effetti "Italia".

Da questo punto di vista sono in completo accordo con Gaber.
Io non mi sento italiano. Ma per fortuna (o purtroppo) lo sono.

6 commenti:

  1. Hai ragione Angelo, ormai di quest'italia non resta altro che scherno e pazzia. All'estero ci diridono e ci evitano, siamo l'unico paese che esportiamo spazzatura e ci appelliamo a tutti gli orgogli passati dei nostri avi come Dante, Galileo, Leonardo ecc... senza pensare però che quando vi erano quelle menti geniali noi nn eravamo ancora italia. Tutto lo splendore del nostro paese è stato quando questo ancora non esisteva! L'Italia di oggi è un popolo di ignoranti che preferiscono vedere le partite e il grande fratello in tv al posto di seguire la politica e vedere lo schifo in cui stiamo... E' il popolo di merda più schifoso della merda stessa perchè puoi fargli quello che vuoi, sono capaci di rimanere disoccupati o di lavorare 12 ore al giorno per 600 euro al mese ma non sono capaci di ribbellarsi e far fare le cose come stanno. Caro Sommo la verità è che se le cose stanno così non è perchè al governo abbiamo quella gente ma è perchè nessuno fa niente per impedirlo. Citando un verso di Fabrizio moro: "Ma quale rivoluzione che tutti qui vorrebbero se nessuno ha mai il coraggio di prendere il bastone e darlo in bocca a chi ci vende le illusioni" Ecco noi siamo un popolo di illusi!

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  2. Nonostante tutto, non posso non essere orgoglioso della nostra rivoluzione, del nostro risorgimnto, della nostra unificazione. Domani festeggerò l'Unità, anche se "Fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani".

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. A parte "impero" ed "Occidente" preferisco dire "espressione geografica che ha partorito grandissime menti pensanti del mondo (non solo dell'Occidente)", per il gran resto concordo in toto, con te e con Gaber.

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  5. Beh, per impero intendevo quello romano. :)

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  6. Certo, era chiaro, ma io mi riferivo al fatto che le grandi menti "italiane" erano tali anche senza lo sfondo imperiale, ne faccio più una questione di uomo che di apparato, anche perché lo stesso Impero non è stato esente da nefandezze. Ovvio poi che il contesto forma, ma sappiamo che non sempre ciò che si viveva era saliente per la creazione di menti geniali, anzi...
    Insomma... w le grandi menti date al mondo dalla "zona Italia" al di là del momento! :)

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