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Di carpentieri, falegnami, muratori, pescatori...e scarpari (ovvero si parla di Far Oer - Italia)

Oggi parliamo di calcio.
Del bel calcio.
Quello pulito, pratico ed essenziale.
Quello praticato ancora "in nome dello sport", "per tenere alta la bandiera della nazione". Perchè questo è il calcio delle Far Oer. Un calcio genuino - i maligni userebbero la parola dilettantistico - quasi scevro dal buisness e dagli affari.
Come di certo saprete, la nazionale delle Far Oer è composta per lo più da persone normali, che nella vita di tutti i giorni si occupano dei mestieri più disparati: ci sono falegnami, dentisti, muratori, pescatori, scaricatori di porto, elettricisti, avvocati e insegnanti. Questo perchè il campionato di calcio delle Far Oer non prevede il professionismo, in quanto esiste solamente una sorta di torneo che decreta la squadra vincitrice, torneo dove molto spesso vengono invitate squadre estere per far numero.

Sì, perchè le Far Oer sono una nazione che conta poco più di 50000 abitanti, quindi è abbastanza difficile riuscire a creare un universo calcistico "come lo conosciamo noi".

Eppure, questo esercito di carpentieri, falegnami, muratori e pescatori mette in difficoltà, in ben 3 occasioni, una delle nazionali di calcio più importanti e blasonate del mondo: l'Italia.
Rógvi Jacobsen (divenuto immediatamente uno dei miei miti personali), nei due incontri valevoli per la qualificazione all'Europeo del 2008, contro l'Italia (campione del mondo) segnò ben due reti. Una all'andata, e una al ritorno.
Roba da raccontare ai nipotini.
Anche perchè di mestiere fa il carpentiere.

Mentre certi cialtroni che appartengono a questa nazionale blasonata si sono permessi di fare i capricci, scioperando perchè non vengono pagati abbastanza. E perchè, in quanto "diversamente poveri", si rifiutavano di pagare tasse giusto un poco più alte rispetto ai comuni mortali (o quanto meno, adattate ai loro redditi con cifre a 9 zeri).
Questi cialtroni pagati a suon di milioni, che non fanno altro che rincorrere un cazzo di pallone dalla mattina alla sera come emeriti imbecilli, e che si sono messi a frignare come poppanti non appena hanno saputo che dei loro 10 milioni di euro a stagione lo Stato gliene avrebbe presi circa 100 mila per far fronte alla crisi economica, stavano rischiando di perdere contro la squadra formata da falegnami, muratori, pescatori, elettricisti, insegnanti e scaricatori di porto.

Insomma, hanno fatto la (giusta) figura degli scarpari.
Quali sono, a tutti gli effetti.
- con tutto il rispetto per gli scarpari. Quelli veri. -

16 commenti:

  1. Sommo, mi permetto di dissentire!
    Sul lato tecnico: a me è sembrato più che altro che fosse l'Italia poco in palla per realizzare più di un goal, non le Far Oer che ci abbiano messo alle corde (a parte il palo).
    Sul lato professionale: i calciatori non hanno scioperato per non pagare la tassa di solidarietà, che a più riprese hanno confermato che pagheranno nel caso verrà attuata, ma per i motivi che puoi trovare in questo mio blog post
    http://stefanosharpedo.wordpress.com/2011/08/26/si-allo-sciopero-dei-calciatori/
    Senza offesa, ma in questo caso hai peccato di disinformazione.
    Ciao sommo e complimenti per il blog! :)

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  2. @stefanosharpedo
    " calciatori chiedono che le società contribuiscano al pagamento del contributo di solidarietà chiesto dal governo. Qua, non avendo recepito molte informazioni, vado a interpretazione"
    Questo l'ho preso dal post del tuo blog.. Se tu vai a interpretazione come ti permetti di puntare il dito contro sommobuta perchè ha "peccato di disinformazione"?
    Ad ogni modo io sono d'accordo col sommo perchè qui la crisi c'è per tutti e quindi come le ingiustizie si stanno verificando sulla testa dei cittadini comuni e dei poveri operai che perdono il lavoro e nel trovarlo uno nuovo devono accettare qualsiasi condizione, allora è anche giusto che chi come loro cge guadagnano cifre da capogiro, ci rimettano anche lui. Anche perchè il loro mestiere è stato quello più pagato fin dall'alba dei tempi... E' ora di cambiare le cose... E cm dici tu sul tuo blog se il 99 % pensa che sia per i soldi che scioperano vuol dire che sei tu l'unico che è informato male, anche perchè vai ad interpretazione. Per me il caccio professionistico con tutto il campionato può anche morire.. In uno stato in cui il 40 % dei lavoratori sono disoccupati o in cassa integrazione mi pare una fandonia mantenere integro un sistema di sport che è un buissiness di miliardi e miliardi di euro. Gli stupidi siamo noi che paghiamo gli stipendi a quei giocatori andando a vedere le partite, abbonandoci e comprando stronzate calcistiche. Se le società guadagnano è perchè siamo noi gli stupidi che le facciamo guadagnare... Quindi visto che noi che siamo il loro guadagno, veniamo tassati dallo stato pesantemente, è giusto che avvenga lo stesso con loro...

