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Punto di rottura

Il movimento dei "black block" non è un male in sè.
Anzi.
Il problema di fondo è che agisce in situazioni completamente autoreferenziali dove le loro azioni, oltre ad essere (per l'appunto) autoreferenziali, sono inutili.
Poichè la violenza fine a sè stessa, è inutile.
Mi spiego meglio.

Ormai siamo arrivati a una saturazione totale di quello che è il nostro "mondo" (inteso come "paese Italia"). Siamo assuefatti, addormentati, anestetizzati. Nemmeno i fatti più osceni o scandalosi della vita politica sembrano toccarci o smuoverci.

In più, movimenti e manifestazioni come quella di venerdì sono inutili.
E non portano a nulla.

"Manifestare" il proprio dissenso scioperando o organizzando un corteo di una singola giornata è squallido e inutile. Se manifestazione deve essere, se ci si vuole "indignare" per davvero, si faccia come in Francia, dove hanno bloccato il paese con uno sciopero generale di 1 mese, come in Spagna, dove i giovani sono scesi in piazza piantando tende per mesi interi, o come a New York, dove ogni giorno  gruppi di centinaia di persone rompono le scatole a Wall Street.

Oppure si faccia come in Grecia.
Dove si è arrivati al punto di rottura.
Dove movimenti di lotta e guerriglia urbana hanno senso di esistere.
Dove l'intera popolazione civile, esasperata dalla crisi e dal prossimo default, è scesa in piazza e ha agito, arrivando persino ad occupare ministeri e sedi di governo.

Una rivolta, attuata in questa maniera, è quello che ci vorrebbe nel nostro paese.
I black block avrebbero anche senso di esistere, e credo che ognuno di noi, senza distinzione alcuna, scenderebbe in piazza a manifestare, a urlare, persino a "combattere" per cambiare quello che è il nostro inamovibile status quo.

Altrimenti, che i "finti indignati" (o gli "indignati della domenica" )se ne restino a casa.
Così da non dare a ragazzotti annoiati la possibilità di devastare gratuitamente una città. Nè sponda ai sedicenti politicanti di sviare il discorso parlando di cose inutili e senza senso.

11 commenti:

  1. Dubito che la violenza porti a qualcosa di positivo.

    Rovesciare un sistema con la violenza porta a prospettive poco piacevoli... domanda? Cosa può venir fuori dopo il rovesciamento? Chi stabilirà le nuove regole? Gli stessi violenti che hanno fatto crollare il "regime"? Tu vivresti in un mondo pensato da gente che pensa di risolvere i problemi con la violenza? Davvero? Io no!

    Il fatto è che "noi", o facciamo manifestazioni pacifiche, o bruciamo le macchine di un povero operaio che si è barricato in casa per paura di beccarsi qualche legnata senza motivo!
    Se è vero che tutto è in mano alle banche... basterebbe il coraggio di chiudere tutti i conti, gli investimenti, etc etc, nel mondo, e nello stesso momento.
    Questo sì che farebbe tremare le fondamenta del sistema... altro che molatov e mazzate!
    Se tutto si fonda sui soldi, e noi siamo le pecore che vengono spennate quotidianamente, l'unico vero modo per ribellarsi è... togliere loro l'unica cosa a cui guardano con cupidigia... i nostri soldi.

    Quanto ai Black Block, io li impiccherei sul pennone più alto. Perché nelle loro rivolte, chi ci va di mezzo, non è mai il potente... son sempre gli innocenti.

    La violenza non paga... mai!

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  2. Buta sloggato dall'ufficio18 ottobre 2011 10:32

    La storia insegna che senza un punto di rottura (anche violento) non c'è un cambiamento radicale. Basta pensare alla Francia pre e post rivoluzionaria, agli Usa, o a tutti gli stati europei che hanno conquistato il loro diritto alla democrazia.

    Da noi un movimento popolare che abbia sovvertito in modo totale/tombale lo status quo non c'è mai stato.

    Il problema è che in Italia facciamo davvero gli "indignati della domenica" (me compreso). La violenza può essere una valvola di sfogo utile (vedi Grecia), così come il manifestare in modo pacifico può pagare - se fatto in modo serio e coerente come in Spagna o in Francia.

    Il problema è che da noi non si ha la voglia (e forse nemmeno l'intenzione) di cambiare per davvero le cose.

    Quindi, così come ci teniamo il black block "della domenica" che per puro divertimento violento distrugge Roma, ci teniamo alla stessa maniera il manifestante che vuole sfilare pacificamente solo per sentirsi a posto con la coscienza.

    E tra i due, benchè il black block sia umanamente condannabile poichè non ha (per il momento) un fine o uno scopo se non quello della violenza gratuita, se mi serve per "scuotere" la gente dal torpore e dal sonno in cui l'Italia è ormai sprofondata da 20 anni perchè fa più notizia dell'indignato della domenica, a questo punto, ben venga il black block.

    Anche perchè sono sicuro che i media, la manifestazione di sabato, non se la sarebbero filata di striscio proprio perchè fondamentalmente è inutile e autoreferenziale...

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  3. Buta sloggato dall'ufficio18 ottobre 2011 10:40

    Ps: sono d'accordo sulla "rivoluzione bancaria" che proponi tu. Ed è una cosa che ho pensato anch'io vedendo certe immagini.

