27

Berlusconi vince, e annichilisce Santoro e Travaglio a Servizio Pubblico (?)

Ho scelto di aspettare una settimana prima di scrivere e pubblicare un articolo a riguardo. Articolo che mi hanno chiesto in molti, articolo che tutti volevano leggere subito dopo la puntata di Servizio Pubblico di giovedì scorso. Addirittura c’erano fan sommobutici che avrebbero voluto un intervento live via Youtube subito dopo la diretta (come se quella fatta su Twitter non gli fosse bastata).

I commenti degli utenti, gli articoli dei quotidiani, i post sui blog e i commenti “a caldo” delle persone mi hanno un po’ straniato, nel senso che molti parlavano (ed erano convinti) della vittoria di Silvio a casa di Santoro, facendomi ritenere di aver visto (solo io) una trasmissione diversa.
Forse l’aspettativa era un po’ troppo alta, forse alcuni pensavano di vedere il ducetto di Arcore uscire dallo studio di Servizio Pubblico grondante sangue, e molti hanno pensato che la trasmissione sia stata troppo morbida, troppo “soft”, data la caratura dell'ospite e visti i trascorsi tra lui e il conduttore.
E visto lo show di Berlusconi, hanno pensato che sia stato lui il “vincitore”.
Ma è vero?

Posso dirvi quello che ho visto io.
A caldo, il mio commento sul Devil’s Fruit Forum nella sezione politica è stato: “Io ho assistito a un delirio di onnipotenza di un vecchio a cui sono state fatte delle domande, alle quali non ha MAI risposto, ha svicolato e parlato di tutt'altro. E dove pur parlando di tutt'altro gli si è mostrato, fatti alla mano, che se lui diceva "A" era una stupidata, poichè c'erano "B", "C" e "D" a dimostrarlo.”

A freddo, rivedendo alcuni spezzoni, posso dire di non essermi sbagliato.
A parte la sfuriata “finale” di Santoro (un po’ fuori luogo, ma il giornalista non è nuovo a questi episodi quando accade qualcosa che – a suo dire – stona), la trasmissione è stata tutta incentrata a inchiodare Silvio sulle sue stesse dichiarazioni.

Stretta di Nano (1)

Lo si è smontato sull’IMU, il suo cavallo di battaglia elettorale maggiore: ripeteva come un mantra che era colpa di Monti e che lui e il suo partito non c’entravano, che se vincerà le elezioni lo abolirà immediatamente…Salvo poi scoprire, carte e tempi alla mano, di aver lodato nei primi tempi questa tassa, di averla sempre sostenuta e di non essersene mai lamentato fino all’inizio della campagna elettorale.

Lo si è smontato sull’accusa all’Europa e alle banche tedesche, colpevoli, a suo dire, di aver dato l’ordine di vendita di titoli di stato che sono stati la causa dell’innalzamento dello spread e delle sue dimissioni. Altra balla. Con dichiarazioni di tutte le banche tedesche.

Lo si è sempre rintuzzato su ciò che si poteva (umanamente) rintuzzare (tanto da far ammettere a Silvio di essere un vecchio rincoglionito), anche perché come disse una volta proprio Travaglio, Berlusconi è un tipo che andrebbe stoppato ogni 6 secondi, perché in ogni proposizione infila almeno cinque balle. E dato che in par condicio non si possono interrompere i politici (altrimenti si viene richiamati e puniti dall'autorità competente), una trasmissione migliore di quella di giovedì non si poteva avere, tenendo conto soprattutto del fatto che oggettivamente non si potevano fare domande precise su vent’anni di potere berlusconiano.

Stretta di Nano (2)

Ho letto poi che gli editoriali di Travaglio sarebbero stati troppo blandi.
Io personalmente li ho trovati geniali. Soprattutto il secondo. In modo molto fine e astuto, a parte il volo pindarico (e un po’ poetico) sul fatto di aver perso vent’anni, Travaglio, snocciolando le amicizie di Silvio, gli ha dato del mafioso, del colluso, del piduista, del massone, del corrotto, del corruttore, del criminale, del delinquente che se la fa con altri delinquenti e dell’impunito. Gliene ha dette di tutti i colori nella maniera più elegante e signorile possibile.

E poi, quella risposta sublime, da 92 minuti di applausi, con Silvio che rimane attonito e colpito: "Se fossi stato un delinquente abituale, lei mi avrebbe fatto almeno Presidente del Senato. Non ho mai ricevuto offerte."
Da Oscar.

Certo, se ci si aspettava qualcuno che scagliasse contro Silvio un'altra miniatura del Duomo, forse si è sbagliato piazza…

Ps: avevo promesso che non sarei tornato su certi argomenti, ma questo era un articolo dovuto e doveroso.

27 commenti:

  1. Allora non sono il solo a pensare di aver visto un'altra trasmissione; come te sono rimasto totalmente stranito dagli articoli dei vari giornali sulla presunta "vittoria" del Berlusca. Gli editoriali di Travaglio sono stati eleganti e diretti e gliene ha detti di tutti i colori a Berlusconi restando sempre ad un alto livello di giornalismo. L'unica caduta di stile è stata un pò dal lato di Santoro che poteva comportarsi diversamente a tutte le provocazioni del nano e invece ha scelta la strada meno professionele.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che Santoro quando perde le staffe non le manda a dire, ecco...

