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Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno (Christopher Nolan, 2012)

Sono passati otto anni dall’ultimo avvistamento di Batman.
Gotham City è divenuta una città modello che ha sconfitto quasi del tutto la criminalità organizzata, ed è tornata ad essere uno dei centri del potere finanziario (e non) a livello globale. Il suo figlio prediletto, Bruce Wayne, è rintanato nella sua immensa magione e non si fa più vedere in giro: su di lui circolano leggende metropolitane che lo vogliono ingobbito, con unghia lunghissime e una barba che tocca il pavimento. In realtà Wayne, dopo la morte di Rachel e di Dent, non ha più voglia di vivere e di combattere. Ha perso completamente fiducia nel prossimo, ed è anche ridotto sul lastrico, poiché la Wayne Enterprises ha dato fondo a metà dei suoi capitali su di un investimento particolare riguardante il settore dell’energia pulita, che però non produce profitto in quanto lasciato in stand-by.
Saranno l’apparizione di un’abile ladra, Selina Kyle, e di un terrorista, Bane, che faranno ritornare Bruce Wayne in società e Batman per le strade. Ma l’entrata in scena di questi due personaggi avrà un effetto devastante sia sulla vita del miliardario, che su quella del Cavaliere Oscuro…

Sin da quando è uscito The Dark Knight Rises nelle sale americane (quasi un mese e mezzo fa), anche da noi è iniziata la corsa alla recensione. Questo perché praticamente tutti sentivamo (e abbiamo sentito) il bisogno di condividere la nostra opinione con gli altri. Solo i film molto attesi, che creano un hype smisurato, riescono in questo piccolo miracolo: nel bene o nel male, va a finire che tutti ne parlano.

Della pellicola di Nolan che chiude la sua personalissima trilogia (e visione) sul Cavaliere Oscuro penso che ormai si sia già detto tutto e il contrario di tutto.
C’è chi l’ha definito “Capolavoro”.
C’è chi l’ha definito “Merda”.
C’è chi in sala s’è addormentato (il signore dietro di me russava profondamente).
C’è chi lo ha esaltato.
C’è chi ha detto che si trattava di un film “Bello senz’anima”.
C’è chi lo ha affossato perché “Tanto non c’è il Joker”.
E poi c’è chi l’ha visto in cecoslovacco, coi sottotitoli in tedesco.
Magari in uno streaming penoso, dove l’immagine più nitida era questa.

L'immagine migliore di Batman in uzbeko sottotitola in giappoturco

Alcuni l’hanno fatto perché non sono stati in grado di resistere un mese (e a questo proposito, vedi QUA). Altri invece l’hanno fatto perché, in maniera quasi masochistica, hanno cercato esclusivamente e sin da subito di trovare il difetto, il pelo nell’uovo, il buco narrativo. Unicamente per dire: “Si sapeva che il film sarebbe stato una merda.”

Quella dello “spalar merda” infatti è una pratica che paga. Che sia un video, un articolo su un blog o uno status su facebook, la polemica tira sempre. Diventa visibile. Crea discussioni, attira troll, diventa virale. Soprattutto se lo “spalar merda” è su un qualcosa di molto atteso.

In questo caso sembra quasi che le persone, invece di andare in sala a godersi uno spettacolo, abbiano fatto a gara a chi avrebbe individuato più brutture. Invece di sedersi in poltrona, sgombrare la mente e rilassarsi, si sono portate dietro un taccuino mentale, e come grafomani hanno preso appunti su “la qualunque”, unicamente per il gusto di riportare con dovizia di particolari cosa non andava del film.

Non sto dicendo che un film (e in questo caso Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno) non possa piacere: anzi. Sto dicendo che bisognerebbe imparare a tornare a divertirsi per il puro piacere di divertirsi.
Certo, se poi un film non piace, è brutto, è pieno di difetti lampanti e oggettivi, amen.
Amici come prima.

Una profonda critica cinematografica XD

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno sembra appartenere proprio a questo genere: la maggior parte delle persone che conosco e che l’hanno visto l’ha bollato come un film brutto, pieno di difetti lampanti e oggettivi.
Hanno ragione: difetti e cose che non tornano ci sono.
Ma a mio modo di vedere sono cose sulle quali ci si può benissimo sorvolare.
Perché The Dark Knight Rises è un film potente, evocativo, che punta al cuore, all’anima, alla “pancia”, più che al cervello.
Ma che non va assolutamente visto “a cervello spento”.
Anzi: richiede tutta l’attenzione possibile e immaginabile.

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno è un film politico. La critica al capitalismo, al benessere e all’opulenza occidentale permea tutta la pellicola. Chi domina il mondo oggigiorno sono coloro che hanno le chiavi della finanza globale. Singolare, da questo punto di vista, una scena: Bane e tirapiedi fanno irruzione nella Borsa Valori di Gotham City, e quando uno dei broker presenti dice al criminale che lì dentro non c’è nulla da rubare, il terrorista si fa una grossa risata…E mette in moto parte del suo piano.

Bane: imponente, minaccioso, potente, molto "fisico".
Dicono sia un villain di serie B...

The Dark Knight Rises sembra quasi non essere un film sui supereroi.
Di “super” infatti c’è ben poco (a parte i giocattolini di Batman, naturalmente). È un film che ruota attorno alla figura di Bruce Wayne, più che a quella di Batman. Un Batman che è presente si e no per tre quarti d’ora al massimo, su quasi tre ore di film. Questo perché, come già in Batman Begins, è più importante capire chi è l’uomo dietro la maschera, che non il “mascherato” in sé.

Ed è proprio questo uno dei leitmotiv della pellicola: Batman può essere chiunque. Chiunque può prendere il simbolo e farlo suo, perché chiunque può essere un eroe.
Chiunque può dare il giusto esempio.
Chiunque può essere intransigente con i criminali come Gordon; chiunque può essere votato alla causa come il poliziotto e detective Blake; chiunque può scendere in strada e affrontare i malviventi come i poliziotti di Gotham; chiunque può diventare Batman.
Ma di Bruce Wayne ce n’è uno solo.
Ed è il suo cammino personale (interiore e fisico) nel tornare ad essere il simbolo Batman che ci interessa.
E allora quell’ora e mezza in cui si discute di capitalismo, di affari, di politica, di ricchezza e povertà ci interessa: perché è parte di Wayne.
E Wayne è Batman.

In Batman Begins e ne Il Cavaliere Oscuro, Bruce Wayne e Batman vincevano (contro i burocrati, contro il capitalismo cannibale, contro Ras al Ghoul e contro il Joker) perché avevano fiducia negli altri.
A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.



Ve lo ricordate, no?
Batman affida il Tumbler a Gordon, la sua doppia identità a Lucius Fox, la speranza di normalità a Rachel, la salvezza dei cittadini di Gotham agli stessi cittadini in balia del caos di Joker (vedi le due navi). E via discorrendo.
Wayne (e Batman) ha(nno) regalato fiducia agli altri.
Salvo poi perdere fiducia negli altri e in sé stesso, perchè la sua fiducia non è stata ricompensata.
La decadenza fisica di Wayne si rispecchia nei suoi affari, che vanno male. Bruce ha brevettato e costruito un impianto energetico pulito che potrebbe rivoluzionare il settore, ma non vuole metterlo in funzione perché non ha fiducia negli altri e ha paura che, nelle mani sbagliate, l’impianto si potrebbe tramutare in un’arma.

