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La Foto della Settimana: Biblioteca Pubblica

Quella che state ammirando è la facciata della Kansas City Public Library, ovvero la biblioteca pubblica di Kansas City. Un capolavoro che fa davvero commuovere.
Soprattutto se pensiamo a casa nostra, dove il ruolo delle biblioteche è ormai marginale, dove molto spesso queste non esistono e se esistono, è capace che vengano chiuse.

Ne approfitto per raccontare (in modo velocissimo) la storia della Biblioteca Comunale di Bagnoli, il quartiere di Napoli in cui vivo.
La Biblioteca Mazzacurati ha avuto alterne fortune, oltre che alterne ubicazioni, fino a quando non le si trovò dieci anno fa un posto dove stare, ovvero al primo piano di una scuola elementare. Nel corso degli anni, grazie a cospicue e corpose donazioni, ha visto aumentare a dismisura il suo "parco libri", diventando una biblioteca veramente ottima e ben fornita.
Io stesso ci ho portato decine e decine di libri, pensando che la "condivisione del sapere" fosse sacrosanta, e che comunque, se volevo rileggere il libro donato, l'avrei trovato sempre là.
Posso dire che la sezione fantasy della biblioteca l'ho riempita io, avendo portato tutti gli Harry Potter, vari volumi di Tolkien, i libri di Paolini, tutti quelli della Bradley, la prima trilogia di Brooks e altri volumi di altri esimi colleghi "fantastici".

Il problema è che due anni fa lo stabile della scuola ove era sistemata la biblioteca è stato occupato abusivamente da un giorno all'altro, con la conseguente chiusura della biblioteca stessa, le cui sale sono state in un primo momento murate per evitare furti di materiali.

Adesso so che tutti i volumi sono ammassati nel palazzo del comune della circoscrizione, anche se ho il sospetto che molti libri abbiano fatto "una brutta fine".
Ovviamente, sono due anni che la circoscrizione dice che "sta per riaprire la biblioteca", ma ad oggi, ancora niente.
Che peccato.
E che amarezza...

9 commenti:

  1. Che tristezza mamma mia.....non ho altri commenti da fare.

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  2. Mi dispiace, ma purtroppo questo è il posto in cui viviamo...

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  3. qui da me ci sono 2 biblioteche e tutte e due ben curate fortunatamente certo per arrivare a quella centrale bisogna farsi una salita quasi a 90°

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  4. Tristissimo, scrivici un racconto Angelo:-)

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  5. Questa è l'Italia.. ci si dovrebbe vergognare di tanta inciviltà.

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  6. Io tenderò a ripetermi ma voglio riaffermare un concetto.

    Tutti i giorni incontro, o incontriamo, persone che fanno giuste osservazioni su come qualcosa nella società italiana non vada nel verso giusto. Questa opinione, maggioritaria, dovrebbe partorire una società più "civica", con un'onda lunga che dovrebbe arrivare fino ai piani alti della politica. Ovviamente non è così.

    Credo che moltissimi italiani, oltre un'indignazione di facciata, nel privato cerchino comunque stratagemmi "non civili" pensando che il loro sia un piccolo sassolino che non arreca danni a nessuno. Ma tanti sassolini generano una frana.

    Sono sempre più convinto che se ogni persona non inizia una "rivoluzione etica individuale", in Italia non andremo da nessuna parte. Infatti tendiamo a sceglier politici che tendono a deresponsabilizzare il cittadino.

    Per un Angelo che ci tiene alla biblioteca ed al bene comune ce ne saranno altri cento che, a parole diranno che hai ragione, ma a fatti...

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  7. Il problema però Daniele qua non dipende dal singolo cittadino che "predica bene e razzola male", quanto da una pessima gestione di quello che dovrebbe essere un servizio pubblico basilare ed essenziale. ^_^

    @Ferruccio: non ti basta il post deprimente? XD Anche perchè sugli scritti "deprimenti" ho in programma un post su un eBook che...mamma mia...

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  8. Che tristezza...
    Quella del mio paese invece è ancora aperta, ma è diventata la succursale dell'asilo. Detto così non sembrerebbe nemmeno brutto se non fosse che i bambini là non vanno né per leggere né tantomeno per provarci. Semplicemente usciti da scuola si ritrovano li e continuano i loro giochi. Di libri non ce ne sono tantissimi anche se si potrebbero prendere dalle altre biblioteche con la rete interegionale. Però non essendo ricco il mio comune i trasferimenti li fa pagare a chi richiede il libro e se permettete a quel punto il libro me lo compro...
    Per questo io mi rifornisco alla biblioteca di un altro paese (completamente gratuita tranne per scambi con paesi lontanissimi o fuori regione) grazie ad un mio compagno di scuola che invece di prendere solo il libro per sé, ne chiede un altro per il sottoscritto. :)

    Anche secondo me il problema sta nella cattiva gestione del servizio pubblico. Però se a nessuno importa della biblioteca tanto vale che rimanga com'è, almeno è utilizzata...

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