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Ciao Massimo


Oggi era in programma un post su un film che ho visto la scorsa settimana - sì, quello nuovo di Fabio Volo (potete urlare) -, ma mi sono accorto che è il 4 giugno.
E il 4 giugno di 18 anni fa se ne andava Massimo Troisi.
Sia ben chiaro: non è la "napoletanità" a farmi parlare, ma quello che ritengo un dato oggettivo.
Assieme a Verdone e a Benigi, Troisi è (stato) probabilmente il miglior "prodotto artistico" italiano degli ultimi 30 anni.

Non credo che oggi ci siano attori che raggiungono i livelli di questi tre. E non parlo dell'essere "bravi a recitare" (da questo punto di vista artisti bravi ce ne sono: penso a gente come Castellitto, come Favino o come Accorsi), ma del modo di vedere il mondo e filtrarlo attraverso i propri occhi.
Io la butto là: sono sicuro che se Troisi avesse avuto questi 18 anni a disposizione, avrebbe raggiunto l'empireo, perchè per capacità attoriali e drammaturgiche, non aveva nulla da invidiare a un certo Eduardo De Filippo.

Ciao Massimo.
Ci manchi.

Ps: guardatevi assolutamente il video. E' del '77. Sembra registrato oggi.

6 commenti:

  1. Ho imparato ad apprezzarlo e conoscerlo grazie a mio papà napoletano. Non fosse stato per lui qui in Veneto di cose sue non ne passano nemmeno mezza. Beh che dire, era un grande, e di persone così grandi oggi non ce ne sono più molte

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  2. Non sono mai stato un suo grande ammiratore, e di suoi film ne ho visti pochissimi.
    Ma di recente, ho rivisto Pensavo fosse amore e invece era un calesse, e non trovo il tuo accostamento a De Filippo poi così fuori luogo.
    Di certo, ora è al centro dell'attenzione in qualche altro luogo.

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  3. mi piaceva, disincantato e timido e al tempo stesso affamato

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  4. filippo d. schillaci4 giugno 2012 19:29

    Io, invece, lo trovo, come anche il suo amico roberto benigni ha fatto notare, il degnissimo erede del gigantesco totò, per restare in ambito napoletano...aldilà della bravura a recitare (a proposito, mi arriva difficilissimo considerare stefano accorsi bravo a recitare..), o di quel che avrebbe potuto fare in questi 18 anni, che non ci è dato conoscere, troisi è una grandissima espressione di un modo di vedere la vita che è ironico,profondo, guarda al tragico, al brutto, alla morte e riesce a riderne sopra, un tipo di sguardo molto simile a quello del grande principe de curtis, che per una lunga serie di motivi, sembra svilupparsi bene a napoli...per chiudere, troisi era un comico nel senso più greco del termine, un abile giocatore col peggio di noi, che finisce per mostrarci il meglio di noi...

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  5. Ricordo ancora quando il Napoli vinse lo scudetto e a Milano lo accolsero con striscioni tipo "Benvenuto ai campioni del nordafrica". Troisi, interrogato in materia, rispose: "Beh, meglio essere campione del nordafrica piuttosto che fare striscioni da Sudafrica".

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  6. Il talento d'attore di Troisi era universale, partiva dalla tonalità di voce all'alternanza studiata e equilibrata tra dialetto e lingua italiana corrente... davvero pazzesco e sono daccordissimo che negli anni avrebbe potuto arrivare in cima al mondo!

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