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Leggere tanto. Leggere tutto. Leggere sempre (e non solo)

Quand'ero piccolo mi piacevano i mattonazzi stile "Il conte di Montecristo" oppure "Il signore degli Anelli". Anzi, più un volume da leggere era "enoooooooormeeeeeeeeee", più ero contento.
Adesso è tutto il contrario.
Sarà "la maturità" (da notare le virgolette), sarà che sono un po' più svogliato, ma sono arrivato al punto in cui preferisco leggere racconti lunghi e romanzi brevi ai mattoni di cui sopra.
Invece di una storia infinita e articolata, che magari mi tiene occupato due settimane, gradisco leggere cinque storie di lunghezza "media".

Il perchè è presto detto: cinque storie sono meglio di una.
Varietà ed eterogeneità.
Ecco cosa cerco adesso.

Inoltre non mi sono mai fossilizzato su un genere solo in vita mia. Sia per quanto riguarda libri, film, telefilm, fumetti e musica, ho sempre cercato di spaziare. La monotonia dello stesso settore mi annoia. Magari ho dei periodi in cui mi "innamoro" di un autore o di una saga, e allora vedo di recuperare tutto ciò che si può trovare di quell'autore o di quella saga, ma dopo l'infatuazione, viro verso altri lidi, cambiando radicalmente genere.

Stare fermi sulle stesse cose uccide i neuroni, falcidia l'immaginazione e annichilisce la fantasia.
Se leggessi solo fantasy (o vedessi solo film thriller, o mi impuntassi su telefilm unicamente fantascientifici), sarebbe come se a colazione, pranzo e cena mangiassi solo ed esclusivamente pizze. Certo, c'è varietà tra libro e libro fantasy (così come tra film e film thriller, e tra telefilm e telefilm di fantascienza), allo stesso modo in cui varietà tra una margherita, una quattro formaggi, un ripieno o una capricciosa. Ma si tratterebbe sempre e solo di "libro fantasy" ( e "film thriller" e "telefilm di fantascienza").
Così come si tratterebbe di pizza.

Naturalmente ho i miei generi preferiti. Ci mancherebbe pure. E dei mattoni stile quelli di cui sopra, ne leggo comunque un paio all'anno (prossimo in lista, il celeberrimo "American Tabloid" di Ellroy).
Ma con quelli che reputo "i miei hobby", ho sempre adorato spaziare: non fosse così, sarebbe una noia terrificante...

E voi?

21 commenti:

  1. uguale per filo e per segno. almeno per quanto riguarda lo spaziare e cambiare spesso genere. Quante volte mi è successo di innamorarmi di un autore, raccogliere tutte le opere e poi magari interromperlo per riprenderlo molto dopo perchè ero arrivato a saturazione ed ero stato colpito da altro? Per quanto riguarda invece le storie brevi invece la pensiamo diverso. Se le storie son troppo brevi per quanto possano piacermi non mi colpiscono mai tantissimo, ne mi restano nel cuore.Faccio fatica ad affezionarmi ai personaggi e ad amarli, rimarranno sempre degli sconosciuti. Per questo preferisco la lunghezza almeno di un romanzo lunghetto, anche in trilogia non guasta (Il signore degli anelli è un vero mattone per via delle descrizioni infinite, non per la lunghezza in se :D )

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    1. Io ho trovato "mattone" il Signore degli Anelli solo nella fase iniziale (hobbiville, tumulilande). Da Gran Burrone in poi fila liscio che è un piacere. :D

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  2. Anche io punto a letture brevi, max 300 pagine, per dare un riferimento. I tomi mi intimidiscono perché il tempo per leggere si è ridotto notevolmente, e un testo da mille pagine potrebbe durarmi sei mesi, costringendomi a lasciare indietro altre letture che vorrei affrontare.
    E giusto per contraddirmi, in questo momento ne sto leggendo due, di tomi da "quasi mille pagine". Uno su Kindle,e uno di carta.
    L'importante è essere coerenti, giusto? :-D

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    1. Giustissimo! Più che altro, effettivamente, è la quantità a spaventare. Però poi se il mattonazzo prende, prende (ricordo ancora Delitto e Castigo, letto nel giro di pochissimi giorni).

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  3. pienamente d'accordo!!pensa che prima leggevo esclusivamente libri e vedevo il mondo del fumetto lontano da me:lo ritenevo adatto per un pubblico infantile e nn mi rendevo conto di qnt sbagliavo!!!per fortuna col tempo ho impartao che nn bisogna avere pregiudizi dinanzi all'arte in generale!!qndi se oggi devo dire che qualcosa fa schifo vedo prima di tt di cosa si tratta e nn la boccio a prescindere!! E a essere sincero sono contento di essermi ricreduto riguardo al mondo del fumetto...ci sono prodotti di qualità superiore di un qualsiasi best-seller

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    1. Beh, ci sono alcuni manga e alcune graphic novel che non hanno nulla da invidiare ai romanzi (vedi i sempreverdi From Hell, V per Vendetta o Magneto Testamento).

