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sommobuta nel 2022 - Un salto in cinque futuri differenti

C'è un meme interessantissimo lanciato dal Dottor Mana, che ha fatto il giro di tutti i blog che seguo e lurko. Anche se, più che un meme, è proprio una sorta di giudizio su sè stessi.
Come ci vediamo da qui a 10 anni?
Ardua domanda, soprattutto in tempi di crisi come questi, dove lavoro non se ne trova, il precariato è normalità, e mancano certezze e sicurezze.
Cercando di farci (anche) qualche risata, proviamo a rimanere coi piedi per terra, e pensare effettivamente a quello che (mi) potrebbe succedere nel giro di un decennio...


Futuro Uno: Precario a vita
Livello di Probabilità: medio alta
Livello di Gradimento: estremamente basso

Me lo ripetono ogni due secondi: "Hai visto a studiare Storia non hai apparato un tubo? Nessuno ti vuole, nessuno ti cerca. Le tue qualifiche sono pressochè nulle! Te l'avevamo detto di fare medicina o farmacia!"
Mi barcameno tra lavori saltuari e, ovviamente, in nero. Vivo alla giornata, non vedo futuro davanti a me.Non ho contributi, non ho avuto la possibilità di farmi una famiglia, tutti i progetti che avevo sono andati in fumo uno dopo l'altro, e sono uno di quegli appartenenti alla cosiddetta "generazione rubata". Frustrato e amareggiato, medito anche la soluzione estrema del suicidio. In fondo è una vera e propria "non vita". Quindi non vale nemmeno la pena viverla...


Futuro Due: "Normal life"
Livello di Probabilità: medio-bassa
Livello di Gradimento: medio

Quello che era un hobby (la passione per internet e programmazione) è diventato un lavoro vero e proprio. Sono stato assunto a tempo indeterminato in una società, prendo uno stipendio medio, vivo una vita normale, e in definitiva, non mi manca nulla. Il lavoro però assorbe tutta la giornata, così quando rientro a casa, ho tempo solo di mangiar e andare a dormire. La vita si riduce a una routine quotidiana normale...ma un po' monotona...


Futuro Tre: "Campare di blog"
Livello di Probabilità: medio-bassa
Livello di gradimento: medio-alto

Comincio a "bloggare" a livello professionale. Accanto a "Il viagra della mente", che non porta un centesimo, ho aperto una catena di network di siti che mi portano un bel po' di soldi grazie a pubblicità e programmi di affiliazione. In più gestisco un blog in inglese simile a www.sommobuta.com, ma che mi genera parecchi introiti. La gente è interessata realmente a ciò che scrivo sul mio spazio digitale, e quindi, in un certo qual modo, lo paga. Il sito fa 5.000 visite al giorno di media, e ogni visitatore è ben lieto di "pagare" una sterlina al mese...Mica male, no?


Futuro Quattro: Bye Bye Italy
Livello di Probabilità: medio
Livello di Gradimento: alto

Io e Deborah abbiamo capito che qua in Italia non abbiamo futuro. Così abbiamo deciso al grande passo: ce ne siamo andati. Siamo a Londra da dieci anni, e stiamo bene. All'inizio non è stato facile, ma pian piano ci siamo adattati. Adesso lei lavora per una ditta import-export col Giappone, mentre io faccio l'insegnante privato di Storia e guadagno bei soldini. Certo, la pronuncia del mio inglese è rimasta un po' "italianesca" ma...Poco male!


Futuro Cinque: "Uomo Fumetto"
Livello di probabilità: medio
Livello di gradimento: estremamente alto

Il coronamento di un sogno. Attraverso fondi nazionali ed europei siamo riusciti ad aprire una fumetteria. La fumetteria più figa della città. La fumetteria di sommobuta.
Roba da urlo!
Ok, le spese di gestione sono tante, con i distributori è una lotta continua e ininterrotta, perchè sono bastardi e  paradossalmente incompetenti.
Però ci si diverte. Il contatto con il pubblico è fenomenale, e facciamo una serie di cose che le altre fumetterie si sognano. Incontri, dibattiti, pseudocineforum e altre amenità.
Il classico lavoro-divertimento. Quando arrivano i carichi pieni di fumetti è una mazzata smistarli ma...a parte questo, è una vera e propria goduria.

