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Superior - Mark Millar/ Leinil Francis Yu

Simon Pooni è un dodicenne malato di sclerosi multipla, costretto a girare con una sedia a rotelle a causa della degenerazione sistematica della sua terribile malattia. Ciò però non gli impedisce di dedicarsi a una delle sue più grandi passioni: il cinema e il fumetto. Il suo supereroe preferito, benché sia un po’ vecchio e retrò, è il sempreverde Superior, l’eroe di sempre, colui che incarna alla perfezione gli ideali “stars & stripes”. Fumetti e cinema sono le valvole di sfogo di Simon, nonché la sua “evasione” dalla realtà.
Così, quando una scimmia parlante in tuta spaziale di nome Ormond gli comunica che la sua forza d’animo e la sua bontà verranno premiate con un desiderio a scelta, Simon sceglie di trasformarsi in Superior. È l’inizio di una serie di avventure strepitose per il ragazzo, di salvataggi mozzafiato e battaglie per la salvezza dell’umanità.
Ma non è tutto oro quello che luccica: per Simon infatti il patto con Ormond potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio e una minaccia mortale…

Quando parlo di un’opera targata Mark Millar devo sempre ribadire che l’autore scozzese è uno dei miei preferiti in assoluto. Così metto le mani avanti, e chi s’è visto s’è visto. Ribadisco pure che ormai compro ad occhi chiusi qualsiasi cosa questo genio fumettistico partorisce, sia perché è sinonimo di qualità, sia perché Millar è capace di divertirmi e sorprendermi come pochi.

Superior non sfugge a questa regola. È una graphic novel incentrata sul divertimento e sull’azione. Il supereroe proposto da Millar è una sua personale riproposizione di Superman, nell’accezione meramente cinematografica. Sono tantissimi infatti i rimandi alle pellicole di Donner e al Superman interpretato da Christoper Reeve, e anche la dedica finale, rivolta proprio a questi due giganti, non fa che rimarcare il fatto che l’opera di Miller sia un vero e proprio atto d’amore nei confronti del Kryptoniano cinematografico.

La trasformazione di Simon in Superior

Nel leggere Superior è l’incanto a farla da padrone. Spesso e volentieri, soprattutto negli ultimi tempi, si imputa a Millar la voglia di voler a tutti i costi de-mitizzare la figura del supereroe. Superior invece è un vero e proprio atto d'amore nei confronti sia del fumetto, quanto della figura del supereroe "per eccellenza", quello che fa sognare, che fa sperare, e che ti fa tornare bambino (e non è un caso che Superior sia in verità un dodicenne).

Si rimane a bocca aperta, estasiati ed incantati dalla favola di Simon, che bloccato su una sedia a rotelle, di punto in bianco, si trasforma nel suo eroe preferito e può fare praticamente ogni cosa: dal volo alla superforza, dalla vista calorifica a quella ai raggi X, passando per supersoffio e superudito, nulla gli è precluso.

E noi siamo là, a volare assieme a Simon/Superior, a tifare per lui quando salva vite umane, quando sconfigge il terrorismo, quando fronteggia la sua nemesi.

Questo perchè, naturalmente, ogni favola presuppone l’entrata in scena di un cattivo e di un gioco al rialzo, perché il dono che la scimmia Ormond concede a Simon ha un costo. Un costo imprevedibile, che lascia di stucco e a bocca aperta, quantunque la trovata sia la più classica possibile.

Il mio consiglio, naturalmente, è di recuperare i 4 numeri pubblicati in Italia.
Sono sicuro infatti che la lettura di Superior non vi deluderà.

29 commenti:

  1. Condivido ogni parola, stavo giusto per chiederti sulla fan page cosa ne pensavi di Superior XD adesso attendiamo la fine di Kick-Ass 2 ;)

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    1. Ehehe, vi precedo.
      Di Kick Ass 2 ne parleremo sicuramente quando si concluderà. Al momento, questa seconda parte, mi sta piacendo molto. :D

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    2. Sisi anche a me :D ho ordinato pure Wanted e Nemesis, mi sono totalmente immerso nel Millarworld XD

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    3. Di Nemesis ne ho parlato anche qui sul blog. M'è piaciuto molto. Di Wanted...se un imbecille non me l'avesse perso...avrei voluto rileggerlo e scriverci qualcosa...Meglio che mi taccio.

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    4. Io l'avrei ammazzato XD si dovrebbe avere molta più cura degli oggetti prestati che di quelli personali.

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    5. Non ne parliamo, che è meglio.

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  2. Ad oggi i vostri suggerimenti non mi hanno mai deluso. Se la vedo appena ho i danari (ora lavorooo) me la piglio. Questa cosa della scimmia però mi lascia perplesso...

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    1. Eh, ti dirò: lascia spiazzatissimi, sia nel momento in cui appare, che nel momento in cui spiega perchè appare. Però è un bel favolone sognante che fa divertire tantissimo. Recuperalo, se puoi. Ne vale la pena. :D

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    2. @cervello bacato
      Io la vendo, due euro a volume ;-)

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  3. Il mio fu ettaro ancora deve portare Il quarto, penso comunque che lo prenderò domani visto che starò per Salerno.
    Miller fa parte della categoria *Fottuti geni* senza dubbio xD.

    By Un anonimo Helldoom che con l'iPad si stanca di connetterai xD

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    1. Azz, ti sei iPadizzato? :D

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    2. Da molto lo tengo, solo che di solito non commento da qui xD...ma non potevo resistere u.u

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  4. È uscito anche il numero quattro?
    I primi tre li ho adorati.
    Millar riesce a dire ancora qualcosa su un tema ipersfruttato.
    E anche i disegni di Yu mi garbano.
    Peccato sia così breve.

