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L'opera che ti rimane in testa...

Quando leggo un libro o un fumetto, oppure quando vedo un film o un telefilm, penso sempre che l'opera "in questione" era meritevole di lettura o di visione se ha suscitato in me uno di questi due elementi:
1)- se c'è una scena che mi ha particolarmente colpito, emozionato, e che so rimarrà indelebile nella mia testa;
2)- se alla fine della lettura mi viene da pensare: "Maledizione, ma perchè a una storia così non c'ho pensato io? E' geniale!"

Per fare un esempio pratico, al primo "elemento" appartiene Il Nome della Rosa. Tralasciando il fatto che sia il mio romanzo preferito, se anche non lo fosse, lo metterei nell'elenco delle opere meritevoli che ti rimangono in testa anche solo per la descrizione del portale che raffiugura l'Apocalisse biblica.
Ricordo che quando la lessi rimasi a bocca aperta, estasiato da quella descrizione. Descrizione che si è marchiata a fuoco nel mio cervellino.

Il secondo elemento è un po' più raro da "trovare".
Ma capita.
Negli ultimi tempi, per esempio, è successo solo con Primo (che ho trovato davvero splendida come lettura) o con qualche puntata del Doctor Who (i cui sceneggiatori devono essere davvero dei geni del male per sfornare puntate epiche, spettacolari, divertenti, intelligenti e argute).

E voi?
Ci sono opere che vi rimangono in testa solo per pochi particolari, o perchè vi dispiace che non siano state partorite da voi? E se sì, quali sono?

Ps: e se vi state chiedendo cosa ci faccia Freezer come immagine del post, la risposta la trovate in una di quei due elementi di cui sopra...

9 commenti:

  1. sono d'accordo con i 2 elementi che hia citato, non ultimo sono rimasto piacevolmente sorpreso dall'idea che hai sviluppato nel racconto che hai messa a disposizione la settimana scorsa, di solito rimango colpito da frasi particolari o da colpi di scena geniali che ti lasciano attaccato alle pagine del libro o all'opera a fumetti in questione, tra le quali ovviamente ONE PIECE.
    Alcuni esempi sono stati come Aragorn si gioca la grigia compagnia nel libro e la storia della grigia compagnia stessa mi è piaciuta parecchio, la descrizione di Bernard Cornwell di un attacco a un castello francese nel libro "l'arciere del Re" dove sembrava di essere li in mezzo alle fila degli inglesi con le scale o con l'arco a cercare di colpire la gazza del libro e il finale di un libro della Hamilton dove nella scena di massima tensione si svolta tutto con un colpo di genio :D

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  2. ahah! non ci crederai ma proprio ieri pubblicavo sui socialnetworks che bazzico questo status "smania creaTtiva quando finisci di leggere un libro o di vedere un bel film". Credo proprio che sia un'espressione del tuo punto 2.
    Dici bene che è difficile da trovare, in più nella sua rarità è ancor più difficile da applicare. Probabilmente è dovuto al fatto che crescendo si mette da parte l'entusiasmo e la creatività che hai avuto da bambino. Poi anche se hai conservato parte di quello spirito, ti viene maledettamente difficile da riprendere. Da bambini è molto più facile fare il primo passo e osare.

    Però neanche nascondersi dietro questo va bene, una volta scoperto l'inganno bisogna superarlo e darsi da fare!


    Grazie per la dose di viagra della mente!!!

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  3. Ah! Doctor Who è citabilissimo in questo blog, è proprio una droga xD

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  4. La prima che mi viene in mente è:
    Scappate! Sciocchi! (Gandalf)

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  5. Se dovessi parlare di un racconto che ho amato e che mi è rimasto impresso nella memoria citerei Sherlock Holmes ed il libro che creò questo epico personaggio: "Uno studio in rosso". Sarà perchè non lo lessi minuziosamente o perchè non riflettei attentamente sul caso, comunque il finale e le deduzioni di Holmes mi marchiarono a vita come suo ammiratore. Alla fine, quando il detective ammanetta l'uomo (non dico di più, nel caso qualcuno non lo avesse letto) rimasi un po' stupito e pensai "Ma che cavolo sta facendo?" Poi spiegò cosa aveva dedotto e di colpo l'enigma dell'assassinio si dissolse lasciandomi la convinzione di aver letto un libro che mai dimenticherò.

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  6. Per quanto mi riguarda ai due punti della lista aggiungerei un terzo: il protagonista (o protagonisti, dipende dal caso).
    Perché ci sono sì delle scene che mi emozionano (vedi Pipino che, insieme a Gandalf e a cavallo di Ombromanto, si dirigono verso Minas Tirith. La descizone di quel momento si è incisa per sempre nella mia mente, con i riflessi viola e rossi che si delineano sul promontorio della città.), ma il mio apprezzamento viene anche quando il protagonista mi piace per come è impostato psicologicamente e/o caratterialmente. Perché un'opera con dei personaggi fatti male, secondo me è monca. Per il secondo punto potrei dirti un paio di esempi di quelli che me l'hanno fatto pensare quasi subito: Dexter(il personaggio ma anche i romanzi in genere) e 1984.

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  7. Bafio D Sunaza24 gennaio 2012 11:47

    Bel post sommo...non nutrendo una forte propensione per la scrittura il secondo punto non mi appartiene molto, ma anche io resto ammaliato dall'ispirazione che coglie chi è in grado di pensare (film,libri ecc ecc)che lasciano il segno. Secondo me uno proprio bravo e Guy Ritchie per esempio(quello di Snatch)...il modo in cui intreccia le vite dei suoi personaggi e fantastico!! PS:ti leggo spesso scrivere di Doctor Who...ma non riesco a trovare le puntate scaricabili....qualcuno mi sa aiutare!!??

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  8. Con il casotto di Megaupload mi sa che è difficile reperirle.
    E comunque..."Ti piacciono i coni"?

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  9. Bafio D Sunaza24 gennaio 2012 16:04

    - scusa...??!! come???!!
    * Coni coni ti piaccioni i coni???
    - aaaaaaaaaaahhhhh CANI!!
    LOL XD

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