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30 GdL - Giorno 30: Un libro che mi ha commosso

Ultimo quesito di questo mese a tema libri. E ammetto che no, non c’è un libro che mi ha commosso. Adoro le storie, adoro scoprire vita, morte e miracoli dei protagonisti di un’opera ma…ad oggi non c’è stato un libro che mi abbia mai fatto piangere o mi abbia commosso. Viceversa, ce ne sono miliardi che mi hanno strappato sorrisi, se non fatto ridere a crepapelle (da quelli stupidi a scene a caso di libri impegnati – così, su due piedi, mi viene in mente un’esilarantissima riunione di condominio de “L’elenco telefonico di Atlantide” di Avoledo, che mi ha fatto sganciare la mascella-). 
Quindi no, nessuna commozione.
Peccato.
E voi? Commossi da qualche libro?

5 commenti:

  1. Qui potrei fare un elenco ehehhee... Non posso evitare di scriverne almeno tre... I Malavoglia, Frankenstein e Robin Hood...

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  2. Sembrerò poco originale, ma sono nuovamente d'accordo con te.
    Non sono un sentimentalone che si commuove per ogni cosa, però ogni tanto mi capita guardando un film o anche leggendo un manga.
    Con i libri non mi è mai accaduto, non so dire di preciso perchè, visto che di tristi ne ho pure letti parecchi...

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  3. Ci sono diversi libri che avevano le caratteristiche adatte, ma solo uno ci è riuscito: "Il corsaro Nero"!
    Ora senza sputt...rvi il finale, dico soltanto che non sono un sentimentaloide o cose del genere solitamente, ma sarà stato il momento in cui l'ho letto, sarà stato il formato del libro, pagine grandissime e font piccolissimo, che rende personalmente sempre la lettura sofferente(se ho solo 2 minuti per leggere, non voglio desistere perchè poi non ho la matita per segnare il punto in cui sono arrivato), però IN QUESTA storia volevo il lieto fine stile fiaba poi animata dalla disney!!!

    E' vero, vincono i valori e i gli ideali, ma... uffa però se finisco la frase poi per un lettore a 3/4 di libro si capisce il finale!!! Vabbè sommo aspetto un tuo parere ;)

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  4. Un libro che mi ha commosso, nonostante qualche pecca e qualche appiglio discutibile, è stato sicuramente i "Doni della Morte". Pochi cazzi.
    Il modo in cui tutte le trame e sottotrame tessute negli anni emergono fuori, l'intensità dell'ultima parte.
    Un libro che mi è piaciuto dal primo al (penultimo) capitolo.
    L'ultimo penso ancora che sia una fan-fiction. :|

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