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  3. Non ho mai seguito i calcio,e non sono molto informato sui motivi dello sciopero dei calciatori.
    Per me a prescindere dallo sciopero è inammisibile ed inaccettabile che persone che giocano a calcio debbano essere pagate così tanto.
    A me non piace generalizzare,ma penso che al giorno d'oggi nello spettacolo,nel calcio,e in tutti i lavori strapagati nessuno merita davvero quello stipendio.Soprattutto nel calcio e nello spettacolo.
    Tutti si lamentano che c'è crisi e poi permettono che ci siano persone che non fanno niente di produttivo guadagnino come 100 e passa operai messi insieme.
    Secondo il mio modesto parere questa società crea un'economia basata sulla fantasia che fa scoraggiare le persone a produrre (i contadini spesso sono costretti a non raccogliere i loro prodotti!!),e invece incoraggia e strapaga gente che non fa nulla di concreto;gente che poi viene acclamata,si monta la testa,e siccome ha disponibilità economiche spede l'ira di dio per emerite pirlate.
    In conclusione secondo me la società dove viviamo è tutta sbagliata,ma purtroppo sempre secondo il mio modesto e ignorante parere non si può fare quasi nulla per cambiarla.

    P.s.:Come si evince dal mio commento sono molto pessimista su questo argomento.

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  4. @Stefano: il punto non è nemmeno il motivo di uno sciopero dalle motivazioni - a mio avviso - assai discutibili e lacunose (e se ti ricordi, fino a 20 giorni, una delle motivazioni era anche il pagamento della tassa, che secondo loro doveva ricadere sulle società), quanto che questi "scarpari" che guadagnano cifre talmente elevate che non possono permettersi NEMMENO LONTANAMENTE DI PENSARCI, a fare sciopero.
    Chè fondamentalmente, non fanno un cazzo dalla mattina alla sera, e i loro allenamenti sono delle barzellette, se confrontati con chi fa atletica, nuoto o altri sport molto meno remunerati.
    :)
    E' questo il punto.
    Che gente così stava per essere beffata (e ci avrei goduto, non lo nego) da amatori del calcio, che giocano per il puro spirito sportivo.

    :)

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  5. @Ciro
    se vedi il mio blog post non è proprio recente, per cui mi permetto "di puntare il dito contro sommobuta" (che poi non sto puntando il dito, sto cercando un dialogo perchè il suo blog post mi sembra povero di informazioni, per cui cerco con il commento di sondare il terreno e capire fino a che punto sommo si è informato) perchè a distanza di 9 giorni ho recepito ulteriori informazioni che mi hanno dato conferma della mia interpretazione

    tu sei davvero convinto che l'unica fonte di guadagno delle società è il pubblico, che non hanno altre possibilità di trovare soldi per pagare i giocatori?
    ma soprattutto, credi che sia colpa degli stipendi dei calciatori, degli attori e di tutti quelli che guadagnano una barca di soldi se c'è gente che non ha lavoro? credi che se non ci fossero il calcio, il cinema o altro, chi ci mette i soldi per queste cose li usi per dare lavoro a chi non ce l'ha o li regali a loro?
    non credo proprio sai...

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  6. il commento di prima è mio, mi sono scordato di mettere il nome, pardon!

    per me ogni classe di lavoratore, se non si trova nelle condizioni di lavorare, ha diritto allo sciopero come ultima forma di protesta in caso la controparte non scenda a patti per trovare un accordo comune
    al di la che prendono una barca di soldi o du' spicci, è comunque un diritto di tutti quelli che vengono pagati per svolgere un compito, quindi tutti i tipi di lavoratori

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  7. No Stè, non sono d'accordo.
    Ce ne passa tra un metalmeccanico della FIAT a 1000 euro al mese che si alza alle 4 di notte per fare il turno e questi qua.
    Non scherziamo.

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  8. ovvio che ce ne passa, ma comunque, anche se guadagnano molto di più e hanno problematiche molto meno serie, sono comunque lavoratori aventi diritto di sciopero
    è giusto fare distinzioni per guadagni e qualità del lavoro, ma non tra chi lavora e chi no, perchè, come ho detto prima, chiunque viene pagato per svolgere un compito, è un lavoratore

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  9. Chiunque viene pagato per svolgere un compito, ma per il compito che svolgono loro vengono pagati almeno dieci volte di più... Quindi ritengo scandaloso che si lamentino... E' come se i parlamentari scioperasseno perchè prendono troppo poco o perchè lavorano troppo... Se io fossi un a società di calcio che pago fuor di quattrini i giocatori non sarei disposto a cambiare le mie regole. La paga è altissima e hai tantissimi pregi se ti sta bene( ed è tutto a tuo favore) allora bene, se non ti sta bene alza il culo e vai a lavorare scarparo!! Ecco come si dovrebbe dire ai calciatori che scioperano. Il loro sciopero per me è un offesa a chi davvero scioperà perchè muore di fame!! Ed è ancora più insulso che gli studenti che scioperano perchè la scuola fa schifo e il futuro non c'è e gli operai e i lavoratori che scioperano perchè lavorano come animali per stipendi da fame non vengono degnati nemmeno di uno sguardo dai media, quando poi quattro caproni che rincorrono un pallone scioperano per stronzate e subito se ne parla ovunque, e ci sono persone come te che li appoggiano pure!! Se quello che dici è vero cioè che ogni lavoratore ha diritto di scioperare, allora prima di tutto appoggia gli operai della fiat rimasti senza lavoro e gli studenti, alla quale categoria penso apparterrai anche tu, rimasti senza futuro!!