E voi? Come vi immaginate (verosimilmente) tra dieci anni?

39 commenti:

  1. Più o meno come il tuo futuro 1: mi laureo quest'anno (secondo livello) e fra dieci anni sarò stagista con rimborso presso una medio-grande azienda di IT.

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    1. Che brutta prospettiva... :(
      Se ci penso mi intristisco sul serio...

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  2. Io penso il 4, come già hanno fatto alcuni miei amici. Tra Inghilterra e Germania se ne sono già andati in 5, non vedo perchè io non possa farlo :)

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    1. Ammetto che se non ci fosse il problema della lingua, sarei già a Berlino da un bel pezzo.

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  3. Bello l'uomo fumetto! Anche io lo voglio fare... anche io!! :D

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    1. Siamo in due allora Glauco! :D

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    2. aggiungetemi

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    3. facciamo una società? :D

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    4. I soldi li mettete voi? XD

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  4. escludendo i futuri 3 e 5, gli altri sono tutti papabili con lo stesso livello di probabilità e gradimento. Chissà che tra 10 anni non dai lezioni di storia a mio figlio a Londra :D

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  5. Più o meno la penso come te in tutti e 5 i futuri differenti ;)

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  6. Io? Mi immagino a visitare la tua fumetteria ;)

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  7. Io non l'ho fatto questo meme perchè con l'umore che mi ritrovo in questi giorni immaginerei solo futuri neri...
    Comunque, se riesci a aprire la ditta di import-export dal Giappone a Londra, ricordati che io l'inglese lo parlo abbastanza bene e conosco la cultura nipponica, perciò se ti serve un segretario... ;-)

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  8. Uomo fumetto FTW! No, non quell'uomo fumetto, ma quello che li disegna :)

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    1. Ehehehe, sapessi disegnare, perchè no! :D

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  9. Leggerò il capitolo 1050 di OP, più o meno... XD

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  10. Come già detto ieri, sto lavorando per il "mio" futuro numero 4. Ti consiglio di fare altrettanto prima di subito. Soprattutto, in quanto laureato, avrai più possibilità di me di farlo realizzare. Io ho dovuto (per problemi personali) cominciare la ricerca infinita di un lavoro ben prima della laurea. Sono mesi che lo cerco, ne ho bisogno, migliaia di curricula (ma poi, che curricula? Zero esperienza...), migliaia di colloqui... so per certo che a rimanere qui rimarrò in futuro 1 per tutta la vita. Anzi, peggio, ad un certo punto scatterà il futuro 1.1: una vita di precariato e lavoro in nero mi precluderà la strada per godermi una serena pensione. E anche se troverò un lavoro serio, ci penseranno le varie riforme a farmi fare la stessa fine.
    No, ripeto, io sto per andarmene a lavorare altrove. Fatelo anche voi. Se proprio mi và male in un Paese me ne vado in un altro, meglio girare da homeless e vedere il mondo che star qua a far avvenire un futuro 1. Rimanete solo se amate visceralmente lo Stivale e siete certi di avere un lavoro ed una casa solidi.

