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Fantozzi oggi sarebbe un uomo fortunato

E' una cosa che ho sempre pensato: al giorno d'oggi, il ragionier Ugo Fantozzi sarebbe davvero un uomo fortunato.
Diciamoci la verità, negli ultimi anni il mondo del lavoro è completamente cambiato - anzi, è stato totalmente stravolto. Il posto fisso, il lavoro a tempo indeterminato non esiste quasi più. E' un vero e proprio miraggio.
Essere "precari" è diventata - per certi aspetti - una certezza. Ferie e malattie pagate sono solo un lontano ricordo. Figuriamoci permettersi di comprare una casetta "a equo canone" o pensare di mettere su famiglia.

In questo mondo, l'icona dell'uomo medio, Fantozzi, sarebbe re.
Impiegato all'interno di una megaditta a tempo indeterminato, posto di lavoro assicurato fino al pensionamento, una casa più o meno soddisfacente, una famiglia "normale" come tante, un po' di tempo libero per praticare qualche hobby e seguire lo sport che si ama.

Quello che fino a dieci anni fa sembrava l'apatico appiattimento della monotona vita di un impiegato "medio", adesso è diventato l'obiettivo agognato da molti.

In un modo o nell'altro, tutti aspirerebbero ad essere (e avere) quello che è (e ha) Fantozzi.

10 commenti:

  1. Provocazione sottile e intelligente.
    Fantozzi era un caso limite, ma nella sua megaditta in effetti gli impiegati erano dei privilegiati: lavoravano poco (o niente), avevano tutti i privilegi del posto fisso e godevano anche di piacevolezze oggi dimenticate, come il dopolavoro e le gite aziendali.

    Siamo arrivati a invidiare Filini e Calboni! Dimmi te!

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    1. Già! Qua ai tempi alcuni non non volevano fare i bidelli perché bisognava svegliarsi ben presto per andare ad accendere i riscaldamenti d' inverno per dire! Oggi invece c' è la fila! Anche perché, vabbé, la figura è anche un po cambiata.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. O il triplo lavoro alle poste di Calboni... ;)

    Fantozzi come "caso limite": vero, ma fino a un certo punto. Lo sappiamo che era lo strumento di Villaggio per portare una feroce critica alla società e ai costumi dei "suoi" tempi.

    Se dovesse "riaggiornarlo" ai giorni d'oggi, chissà cosa uscirebbe fuori. Faccio fatica a immaginarlo...

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  4. Boh a volte mi sento un po' Fantozzi,

    ma siamo/sono talmente delle merde che non abbiamo neanche il coraggio di fare quello che certe volte faceva il ragioniere

    Quasi ogni giorno avrei l'istinto di dire" ma questa è una cagata pazzesca" ma lascio sempre stare:-)

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  5. Posso azzardare che è proprio la generazione dei vari Fantozzi che ci ha ridotto così?

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  6. Sì, puoi.
    Perchè in parte è vero. :)

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  7. Concordo su tutto o quasi!
    Cioè, dire "famiglia normale" ad uno con una figlia del genere beh, mi sa di sfottò!! xD

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  8. sommo come ti quoto...sono in inghilterra da 4 mesi e la differenza si nota in maniera ancor piu' incisiva...

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  9. Quoto tutto, fuorché la conclusione.

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