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  4. Buta, sono d'accordo con te. Queste "proteste flash" lasciano il tempo che trovano e danno modo ai più violenti di vivere nel Paese dei Balocchi per un giorno (hai presente in Pinocchio, quando si divertono a sfasciare impunemente le case? Ecco).
    Io detesto la violenza. Ci sono altri modi per farsi sentire. Ma occupare le piazze per un giorno e poi tutti a casetta non smuoverà certo le cose...

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  5. Certe volte mi chiedo sul serio come tu faccia a scrivere esattamente quello che penso. Quando sento Gasparri e compagni dire che la violenza non è mai giustificata mi vien da ridere, è un discorso ipocrita. Nella storia i grandi cambiamenti sono stati SEMPRE mossi dalla violenza, per forza di cose. Il punto, il problema grosso, è che tale violenza deve essere "canalizzata" verso obiettivi precisi, altrimenti è davvero vana e, sì, ingiustificabile.
    Questo non dà attenuanti al terrorismo, che colpisce i civili "innocenti": le vere rivoluzioni vanno portate direttamente al potente di turno o ai principali organi preposti a mantenere un ordine errato del sistema.

    PS provate a leggere One Piece in questa chiave di lettura (storia/diplomazia/violenza/sovvertimento di ordine sociale ecc...) e lo considererete un capolavoro una volta di più: tanto per non andare troppo indietro nel tempo e nelle saghe i diversi "modi di fare" di Fisher Tiger e Otohime dimostrano appunto la doppia azione svolta da lavori pacifici e violenti volti allo stesso obiettivo del cambiamento, in qualche misura entrambi necessari. Altro che Bleach e Naruto.

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  6. Accennavo a qualcosa del genere poco fa commentando su un altro blog. penso però che la violenza "spot", così come la manifestazione pacifica "spot", in cui per mezza giornata tutti, e sottolineo tutti, sfogano pacificamente o meno la loro indignazione per poi tornarsene a casa da mammina con o senza lividi, è ugualmente inutile. Con la differenza che i violenti mettono in secondo piano con le loro stronzate anche le argomentazioni buone di cui almeno si potrebbe parlare, e finisce tutto in vacca come al solito, almeno in Italia.
    Facciamo davvero come i francesi, paralizziamo il paese, o come gli spagnoli, che hanno fatto parlare di sè per mesi, e forse potremo ottenere qualcosa anche noi pacificamente. Oltre ovviamente alla "rivolta finanziaria", su cui credo saremmo tutti d'accordo.
    Se una speranza c'è anche per questo paese, credo sia questa la strada... ma ogni giorno che passa questa speranza si fa più piccola e debole...

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  7. Ma siete proprio sicuri che i black block siano molestatori della domenica?

    E come si fa a chiamare "manifestazione spot" un evento talmente grande da coinvolgere tutte le capitali più importanti?
    Vi rendete conto che lo stesso evento si è svolto in molti stati, lo stesso giorno, alla stessa ora... e nessuno ne parla perché qualche "facinoroso" ha dato fuoco a delle camionette dei carabinieri, a negozi etc etc.

    Hanno cancellato un evento epocale, l'hanno trasformato, come dite voi, in una "semplice manifestazione", quando invece era qualcosa di davvero grandioso...

    Io non riesco a credere che i black block siano dei disturbatori della domenica. Non ci riesco proprio. Ma come fanno... sono presenti a ogni manifestazione, la prox in val di susa, poi il G20... non hanno una vita, un lavoro, una famiglia... come fanno? Campano d'aria e benzina? Boh!

    E comunque... io darei ai carabinieri un paio di humvee dotati di armi a microonde... vedi come scappano. 5 secondi di esposizione... e i black block spariscono in un istante! altro che idranti e manganelli...

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  8. Il punto è che ogni sciopero, occupazione o manifestazione random è INUTILE, INUTILE se limitato nel tempo e nello spazio.
    3 anni fa quando ci fu il boom delle occupazione "anti-gelmini" nelle superiori e nelle università i rappresentanti del mio scientifico decisero di aggregarsi alla protesta, gesto condivisibilissimo: io stesso sono entrato nel comitato stampa, un gruppo di volontari col compito di comunicare con la stampa locale.
    Quello che è successo mi ha ulteriormente seccato e convinto dell'inutilità delle azioni di questo genere: i quotidiani davano tranquillamente la LORO versione dei fatti (ovviamente inesatta, sto attaccando TUTTA la stampa locale comasca senza peli sullla lingua: La Provincia, Il Corriere di Como e L'Ordine) e gli studenti stessi non hanno investito alcun impegno: il primo giorno c'è stato un grande entusiasmo generale condito di slogan e cazzi vari, poi tutti han cominciato a farsi i fatti propri bevendo e spinellandosi quando poi, dopo 3 giorni, la scuola si è letteralmente svuotata e l'occupazione si è bruciata nel nulla, come sempre.

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  9. la violenza nn paga mai?e farci pagare 1 litro di benzina 1.6 euro nn è violenza?gli affitti delle case che spesso superano d gran lunga i salari,le tasse che aumentano ogni gg senza che c siano i reali servizi per le persone,i magnati della finanza che speculano sulla crisi tt questo nn è violenza?e m sembra che paghi pure..La violenza fine a se stessa si è inutile..ma quando viene utilizzata dai poteri forti surrogati dalla "democrazia"e altre belle parole va tt bene..Sveglia ragazzi il mondo in cui siamo nati e lo stesso d qlc millennio fa nn si e mai evoluto e solo piu subdolo.

    Marco

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  11. Inutile e dannosa, aggiungerei, visto che non fa altro che offrire il destro ai suddetti politicanti per limitare la libertà di manifestare.

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