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Red

Basato su una graphic novel di Warren Ellis (che non ho letto), questo Red è il "classico" action movie da vedere esclusivamente a cervello spento.
Sparatorie, inseguimenti, buchi narrativi, personaggi che appaiono dal nulla, situazioni abbastanza inverosimili sono la normalità, anche se - devo dire la verità, complice probabilmente la febbre alta - ho trovato il film molto gradevole.
Se la storia è "quella che è", ovvero un agente della CIA ormai in pensione che da un giorno all'altro viene assalito in casa sua da un commando pronto a farlo fuori, la forza del film sta negli interpreti, che hanno saputo caratterizzare in modo divertente i loro personaggi.

Bruce Willis, che interpreta il protagonista, Frank Moses, il "RED" del titolo (dall'acronimo Retired Extremely Dangerous, adattato in italiano come Reduce Estremamente Distruttivo) è un po' il clichè dell'agente CIA in pensione: abitudinario, calmo, riflessivo, ma estremamente risoluto, violento e cazzuto quanto basta nel momento in cui c'è da menare le mani. E' il classico "personaggio mitologico" della CIA, il "supersoldato" che da solo è in grado di rovesciare governi, far scoppiare o finire guerre...e introdursi come se niente fosse all'interno del Pentagono.

Fa da corollario a Willis uno splendido cast di attori che interpreta i vecchi compagni di squadra di Moses: Morgan Freeman, Helen Mirren, Brian Cox e un immenso, immenso John Malkovich, che recita la parte un agente paranoico e sospettoso di tutto, in quanto ex-dipendente dell'intelligence sottoposto a 20 anni ininterrotti di assunzione di LSD.

Magari non vale il biglietto del cinema, ma per passare un'ora e mezza di distrazione seriosa, può andar bene.
A questo punto mi chiedo come sia la graphic novel...

7 commenti:

  1. Beh, allora prova a vedere "machete"... Magari, vista la febbre, potresti trovarlo un capolavoro ^_^

    Ps oggi ho letto il primo capitolo di "One Peace"... volevo chiederti: sono io che non amo i fumetti e quindi l'ho trovato più noioso rispetto al cartone animato o è il primo capitolo, più o meno una versione pilota? ^_^

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  2. Mmmm...la prima cinquantina di episodi dell'anime di One Piece - fino ad Arlong - sono riuscito a vederla pure io. Dopo l'anime (per me) diventa estremamente noioso (oltre che disegnato male). Ma è colpa mia, prediligo sempre il manga all'anime.

    Su Romance Dawn, ovvero il primo capitolo: beh, mi pare un pochino "poco" per liquidarlo subito come noioso. Direi di provare a leggere almeno i primi 10 volumi. :) Tenendo conto che più vai avanti, più il ritmo aumenta, la storia si fa più intrigata e aumentano i misteri e i personaggi...

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  3. Buh, non so... forse perché conoscevo già la storia dal cartone animato (si dice anime?).
    Poi il fatto di leggerlo al contrario mi ha spiazzato. Ho letto le prime 5-6pagine al modo occidentale e dicevo "ma come cazzo parlano, questi qui. Non ha un filo logico". LoL sono un cretino! ^_^

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  4. "Cartone Animato" e "Anime" sono la stessa cosa (italiano/giapponese).

    Comunque non ti preoccupare, leggo che se un assoluto novizio del "manga", ed a primo impatto non piace a tutti. La forza dei manga sta nel leggerli un pò di capitoli alla volta e prendere la mano alla lettura orientale. Poi il resto viene da sé, le storie sono "de gustibus".

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  5. Concordo con Valentino qui sopra... :)Poi, oh, se non piace, non piace. Amen!

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  6. Mi avete convinto.
    Continuo a leggerlo. Chissà come viene se passo il PDF sul mio lettore eBook.

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  7. Io sull'ereader sono riuscito a leggere in modo decente 20th century boys e 21st century boys assieme ai primi 4-5 volumi di Bakuman.

    One Piece però non riuscivo a leggerlo... XD

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