Nemmeno Batman ha più fiducia in sé stesso.
Ed è pure fuori allenamento.
Non è un caso se viene mazzoliato alla prima occasione da Bane, che gli spezza la schiena e lo confina in un budello oscuro, un carcere sepolto sotto terra, assieme a reietti e dimenticati.

Bruce Wayne è caduto.
Batman è caduto.

Ma la lezione, sia Bruce Wayne che Batman, l’hanno imparata già da molto tempo.
Si cade per imparare a rialzarsi.


Si ritorna quasi alle origini della leggenda del Cavaliere Oscuro.
Bruce Wayne, piegato nel corpo e nello spirito, deve iniziare di nuovo il suo cammino. Deve tornare a rialzarsi. Ras al Ghoul gli aveva insegnato a non avere paura, ad affrontare i suoi incubi peggiori, a tramutare la rabbia in qualcosa di più di una semplice vendetta.
Ma anche la paura è un mezzo potente, forse il più potente di tutti. Soprattutto la paura della morte. E Bruce non vuole morire nella prigione di Bane.
La risalita del pozzo che separa la luce del mondo dalle tenebre della prigione è la risalita di Bruce Wayne. È la rinascita di Batman.


DESHI DESHI!
BASARA BASARA!

Un Batman nuovamente temprato nel corpo e nello spirito, che raggiunge la città quando ormai è sull’orlo del caos e della distruzione. Per vincere, anche questa volta, Batman può fare una cosa sola: aver fiducia negli altri, siano essi Selina Kyle, Gordon, Blake, i poliziotti di Gotham o semplici cittadini.

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno è il film della trilogia che più mi è piaciuto, e quindi, personalmente, lo reputo il migliore di Nolan, perché ha saputo fondere perfettamente gli elementi di Batman Begins e de Il Cavaliere Oscuro. È una pellicola dove l’azione è dosata col contagocce e quasi interamente concentrata sul finale, che per quanto prevedibile, intuibile e telefonato, non punta sul “colpo di scena”, quanto sull’emotività.
E per me ha funzionato alla grande.

Si parla spesso di un Batman “realistico”, che funzionerebbe anche nel mondo reale. Personalmente non so quanto funzionerebbe, ma so che d’ora in avanti la trilogia di Nolan sul Cavaliere Oscuro sarà sempre uno dei punti di riferimento per chi vorrà cimentarsi, cinematograficamente parlando, con il filone supereroistico.
Di certo il Batman nolaniano è un’interpretazione personale del regista, molto distante dal personaggio del fumetto. Quelli che sono probabilmente i caratteri peculiari del Crociato col Mantello sono solamente accennati (se non proprio assenti): il Batman “originale” è il più grande detective del mondo, risolve casi impossibili, è il terrore dei criminali, è temuto e rispettato da tutti. Ed è quasi sulla stessa lunghezza d’onda dei suoi nemici, tanto che spesso è difficile dire chi sia il più pazzo, malato e schizofrenico.

Il Batman di Nolan non è assolutamente così.
Ma è pur sempre Batman.
Il miglior Batman.
E, ad oggi, la miglior trasposizione cinematografica di un supereroe.

Ps: se poi questo vi annoia, e volete un Batman pieno d'azione...ci sono sempre le due pellicole di Joel Shumacher, eh! :D

74 commenti:

  1. Non concordo solo con chi definisce Batman un film politico. Proprio perché certi elementi sono fin troppo evidenti, i capitalisti processati etc..., lo ritengo un modo semplicistico di vedere la questione.
    Non è politico, è realistico, anche in questo senso, pensando all'attualità di crisi che viviamo. E la risposta alla crisi non è, come si può pensare, nella ribellione ideologica che porta alla sovversione politica e ai processi, ma, più semplicisticamente, la risposta è nelle mazzate. Bane e Batman (e tutti gli altri) se le danno di santa ragione, essendo venuto meno il dialogo, tanto la situazione è estrema.
    Quindi ritengo che il vero messaggio sia un monito a non continuare così, perché l'unica conseguenza è la violenza.
    Mica male come riflessione (se è quella di Nolan) a pensarci.

    ;)

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    1. Credo che quando si parli di politica (e finanza, e tutto il mondo che ruota attorno alla "cosa pubblica") indubbiamente si fa un film reale. Da questo punto di vista la critica (anzi, il giudizio) è lampante. Anch'io l'ho vista in quel modo "occhio a non continuare su quella strada", ma proprio perchè ormai tutti i giorni vediamo cosa provoca un certo tipo di politica e di finanza. Scontento, malumore, rivolte sociali. Sotto sotto Bane non ha tutti i torti. E forse vie d'uscita non ce ne sono, se non proprio la distruzione e la ripartenza da zero.

      :D

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  2. Io credo che la politica nel film ci sia, come un moltissime pellicole se ne può fare a meno ed ignorarla, ma c'è. Purtroppo nella pellicola di Nolan si passano fasi alterne e il messaggio risulta un po' "scilipoto-cerchiobottista". Mi piace l'interpretazione che dai tu Cap, però rimane il fatto che un riccone si impegni a ristabilire tutto com'era prima...
    Mah, film godibile con acceleratone finale quasi insopportabile, qualche buco narrativo qua e la e soprattutto...Fernet Branca! :D

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    1. Max, a proposito di Fernet Branca: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152056111765063&set=a.234251390062.281958.83508110062&type=1&theater ;)

      Uno dei problemi (e delle maggiori critiche) alla pellicola è stato quello di voler approfondire troppo temi che in genere è meglio non approfondire. I più maligni hanno detto che Nolan ha fatto solo la brutta copia della critica operata da Miller ne "Il ritorno del cavaliere oscuro". Forse è vero, in parte. A me comunque il film è piaciuto davvero parecchio. :D

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    2. Mitico Alfredone... :D
      Anche a me è piaciuto, Bane mi è piaciuto un sacco e anche la "donna dagli occhi al contrario" non ha sfigurato affatto. Però se ci si mette a ragionare di significati profondi e politica, il film ne esce male.

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  3. Io insisterei particolarmente sul finale: banale, scontato quanto si voglia.... Ma mi ha fatto uscire dalla sala con il sorriso stampato sul volto e un'energia interiore incredibile. Quando dici che è un film fisico, che ti colpisce alla pancia più che spingerti a riflettere, è assolutamente vero. Fai tuo il dolore di Bruce Wayne e piano piano riprendi fiducia insieme a lui, fino al climax massimo che si raggiunge proprio nell'ultimissima scena secondo me: e proprio per questo il film mi è piaciuto tantissimo.

    Per me però il Begins rimane il migliore della trilogia, anche se forse ciò è dovuto all'idea molto innovativa (per allora) di affrontare in modo così particolare un film su Batman... In effetti, proprio per questo motivo, sono estremamente curioso di vedere cosa sapranno fare con Man of Steel!!!

