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sommobuta's comics corner #9 -Perchè Toriko non m'è piaciuto (2 di 2)

Clicca QUI per leggere la prima parte dell'articolo.

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, ci troviamo in un mondo in cui i gusti e le pietanze prelibate sono importantissimi. All’interno di grand hotel e ristoranti vengono serviti piatti e squisitezze rarissime, grazie al alcuni ingredienti praticamente introvabili. Così, quando per preparare un menù o una ricetta particolare occorrono particolari ingredienti, è norma chiamare un “cacciatore di alimenti di lusso”, che procaccerà l’ingrediente o l’alimento richiesto.

Toriko è uno di questi.
Forzuto, cazzuto e tamarro. Ha “muscoli guizzanti”, mangia tonnellate di cibo, produce fino a 15 chilogrammi di materia organica anfibia comunemente detta “merda” e a quanto pare è uno dei cacciatori di alimenti di lusso migliori sulla piazza.

L’idea di base può anche andare. È lo svolgimento a fare pena, per me.

Ci troviamo di fronte all’ennesimo protagonista “X” (in questo caso Toriko), che viene ingaggiato da persone “Y” (albergatori, ristoratori o privati) in una missione “Z” (reperire un alimento di lusso).
Niente di nuovo sotto al sole, quindi.
La stessa identica trama del 90% degli shonen. Per dire, se al posto di Toriko mettessimo Naruto, e al posto di albergatori e ristoratori coloro che richiedono missioni nei vari paesi ninja, il risultato non cambierebbe.
Ok, è il "canone shonen".
Però non vendetemi una storia riciclata come un qualcosa di nuovo. È scorretto nei confronti dei lettori.
Io non sono tipo che cerca l’originalità ad ogni costo, però comincio a stancarmi delle copie di copie, così come delle trame banali, prevedibili e stiracchiate.

Toriko come personaggio è insulso. Caratterizzazione pari a zero, tratto pessimo, e comprimari inutili (o utili come comodini). Non ci si può appigliare nemmeno al discorso della strizzatina d’occhio ai personaggi “cult” anni ’80 e ’90 stile Jojo o Kenshiro, essendo Toriko un personaggio “tamarro”.
Sia perché il paragone non esisterebbe a priori, sia perché, se devo leggere le avventure di un personaggio “tamarro”, preferisco andare direttamente alla fonte e leggere Jojo, piuttosto che una blanda imitazione.

Lo ripeto, quindi.
Nessuna “novità”, ma solo tanta fuffa con un mantello cangiante. Il panorama editoriale nipponico, come già scritto in altri post, ormai è saturo di immondizie per ciò che concerne gli shonen. Non è un caso che le poche cose buone vengano ormai da alcuni seinen o dagli "ibridi" (penso a roba come Thermae Romae, o a Uchu Kyodai).

Senza sapere come proseguirà Toriko, già mi immagino 'sto tizio assieme al cuoco imbecille e ad altri compari che si aggiungeranno mano mano in giro per il mondo, a uccidere animali sempre più forti e potenti, e scontrarsi con altri cacciatori di prelibatezze dotati magari di poteri affini a determinati cibi.

E no, un “coso così”, non lo reggo, nel 2012. Magari sbaglio, e probabilmente la serie diventerà bellissima (e chi ha letto le scan potrebbe dirmi che non capisco una ceppa, chè dopo il manga diventa ultrafikissimo). Ma sinceramente, questo shonen non mi trasmette nulla, la sua lettura mi ha lasciato totalmente indifferente e, ribadisco per la 252522 e ultima volta, non mi sa assolutamente di novità (nè di capolavoro).
Tutto qua.

Inoltre gioca anche il fattore “durata”. Non ho assolutamente intenzione di impelagarmi in una serie "nuova" che non si sa quando finirà.

Poi non so, magari ditemi voi - se l’avete letto -, che vi è sembrato.

20 commenti:

  1. Che dire sommo...
    Non condivido il tuo parere, anche perche' probabilmente saprai che Toriko dal mio punto di vista e' un validissimo manga (uno dei miei preferiti); ma come sempre: de gustibus. Anche a me e' capitato di trovarmi davanti a manga che molti ritengono fantastici ma che io non riesco proprio a farmi piacere: Naruto e Tutor Hitman Reborn sono i primi esempi che mi vengono in mente
    L' unica cosa che mi sento di mettere in chiaro riguardo Toriko (e in generale riguardo ai fumetti) e' che per me non si puo' basare l' andamento della narrazione/la psicologia dei personaggi (che fra l' altro sono solo tre finora), per un singolo volume. Ti chiederei di dargli una seconda chance con il secondo, ma so che non lo farai quindi.. :D