    PS Sai quando è chiaro che devi cambiare aria? Quando hai una laurea da storico e fra i vari futuri non ti immagini lo Storico Professionista.
    Vuol dire che la società ha ammazzato i tuoi sogni. So che fai un non meglio identificato lavoro d'ufficio. Non so (e ovviamente non voglio sapere) nè di che si tratta di preciso, nè quanto guadagni, nè che tipo di contratto hai. Posso solo consigliarti caldamente di tenertelo stretto, per ora, se riesci ad alimentarci le tue altre passioni e a ricalcarti degli spazi di momenti libero. Se e quando il contratto scadrà o verrai licenziato, non dedicare più di un paio di mesi ad una nuova ricerca (probabilmente infruttuosa di un lavoro): prendi la tua donna e fuggi. Fuggi Lontano. Comincia a risparmiare qualcosina in vista di questa eventualità se, come me, non hai genitori alle spalle che ti possono supportare. E anche se ne hai, non si sa mai come vanno le cose. Mi scuso se il post ti è sembrato troppo personale ma mentirei se ti dicessi che non era voluto: ti seguo volentieri e penso sinceramente che tu debba valutare attentamente la scelta di andartene. Da tutti i tuoi post è chiaro che hai una visione fortemente negativa del tuo Paese e ti assicuro che vivere in un paese di cui non ti piacciono la gente, i modi di pensare, e tutto il resto non ti porterà mai alla felicità. Ed essendo ateo dovresti tener presente che la vita è una sola ed è assurdo rimandare le scelte sperando, sperando, sperando. Seriamente, sottoponendo il tutto ad un'analisi critica (insomma, sei un storico! XD), pensi che ci siano segnali di miglioramento delle condizioni italiane a breve termine? Io no.
    Ultima cosa: se vai in un posto senza internet e non puoi più "bloggare" vengo a cercarti con un randello chiodato. :D Con affetto.

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    1. A Londra le cose sono abbastanza fattibili. Anche a fare il lavapiatti, per dire, si guadagna più che un operaio della Fiat o un professore. C'è il minimo sindacale, meno di 6 sterle e mezzo a ora non ti danno. E tutto, naturalmente, in regola. Naturalmente è il primo esempio di tanti che si possono fare...

      Come scritto sopra se non fosse per il tedesco starei già a Berlino. Ad ogni modo, per settembre ho comunque programmato una svolta. In un modo o nell'altro. :)

      Per ciò che concerne il futuro da storico, sono rimasto sconcertato dal mondo universitario. Ne ho viste talmente tante di cotte e crude, che pur volendo, non riuscirei proprio a "provarci" per entrare in un mondo che mi farebbe schifo.

      Il mio non meglio identificato lavoro d'ufficio è lavorare in un'agenzia informatica che si occupa di web e seo. ;)

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    2. Parole sante, anche per quanto riguarda lo schifo di un certo mondo universitario.
      Ad ogni modo una volta c'era la fuga dei cervelli, adesso fuggono anche le braccia.
      Ti auguro (ma anche ad altri utenti che hanno manifestato la stessa intenzione) di realizzare il futuro 4. Ci meritiamo di più, siamo persone, non possiamo essere disoccupati, precari o stagisti a vita. La cosa che mi fa più rabbia è sapere che IO che di certo non sono un professore di fama mondiale ma ho una testa "buona" cerco invano lavoro da mesi, altri miei coetanei DEFICIENTI in tutti i sensi (stupidi, ignoranti, gran bevitori, razzisti ecc...) solo perché hanno il babbo con la bottega o l'azienda (ho in mente gente precisa del mio paese) hanno un lavoro assicurato e ben pagato. Un bel vaffa è d'uopo. :)
      Poi vogliamo parlare dei laureati BRAVI che cercano un lavoro mentre altri IMBECILLI ce l'hanno?
      Cronache del Pronto Soccorso
      Giusto ieri sera, verso le 11, ho portato la mia ragazza al pronto soccorso di Urbino poiché non sopportava il dolore alle ovaie (ha un problema particolare, salto le spiegazioni).
      C'erano diversi dottori e infermiere e poche persone che avevano bisogno. Fra queste persone, una ragazza rumena che avrà avuto sì e no 30 anni stava relativamente bene (non so che problema avesse ma in sala d'aspetto parlava tranquillamente...) finché non le hanno fatto non so che puntura e ha cominciato a non reggersi in piedi, tremare come avesse avuto il Parkinson e delirare frasi senza senso. Gli addetti erano disperati, ma colei che aveva optato per l'iniezione se ne fregava della salute della paziente e continuava semplicemente a ripetere che di certo non era colpa sua. Nel frattempo la mia dolce piccina è stata abbandonata a sè stessa attaccata ad una flebo nella stessa stanza di un tipo che aveva probabilmente una gamba rotta ed una donna su una barella che urlava robe tipo "STO PER MORIRE, CHE DOLORE!". Perché 3 membri del personale erano impegnati in una saletta a disquisire su quale fosse il nome del cavallo di Pippi Calzelunghe e a ridere. ROBA DA MATTI. Siamo tornati a casa verso le 3 e mezza con un nulla di fatto, giusto un antidolorifico (che non ha funzionato).