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    1. Idem. L'ho trovato molto evocativo. Soprattutto Blake. Scontato: sì. Banale: forse. Ma dannatamente evocativo.

      Il Begins è probabilmente il film che più mi abbia fatto uscire soddisfatto da una sala cinematografica. Ma perchè andai al cinema per svagarmi in quanto sotto stress da esami. Dai trailer non gli avrei dato due lire. Invece...

      Su Superman sono fiducioso: spero facciano un bel lavoro. :D

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    2. Blake=finale aperto: mi puzza tanto di sequel o spin-off (spero più nella seconda, perchè come avrai capito il finale mi è piaciuto tanto.) :D

      Per Superman regia, trailer e cast (soprattutto i padri) fanno molto ben sperare in effetti, ma sono un po' come San Tommaso per questo genere di cose... ;)

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    3. No, non sono previsti altri Batman nolaniani. Purtroppo è previsto un nuovo reboot nel 2016... T___T
      Su Superman incrociamo le dita!

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  4. Wow: nonostante me ne abbiano già parlato in tanti (e sempre bene), sei il primo che mi ha fatto davvero venire voglia di andare a vederlo! :)
    Magari prima però guardo il 2°, che mi manca... ;)

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    1. Nel caso, fammi sapere. E sì, il 2 è d'obbligo. :D

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  5. a questo punto (visto che ormai si è detto tutto quello che si poteva dire su questa trilogia) mi dispiace per chi dovrà gestire il prossimo reboot di batman, data l'importanza del suo predecessore. Sarebbe però interessante vedere una versione del personaggio molto più simile al fumetto... magari affrontando il ruolo di detective del pipistrello xD

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    1. Mah, io quando ho letto la notizia del reboot sono rimasto abbastanza inquietato. Forse una via da prendere sarebbe proprio quella che auspichi tu. Staremo a vedere...

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    2. Peraltro, prendere questa via sarebbe il modo migliore per un "road to JLA". ;)

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  6. Bella recensione, complimenti.
    Ma a mio parere ci sono gravi errori da parte di Nolan in questo terzo film, ne cito alcuni:

    1) Quella che doveva essere una delle scene più evocative del film, lo scontro tra polizia ed ex galeotti, trasformata in una scena paradossalmente assurda... con 5.000/6.000 uomini armati di tutto punto che fanno una mega-scazzottata alla Bud Spencer.

    2) Il personaggio di Catwoman trascuratissimo e/o caratterizzato molto male. Avrebbe fatto meglio a chiamarla "Batgirl", perché con Catwoman non ha nulla a che vedere (se non per il fatto che ruba qualche gioiello). Idem con patate per il poliziotto Blake.

    3) L'ambientazione: Firenze? Firenze??? Qualcuno mi spiega cosa c'entra Firenze con Batman??

    Per non parlare della pessima recitazione di Christian Bale e (soprattutto) di Anne Hathaway.
    Di contro devo però ammettere che Bane mi è piaciuto molto come personaggio e trovo che sia stato caratterizzato anche molto bene.

    Per quanto mi riguarda il vero capolavoro di questa trilogia resta il secondo che era inattaccabile sotto ogni punto di vista: Trama, azione, recitazione, ambientazione... ecc.

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    1. Ti rispondo secondo quello che è il mio parere personale, del tutto opinabile. Alla fine, quando hai due eserciti, la "scazzottata" è inevitabile. Ma credo fosse anche questione di scelta narrativa: decisamente più evocativo prendersi a mazzate, che non a colpi di fucile di precisione no? ;)

      A me la Hataway - stranamente - m'è piaciuta. Se devo mettermi a fare il puntiglioso, nessun personaggio della trilogia di Nolan è affine con la sua controparte fumettistica. Non lo è Batman, non lo è Joker, non lo è Bane, non lo è Ras al Ghoul, non lo è Dent, e via discorrendo. La visione di Nolan di Catwoman, quindi, non m'è dispiaciuta.

      Sull'ambientazione, avrebbero potuto dire Firenze, come Roma, come Tokyo come Sidney: poco sarebbbe cambiato, perchè la Gotham del film a conti fatti è New York. Ma qui vale lo stesso discorso fatto poco più su: GC di Nolan non è quella dei fumetti.

      Sulle interpretazioni, a me sono sembrate molto buone. :)

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    2. Daccordissimo con la scelta più evocativa, ma proprio per questo motivo avrei preferito non vedere quelle armi prima. A maggior ragione se si pensa che molte delle armi impugnate dai "cattivi" facevano parte dell'arsenale di Batman.

      Mi sta bene pure che i personaggi non siano affini con quelli originali, però a patto che vengano caratterizzati come si deve. Spiego meglio: Catwoman vuole "lo smacchiatore" per ripulire la propria fedina penale, e sappiamo anche da lei che ha avuto un'infanzia difficile. Quello che però non vediamo e non si capisce è (secondo me) "cosa" o "chi", o comunque una qualsiasi motivazione. Bane, Ras al Ghoul, Joker, Dent al contrario erano/sono stati tutti presentati e raccontati come si deve, pur sapendo che si tratta di una propria visione personale del personaggio.

      Sull'ambientazione, in effetti, la tua motivazione non fa una piega.

      Devo dire che, dopo aver visto quel capolavoro del secondo, mi aspettavo qualcosa di perfetto (come per il precedente) ed invece queste piccole "imprecisioni" mi hanno indispettito e non poco. E da qui ne consegue la mia critica spietata. :)

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    3. Firenze è bella e ci si vive bene.
      Ecco cosa c'entra! XD

      Lo so, sono di parte...

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  7. Roberto D. Bottin3 settembre 2012 19:01

    Paura, Caos, Sofferenza.
    La paura di diventare qualcosa di più di un uomo.
    Il caos generato da una forza irrefrenabile.
    La sofferenza di quello che si è perso è di quello che ci si è fatto carico.
    Questa è il Batman di Nolan. Una trilogia sublime, spettacolare e "spaventosamente non irreale". Il terzo capitolo si è rivelato la conclusione perfetta della trilogia. Concordo con la tua recensione Sommo e voglio sottolineare che chi è andato al cinema con il solo scopo di vederlo per criticarlo si è perso un'altro capolavoro di Nolan.

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    1. Secondo me ci sta pure che un film possa non piacere, ma davvero, ultimamente, è iniziata questa moda dello smerdare qualsiasi cosa a qualsiasi costo. Su Batman, è stato un bello spettacolo davvero!

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    2. Già! Speriamo che finisca presto che non se ne può più! Quelli che facevano certi critici prima ora lo fa lo spettatore medio! Incredibile!

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  8. Boh. A me é piaciuto...e di tutti i problemi che posso avere, per fortuna mia, l'ultimo é proprio l'aver perso la capacità di divertirmi e basta...sì, ogni tanto capita, specialmente coi videogiochi (sono appasionato di Gdr, un genere basato più sulla storia che altro...essendo io appassionato di storie, che siano libri, fumetti, giochi o spettacoli di marionette) ultimamente non riesco a non vedere troppe cose secondarie messe davanti ad altre -per me- primarie solo per vendere due copie in più e allora sì che il divertimento va a farsi benedire.

