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sommobuta's comics corner #8 - Perchè Toriko non mi è piaciuto (1 di 2)

In uno dei miei "deliri notturni" ho definito Toriko un manga:
Pessimo;
Inconcludente;
Banale;
Noioso;
Mal disegnato.
E con personaggi di un “piattume vomitevole”, dicendo che il manga, per quel che mi riguarda, era “decisamente bocciato”.
Potrei anche mandarvi in pace e dirvi che la "recensione" finisce qui.
Però, naturalmente, mi è stato chiesto un resoconto più approfondito della questione, resoconto che ho dato al diretto interessato (soprattutto perché chi me l’ha chiesto è un amico, a cui il fumetto piace e non poco – e sapevo pure che mi avrebbe rintuzzato sull’argomento -). Perciò metto al corrente anche voi sul perché Toriko non mi sia piaciuto, dato che sicuramente mi troverò fior fiori di domande tutte uguali tipo:

sommo, che ne pensi di Toriko?

Innanzi tutto, una doverosa precisazione. Lo scrivo subito e una volta per tutte, così ci togliamo un gran bel pensiero.
Quello che io scrivo in questo “salotto virtuale” sono solo pareri personali. Quello che piace a me, magari potrebbe non piacere a voi. E viceversa. Quindi non prendete ciò che scrivo per oro colato.
Se io dico che un film/libro/fumetto/vattelappesca è un capolavoro, è sottinteso che “per me” è un capolavoro. Idem il contrario. Non sono dispensatore di verità assolute, né lo voglio essere.

Detto questo.

Non so voi, ma io quando leggo un libro riesco ad accorgermi già dalla prima pagina se può piacermi oppure no. Lo stile di un autore, a meno che non cambi registro in modo radicale e completo, è sempre lo stesso, tanto a pagina 1 quanto a pagina 399, quindi ci si può rendere conto se si ha per le mani un prodotto meritevole oppure no. Anche per quanto riguarda un fumetto, e più in particolare di un manga, soprattutto oggi, credo che si possa fare lo stesso identico discorso.

Non siamo più negli anni ’80 o negli anni ’90, dove gli autori avevano bisogno anche di 10 volumi per cominciare a ingranare. Siamo nel 2012.
E se un autore è bravo (e il fumetto può piacere), lo si capisce già anche solo leggendo il primo capitolo.
Questo perché un autore bravo è in grado di immergere subito nella storia, senza annoiare, il lettore. Soprattutto se il prodotto in questione è un seinen, o uno shonen.

Alcuni sono veramente dei maestri, in questo. Penso a Urasawa. Oppure a Makoto Yukimura, con Vinland Saga e Planetes. Oppure, volendo essere “terra terra”, penso a One Piece (dai, ditelo, lo so che lo state pensando: “E ti pareva che non lo nominava?”).

Già all’epoca della sua uscita, One Piece mostrava tutto il suo potenziale solo dal suo prologo, Romance Dawn, che funzionava (e funziona) sia come incipit che come capitolo autoconclusivo. Non c’era (e non c’è) banalità di sorta in quell’incipit (chi di voi si sarebbe aspettato che Lucky Lou sparasse a bruciapelo con tanta nonchalance il masnadiero, o che Shanks perdesse un braccio? Siate onesti e sinceri), quantunque rispettasse quelli che erano (e sono) i canoni di uno shonen (il ragazzino che vuole fare il pirata e diventarne il Re, mettendosi alla prova e allenandosi, intraprendendo quel “cammino dell’eroe” che fa molto Propp).

Il tanto decantato Toriko, invece, definito da molti “il nuovo che avanza”, non solo non è “il nuovo che avanza” (come magari poteva essere salutato uno One Piece quindici anni fa), ma a mio parere è un fumettino insipido, che di nuovo non ha proprio nulla.
Anzi, toppa in ogni campo.
A cominciare dal requisito fondamentale: il divertimento.

Per me il primo volume di Toriko è stato di una noia mortale.
Il perchè? Lo scoprirete nel prossimo post...