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    3. Uhm, mi spiace. Comunque sì, gli ospedali sono il coacervo del peggio del peggio. A me viene in mente la ragazza di un tipo che conosco, una deficiente assoluta, diventata dottoressa e pediatra solo perchè il padre è primario dell'ospedale. Ecco, l'ho detto... Brrrrr...

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    4. E il dentista del paese qui affianco che ha preso a lavorare con sè le due figlie incapaci? XD
      Questo mondo è tutto così.

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  11. Risposte
    1. Prenotiamo l'aereo, Ferru? Che dici? :D

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  12. il mio sogno è quello di continuare a disegnare sperando di riuscire a raggiungere prima o poi un buon livello...purtroppo non avendo mai studiato per questo scopo penso che sia piuttosto difficile, da realizzare amatorialmente intendo ;)

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    1. Ci sono ottime scuole di fumetto ormai. I prezzi sono quello che sono, ma potresti provare. :)

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  13. con una (futura, molto futura) laurea in fisica penso proprio che mi tocchi il 4 :D

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    1. Già che ci sei potresti direttamente farla all'estero la laurea in fisica se ne hai l'opportunità! :)

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  14. Dubito sarà semplice essere assunti come insegnante di storia, soprattutto, in Gran Bretagna se non hai una corretta pronuncia :D .
    Se apri la fumetteria fai un fischio, è uno dei lavori che avrei sempre voluto fare ed ho un'esperienza di due anni e mezzo come lavoratore autonomo (gestione tabacchi).

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    1. Il fatto che non abbia una fumetteria ma già 10 candidati dipendenti mi fa pensare... XD

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  15. Perchè, fare il l'editore sarebbe male? Sostituirti a qualche incompetente attuale sarebbe una soddisfazione per tutti :)
    Anche l'uomo fumetto è un gran bel lavoro, magari ampliando la cosa organizzando domeniche pomeriggio di presentazione di nuovi fumetti, incontri con autori, corsi di fumetto ecc
    Io non mi vedo nel futuro, tanto è inutile, più uno se lo immagina più sarà diverso, meglio godersi l'oggi secondo per secondo ;)

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  16. "...Te l'avevamo detto di fare medicina o farmacia!"
    Qui ho riso troppo. Perchè qui dove abito ci sono decine (senza esagerare) di ragazzi/e che si stanno laureando in una delle due... chi è riuscito a iniziare ovviamente, perchè molti sono stati scavalcati dai soliti raccomandati. Mentre chi ha finito ha lo stesso problema, perchè le strutture son poche, e i soldi ancor meno.
    Ti auguro profondamente di realizzare il n.4 o il 5, o addirittura entrambi :D
    Io non ho la più pallida idea di dove sarò tra 10 anni... ma le ipotesi si dividono in 3 categorie fondamentalmente:
    1 - se starò ancora in italia, farò un lavoro manuale X, ché tanto son capace... almeno mentre cerco qualcos'altro.
    2 - se starò all'estero, buio totale, ma sicuramente sarò felice.
    3 - se (come voglio) sarò diventato un bravo attore, mi vedrete in tv o in teatro XD

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  17. tra 10 anni sarò una figura di spicco nel mondo del marketing e guadagnerò milioni di euro l'anno !!!

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