    Comunque tornando a Batman, questo film a me é piaciuto e basta. Sono uscito e mi son detto "bello". Bane me l'ha fatta fare in mano dalla prima all'ultima scena e direi che se non é questo un cattivo ben realizzato non so chi allora.

    Certo, preferisco lo splendido Joker del secondo film, ma per il semplice fatto che lui era il padrone di sé stesso -poi magari era schiavo della sua stessa follia, non voglio andare sul filosofico ^ ^- mentre Bane comunque é un sottoposto. Ma lo preferisco solo di un po'...facciamo che lo stacco é di 0,5 punti se vogliamo.

    Pure a me due o tre cose -ma non di più- non sono piaciute moltissimo -tipo Bruce che compie una guarigione miracolosa...ma lì bisogna suppongo guardare di più al significato della cosa in sé e cioé come dice il medico della prigione che lo spirito é quello che conta...o come ci fa notare Bane stesso che era curioso di vedere "se avrebbe ceduto prima lo spirito o il corpo"...questo non toglie che il film sia bello, che Bane sia un bel cattivo e che quelli a cui non piace possono tenersi la loro opinione come io mi tengo la mia...e amici come prima appunto ^ ^

    PS Ora spero vivamente che nessuno faccia dei seguiti con Robin o roba simile...sennò se non va a bastonarli Nolan lo faccio io XD

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    1. Abbiamo la stessa identica visione, su tutti i punti di vista. Molte cose del film fanno storcere il naso (vedi proprio Wayne malandato che si riprende "miracolosamente", oppure che entra nella città ultrablindata senza farsi scoprire, eccetera eccetera), ma in maniera globale secondo me si può soprassedere. Anche a me Bane è piaciuto, e il paragone (a priori e a posteriori) non sussiste nemmeno: sia perchè i film sono diversi, sia perchè qualsiasi nemico di qualsiasi comics, fumetto o manga (per me) scompare di fronte al Joker. Quindi il duello è perso in partenza. :)

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    2. Sarà una coincidenza, ma i due con il Joker sono quelli che hanno incassato di più! XD

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  9. Non so se è una visione troppo semplicistica della trilogia, ma a me i tre film sembrano incentrati su mente, anima e corpo.

    Nel primo il focus è sulla paura, sul potere dei simboli e sulla forza che viene prima dalla mente che dal fisico: Batman impara ad utilizzare tutte queste armi, ma anche i suoi nemici sono in linea con questo tema, infatti Ra's al Ghoul è un maestro dell'inganno e il mentore di Bruce per quanto riguarda le armi di cui ho già detto, dall'altra parte lo Spaventapasseri si serve proprio della debolezza della mente delle persone per piegarle, onde poi essere lui stesso vittima della sua droga ed impazzire. Infine anche la minaccia che incombe su Gotham (il rilascio in tutta la città della droga allucinogena) è una minaccia alla mente dei cittadini.

    Nel secondo film l'attenzione si sposta su quelli che sono i valori che spingono buoni e cattivi ad agire: Batman deve combattere contro un nemico che cerca continuamente di forzargli la mano e una delle più grandi sfide per lui è proprio quella di rimanere fedele ai suoi principi. Harvey Dent viene invece sconfitto dal Joker e finisce per rinnegare quello in cui credeva per diventare Due Facce, e persino il Joker stesso si riferisce alla sua guerra con Batman come alla "battaglia per l'anima di Gotham". La minaccia questa volta è quella di scegliere, e mi soffermerei proprio sul fatto che il Joker voglia che batman e la polizia, e poi i cittadini sulle navi, scelgano il male pur di salvarsi, pur di salvare ciò che hanno a cuore, insomma di diventare dei mostri come lui.

    Infine il terzo capitolo è incentrato sul corpo, sulla fisicità, sui beni materiali: Da una parte abbiamo Bruce Weyne piagato nel corpo e piegato economicamente, dall'altra un avversario, Bane, che come è stato più volte ripetuto è molto fisico, il più temibile combattente che il Batman di Nolan abbia incontrato, che minaccia Gotham con un'arma fin troppo fisica, una bomba nucleare ad orologeria. La sfida che Bruce deve affrontare è quella di riappropriarsi del proprio corpo, come succede anche a Gotham, che privata della polizia è impotente di fronte al nemico. Anche la critica politica si rivolge ai beni materiali, a quanto la classe dirigente sia opulenta e a come i suoi sprechi abbiano messo in ginocchio e lasciato nell'indigenza la classe media.

    Ecco, ditemi cosa ne pensate ;)

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    1. E' una buona visione globale, che mi vede completamente d'accordo. Non è affatto semplicistica, ma punta al "cuore" delle tre pellicole.

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  10. È piaciuto anche a me, e concordo con la visione di Hell: non bisogna fare l'errore di vederci più politica di quella che c'è nel film. Alla fine la Gotham di Nolan è essenzialmente lo specchio della realtà quotidiana, quindi non mi sembra ci siano tematiche sui massimi sistemi, più che altro la rappresentazione della società in cui viviamo oggigiorno.

    Per quanto mi riguarda, sempre seguendo la "pancia" e non il cervello, il mio preferito resta Il cavaliere oscuro, seguito poi dal Begins.

    Ciao,
    Gianluca

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    1. No, certo. La politica è solo una parte, ma proprio perchè è una parte della vita di Wayne. Su Gotham...Beh, è più simile a New York (anzi, E' New York!) che non a Gotham... :D

      In una scala da 1 a 10 di gradimento, se 10 è il Rises, il Begins è 9,75. Seguito dal Dark Knight a 9,50. Parliamo di una classifica moooolto alta, per me.

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  11. Film ancora da vedere, lo farò in settimana u.u

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  12. Come l'ho visto, lo sai.
    E vedo che le tue impressioni non si discostano troppo dalle mie.
    Pollice in alto, quindi, nonostante i non pochi difetti che, in mano ad un altro regista, forse avrebbero fatto crollare il film come un castello di carte.

    Non aggiungo molto altro, se non due cose:
    1) a riguardarli, i due Batman di Schumacher non sono terribili: sono i più fumettosi. Né Nolan ma neanche Burton, in finale, si sono avvicinati più di tanto al Batman del fumetto (e, no, The Dark Knight Returns non vale). Quel vecchio cazzone, invece, sì. ;)

    2) solo io ho notato che Nolan ha praticamente portato sul set di The Dark Knight Rises tutto il cast del suo Inception? E ci ha anche messo lo stesso finale, quello che ti fa chiedere: cazz, ma allora...

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    1. Sì, so come la pensi e siamo in sintonia. Batman Forever non era malaccio, è il Batman e Robin che faceva veramente orrore.

