8

Marvel Noir: Iron Man

Vigilia della Seconda Guerra Mondiale.
Tony Stark, inventore, industriale e multimiliardario, trascorre le sue giornate all'insegna dell'avventura. Dimentico dei suoi doveri di magnate delle industrie Stark, passa da un'avventura all'altra, alla scoperta di tesori mitici e mitologici. Il problema è che la ricerca dei tesori nasconde un segreto: Tony Stark soffre di una malattia cardiaca che lo sta uccidendo, ed è alla ricerca di un "qualcosa" che possa permettergli di sopravvivere.
Il Tridente di Nettuno, che forniva energia all'intero continente di Atlantide, sembra perciò fare al caso di Stark, che si mette alla sua ricerca.
Peccato però che non sia il solo: i nazisti, guidati dal capo della divisione scientifica del Reich, il Dottor Zemo (altrsì noto come Dottor Morte) e dal comandante Strucker sono sempre dietro l'angolo...


Continua la lettura degli albi della serie Noir della Marvel.
Dopo Spiderman Noir e Occhi senza un volto, è il turno dell'albo di Iron Man.
Un albo che però si differenzia, e di molto, dalle atmosfere cupe e puramente noir di quelle dedicate all'arrampicamuri. La graphic novel infatti è incentrata più sull'avventura tipica dei fuilletton di fine '800 e inizio '900, o quei romanzi d'appendice che vedevano avventurieri spreguidicati alla ricerca di fantomatici tesori o paesi mitici come Atlantide, o El Dorado.

Giusta la scelta di non "rabbuiare" Tony Stark e dedicargli un fumetto incentrato sulla ricerca e l'avventura: si sarebbe incappati nell'errore di trasformarlo praticamente in Batman (già il Peter Parker della versione noir, in quanto vigilante mascherato segnato dai tormenti e dal rimorso ci andava paurosamente vicino, pur rimanendo una ottima versione "alternativa" del classico arrampicamuri).

Iron Man Noir è estremamente godevole, si fa leggere, diverte e riserva un paio di colpi di scena davvero niente male. Su tutti, fa la figura del gigante Namor, qui in versione "piratesca" e comandante della Dorma, che ricorda (a ben donde, e soprattutto dal punto di vista grafico) il "nostro" Corto Maltese.

Paradossalmente, l'armatura di Stark e quella di War Machine (ideate dal padre di Tony per fare in modo che sostituissero le persone durante un'eventuale guerra) sono orpelli che servono "solo" per sbrogliare la situazione e liberare Pepper Potts dalle grinfie dei nazisti: il cuore dell'albo sta tutto nella godibilissima e genuina avventura.

8 commenti:

  1. Bravo Angelozzo che l'hai preso :D .
    A me sinceramente è piaciuto di più dell'albo noir su Spidy, più che altro perchè in quest'ultimo mi sono ritrovato perso nel finale, come se non ci fosse.

    Mi è piaciuto molto come hanno espresso, anche graficamente, la "malattia" di Tony. Eccellente l'idea di Jarvis versione "vecchietto baffuto" xD.

    Namor spicca anche se in poche pagine ed il colpo di scena finale è buono, anche se sconvolgente. Forse l'unica pecca sono la velocità con cui sono raccontati gli avvenimenti.

    RispondiElimina
  2. Condivido la tua recensione.

    Questo Iron Man noir non è noir, ricorda piuttosto Indiana Jones... ed è davvero un bel leggere!

    Comunque si conferma una delle collane più azzeccate degli ultimi anni.

    RispondiElimina
  3. @Vale: vero, anche io ho pensato che qualche pagina in più non avrebbe fatto male.

    @Ale: sisì,atmosfere da Indiana Jones, godevolissimo!

    RispondiElimina
  4. L'avrei anche comprato (l'ho sfogliato a lungo in fumetteria), ma i disegni, no, non mi sono piaciuti per niente.
    E – io sono fatto così – puoi anche raccontarmi la storia migliore del mondo, ma se non me la disegnbi come Cristo Comanda te la lascio lì.
    Poi, sono gusti anche là, eh.

    RispondiElimina
  5. @Cyberluke: è un dilemma che perseguita anche a me. In genere, la prima cosa che vedo in un fumetto, è un disegno. Però poi ci sono opere che vanno lette, a prescindere dal fatto che siano disegnate una vera schifezza e dove il disegno è puramente di "supporto" alla storia. Penso, per esempio, a Sandman. :)
    E che si fa, un capolavoro del genere non lo si legge? ;)

    RispondiElimina
  6. mmm, neanche a me i disegni tirano tanto. E poi (parlando da perfetto ing.) Iron man mi piace soprattutto per le cose tecnologiche (ok lo ammetto, non ho mai seguito iron man a parte un paio di storie e lo conosco principalmente per i film), e il noir quindi non ce lo vedo. Però faccio una domanda, li leggerai tutti?sono molto curioso di sapere qualcosa del noir di The punisher o (se ci sarà) wolverine!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conosco poco Il Punitore come personaggio, ma mi sono ripromesso di prenderlo prima o poi il volume noir. Che già è molto "noir" di suo, non oso immaginare che abbiano combinato.

      Su Ironman, più che "noir" questo volume mi è parso una di quelle storie molto "pulp anni '30". In linea col personaggio, però :)

      Elimina
    2. male male, in qualche post fa avevo letto che adori garth ennis. Come hai potuto non leggere la serie max (se non sbaglio era questa) del punitore scritta da Ennis?

      per iron man passo, non lo adoro già di suo e le storie pulp anni 30 neanche son del mio genere.

      Elimina

 
Copyright 2009 Il Viagra della Mente Template creato da Angelo "sommobuta" Cavallaro