      Elimina
  2. Grossomodo sono d'accordo con te.
    Il problema è che Silvio ha fatto il suo solito show, quindi chi voleva votarlo si è ringalluzzito e chi già lo osteggiava ha avuto lo stesso materiale di sempre -magari enfatizzato- per attaccarlo.
    Concordo con chi dice che l'"errore" (se poi sia tale o meno non saprei) di Santoro e soci è stato quello di dar troppa corda al Cavaliere; è chiaro che, se punti sulla spettacolarizzazione, Silvio ti divora vivo. Invece di di ribattere alle battutine di B. con altre battutine, il Cavaliere andava incalzato a rispondere seriamente alle domande. Così forse (molto forse) un po' meno tronfio lo sarebbe stato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vale la stessa cosa che ho scritto più giù: Santoro ha trattato Berlusconi come un giullare, come una barzelletta, perchè Silvio, ormai, E' una barzelletta. :D

      Elimina
  3. Come ho già detto, sono d'accordo con te se la si guarda dal punto di vista "nostro" (dove intendo quello di gente che non si è mai fatta abbindolare da Silvio).
    Ma dal punto di vista dei sondaggisti e del Cavaliere stesso è stata una vittoria di Berlusconi.

    La gente che lo ha votato nel 2008 non lo ha mai tradito, si era solo allontanata, lo aveva lasciato da solo.
    Ora Silvio è tornato, come il marito che dopo la scappatella torna dalla moglie innamorata. La scusa può anche essere debole e lo è di sicuro agli occhi obiettivi degli altri, ma la donna lo riabbraccerà in ogni caso, che gli creda o meno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma il pubblico berlusconiano è "coglione" (XD) a priori, ci sta poco da fare.

      Elimina
  4. quoto Francis... mi sarei aspettata domande più ficcanti... invece, a tratti, sembrava una puntata di Zelig...

    RispondiElimina
  5. Concordo con quanto hai detto, Buta. E anche io ho trovato il secondo editoriale di Travaglio piuttosto geniale. E quella risposta è proprio da applausi.

    Ciao,
    Gianluca

    RispondiElimina
  6. Buta c'è una questione che mi pare evidente e che non hai preso in considerazione e che secondo me va purtroppo analizzata con la giusta accuratezza. La trasmissione è stata perfetta e sottolineo perfetta nelle sue prime due ore, con un Santoro tranquillo (che si concedeva a battute sottili che tali dovevano rimanere), l'aver sfociato verso la fine del programma in una lite insensata non fa altro che cancellare dagli occhi di tutti ciò che è stato in precedenza. Bisogna calcolare perciò che il pubblico televisivo non è tanto differente da quello calcistico (che poi è sempre televisivo) ad esempio mettiamo per ipotesti che un giocatore giochi 60 minuti alla perfezione e poi ad un certo punto decide di fare la cazzata e farsi espellere, per tutti quel giocatore è un coglione e ha giocato male e quei primi 60 minuti di bel gioco sono già dimenticati. Ecco questo è il pubblico italiano, non so se è così anche altrove. E' un tipo di pubblico che non vuol vedere, non gli importa di vedere. Per me Santoro non ha fatto altro che avvantaggiare questo tipo di pubblico e perchè? Perchè con la sua sfuriata ha fatto sembrare B. un vincitore cosa che se uno si va a rivedere tutta la trasmissione capisce benissimo che così non è stato! Per me dunque rimane un occasione buttata al vento poichè B. si era mostrato in tutte le sue forme, con i suoi deliri e le sue strampalanti idee sulle congiure. Vedi un altro problema di B. è che possiede una strana forma di malattia mentale, è diventato talmente abituato a raccontare storielle che ne è diventato vittima, nel senso che lui le raccontava con lo scopo che molti (sciocchi oserei dire) ci cascassero e ci credessero veramente, ora però è lui stesso a credere alle sue storielle e ne è profondamente convinto! Vedi quando parla di congiure io credo che lui ne sia seriamente convinto di queste!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il discorso che fai non è sbagliato, ma penso che una persona normale riesca ancora a discernere quello che gli passa davanti agli occhi. :)

      Elimina
  7. Concordo in parte. Certo nemmeno io mi aspettavo fuochi d' artificio, probabilmente però l' errore è avvenuto con la sparata di Santoro, lì è scaturito tutto l' effetto psicogico da "sconfitta in casa propria e con le stesse proprie armi" che ha ringalluzzito tutti i seguaci del Cavaliere. Quella sparata ha messo in ombra tutto il resto della trasmissione, dove è vero che erano state dimostrate tutte le contradizioni e gli errori di venti anni di berlisconismo.
    Poi si sa che tra i seguaci di Berlusconi ci sono molti che negherebbero le sue sconfitte perfino se scendesse Dio in persona a fargliele notare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehehehe vero. Comunque c'è da dire che dal punto di vista "sondaggistico", Silvio non ha guadagnato nulla con Servizio Pubblico.