      A parte Di Caprio, Watanabe ed Ellen Page sì, c'era tutto il cast Inception. M'è capitato sotto agli occhi qualche giorno fa uno schema in cui venivano riportati i film di Nolan e gli attori che utilizza. Bene o male sono sempre gli stessi. :)

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    2. "Sì, so come la pensi e siamo in sintonia. Batman Forever non era malaccio, è il Batman e Robin che faceva veramente orrore."

      Non posso che quotare! XD Comunque secondo me anche il film dell' 89 è piuttosto fumettistico. Così come BB. Certo, tutti in modo diverso.

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  13. mmm, mi sa che io sono più per lo spalar merda.
    però per me dove il film fallisce di più è proprio nella parte politica.
    quello di bane è un atto politico?
    bene, anzi bane. peccato che poi l'inevitabile colpo di scena finale ribalti tutto e di politico non rimanga più niente. e poi manca il cuore. non basta un bacio e qualche lacrima nel finale per compensare quasi 3 ore che sono piene d'azione proprio come qualunque altro film sui supereroi (e che io sopporto poco).
    concordo comunque sul fatto che di super in questa pellicola c'è davvero poco :)

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    1. Dipende se sei andato al cinema premeditando di "spalar merda", o se a cervello sgombro il film, alla fine della visione, non t'è piaciuto. Ovviamente, se la tua è la seconda opzione, io alzo le mani. ;)
      D'altronde, checchè se ne dica, i gusti sono davvero gusti.

      Sulla tua domanda ci potrei fare un post a parte, perchè la (mia personale) risposta sarebbe lunga. Se può interessare, la scrivo ben volentieri. ^_^

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  14. ciao a tutti

    beh anche io mi trovo completamente d'accordo col Buta, io l'ho apprezzato molto questo film, e sinceramente non vedo l'ora di rivederlo un'altra volta xD

    io credo che la gente è rimasta scontenta per un semplice motivo: dopo un film eccellente come "Il Cavaliere oscuro" molti si aspettavano sempre qualcosa in più dal seguito, succede sempre così, ogni volta che c'è un film ottimo la gente pretende di più nel seguito.

    Tutto questo per dire che la colpa non è da attribuire al film, perchè questo terzo film è ottimo a mio parere (e il più emozionante secondo me), ma secondo me si deve attribuire il tutto alle pretese delle persone su questo terzo seguito.

    in questo film quello che mi è piaciuto è stato proprio l'assenza di Batman per gran parte del film, mi spiego, non sto dicendo che in un film di Batman non volevo vedere Batman ci mancherebbe, ma mi ha trasmesso il messaggio che non era Batman in sé il protagonista ma appunto tutto il resto che lo circondava, tutte le persone, e che soprattutto si aveva il bisogno di un simbolo.

    ora parlando dei difetti:

    io di difetti pesanti non ne ho notati, voi direte "è guarito miracolosamente"......io penso di no, perchè comunque sono passati 5 mesi, e Bruce aveva tutto il tempo per recuperare e in fondo Bane non gli ha rotto la schiena ma come dice il curatore, gli ha fatto uscire una vertebra di fuori e 5 mesi secondo me sono bastati per guarire anche grazie a quella tecnica che gli ha fatto quel dottore nella prigione.

    un altro difetto direte voi è "come ha fatto Bruce ad arrivare a Gotham" ,semplice: nei precedenti capitoli veniamo a sapere che Bruce sa tutte le entrate e le uscite di Gotham e Bruce avendo la sua base in una caverna sotto terra ovviamente sa anche tutti i territori della città quindi io più di così non ci ho fatto caso...

    per me gli unici "errori" che possono esserci nel film sono questi, gli altri per me in un film ottimo come questo non contano assolutamente.

    Ottime anche le interpretazioni degli attori, sinceramente non capisco come si può dire che non sono stati bravi, quando secondo me parte fondamentale per la riuscita del film sono anche loro...

    quindi che dire....io questo film l'ho amato dall'inizio fino alla fine, io tendo a guardare le cose positive in un film, per me le cose negative (come errori e sviste) non contano, fatto sta che io ho goduto come un pazzo a guardarlo :D

    secondo il mio gradimento lo metto al di sopra del secondo, è un film grandioso, se alla gente non piace pazienza, vuol dire che non hanno capito la trasposizione del Batman di Nolan e il messaggio che voleva dare con questo film (non mi riferisco alla politica) ,io l'ho apprezzato molto.

    Posso solo fare i complimenti al cast e al regista.

    By il Mikedelforum (xD)

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    1. Vero, anche secondo me parte delle critiche sono figlie da un'aspettativa eccessiva nel film di Nolan. Brutture e cose che non tornano ci sono ma...secondo me non inficiano sul giudizio globale della pellicola. :D

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  15. Non vorrei dilungarmi in personali interpretazioni e quant'altro... vorrei solo dire che sono d'accordissimo con te per quanto riguarda la questione di andarsi a vedere un film a cinema a cuor leggero e senza andare lì per trovare il difettone. Ne parlavamo proprio ieri io e la mia ragazza, è davvero, oserei dire, approfittare di quello che dev'essere un intrattenimento per esaltare il proprio ego attraverso la ricerca di critiche iper-assurde. Ovvio che un film di tale portata muova delle critiche in ogni senso, però ci sono persone che davvero esagerano andando a trovare persino il peletto in più sul baffetto di Freeman. Patetico.

    Il film è una meraviglia, difetti inclusi. E' perfetto e sono d'accordo con te anche sulla questione del finale: con tutto che è scontato e quello che vuoi, ma l'emozione che ti pervade durante i secondi che passano è un qualcosa che ti lascia i brividi addosso anche mentri esci dalla sala. Emozione ed empatia con il personaggio che è Bruce Wayne. Semplicemente magnifico.

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    1. Lo stesso discorso naturalmente è applicabile a qualsiasi altra cosa: libri, telefilm, fumetti. Ultimamente c'è gente che invece di parlare della "storia", è più contenta se enumera i difetti. Che ci può anche stare, ma che secondo me è pure noiosa, come tipo di "critica".

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  16. No... non è un film politico, o forse, bisognerebbe dire che l'intera trilogia è di connotazione politica perché già in Batman Begins c'era il progetto di distruggere Gotham in qualità di simbolo del capitalismo corrotto che deve essere eliminato. In tutti e tre i film (no... il secondo no perché Joker era una variabile impazzita) si percepisce la minaccia al sistema, con Batman unico difensore.

    Il film è potente... come dici tu, va visto a cervello spento. Ma non è il miglior Batman di sempre. Preferisco il secondo film della trilogia a questo... nella classifica finale direi che 2-3-1. Anne Hathway è una buona Cat Woman, ma quando combatte si vede che il suo tocco è "troppo leggero"... ma è alla sua prima esperienza action, per cui non la biasimo. A ogni modo, Michelle Pfeiffer non la batte nessuno nel ruolo di donna gatto. Le ginocchia di Bruce Wayne guariscono miracolosamente... ok il tutore... ma quando viene messo nella prigione buco, il tutore, non ce l'ha. Eppure Wayne fa dei salti che neppure il Principe di Persia riesce a fare! [Spoiler!!!]Bane è un grande villain finché non si mette a piangere di fronte alla morosa che accoltella Batman [Spoiler!!!], no... assolutamente no. Mi è crollato un personaggio perfetto in pochi secondi, maledetto colui che ha scritto la sceneggiatura! Mi ha divertito. Per cui non merita di essere infamato, ma neppure di essere elevato a "meraviglia" (notizia di oggi, al box-office, in Italia, ha fatto meglio Madagascar 3). Le 3 ore sono passate velocemente, non mi sono annoiato, né indignato. Ecco... ho avuto giusto un brivido di disgusto nella scena del Fernet Branca! Pubblicità troppo troppo esplicita!
    Però preferisco ancora il Batman di Burton.