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    1. Non lo farò, ma più che altro per ragioni "economiche". 4 euro e 20, sta bene dove sta, ecco. :)

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    2. maledetta crisi torniamo hai tempi di OP n1 dove costava 2.60 € o le vecchie 5000 lire ahahahaaha

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  2. Tempo fa gli avevo dato un'occhiata e mi era sembrato carino; poi per mancanza di tempo e perchè i disegni non mi piacevano molto l'ho lasciato perdere.
    Ho degli amici che me ne parlano bene, ma prima di iniziare a leggerlo seriamente intendo aspettare quest'estate.

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  3. carino ma stanca facilmente

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  4. sommo che ne pensi di "beelzebub" io lo trovo molto buono

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  5. praticamente Toriko è un'Hunter buongustaio.
    niente di nuovo.

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  6. Mi aspettavo una seconda parte di articolo un po' diversa, con un'analisi più diretta del manga, ma devo dire che questo discorso sull' originilità delle opere è interessante per quanto io non lo condivida appieno.
    Ben venga l'innovazione, però credo che anche il riutilizzo di una struttura classica e ben consolidata come quella XYZ(protagonista, persona che ingaggia e missione) possa dare molto ancora in futuro perchè ben si adatta a mille mila interpretazioni e caratterizzazioni che un narratore e un disegnatore possono dargli. Quindi da parte mia ben venga il riutilizzo della "struttura classica" shonen che tanti capolavori ha creato in passato e tanti ne creerà in futuro secondo me.
    Perchè ha floppato in Toriko secondo me? (o per lo meno io mi riferisco al primo volume, poi ho sentito molte persone dire che il manga migliori molto)
    Perchè ad una buona struttura di storia bisogna accompagnare una costruzione delle personalità dei personaggi (cosa totalmente assente), un disegno accattivante (qui la cosa è più soggettiva) e una buona dose di EQUILIBRIO (il discorso che facevo ieri nell'altro commento alla prima parte riguardo ai livelli di forza). Toriko in queste 3 cose ha davvero dimostrato grosse lacune.
    Non conoscendo l'autore, la mia ipotesi è che, sentendo i pareri di chi dice che l'opera migliori molto in seguito, magari queste lacune iniziali siano dovute alla sua inesperienza se si tratta della sua prima opera.
    Scusa il secondo papiro ;-)

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    1. Se ci hai fatto caso, in qualsiasi "recensione" non analizzo (quasi) mai direttamente nulla in modo approfondito, per il semplice fatto che preferisco dare un input e un punto di vista. Poi sta a voi magari leggere/vedere ciò di cui ho parlato, e avviare la discussione. Dopodichè possiamo passare a snocciolare per bene la questione.

      Sono d'accordissimo con quello che dici. Non è un caso se si dice che da Omero in poi non è stato inventato nulla. La "struttura classica" mi va pure bene (anche perchè è difficile inventare qualcosa di nuovo e originale, la sfida è proprio re-inventare), mi sta bene anche una storia che copi paro paro "il cammino dell'eroe" di Propp. Ma se non mi diverte, come scrivevo sotto a Ronflex, per me non vale nulla.

      Sui papiri: scrivi scrivi, che io mi diverto a leggere e a rispondere. :D

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  7. Sommo, condivido tutta la parte sullo svolgimento ma, sinceramente, mi trovi in disaccordo sul fatto che la premessa và bene. Per me, per quanto un'opera sia "di fantasia", deve essere verosimile; deve insomma rispondere ad un requisito molto specifico: "ammesso che esistano demoni/frutti del diavolo/alieni o tutto quello che ti pare, cosa succederebbe? Come ci si comporterebbe?" ci vuole sempre quel pizzico di realismo, quel gioco fra il narratore e il lettore che ti spinge a credere possibile quello che stai leggendo perché, tolte le "invenzioni" i comportamenti e i meccanismi del mondo sono sensati (dispiace tornare sempre su One Piece, ma mi viene in mente il modo in cui viene affrontato, ad esempio, un ipotetico razzismo contro degli immaginari uomini-pesce in maniera perfetta).
    Ora, io ho bocciato questo Toriko fin dalla premessa. Non ci sto, per quanto potrebbero essere spettacolari le battaglie o i misteri al suo interno (cosa che non so e non mi interessa), io proprio non ce la faccio a star dietro a qualcosa, IMHO, di tanto insulso come... gente che lotta per cercare ingredienti?!?
    No, non è proprio roba per me, e non riesco ad immaginare minimamente come, con tali premesse, si possa costruire una trama solida ed interessante. Cosa farà un eventuale villain? Far sparire lo zucchero dal mondo? OMG.
    Altro "irrealismo" che non sopporto è quello in cui tutto viene, da subito, schematizzato come se fosse un videogioco: mi viene in mente il primo volume di Soul Eater (l'unico che ho letto) in cui l'input narrativo è "siamo in tanto e dobbiamo ammazzare tot uomini malvagi e tot streghe con la nostra arma per farla passare di livello e bla bla o qualcosa del genere". Ma come faccio a dare credibilità ad una trama simile? Andrebbe bene per un videogame action, ma dalla narrativa mi aspetto ben altro.

