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La Foto della Settimana: Libri, lettori...e ascoltatori

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Prima ero molto più inflessibile, nel senso che bollavo i libri "di serie B" per quello che erano, invitando "i lettori" di queste perle a leggere "ciò che più vale la pena". Adesso sono arrivato al punto di prendere la lettura per ciò che deve essere: svago e divertimento (se il libro appartiene a questo tipo di "canone", e si tratta di romanzi e novel), informazione, approfondimento e cultura (se si tratta di saggiom pamphlet o istant book). Poi, se le due cose "si fondono", tanto di guadagnato.

Ovviamente il discorso vale anche per i fumetti.

Non me la sento più di "criticare" chi legge "Emoglobina assassina" perchè ha letto "Twilight" e compari. Se il tizio (o la tizia) s'è divertito/a leggendo questa roba, e si è sentito appagato/a, chi sono io per dirgli/le: "Stai leggendo una schifezza immonda e ti stai perdendo i veri capolavori!"
Magari posso limitarmi a un suggerimento del tipo: "Vedi di recuperare roba come Dracula o il sempreverde Frankenstein, e sono sicuro che ti si aprirà un mondo".
Ma più di quello, non posso fare.
D'altronde, come dice un simpaticone che conosco, "Liberi di leggere!"

19 commenti:

  1. Io l'ho sempre pensata così.
    Se si vuole andare d'accordo con tutti non si devono oggettivare le proprie idee o i propri giudizi.
    Ovviamente se si pensa che l'interlocutore possa essere interessato a qualcosa di cui si è a conoscenza non fa male suggerire.
    Forse sarò privo di spirito critico, ma a me piace quasi tutto e difficilmente mi capita di parlare con qualcuno che ha gusti molto diversi dai miei; in ogni caso cerco sempre di essere il più civile ed educato possibile.

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    1. Ecco, io sono così con la musica. Non ho un gusto musicale "preferito", nè un cantante nè un artista che mi facciano impazzire. Ascolto tutto, senza problemi. Secondo me non si tratta di non avere spirito critico, quanto di essere ben predisposti verso "tutto". Il che è un vantaggio.

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  2. gilgaladviola912 febbraio 2012 20:05

    Io diciamo che sono a metà strada.
    Sono piuttosto inflessibile nei miei giudizi, come eri prima tu.
    Però riconosco che anche la cosa più schifosa può essere letta, basta che si chiarisca di cosa si tratta.

    Se uno legge Paolini e mi dice: " A me piace il fantasy" io gli dico: "No, Paolini è spazzatura/scopiazzatura fantasy, ma leggilo pure se ti piace".
    Io stesso ho letto Paolini ed ho intenzione di finire questa saga (odio lasciare le cose a metà), anche se per l'ultimo volume non spenderò neanche un centesimo.

    Insomma, non bisogna mica fare sempre gli "intellettuali" e leggere "bene", guardare "bei" film e simili...basta avere ben chiaro qual è il livello dell'opera.

    Oltre a questo c'è da dire che ci sono anche i libri che non meritano neanche questo nome, quelli devono davvero ricevere i peggiori insulti! XD

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    1. Ecco, hai fatto l'esempio giusto. Io fino a qualche anno fa ero il tipo che se mi avessero detto: "Leggo Paolini perchè è fantasy", gli avrei detto: "Lascia perdere, chè è merda che caga merda".
      Adesso direi:"Per me Eragon è il libro perfetto sul come NON si scrive un libro fantasy, dato che l'ho trovato noioso, pomposo e prolisso. Se però a te piace, bene così."

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  3. Dovrebbe valere anche il contrario, però, eppure praticamente tutte le persone che idolatrano robette Mocciane o vampiresche come capolavori assoluti considerano infantili e/o pallose altre cose.
    Inoltre, applicando il discorso anche a film/cartoni/programmi TV diventa tutto peggiore: praticamente chiunque guarda reality, Uomini e Donne, film horror stile Paranormal Activity, i vari cinepanettoni ecc... considera poi merda infantile e/o pallosa programmi di politica, documentari, anime, fantascienza e quant'altro.
    Sono d'accordo con te e, per primo, non critico i gusti dei più, ma quando sento sminuita roba che indubbiamente vale di più ci vado giù pesante contro la loro paccottiglia.