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    1. Concordo sulla guarigione molto "WTF?!", così come sul salto di una bimba di 10 anni...ma secondo me un po' di sospensione di incredulità ci vuole. Anche perchè se posso accettare che Dent va in giro con la faccia bruciata, posso accettare Wayne che guarisce miracolosamente.
      Sulla lacrimuccia di Bane sono rimasto pure io destabilizzato, ma ci poteva anche stare, visto il suo "ridimensionamento" dato dall'apparizione di "Tu-sai-chi".

      Naturalmente sul gusto personale alzo le mani. :D

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  17. Io mi aspettavo molto di più da questo film, almeno da come ne parlavano tutti. Non è stato brutto eh, anzi. Però avevo aspettative troppo alte a quanto pare. Intanto il personaggio Bane non ho ancora capito se mi è piaciuto o no. Molto fisico e intelligente, ma ha la lingua un po' troppo lunga. Non so se sia a causa del doppiaggio italiano (la sua voce proprio non mi piaceva) ma aveva una cadenza nel dire le frasi che talvolta mi faceva ridere. ''Lasciamo da parte il cerimoniale'' quando stanno per prendersi a mazzate. Maddai m'è venuto da ridere. Vabè, sono dettagli questi infine. Parlano più in generale è stato un film maestoso e, come dici tu, di pancia. Un bel film davvero ma reputo superiori sia il secondo (per trama e caratterizzazione di villain, e i paragoni li faccio perchè si devono fare), sia il primo, perchè per mio gusto personale ho sempre avuto un debole per la costruzione e l'origine degli eroi.

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    1. All'inzio la voce di Bane "Timi version" mi ha abbastanza fatto tentennare...poi mi sono abituato. Chissà, forse hai avuto davvero aspettative troppo elevate...

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    2. Eh penso di si. Se penso al secondo, che a me è davvero piaciuto tanto, ma proprio esageratamente tanto, e se penso a quanti osannavano questo terzo film, forse mi sono costruito un po' troppi castelli in aria. Però vabè, sono comunque soddisfatto e vedendoli tutti e tre formano un bell'insieme. E ora?! Ora si aspetta Man of Steel! :P :P

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    3. Vero vero! Adesso ci supermanizziamo! :D
      - ammetto che sono curioso di vedere anche Iron Man 3, sebbene il 2 fosse un po' una pacchianata -

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    4. Vero, però bisogna ammettere che gran parte della bellezza di Iron Man è data dal personaggio Tony Stark, che è letteralmente folgorato nel cervello xD
      Superman spero vivamente venga bene. L'atmosfera che si respira dal trailer sembra ben promettere ma.... Si sa come vanno trailer. Ricordo con amarezza quello di Harry Potter 6 che pareva una meraviglia di film :(

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    5. Ma infatti, con tutto il rispetto, dopo soli 4 anni, cos' è rimasto di questo film?

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    6. "sebbene il 2 fosse un po' una pacchianata"

      Per me è il migliore! XD

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  18. Ho appena rivisto Batman e posso dire che secondo me è il peggiore della trilogia. Il motivo fondamentale e che più mi ha deluso è l’assenza di una convinzione o/e di un ideale veicolato dall’antagonista/antagonisti. Ras al Gul contrapponeva la sua visione della giustizia, discutibile ma assolutamente plausibile (anzi personalmente mi intrigava un sacco e non la trovavo sbagliata),che prevedeva di estirpare alla radice la corruzione e il male da Gotham attraverso l’annientamento totale di Gotham stessa(pratica già sperimentata nei millenni), a quella di Batman che vedeva nella creazione di un simbolo di giustizia da seguire la salvezza per Gotham. Joker contrapponeva alla giustizia di Batman la sua pazzia e la convinzione che in ognuno prevalesse la parte maligna e corrotta (riuscendo anche a corrompere il migliore di loro). In questo ultimo film invece vedo solo la volontà da parte di Miranda di vendicare il padre senza ulteriori convinzioni o obiettivi interiori (padre odiato per tutta la vita che improvvisamente deve essere vendicato dopo che batman l’ha ucciso, per questo gotham e batman devono essere distrutti!!WTF che motivazione di merda!). Questo è il motivo che secondo me rende questo film nettamente inferiore agli altri due!
    Ci sono poi altre motivazioni (che tu Sommo definiresti “individuazione di brutture”)che non mi aspettavo davvero da un film di questo calibro: 1)il salto di miranda dal pozzo è qualcosa di patetico, doveva inventarsi qualcos’altro, ok che serviva ai fini della storia ma la cosa non regge proprio, e la “paura della morte”non basta assolutamente a giustificare la riuscita del salto. 2)la carica dei poliziotti, schierati in fila indiana (come i persiani imbottigliati alle termopili)che si lanciano contro un muro schierato di mitra e cannoni è davvero patetico!gente che corre dritta e sopravvive ad un muro di gfuoco e si lancia ad un combattimento all’arma bianca a suon di pugni (PETETICO!!); 3)mi aspettavo qualcosa di più dal combattimento Batman vs Bane (ma questo passa) ma non passa proprio la patetica morte di Bane!; 3)come blake capisca che Bruce è Batman proprio non mi convince; 4)il bacio finale……..ecco questo davvero mi ha sconvolto, deluso, mi ha fatto venir voglia di uscire dalla sala.Anche batman contagiato da queste cose patetiche, nel secondo lei muore in un’esplosione madornale mentre parla con il suo amato e batma non la salva per un tranello di joker (epicooo!!) e qui si baciano come neanche ai cesaroni fanno!un bacio inutile e deprimente, un bacio che non ti aspetti da un filmone come batman!; 5)la cosa più sconvolgente e orribile di tutte: lei”adesso volerai e poi ti lancerai “ (una cosa del genere), lui”no, non c’è il pilota automatico” (poi abbiamo il bacio scandaloso e la sua falsa partenza da eroe) e poi lo rivediamo prendere il caffè con la sua bella baldracca a Firenze!! Ma cosa mi rappresenta che lui voglia far l’eroe fingendo di sacrificarsi quando sa benissimo che si salverà il culo?!già il fatto che lui vada là sapendo di poter sopravvivere sminuisce immensamente il gesto, ma che prima voglia far l’eroe inneggiando al suo sacrificio sapendo di salvarsi è davvero patetico! Piuttosto avrei preferito che fox a sua insaputa avesse inserito il pilota automatico e lui, convinto di morire per salvare la sua città, riesca a salvarsi! (ma almeno l’atto eroico l’avrebbe fatto!così è davvero patetico!)
    E la differenza tra l’epicità del finale del secondo e la banalità del finale del terzo riassume la differenza tra i due film!