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    1. Mi scuso per alcuni periodi un po' alla meno peggio ma ho sonno... XD
      Aggiungo anche che per me l'errore delle moderne produzioni shonen è che non si sa più che scusa trovare per prendere un ragazzo e trascinarlo in giro nel mondo a combattere con altra gente dotata di poteri simili ai suoi, da qui queste premesse a cazzo come la caccia agli ingredienti o chissà cos'altro che non oso immaginare.
      Mi piacerebbe sapere, da gente che legge sicuramente più shonen di me, una specie di classifica delle "peggio scuse per tirare avanti la trama", scommetto che ci sono dei poveri ragazzi che ogni settimana su qualche rivista giapponese viaggiano armati di porri bionici a caccia del coniglio dorato e combattono contro un'organizzazione in cui ogni membro fa una scorreggia con una tonalità diversa (i malefici 7 puzzoni, che vogliono il coniglio per... boh... alimentare un'arma?). Il tutto, ovviamente, in un mondo in cui esistono coccodrilli-scimmia che si arrampicano sugli alberi e si viaggia in aeronave.
      Perché il protagonista vuole il coniglio? Forse c'entra un padre mai visto, o una sorella da vendicare, o un mondo da salvare...

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    2. Vorrei rispondere qui sia a questo che al tuo post precedente..
      Secondo me la premessa di fondo di Toriko non è così assurda come può sembrare, per quanto non piaccia nemmeno a me. Toriko, come detto anche in un altro post sopra, è una sorta di Hunter buongustaio (non me ne voglia Togashi per aver usato Hunter e Toriko nella stessa frase). Lui non cerca semplicemente degli ingredienti, combatte delle bestie, e lo fa a pagamento: un lavoro in piena regola. Non credo che una simile storia possa ammettere l'esistenza di un villain, i nemici probabilmente sono destinati ad essere sempre mostri con livelli di cattura sempre più alti. ( come hai detto tu: che potrebbe fare un cattivo, rubare lo zucchero? xD). La parte che può piacere meno a me (e magari può invece essere il motivo per cui un altro invece adora Toriko e ci si affeziona) è il suo strambo sogno di cercare il "menù perfetto" tra una caccia e l'altra..
      Per il discorso delle peggio scuse mi viene in mente più che altro il fatto che, probabilmente per business, molti mangaka (o i loro editori) non capiscono più quando è il momento di chiudere un'opera per farla rimanere un capolavoro e finiscono per cadere nel più frequente degli errori di allungare il brodo e arrivare a presentare un nemico dalla forza sovraumana al di sopra delle capacità di tutti (su questo punto sommobuta si è spiegato benissimo in un altro intervento nel blog). Così Kishimoto si è trovato con un Madara secondo me quasi ingestibile, Kubo per far fuori Aizen ha rovinato la serie e penrsonalmente ritengo che anche Togashi sia caduto in questo errore nella saga delle formichimere quando si è dovuto sbarazzare di Meruem in un modo che sinceramente ho davvero poco digerito.. Purtroppo credo che la rovina dei manga, più che da basi non solide, potrà venire sempre più spesso da "brodi allungati..

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    3. Concordo. Quello dell'allungamento a dismisura di un prodotto quando non ha più nulla da dire è una piaga. Colpa anche degli autori però, che non si sanno regolare (vedi il da te citato Aizen, o Hao in Shaman King).

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    4. @Ronflex: ti dirò, a me non dispiace quando si superano certi limiti. Se un'opera è "verosimile" (virgolette d'obbligo) o non lo è, non mi interessa: la prima cosa che mi interessa è il divertimento spicciolo.
      L'opera mi diverte? Ok!
      Se poi si rivela essere un capolavoro, tanto di guadagnato.
      E non sto parlando di arte per l'arte. Quella lasciamola ai critici. Sto parlando di puro piacere derivante da una lettura. E Toriko questo piacere non me l'ha dato nemmeno un poco. Anzi. Mi ha irritato, sotto questo aspetto.