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    1. Sisi, è uscito. Anche a me è piaciuto molto, una bella favola sognante. Peccato davvero per la brevità, ma vabbè, ci sta. :D

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  5. Buta, hai letto la trilogia di Bartimeus?

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    1. Stroud è in lista da tipo...sempre. Ma ancora non l'ho letta.

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  6. Ho letto questa piccola perla in 4 lunghissimi mesi (ho trovato la scelta di pubblicarla nel tanto decantato formato prestige una cagata pazzesca)!
    Questa Graphic Novel è, oggettivamente parlando, un vero capolavoro; non solo per le incredibili matite di Yu, che adoro fin dai tempi dei suoi New Avengers e di Secret Invasion, e nemmeno per la penna superba di Millar, che ormai è sinonimo di qualità: la cosa che rende speciale questo fumetto è l'universo semantico a cui fa riferimento, ovvero i nostri amati cinema, tv e fumetti... C'è tutto l'amore per quel "mondo altro" che ognuno di noi appassionati cerca per staccare la spina dalla vita quotidiana scevra di ogni fantasia all'interno della scelta drastica del piccolo Pooni, e c'è persino un monito a far si che questa fantasia creativa non imploda dentro a se stessa diventando un arma a doppio taglio e un distacco dalla realtà (vedi strage Aurora e company che non hanno nulla a che fare con i fumetti, ma che di fumetti fanno (mal) parlare).

    è qualcosa che bisogna leggere insomma!
    Sei sempre il top buta!

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    1. Scelta abbastanza particolare quella di Panini, c'è da dire che l'albo completo magari l'avrebbero fatto pagare 15 euro, invece di 12. Ma tant'è. Ammetto che è stata dura aspettare ogni mese per leggere il proseguio della storia, ma non m'è dispiaciuta, come cosa. Sto trovando invece abbastanza irritante leggere in questo modo Kick Ass 2, che essendo più denso, leggendo quelle poche pagine al mese, tocca rileggersi l'albo precedente per riprendere le fila del discorso...

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  7. Concordo, ho finito di leggere il numero 4 giusto settimana scorsa... e boh, l'ho adorato :')

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  8. Mark Millar piace moltissimo anche a me, credo proprio che seguirò il tuo consiglio di lettura.

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  9. Dicevano che Superior sarebbe stato un evento - nel suo piccolo - memorabile e così è.
    Era difficile dire qualcosa di nuovo sul tema "Superman", ma alla fine MM c'è riuscito.

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    1. Sì, infatti. Sarà pure che questo "Superman" è un po' più spensierato del solito. :)

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  10. Io ho acquistato tutti e quattro i volumetti proprio ieri all'Etna Comics proprio perchè avevo letto questo articolo e dopo aver apprezzato praticamente ogni cosa che tu hai suggerito come ad esempio Thermae Romae, Le aquile di Roma, Murena, Le cronache di Wormwood, Wolverine Vecchio Logan e chi più ne ha più ne metta appena ho chiesto allo standista che cosa avesse di Millar e mi ha messo davanti Superior l'ho acquistato senza pensarci due volte e spero di poterlo divorare al più presto ;)

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    1. Poi fammi sapere, nel caso! :D

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    2. Ho sacrificato qualche ora di studio per leggere i 4 volumetti tutti d'un fiato e posso dire con piena soddisazione che ne è valsa veramente la pena. Dopo vecchio Logan e Superior non posso negare di essere completamente impazzito per Millar XD

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  11. Oggi finalmente sono riuscito a recuperare il numero 2, l'unico che mi mancava. Ho aspettato tanto per leggere questa novel e non mi riferisco solo alla tempo impiegato ai numeri dell'edizione italiana per uscire in edicola. Mi ricordo che veniva tradotto da un gruppo sul web e io ogni volta aspettato con ansia il prossimo numero ma non ne leggevo nessuno, volevo leggerlo di seguito. Poi la notizia della pubblicazione da parte di panini e, beh, comprarlo e leggerlo per la prima volta cartaceo era d'obbligo. Oggi finalmente l'ho fatto. Che dire: Ti Amo Millar. Devo premettere che io non sono un grande estimatore della figura classica del supereroe incarnata da Superman su tutti; la mia visione del tizio coi superpoteri è più quella dell'anti-eroe o quella del criminale supercazzuto. Millar è anche lui un grande estimatore di entrambe queste tipologie quindi non c'è da meravigliarsi del fatto che io lo ami. Nonostante questo, non so ancora bene come, è riuscito a farmi amare un personaggio che è praticamente lo stereotipo del supereroe. Il fatto, poi, che a riuscirci sia stato proprio lui è ancora più sorprendente. In ogni caso Superior è una storia classica, quasi banale ma che non puoi fare a meno di amare. Andando avanti nella lettura, pagina dopo pagina, percepisci tutto l'amore di Millar per il supereroe classico e allo stesso tempo provi anche tu questo stesso amore. E' impossibile non vivere quello che vive Simon, è impossibile non provare le sue stesse sensazioni ma più di ogni altra cosa avrei voluto fotografare la mia espressione alla rivelazione della scimmia, ci sono rimasto davvero di sasso (per non dir altro!). Consiglio a tutti, vecchi e nuovi amanti dei fumetti, di leggerlo. Non ve ne pentirete.

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