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La Foto della Settimana: Censura

Giusto un paio di parole al volo.
Quella che si sta cercando di attuare in questo paese è censura di stampo fascista.
Senza giri di parole.
Limitare la libertà di parola/cronaca/vattelappesca, e il diritto ai giornalisti di informare e di far sapere quello che accade, pena il carcere, è FASCISMO.

Così come il ddl anti-intercettazioni, che prevede normative assurde, liberticide e antidemocratiche. Un ddl che rischia di cancellare network interessanti, portali notiziari, e anche Wikipedia, per ovvie ragioni.

Non vi starò a spiegare "cosa succede". Penso lo sappiate già da voi. E se non lo sapete, informatevi.

Dire che oggi sono schifato e amareggiato è poco.

4 commenti:

  1. Non c'è bisogno che ti dica cosa ne penso, se mi scaldavo per Nonciclopedia a maggior ragione mi scaldo per qualcosa che VALE davvero la pena osteggiare, e non mi riferisco solo al comma 29.
    Hai usato la stessa parola che ho adoperato io coi miei conoscenti, fascismo, perché di fascismo si tratta. Paniz e compari possono andare avanti a oltranza dicendo che "pochi piccoli problemi a parte l'Italia è il paese migliore al mondo in cui vivere", ma intanto Wikipedia ha scioperato solo da noi. A volte non mi capacito affatto di come certe porcate stiano in piedi: è che non si tratta di strani giochi politici segreti e linguaggi complessi, il ddl esiste, si può leggere e sta scritto nero su bianco cosa succederà, com'è possibile che non ci sia una mobilitazione forte? Poi
    mi riguardo intorno e vedo che gli adulti pensano ai cazzi loro, ad andare in Chiesa senza sapere nemmeno cosa sia l'inquisizione (ti giuro che cose che ritenevo scontate come la conoscenza del passato della Chiesa sono sconosciute ai più), a preoccuparsi di più delle gemelline scomparse, di Cogne o di Amanda Knox piuttosto che informarsi su roba che riguarda LORO mentre i vecchi tirano la solita solfa dei negri e che "si stava meglio quando c'era Lui (no, non il padre di PierLui...)" e i giovani, che in mezzo a tutta questa MERDA dovrebbero aprire il cervello preferiscono parlare di calcio, gnocca, ganja e sballarsi in discoteca. Informarsi sul mondo? Non si informano nemmeno sulla grammatica italiana e scrivono sms abietti (storie di vita vissuta per finta: "David, dov'è vai?" "Non c'è lo il libro, xk?") che purtroppo non rimangono limitati al cellulare ma vanno a intaccare anche testi di altra natura, figuriamoci il mondo! Ma cosa pretendiamo? ANZI! Chi si informa è un perdente, uno sfigato, uno snob, se guardi Ballarò e One Piece sei un vecchio o un bambino, a seconda dei casi, moooolto meglio Uomini e Donne, Striscia la Notizia, Studio Aperto e i vari pomeriggio, mattina, sera, domenica, pranzo, cena e notte Cinque per quanto riguarda la cultura, mentre per divertirsi nulla supera qualche bel filmone impegnato di Boldi/De Sica o horror random tutti uguali. E quando vedo tutto questo non mi stupisco di niente.

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  2. E aggiungo:
    http://www.iltempo.it/interni_esteri/2011/10/06/1290978-rivolta.shtml?refresh_ce
    http://www.ilgiornale.it/interni/wikipedia_chiude_altro_che_censura_si_puo_vivere_senza/06-10-2011/articolo-id=550273-page=0-comments=1
    http://www.ebay.it/itm/La-grande-Enciclopedia-Italiana-TRECCANI-57-volumi-/250896403617?pt=Libri&hash=item3a6a974ca1#ht_500wt_922
    Andate a raccogliere i fichi, noi non torneremo ad un'epoca in cui solo i baciati dal Signore possono permettersi la cultura.

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  3. Non so nemmeno io che dire. Per quanto mi riguarda cerco di stare il più lontano possibile dalla politica, ma qui ci stanno lobotomizzando, pezzettino per pezzettino.

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  4. Mi fanno uno schifo che manco ha un'idea.
    Non ce la puoi avere, t'assicuro.

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