15 commenti:

  1. Non condivido :) ma non può piacere a rutti a me è sembrato simpatico ed originale :) i disegni sono quelli che cci aspettiamo dalla shonen non è per tutti ma è apprezzabilissimo.. parere mio

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    1. Il "non può piacere a rutti" in questo caso, per questo particolare manga, è quanto mai appropriato. XD

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    2. sempre nel cuore ONE PIECE XD

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  2. se mai avrai tempo, o sommo, che ne dici di parlarci di quello che pensi circa Bakuman?

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  3. Premesso che trovo l'idea alla base di Toriko di per sè accattivante e originale, ne seguo le scans ormai da tempo e trovo che, superata una partenza un po' al ralenti, diventi progressivamente qualcosa di sempre più "addictive". Stando alla mia modesta ma pur sempre ventennale esperienza di lettore, i manga moderni che agguantano dal primo capitolo sono rari (non so, il primo che mi viene in mente, Shaman King: noiosello finchè non si parla di Shaman Fight, poi noi lo molli più). In questo caso Sommo ti suggerisco di non fermarti al primo volume prima di scrivere un pezzo d'odio ;)

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    1. Ti confesso invece che Shaman King mi piacque sin dal primo capitolo. ;)
      Più che pezzo d'odio, lo definirei un "pezzo a pelle", ecco. Domani comunque approfondisco meglio la questione. ;)

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  4. alle 19 andrò in fumetteria a prendere la mia copia del primo numero,sono curioso di leggerlo.
    sommo quando hai tempo puoi dirmi cosa pensi di soul eater?(scusami se ripeto una domanda fatta da molti)
    io personalmente lo adoro!

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    1. Ti rispondo qua. Non mi disse niente, francamente Soul Eater. Comprai il primo volume, ma non mi fece nè caldo nè freddo. Poi non ho mai apprezzato il troppo fan service, ad essere sinceri. :)

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  5. sommo che ne pensi di "vattelappesca"? ehhehehehehe

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  6. Immagino che nella seconda parte analizzerai nello specifico il volume, ma nell'attesa scrivo già qua le mie impressioni.
    Il primo commento che mi è venuto da fare (e che ho già fatto sulla tua pagina) riguardo a questo primo (e molto probabilmente per me ultimo) volume di Toriko è che sia stato uno show di tamarrate. Ho trovato il tutto abbastanza inconsistente: storia abbozzata al minimo nelle prime facciate e personaggi di cui conosciamo a malapena l'aspetto e il nome. Riguardo al disegno credo che il discorso sia molto soggettivo: in generale non mi ha per niente colpito, a parte il gararadrillo che ho trovato inguardabile e Tom che invece ho trovato interessante come disegno.
    Personalmente però credo che questo manga raggiunga il suo punto basso nei combattimenti: totalmente inconsistenti e laddove durano più di un minuto servono solo a mostrare quanto sia un figo Toriko (pessima la scena in cui se ne sta tranquillo con i serpenti super velenosi addosso e li manda via con il legno/sigaro).
    Poi c'è un'enorme sproporzione di forze..Un mostro di classe 1 può essere battuto con da una squadra di 10 persone armate; Toriko abbatte un gararadrillo di classe 8 con una sola mossa e poi spaventa un troll kong di classe 9 solo con la sua sola "forza d'animo". Di questo passo per avere un po' di concorrenza avrà bisogno di un mostro di classe 25 xD
    Parere personale: bocciato
    Scusa il papiro, attendo la seconda metà dell' articolo!

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    1. I papiri sono belli, ad avercene sempre commenti così. In un certo senso, hai anticipato il post di domani su alcune cose. E le tue impressioni le condivido tutte, dalla prima all'ultima. Poi comunque il bello della lettura è questo, secondo me: non è mai oggettiva. Magari è capace che arriva qualcuno e mi fa un'apologia di Toriko. Che ci può stare, per carità. Se volessi leggermi un manga di mazzate "senza impegno", Toriko probabilmente è tra quelli da consigliare tranquillamente. :D

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  7. non commento nulla su toriko perche non lo conosco, e non ho mai voluto conoscerlo perche gia il personaggio disegnato sulla copertina non mi piaceva, e quindi ho sempre schifato il manga pur avendolo visto a piu riprese in fumetteria.
    Commento il post per ringraziare il buta di aver usato l'espressione "salotto virtuale" che scrissi qualche post addietro e che tanto gli era piaciua big up sommo !

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    1. Infatti sì, mi era piaciuta un sacco come "definizione" del blog. :D

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