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  10. io non appoggio tutti i lavoratori, e a dirla tutta non appoggio nemmeno il loro sciopero: io sono d'accordo col fatto che scioperino, non se sia giusto o sbagliato
    per determinare se è giusto o sbagliato dovrei quantomeno fare parte di quel mondo, ma dato che non ne faccio parte mi limito a dire la mia riguardo a quello che so dell'intera faccenda
    per le altre 2 categorie interessate da te: degli operai non me ne curo, in quanto sono una categoria che non mi riguarda da vicino e non saprei nemmeno cosa appoggiare; mentre per gli studenti, categoria in cui rientro, quando sono informato sulle varie proteste e sono concorde, aderisco allo sciopero

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  11. Ovviamente lo sciopero non era per quei motivi ma circa la questione dei fuori rosa.
    La questione delle tasse è stata tirata fuori da gente come Calderoli e Galliani per buttare un po' di fumo negli occhi e distogliere lo sguardo dal Governo.
    Se i giocatori hanno contratti al netto, ho diritto a quale cifra fissa, le tasse o aumentano o scendono le paga la società. Diverso se ho un contratto al lordo.

    Come al solito in questo blog non si può criticare (anzi dire le come come stanno) che subito gli adepti si scagliano aprioristicamente contro.

    Forse Buta è meglio se ti dedichi solo al mondo One Piece e dintorni. Per affrontare altri discorsi è necessario essere un po' più strutturati, altrimenti si fa la figura del popolano bue

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  12. @Anonimo
    Maledetto troll, flamer e bimbominkia, spero per te che tu sia davvero uno fra questi, perchè altrimenti sei ridicolo il doppio. A parte per il fatto che già la questione dei fuori rosa è ridicola, visto che comunque quei giocatori sono sotto contratto e a fine mese pur non avendo fatto un cavolo guadagnano lo stesso un bell'asssegno minimo a quattro zeri, peccato che nel tuo bel discorsetto hai omesso che che lo stipendio medio di un calciatore (e non è un numero a caso) sia pari a 1,6 milioni di euro. E questa cifra da capogiro non tiene conto dei premi e cavolate varie, che portano alcuni giocatori, tipo Ibrahimovic, a guadagnare 12 milioni di euro netti all'anno. Poverini, i loro soldini sono così pochi, come si fà a chiederli di pagare una tassa?

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  13. Ovviamente Aztec è disinformato, perché omette di dire che il contratto collettivo disciplina l'intera categoria calcio, quindi serie B C e così via.

    Non condivido il ragionamento secondo cui se uno guadagna molto deve rinunciare a tutti i diritti.
    Qual è la soglia da cui far iniziare tale rinuncia?

    E ci sono molte categorie che guadagnano molto: politici, manager, avvocati, notai ecc ecc.

    Poi oh ognuno è libero di pensarla come vuole, anche se noto che se in un post non vengono messe un po' di offese reciproche ormai non si sta in pace.

    Forse Buta dovresti cominciare a ripulire i post da commenti offensivi, da ambo le parti.

    P.S. Tra l'altro mi stupisce che in un Paese in cui molti si indignano su questo fronte abbiamo da 17 anni uno che neo soldi ci sguazza e che li ha avuti con metodi non cristallini. Come dire, meditate gente meditate (pure i milanisti) :))))

    A Napoli come dite Angelo? Chiagne e Fotte

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  14. @Anonimo
    Qui l'unico disinformato sei tu purtroppo. La serie A, la Serie B, la Lega Pro e la Lega Nazionale Dilettanti sono organi separati e hanno quindi contratti diversi, infatti a scioperare è stata solo la serie A.
    Non ho mai detto che chi guadagna molto deve rinunciare ai propri diritti, semmai che chi ha di più deve pagare di più (ovviamente di tasse), cosa che i giocatori non vogliono fare.
    Il contributo di soliedarietà avrebbero dovuto pagarlo tutte le categorie "ricche" infatti, ma nessuno si è messo a scioperare visto che fortunatamente esistono anche persone con molti soldi che hanno del sale in zucca.
    E per finire, guarda caso, ora che il contributo è stato ritirato i calciatori hanno annunciato di aver trovato un accordo per il nuovo contratto. Che coincidenza eh?

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  15. Tra l'altro hanno scioperato - per l'appunto - solo quei caproni della Serie A. E non quelli di B, C, eccellenza, ecc... :)

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  16. Caproni e porci, hanno aperto le gabbie !

    Lol

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