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  8. Personalmente non sono d'accordo e sebbene hai premesso che il tuo giudizio è strettamente personale e in base hai tuoi gusti, lo hai sostanzialmente definito come comunemente diciamo "minestra riscaldata".
    No voglio dilungarmi per spiegare le ragioni a chi dopo la lettura di un solo volume da un giudizio così affrettato ad un serie bellissima e apprezzata, però la tua valutazione sul potenziale di un opera a partire dal primo volume mi ha fatto sorridere sopratutto per il paragone di One Piece :).
    Perdonami ma un feedback neutro della prima lettura del primo volume di OP non è poi tanto diverso dal tuo su Toriko ^^"

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    1. Probabilmente peccherò di presunzione, ma dopo aver letto in lungo e in largo per quasi vent'anni (quasi) tutto ciò che è stato pubblicato in Italia dal punto di vista manga, credo di potermelo permettere. Nel senso che, proprio perchè ho letto "di tutto", non sento il bisogno di un "nuovo One Piece" (primo fumetto a caso). ;)
      Sicuramente, se dovessi paragonare seriamente il primo volume di OP con il primo di Toriko, senza sapere quali sarebbero gli sviluppi dell'uno e dell'altro manga, Toriko ne uscirebbe con le ossa rotte. Sotto ogni punto di vista.

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  9. Toriko da come primo approccio la sensazione di una storia "nuova" a quella che si trova in altre opere in corso di pubblicazione, mentre fondamentalmente OP non aggiunse nulla di nuovo a quanto già visto e letto quando uscì ma in un'altra ambientazione; Senza contare che la caratterizzazione dei personaggi nei primi capitoli è pesantemente influenzata dallo stile di Nobuhiro Watsuki cui Oda era assistente.
    Per non paragonare lo stile grafico che in Toriko è già dettagliato e definito dal primo capitolo...
    Poi oh per un fan di OP non esiste nulla di meglio che OP stesso :)

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    1. E qua ti volevo. :)
      Il fatto di essere fan di OP non significa che non esistano difetti (o che non sappia riconoscerli). OP di difetti, storture e incongruenze ne ha a bizzeffe.

      15 anni fa, One Piece e Naruto fecero faville proprio perchè "rivoluzionarono" le ambientazioni. OP con i pirati, e Naruto con i ninja (non visti nell'accezione classica). Toriko pecca anche dal punto di vista dell'ambientazione, per ciò che mi riguarda. Non è originale, proprio perchè se fai i cambi di cui parlavamo prima, ci ritroviamo di fronte a un qualcosa di già visto e sentito.

      Dal punto di vista strettamente grafico, inoltre, Toriko non mi piace nemmeno un po'. E se questa è la "definizione finale", sta messo male l'autore. XD

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  10. mah io penso sia bello magari parlo da cuoco e quindi (almeno che io sappia) è raro trovare un manga di cucina abbinato a uno shonen quindi Figa si mi piace :D

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  11. Intanto la tua recensione è SCIAPA. Insomma, davvero, apparte gli insulti che ti escono, hai DAVVERO buoni motivi per non farti piacere Toriko?
    1. Lo stile paragonato a Jojo? No, davvero, mi sa che hai bisogno di un buon oculista.
    2. Toriko tamarro e bullo? Mah, in realtè è allegro e simpatico e anzi, bullo non lo è per niente.
    3. Solita ambientazione nipponica. Ceeerto e io sono Hitler.
    4. Scambiabile con Naruto? Dimmi te, è arrivato un nemico, toh ammazzalo .-. e comunque, sono fan di entrambi i manga, Naruto è con i NINJA che si allenano tutta la vita per proteggere il villaggio e fanno missioni diventanto persone importanti. Toriko invece è un Gourmet Hunter, cacciatore di alimenti che ha le CELLULE GOURMET (Sicuro, anche Sasuke ce le ha .-. ), e che combatte contro la Bishokukai... ma dimmi dove sta l'ugualianza.
    5. Niente di nuovo. Cosa solita. MA HAI VISTO LE CELLULE GOURMET DA ALTRE PARTI? Naruto? Dragon Ball? One Piece?
    Passi per il "non mi piace" ma commenti insulsi e infondati non li reggo.
    Ultima cosa, prima di parlare e fare il "tamarro" (ahah) vedi di arrivare a buon punto del manga e non al due o ai primi cinque, eh ;)
    Un saluto.

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