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    1. Là però il discorso è diverso. Idolatrare un prodotto "X" che comunque è bollabile per roba di serie B schifando in toto quello che è altro, è da bimbiminkia. Ma là il discorso del consiglio non vale nemmeno, perchè chi è dall'altra parte rifiuta a priori il confronto.

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  4. Francis D. Matthews3 febbraio 2012 00:57

    Come dice il buon Doug Walker (aka Nostalgia Critic): "Se c'è qualcosa che a voi piace e tutti odiano, o qualcosa che tutti amano ma voi non sopportate, va bene, non c'è problema. L'importante è saper spiegare perchè (non) ci piace." [frase parafrasata e tradotta alla buona]
    Secondo me è una gran massima.
    Io sono di manica larga, e spesso anche guardando pattume riesco a godermelo (ultimamente meno, a furia di guardare recensioni e documentarmi sto sviluppando uno spirito critico un po' caustico XD), ma non mi faccio problemi sui gusti altrui... anch'io ne ho di "discutibili". L'importante è che piaccia a chi lo guarda, se poi è oggettivamente (leggi: secondo il parere comune) pattume, amen.

    P.S. l'immagine è... LOL.

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    1. StraLoLissima l'immagine davvero!
      Per quello che dici, siamo completamente d'accordo. As usual... ;)

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  5. Io pure sono diventato tollerante. Anche e soprattutto con me stesso, visto che qualche lettura pessima me la permetto anch'io (Fabio Volo però ancora non l'ho mai letto, e neppure Moccia).
    P.S.: ti informo che sul mio blog sei stato nominato...

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    1. Lessi...e commentai! :D
      Sulla tolleranza: sì, anch'io sono così ormai. Le "puttanate" ultimamente le leggo, anche per staccare da mattoncini e letture più o meno serie.

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  6. Sono molto tollerante, ma ho un'amica che quando parla di Volo le si illuminano gli occhi e comincia a farmi citazioni su citazioni... insomma dopo un po' me ne vado a casa come i gatti :-(

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    1. Io ho a casa un libro di Volo, uscì in allegato con Palladion di Manfredi. Si chiama "Esco a fare due passi". Me lo son letto "in bagno", all'epoca. Ma oggi non saprei dire di cosa parlava. Totalmente rimosso. Non è genere mio, comunque.

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  7. Io sono sempre stato per il vivi e lascia vivere (O, in questo caso, leggi e lascia leggere).
    Dico quello che penso sul libro in questione, anche se non siamo d'accordo amici come prima :D

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  8. Bafio D Sunaza3 febbraio 2012 10:21

    Per me funziona così.....se non ti fai anche un po' di idea su letture più leggere e a volte scadenti...come potrai individuare l'eccellenza?

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    1. Pienamente d'accordo. Effettivamente è proprio così. :)

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  9. ciao sommo sono sempre nakay ed ultimamente sono (come gia detto in un post precedente) un frequentatore di questo salotto virtuale, su questo post che hai scritto mi trovi concorede, anche anche perche non tutti sono simili di gusti ed uno che apprezza la merda ma non un capolavoro (come dracula) non va messo alla gonga, bisogna solamente prendere atto che forse i suoi gusti sono differenti proprio perche è abituato a leggere cose che per chi ne sa sono orripilanti.
    ho una filosofia al riguardo di musica/letteratura/arte ecc ecc.... che è "siamo quello che leggiamo ascoltiamo apprreziamo" quindi insultare davanti ad una persona questa o quell'opera è come insultare chi l'ha amata ed apprezata anche se secondo i canoni del buon gusto quella o quest'opera non sono eccelse.
    Quindi in finale odoro leggere a volte capolavori ed a volte boiate immani ed apprezzarle entrambi per quello che sono.

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    1. Salotto virtuale? Bel termine! Mi piace! :D

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  10. Liberi di Leggere, e liberi anche di commentare. Ci si mette in gioco, si prova, e non a tutti piace qualcuno ti tirerà melma addosso!

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