    (sommo scrivo anche qui non per farti rilegge o ririspondere, ma per far leggere a quelli del blog il mio pensiero, mi sembra molto più accesa qui la discussione che su fb ;) )

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    1. Visto, fatto bene. Io ti ho risposto sulla fanpage, quindi non mi ripeto. :D

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  19. @Giorgio senza offesa ma del film non ci hai capito niente

    ti rispondo per i punti da te esposti

    1) non capisco cosa c'è di patetico nel salto che ha fatto miranda, praticamente è riuscita ad arrivarci, punto. mica doveva fare un salto di 30 metri, doveva solo riuscire ad arrivare da quella parte e ce l'ha fatta.
    Per il fatto della paura, non intendeva dire che è solo con la paura che poteva riuscire a saltare ma voleva dire che la paura di morire o di stare dentro quella prigione sotto terra poteva spingere la persona a farcela ad ogni costo e a potersi salvare, cosa ci vedi di strano in questo non lo so (peraltro in un film)....

    2) non capisco cosa trovi di patetico nella polizia che va incontro a quei terroristi armati, i poliziotti non avevano armi, secondo te gli spuntavano i mitra per magia? no, ma quello che ci ha fatto comprendere quella scena è che la volontà di combattere prevaleva su ogni cosa e che l'importante appunto era combattere, che poi si è visto che fine hanno fatto molti....

    3) sulla morte veloce di Bane posso darti ragione, ma ormai come nemico aveva fatto abbastanza già, aveva vinto per quasi tutto il film, e non dimentichiamoci che il nemico vero era un'altra...

    4) Blake ha capito che era lui Batman perchè Bruce aveva proprio la sua identica espressione, Odio verso chi gli aveva fatto passare un brutto passato rimanendo orfano, e bisogna dire che sarebbe anche semplice capire chi era Batman,insomma, chi altro poteva avere quei giocattoloni ultracostosi? xD

    5) semplicemente c'è stato un bacio, che ti aspettavi? insomma, credevano tutti che sarebbe morto, un bacio a fine film ci sta tutto da parte della controversa Catwoman e il secondo film non c'entra visto che ormai Bruce aveva capito che doveva pensare solo al presente e non al passato, quindi in un filmone come Batman il bacio tra 2 personaggi ci sta proprio tutto.

    6)partenza da falso eroe?!? ma che stai dicendo?

    lui era pronto a sacrificarsi ma si è salvato, tutto qui, mica ha detto "Mi sto sacrificando per voi e sto salvando questa città" no, semplicemente è andato con la bomba per salvare la città.

    Tu non hai proprio capito questo punto nel film:

    il punto era che a Gotham serviva un simbolo da ricordare per andare avanti: il simbolo di Batman, e Batman gli ha lasciato questo simbolo come speranza per il futuro, la cosa che sinceramente mi è piaciuta di tutto il film è proprio questa.

    Quindi non ha fatto lo spaccone per far vedere a tutti quanto è bravo, no, ma ha lasciato un segno indelebile alla città.

    di patetico quindi non c'è proprio nulla semplicemente non è piaciuto a te.

    Per questo ti consiglio di rivederlo questo film, se non vuoi niente, ma almeno non dire "patetico" senza aver capito appieno il film ;)

    @Glauco Silvestri ti ricordo che Madagascar, non solo è uscito una settimana prima di Batman, ma è anche un film in 3D, per cui mi sembra ovvio che quel film ha guadagnato di più, ma in quanto a biglietti staccati (e quindi per numero di persone che sono andate a vederlo) Batman ha più biglietti staccati di Madagascar ;)

    informarsi non fa mai male :)

    By il Mikedelforum

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  20. Dico che è assurdo che venga detto che NESSUNO è mai riuscito a scappare dalla prigione e riesce a scappare una bambina, tutto qui.
    Trovo poco credibile la scena di una carica poliziesca contro gente schierata che gli spara dritto per dritto,e che praticamente nessuno dei poliziotti muoia,non dico che non ci sia messaggio, ma dico che è poco realistica.
    Il bacio mi ha fatto cascare le palle, ma questa è solo una questione soggettiva.
    Per partenza da "falso eroe" intendo che lui dice esplicitamente che il pilota AUTOMATICO non è inserito quando invece è stato lui stesso a metterlo 6 mesi prima.

    Ti ripeto che per me queste sono piccolezze, dettagli che mi hanno fatto storcere il naso, la cosa che non mi è piaciuta è un'altra ossia le figura degli antagonisti.
    Non credo di non aver capito il film, semplicemente mi aspettavo qualcosa di diverso (non dico che quello che ci sia sia brutto) ma semplicemente speravo di vedere un altro tipo di film più simile ai primi due!

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    1. Hai assolutamente ragone Giorgio. Condivido ogni tuo singolo punto

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  21. @Giorgio aspetta,i poliziotti a terra ci sono, alcuni vengono uccisi appunto dai terroristi armati ;) mentre per la bambina, beh ripeto, è un film per cui doveva andare così xD


    vabbe, alla fine i gusti sono gusti ;) :)

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  22. mi ero scordato che per quanto riguarda il fatto del pilota automatico, anche se lui sapeva che non sarebbe morto, a me questa cosa non mi ha fatto storcere il naso, perchè si era capito dall'inizio che questa era l'ultima sua missione, e trovo giusto che alla fine si sia fatto una vera vita, comunque poi è stato un eroe lo stesso visto che ha salvato la città dalla bomba :) xD

    comunque liberissimo che non ti piace ci mancherebbe, ma non so, magari per dare un giudizio più profondo al film potresti riguardarl in futuro :)

    P.S. sono sempre il Mikedelforum ;)

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  23. No ragazzi forse mi sono spiegato male io, scusatemi. Il film mi è piaciuto, e l'ho già rivisto una seconda volta, dico solo che preferivo l'impostazione data ai due precedenti rispetto a questo (e non per questo il 3 fa schifo). Ne voglio convincervi, o provare a convincervi che sia così, semplicemente vi davo la mia interpretazione del film, come l'ho visto io. Per rispondere ad "Anonimo" (scusa ma non so il tuo nome) non è che io non abbia capito per esempio la volontà di combatterei dei poliziotti o il fatto che Bruce volesse tornare a fare una vita normale dopo aver svolto il suo ultimo compito, da uomo e non più da leggenda, questo l'ho capito benissimo e, per quanto preferissi un finale più stile secondo (lui che continua a combattere più da eroe che da uomo, il contrario di questo film praticamente) capisco e apprezzo anche questo messaggio del regista. Semplicemente criticavo il modo in cui era stato eseguito, era necessario che lui dicesse a lei "non c'è il pilota automatico" (noi tutti sapevamo che non era installato).poteva semplicemente evitare di dirglielo senza fare quel melodramma per poi tornare (anche qui sono sottigiliezze che mi hanno dato fastidio, ma il senso che l'autore voleva dare alla scena è chiaro). Stessa cosa per la carica dei poliziotti, è evidente la volontà di mostrare la reazione morale della polizia per opporsi all'ingiustizia, dico solo che una carica dritto per dritto contro 2 super macchine corazzate e tizi armati di mitra è poco credibile (crepano 2 poliziotti!)
    Spero di essere stato chiaro ;)

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  24. se ti riferisci a me, io ho messo il mio nome a fine post xD

    comunque si certo, nessuno ti sta attaccando per quello che stai dicendo, ti sto solo spiegando il perchè di quelle scelte ecco....:)

    ho capito il tuo punto di vista per il fatto che doveva dire che aveva il pilota automatico ma cerca di capire il punto di vista del film: ci doveva essere il fattore sorpresa alla fine, e così in effetti è stato, io ad esempio avevo creduto a quella fine ma poi abbiamo visto quella scena nel finale e ci sono rimasto di stucco, è vero che glie lo poteva dire ma siccome è un film per fare l'effetto sorpresa hanno scelto di fare in questo modo.