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  4. Io pure ormai ho virato su racconti e romanzi brevi, anche perchè riesco a leggere solo poche pagine al giorno e un romanzo lungo mi impegnerebbe per diverse settimane, troppe per mantenere viva la tensione narrativa.
    Riguardo i generi, non mi pongo limiti: anch'io preferisco la varietà, e non mi pongo limiti "a prescindere". Anche perchè certe letture "orride" fanno capire ancor più per quale motivo certe altre letture sono di un livello superiore.

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    1. Ogni tanto qualche lettura "orrida" non è malaccio farla, proprio per il motivo che dici tu. Poi è capace pure che uno ci inciampi involontariamente.

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  5. gilgaladviola9120 febbraio 2012 15:42

    Come al solito sono a metà strada. XD
    Io non leggo di tutto, nè ascolto di tutto, nè guardo di tutto. È un mio limite, lo so, ma non credo che cambierò in questo.
    Non mi fossilizzo su un solo genere ma non vado oltre i miei 3-4 preferiti (che si parli di libri, fumetti, film, serie TV, musica ecc. ecc.).
    Il problema della monotonia non ce l'ho, visto che comunque alterno molto letture e visioni di tipo diverso (è difficile che io legga 2-3 libri fantasy di seguito o mi veda 2-3 film thriller uno dopo l'altro). In effetti non credo di avere periodi in cui mi fisso su qualcosa in particolare.

    P.S. Io tuttora adoro i mallopponi. :P

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    1. Li adoro anch'io in ogni caso ma...è il tempo che mi frega. XD

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    2. gilgaladviola9121 febbraio 2012 12:29

      Beh, pure io non ho più molto tempo in effetti.
      Però se un libro m'interessa non mi faccio spaventare dalla pesantezza (fisica e non), se m'impegnerà per parecchio tempo pazienza.

      In seconda media ci misi 40 giorni (tondi tondi) per leggere il SdA, quindi... XD
      A proposito di questo, concordo con il discorso che hai fatto sopra, dopo i primi capitoli scorre che è una bellezza.

      Infine mi complimento con te per aver avuto il coraggio di leggere Moccia. Io non sarò mai così audace! XD

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    3. http://www.sommobuta.com/2008/09/i-libri-che-nessuno-dovrebbe-mai.html

      Meno male che portai tutti i vecchi post del mio vecchio blog. Altrimenti questa perla antica sarebbe andata perduta... XD

      Sul Signore degli Anelli: io ho impiegato una buona settimana per leggere La compagnia, e un'altra settimana per finirlo. Andavo a botte di 4-5 ore di lettura la sera, dopo cena. Bei tempi. :D

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    4. gilgaladviola9121 febbraio 2012 13:10

      Ahahahah!
      Comunque è davvero inquietante che un quarantenne scriva cose del genre. o_o

      Dovresti riprenderla davvero questa rubrica. :)

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  6. Io di solito mi fossilizzo su un genere (circa qualche mese) poi cambio e mi fossilizzo su altro.
    Quando leggo o vedo qualcosa mi piace farlo spaziando nell'argomento in questione senza cambiare genere. Lo faccio per conoscere a fondo il genere in questione.
    Ovviamente ci sono dei generi che seguo sempre, ma a volte ricoprono un ruolo molto marginale.
    Faccio così un po' con tutto: ho avuto la fissa della storia, della fisica, degli horror, dello sport, della religione... ecc.
    L'unica eccezzione la fa la musica. Riesco ad ascoltare metal e soltanto metal. Al limite mi capita di ascoltare qualche brano rock o musica classica, il resto non lo considero perchè non mi piace.

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    1. Non la vedo come una fossilizzazione, però. Ci stanno i "periodi" in cui si preferisce un genere a un altro. :)

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  7. Io, a parte evitare un paio di generi, per il resto spazio in tutti quelli che rimangono.
    Il fantastico, tuttavia, ha il ruolo principale nelle mie letture. Horror, weird,bizzarro, fantascienza e soprattutto fantasy.
    Per la lunghezza dei volumi sono d'accordo (anche se stranamente ora sto leggendo un enorme mattone e non so quando lo finirò), il tempo tra l'università e lo studi mi manca proprio per leggere qualcosa di troppo lungo, che poi mi terrebbe impegnato per settimane.

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    1. Io sono sempre stato del parere che si deve provare tutto. Per dire, ho provato anche a leggere Moccia (così da poter dire che sì, fa veramente schifo). Ma sono di quelli che "se non vede, non crede". :D

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    2. Ma io ho provato, prima o provato a leggere Moccia (Non so come avevo a casa tre metri sopra il cielo, ora regalato, ma ho lasciato perdere.
      Poi, incredulo sulle voci che correvano sulla saga di twilight (a parte le scempiaggini di trama), ho provato a leggere l'ultimo libro, dopo 4 pagine i miei occhi si rifiutavano di continuare.
      Alla fine ho abbandonato il genere (Che poi che genere è, non ne ho idea ahah)

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    3. Linko anche a te questo post, che era originario di uno mooooooooooolto più vecchi del vecchio blog. XD

      Quasi quasi la ripiglio questa rubrica sui libri che mai nessuno dovrebbe leggere.

      http://www.sommobuta.com/2008/09/i-libri-che-nessuno-dovrebbe-mai.html

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  8. pensa che io sarei disposto a mangiare a colazione pranzo e cena la PIZZA!!! :D

    roby.vnm

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    1. Pure io...ma fino a un certo punto, però XD

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