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Il treno di Moebius / La nave dei folli - Alessandro Girola

La redazione del TG Enigma, programma di mistero di una tv locale milanese, è sulle tracce di una motrice di un treno e dei suoi tre macchinisti, scomparsi nel nulla negli anni '70 all'interno di un tunnel ferroviario nei pressi di un paese toscano di nome Monteflauto. Il paesello, nel corso degli anni, è divenuta una ghost town in piena regola, e il tunnel, come avranno modo di scoprire i protagonisti, non è proprio ciò che sembra...

Due letture, due eBook, più che godibili, condite da mistero e azione. Ecco cosa sono Il treno di Moebius e La nave dei folli. Racconto di 40 pagine il primo, short novel la seconda, sono state le prime due letture del 2012. Si fanno leggere che è un piacere, e propongono un tipo di narrazione horror/fantasy che si discosta dai soliti canoni e clichè fatti dai "soliti" nani/orchi/vampiri/elfi&compari.
I richiami di entrambi i lavori del buon Girola vanno dalla Commedia di Dante alle tele di Bosh, strizzando l'occhio a qualche film e videogioco di genere.

Si tratta di due eBook conseguenziali, ma leggibili anche in modo del tutto autonomo. Il consiglio, comunque, è di leggere "La nave dei folli" dopo "Il treno di Moebius", in quanto i protagonisti del secondo ebucco sono legati a quelli del primo.

Probabilmente, il punto di forza di entrambi i lavori è l'ambientazione tutta italiana, condita qua e là da una minuziosa ricerca storico/etnografica del territorio descritto (ho molto gradito le piccole digressioni storiche sulle pratica della Stultifera Navis e su altre minuzie particolari), oltre che il ritmo della narrazione stessa, che non ha mai bruschi cali di tensione e tiene sempre sul "chi va là" non solo i protagonisti dei libri, ma anche il lettore.

Personalmente, avendo ormai dimestichezza con i lavori "a tema" di Girola, avevo immaginato come sarebbe potuto andare a finire Il treno di Moebius, mentre sono rimasto piacevolmente sorpreso dagli sviluppi del suo seguito.

Essendo lunga il triplo, La nave dei folli è sicuramente più avvincente e meglio strutturata rispetto a Il treno di Moebius, anche se, a lettura ultimata, mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, o meglio, "m'ha fatto (bonariamente) arrabbiare" perchè la sensazione è quella di aver letto un qualcosa che funge solo "antipasto", data l'immensità dello scenario esistente e proposto. La curiosità, infatti, è quella di sapere chi c'è al di là di certe colline, come siano strutturate certe città, e fare la conoscenza di certi Signori.

E magari, visto l'epilogo, lo vedremo presto in un terzo volume.
Per lo meno, è quello che mi auguro.

C'è qualche refuso da segnalare, ma saranno al massimo cinque o sei, sparsi in entrambi i lavori. Niente che infici o infastidisca la lettura.
Un plauso anche a Luca Morandi per le copertine, a Matteo Poropat per l'impeccabile lavoro di impaginazione, e a Germano M. per il lavoro di editing.

Potete scaricare i due eBook in forma gratuita dal blog dell'autore, e magari, se li leggete e vi piacciono, raccogliete il suo invito a fare una piccola donazione.
Insomma, un paio d'euro post-lettura ci possono stare, no?

7 commenti:

  1. Grazie per la recensione sontuosa e per aver gradito il mio dittico che prima o poi diverrà trittico.
    Mi fa piacere l'annotazione sulle digressioni storico-folkloristiche, perché ci ho lavorato su qualche notte e speravo proprio colpissero nel segno.
    Non aggiungo altro perché senno sembra che mi imbrodi di inutili lodi. Ancora grazie :)

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  2. Ciao, scusa lo spam ma ho aperto un nuovo blog di cinema un pò particolare.. passa se sei appossionato/a ma sopratutto se ti va: http://lifefunctionsterminated.blogspot.com

    A presto!

    P.S:Bel blog, ti seguo!

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  3. @Alex: io mi limito al solito e laconico "grazie a te per la lettura", sennò poi dicono che facciamo gli "amiketti". :D

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  4. Mi fa sempre piacere che anche la confezione sia apprezzata.
    A breve recensirò pur'io 'sto eBook e penso di stroncarlo di brutto, così poi i maligni non dicono che siamo tutti una Cricca ;-)

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  5. Di meglio in meglio insomma, e figuriamoci il terzo come sarà :D

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  6. @Matteo: è risaputo che le tue "confezioni" siano piccole opere d'arte. :) Il mio PRS ti ringrazia ogni volta. :D

    @Domenico: speriamo sia figo come questi due! :D

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  7. Grazie sommo corro a recuperarli :)

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