    Beh per i poliziotti, alla fine abbiamo visto 2 inquadrature e in quelle 2 inquadrature c'erano quei 2 morti xD, poi la scena s'è spostata su Batman e quindi non sappiamo se alla fine sono morti tutti, anche se poi Batman tramite il batwing li ha coperti all'inizio.

    comunque il tutto per dire che sono scelte narrative del film.

    ovviamente rispetto il tuo punto di vista, ci mancherebbbe ;)

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  25. Francis D. Matthews4 settembre 2012 17:04

    Il commento a questo post l'ho fatto sul forum... non sto a riscriverlo, se ti va di leggerlo di metto il link. :)

    http://devilsfruit.forumcommunity.net/?t=52105473&st=60#entry363953474

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  26. Io l'ho trovato noioso, e poco appassionante... hanno rovinato un mito con questa ultima triologia.. Consiglio caldamente ai piu giovani di farsi un giro in videoteca o scaricateli o guardateli in streaming i primi due FILM di batman di tim burton BATMAN(1989) e BATMAN IL RITORNO (1992) quello è il VERO batman! quelli si che sono film.

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    1. No, non sono d'accordo sul fatto che sia il vero Batman. Anche quella è un'interpretazione che vive del revival e della rivisitazione del personaggio data da Miller e Moore. Ma anche quello è molto lontano dal vero batman fumettistico.

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  27. Il Cameriere Oscuro, la nuova trilogia di Nolan avrà inizio con un carismatico Michael Caine!

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  28. Visto! A me è piaciuto anche se è inferiore a Il Cavaliere Oscuro, molto più preciso, quasi "chirurgico", in sede di sceneggiatura, particolare che invece non ho ritrovato in questo seguito. Ma per il resto niente da dire, perfetta conclusione per una trilogia che personalmente ho molto apprezzato.

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    1. Da un punto di vista obiettivo e oggettivo concordo sul fatto che Dark Knight sia il migliore. Soggettivamente, preferisco questo. Seguito dal Begins. E poi dal Dark Knight. Ma in una scala da 1 a 10, questo per me è 10, il Begins 9,75, il Dark Knight 9,50. Stiamo là, ecco. :D

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  29. Un film che dura quasi tre ore, e non te ne accorgi, ha delle ottime carte e della gente che sa quello che fa, sia sul campo, che in cabina di montaggio.

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    1. Concordo in pieno, naturalmente. ;)

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    2. D' accordissimo con te sul fatto che Batman siamo noi, molto significativa infatti è la frase di Batman con cui Gordon capisce la sua vera indentità.
      Peccato per le critiche che il film si è beccato, in molti si aspettavano una trama molto simile al secondo, ma è chiaro che (come hai detto tu) il regista abbia dato molto più spazio a Wayne invece che a Batman, e facendo ciò c' ha preparato per il finale.
      Il film è pieno di significati, basta solo rifletterci su quando si torna a casa, perché questo a differenza di tutti gli altri film sui supereroi è un film che non si basa sui poteri, ma ti fa ragionare.... solo che alla gente non piace ragionare e preferisce che tutto li sia servito su un piatto d' argento.
      A mio avviso il film piace solo se hai capito i vari significati che Noland voleva dire... se invece non gli hai appresi, il film lo si troverà inutile, noioso e completamente diverso dal secondo.
      Trilogia assolutamente straconsigliata ;)

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  30. Visto ieri sera...senza aver letto commenti ecc ecc (nemmeno il tuo post!).
    Devo dire che mi è piaciuto molto, sono uscito dalla sala con il sorriso sulle labbra, soddisfatto dopo aver passato tre ore come fossero un minuto, appassionandomi, e divertendomi.
    Bei dialoghi, cattivoni, armi superfighe, botte da orbi, quel pizzico di cattiveria gratuita che non guasta.Il tutto contestualizzato e caratterizzato molto bene secondo me...che si può volere di più da un film su Batman?

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  31. Per me è un film banale, con una trama inconsistente e ritmi degni di un film russo degli anni 70. Un inno all'ignoranza rivolto ad un target di superficialoni e sempliciotti. Nulla a che vedere con il secondo capitolo.

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  32. Pilota automatico.
    Ho appena rivisto il film dopo anni. Anch'io ho storto il naso a "Non c'è il pilota automatico".
    Conoscendo i doppiaggi italiani mi sono rivisto la scena in lingua originale, poi ho dato un' occhiata a qualche blog in inglese. E ho finalmente capito!
    La cosa geniale è l'escamotage usato in inglese per rendere la cosa poco chiara. Le parole di Batman a Selina sono due:
    1) No
    2) Autopilot
    La differenza tra "No autpoliot" e No, autopilot" sta tutta nella virgola, cioè: o "Non c'è pilota automatico" oppure "No, uso il pilota automatico". E Batman - che è di poche parole, intendeva la seconda.

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    1. Dopo anni? Ma è uscito nel 2012 non nel 1985! XD

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  33. Sommo, a me la parte finale ha divertito, ma per due terzi... un po noiosetto qua e la? Poi Talia... molto meglio quella della serie animata! Il finale? Ma che centra con Batman? Boh! Miglior personaggio Catwoman!

    "anche da noi è iniziata la corsa alla recensione. Questo perché praticamente tutti sentivamo (e abbiamo sentito) il bisogno di condividere la nostra opinione con gli altri. Solo i film molto attesi, che creano un hype smisurato, riescono in questo piccolo miracolo: nel bene o nel male, va a finire che tutti ne parlano."

    Peccato che ormai il tutto da qualche anno duri un mese o due e dopo aver parlato e sparlato di quel film, non lo si riprenda più in mano! Mah! Ho scoperto un blogger che, non so se ironicamente o meno, si chiedeva che senso avesse farne una recensione a 3-4 anni di distanza! What's? Io quasi quasi preferisco queste, senza il cosidetto l' hype e l' ambiente pullulante!
    Sulla prima parte non posso che quotare! ^^
    Ormai poi il live-motiv o come si scrive è "buchi di sceneggiatura" sempre e comunque! XD

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