      Elimina
  8. concordo con Francis.. Volevo qualcosa di più incalzante, che lo costringesse a rispondere alle domande. Lasciandogli troppo tempo è bravissimo nello sviare le domande, come appunto ha fatto. E poi, cosa che magari nessuno fa, perchè non mettere in sovraimpressione il timer visto che ruotolo cmq stava attento al secondo? Domanda e massimo 3 minuti per la risposta, non risponde?gli rifai la domanda.dandogli 3 minuti, poi passi ad altro..

    RispondiElimina
  9. Ma io lì sul momento non ne potevo più dal ridere (o dal piangere?). Non riesco proprio a capire, ci vogliono due file di bisteccone sugli occhi e tanto purè nelle orecchie per non essersi resi conto delle cazzate e delle contraddizioni del vecchio demente, quella sera. Come si fa anche solo lontanamente a parlare di vittoria? È il canto del cigno di un pazzo. Poi, se la stampa continua a parlare di vittoria, la gente comincia a crederci...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La stampa internazionale ha visto lo stesso programma che abbiamo visto noi. Quella nostrana, invece...

      Elimina
  10. Io sono rimasto sbalordito, quando l'indomani guardando i titoli dei giornali leggevo: Berlusconi vince la sfida con Santoro! Se vincere vuol dire non rispondere alle domande, ogni studenti sarebbe il primo della classe!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso che siamo rimasti stupiti in tanti. :D

      Elimina
  11. Bisognava fare una semplice lista di domande, leggerla e fargli rispondere prima nero su bianco e poi fargliele leggere senza troppi giri...Mi sa che però c'era un accordo sul non fare domande troppo dirette, in particolar modo sui processi). Ma, se anche fosse, non sarebbe stato difficile fargli domande dirette sul suo "operato" al governo tali da metterlo in difficoltà. In particolare, oltre ai due splendidi e ineccepibili editoriali, Travaglio avrebbe potuto elencare giusto qualcuna (se fossero state tutte sarebbe arrivato al giorno dopo) delle leggi ad personam emesse durante il suo governo. Poi, vabbè, sono tutti bravi con il senno di poi a dire cosa si sarebbe potuto aggiungere (per me Travaglio è stato molto bravo come al solito a smontare quell'essere immondo); penso che lo stesso Travaglio dopo e prima la trasmissione aveva in mente un sacco di cose da dire. Dopo tutto quello che il nano ha fatto, una trasmissione su di lui dovrebbe andare in onda a puntate per almeno una decina d'anni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io credo che non ci fosse materialmente il tempo per scandagliare 20 anni di "berlusconismo", quindi ci si è attenuti sulla stretta attualità. Anche perchè sappiamo i fatti come sono, sappiamo le cose "vecchie" come sono andate. Quindi magari fare anche domande su cose antiche, secondo me sarebbe stato controproducente.

      Elimina
  12. Anch'io ho visto un Berlusconi che, con fermezza, negava ciò che invece pochi giorni prima aveva dichiarato. Smentiva se stesso insomma, e senza alcuna vergogna. Francamente reputo che lo spettacolo (eufemismo) di giovedì scorso dovrebbe convincere anche il più fervente berlusconiano a pensare: "Beh, ma questo ha la faccia come il deretano!"
    Se così non è, siamo messi molto ma molto male.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, penso che il fan di Berlusconi sia stato contento di vedere il suo leader allegro e pimpante. Questo perchè il fan di Berlusconi sa già di suo che Silvio dice comunque falsità.

      Elimina
  13. BUTA FOR PRESIDENT!

    Hai colto alla perfezione tutto!

    RispondiElimina
  14. Concordo su tutto, e mi sono anche io meravigliato a sentire che era Berlusconi ad essere uscito vincitore da li.
    Mah.

    RispondiElimina
  15. Non ho letto per mancanza di tempo gli altri commenti, non so quindi se mi ripeto.
    Sai cos'è? Io sono d'accordo con te, però credo che in queste trasmissioni anche i modi di fare fanno la loro parte. A ben vedere è vero che a "vincere" non è stato Berlusconi, però il buttarlo sempre sulla battuta da parte di Santoro secondo alla fine ha influito negativamente sul giudizio collettivo, si è messo sullo stesso piano (quello del giullare) del suo interlocutore. Riporto anche io un mio commento a caldo (col senno di poi anche a freddo): "Micheluzzo, Silvietto fa ridere, ma fai in giornalista e non fare il comico!".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece la vedo in quest'altro modo: Santoro ha trattato Berlusconi come un giullare, come una barzelletta, perchè Silvio, ormai, E' una barzelletta. E pur non lesinando battutine e frecciatine, gli ha inferto delle stoccate pazzesche. Vedi quando Silvio ha parlato di Ingroia, e come gli ha risposto Santoro...

      Elimina

 
Copyright 2009 Il Viagra della Mente Template creato da Angelo "sommobuta" Cavallaro