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Le grandi opere a fumetti Marvel: Iliade - Roy Thomas & Miguel Angel Sepulveda

Cantami, o Diva, del Pelìde Achille
l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco
generose travolse alme d'eroi,
e di cani e d'augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l'alto consiglio s'adempìa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de' prodi Atride e il divo Achille.
E qual de' numi inimicolli?

Beccatevi l’Iliade di Mario Vincenzo Monti in endecasillabi sciolti! - roba che farebbe venire l’orchite anche ai più possenti degli eroi (e non mi stupisco se un ragazzino si annoia quando a scuola ANCORA propinano questa versione invece di proporne una più fruibile, oppure quella splendida in prosa di Maria Grazia Ciani) -
Vincenzo Monti. Ha rovinato la vita a un sacco di studenti. Ma è stato fondamentale.

Mi sembrava comunque stupido e sciocco scrivere una sinossi dell’Iliade, perché anche i sassi sanno di cosa parla. Vero però che un conto è sapere di che parla una determinata opera in generale, e un conto è conoscerne i contenuti nel dettaglio. Quest’Iliade a fumetti, curata da pesi massimi del fumetto mondiale come Roy Thomas e Miguel Angel Sepulveda può esservi d’aiuto, dato che vi dà la possibilità di leggere un ottimissimo adattamento di quello che, a mio avviso, è il poema epico per eccellenza (assieme all’Odissea).

Sapete che io sono cresciuto con i poemi omerici, che sono state le mie prime letture, e che una parte del mio amore verso la Storia Antica affonda le sue radici proprio nella lettura dei più classici dei classici mitologici. Per cui era quasi naturale comprare questo volumazzo a fumetti. Anzi, vi dirò di più: quando l’ho visto in fumetteria sullo scaffale delle graphic novel, non l’ho nemmeno sfogliato. L’ho comprato (assieme al tomo dell’Odissea) senza nemmeno pensarci. Senza nemmeno vedere il prezzo. Senza nemmeno avere la minima concezione di come fosse stato realizzato.

sommobuta nella terribile accoppiata fumetti+Storia

La fortuna è stata dalla mia, e quelli della Marvel, numi tutelari del mattoncino a fumetti, hanno fatto davvero un ottimo lavoro. L’adattamento è davvero buono, e i disegni sono molto belli e dettagliati, soprattutto durante le battaglie e le scene di massa.

Il bello di leggere un’opera del genere a fumetti mi ha fatto riscoprire alcune cose che nel corso della lettura “normale” (ovvero del poema originale) non avevo mai focalizzato al 100%. La presenza degli dei del pantheon che parteggiano per l’una o per l’altra parte è una vera e propria piaga all’interno dell’Iliade, ma se durante la lettura ci si può fare “poco caso” (virgolette d’obbligo), nel fumetto le continue intrusioni di questo o quel dio nel corso della battaglia sono visibili e palesano il loro essere estremamente invasive.

E Zeus di qua, Atena di là, Era così, Poseidone colì, e aiuta questo, uccidi quell'altro, porta sfiga agli achei, scendi dall'Olimpo e mazzulea un po' di troiani!


Mamma mia 'sti dei, sempre in mezzo ai...
Giuro, a livello prettamente figurativo sono una martellata nei cosiddetti, mentre se si legge il poema si avverte "meno" il loro peso all'interno della battaglia. Per farvi un esempio, Atena trasforma Diomede in Super Sayan (giuro!), ma mentre nel poema la dea dà vigore all'eroe facendolo sbrillucciare con l'aura dorata per poi lasciarlo divertire trucidando un miliardo di troiani, nella novel Atena e compari sono sempre, costantemente presenti come degli avvoltoi...

Le divinità olimpiche a Troia...

Quindi ve lo consiglio?
Certo. Senza ombra di dubbio.
Lo consiglio prima di tutto ai feticisti (come me) dell'opera omerica. In secondo luogo lo consiglio a chi, dell'Iliade, ha una vaga idea, pensa che Achille abbia la faccia di Brad Pitt e, più in definitiva, chi non ne sa proprio una beneamata mazza.
Avete visto mai che vi appassionate, e vi andate a recuperare il poema originale?

9 commenti:

  1. Ah l'Iliade...una serie piuttosto spiacevole di circostanze sfortunate, causate da una Lobby di Dei chiassoni e permalosi e dall'idozia di un uomo troppo malato di figa.
    Una definzione molto riduttiva e ovviamente sarcastica, ma che ci sta sempre bene.
    Vato a tirare fuori la mia sciarpa dell'A.S. Troia, perchè anche se so come va a finire non ho mai dubbi su per chi tifare. :)

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    1. C'è da dire però che l'uomo malato di figa è stato viziato molto pesantemente dalla lobby. XD

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    2. Vero. Però rimane un coglione senza spina dorsale.

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  2. Credo che non riuscirò mai a non immaginarmi Achille con il volto di Brad Pitt, Ettore con quello di Eric Bana e di Paride con quello di Orlando Bloom XD

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    1. Sarò sincero, invece: a livello prettamente "figurativo" ci stavano tutti quanti un amore. :)
      Alla fin fine Troy non è poi tanto malaccio. Basta pensare che non è l'Iliade e godersi il blockbusterone.

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    2. La prima volta che ho visto Troy ero piccolo e ancora non sapevo cosa realmente fosse l'Iliade, poi quando ho inziato a studiarla sono rimasto "sconvolto" dalle differenze dal film, che fino a quel momento era il mio riferimento riguardo il poema ahahahahahaaha

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    3. Noi pugliesi non riusciamo ad immaginare i personaggi dell' Iliade con voci diverse da quelle dei doppiatori altamurani (http://www.youtube.com/watch?v=SdFAMYh51CU&feature=related, http://www.youtube.com/watch?v=T_vFsPvnHY8&feature=related) Purtroppo non trovo il pezzo in cui achille va da ettore con la musica neomelodica a palla nella carrozza. Chiedo scusa per la volgarità dei personaggi, ciao!!!

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  3. Sfogliato ieri l'Iliade in Feltrinelli, sembra davvero realizzato come Dio comanda.
    E anch'io sono un gran fan di Omero, quindi potrebbe scapparci l'acquisto compulsivo...

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    1. Quello dell'Odissea è ancora più bello. E meglio disegnato. :)

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