13

L'unica certezza è sempre Berlusconi

La politica italiana non è politica: è inciucio.
All'italiano medio non interessa nulla di programmi, di prospettive, di idee, di futuro: gli interessa solo avere certezze ancorate e stratificate nel corso degli anni. Insomma, in Italia, l'unica certezza è sempre e solo Berlusconi.
Sarà che ci siamo affezionati?
Forse.

In fin dei conti, dal 94' in poi, il (super)Silvio nazionale prende sempre, sistematicamente, il 24% dei voti. Che sommati ai vari alleati (Lega, An, gentaglia di dubbio valore che si è aggregata nel corso degli anni) raggiunge e supera il 30%.

Da vent'anni il panorama politico ci presenta più o meno sempre le stesse facce: e ovviamente un terzo degli italiani è andato sul sicuro votando Berlusconi e le sue inarrivabili palle (dall'eliminazione dell'IMU al rimborso della stessa tassa).


Il problema, fondamentalmente, è sempre lo stesso: non è Berlusconi, quanto coloro che lo votano. Questo perchè agli italiani piace Silvio, piace il suo modo di vivere, vorrebbero essere come lui, vorrebbero circondarsi di puttane e bunga bunga, evadere il fisco, fottere la legge e vivere nel villone con tanto di deposito di petrodollari “zio Paperone style”.

Alternative valide a Silvio (per l'italiano medio che vorrebbe emulare papi)?
Siamo seri: non ce ne sono.
Uno che ha sempre votato Silvio non voterebbe mai uno zombie come Bersani.
Il MoVimento 5 Stelle rappresenta un voto di protesta contro il sistema, ma non è un'alternativa valida (è ottimo sul territorio, ma a livello nazionale ho fortissimi dubbi).
Monti? La destra europeista noi italiani abituati a un altro tipo di “destra” non sappiamo nemmeno cosa sia.

E allora ecco che l'italiano medio, dimentico (o peggio, entusiasta) del Bunga Bunga, delle Olgettine, di Noemi, di Mills, e di tutta la compagnia cantante, lo rivota.

Con buona pace di analisti, intellettuali, sinistrorsi e persone che – diciamocelo – hanno anche un po' buttato il loro voto in liste come quelle di Giannino e Ingroia, francamente inutili.

By Deborah

***********

Il Pd ha perso le elezioni non il 25 febbraio 2013, bensì nel novembre del 2011, quando vigliaccamente non ha voluto prendersi le proprie responsabilità e ha permesso la formazione di un “governo tecnico”. Il Pd avrebbe dovuto avere le palle di andare alle elezioni, vincerle e prendere tutti i provvedimenti impopolari del caso.
A distanza di vent'anni siamo ancora nella situazione in cui un miliardario è in grado di monopolizzare le elezioni fungendo da aggregatore: perchè alla fine si finisce per votare o pro, o contro.
Movimento 5 Stelle permettendo...

Ps: oggi ho sostenuto il colloquio per avere il National Insurance Number. Alla domanda: “Perchè è venuto qui a Londra?” ho risposto: “Per lavorare. Per crearmi un futuro. Perchè in Italia non c'è nulla da fare e non mi hanno permesso di sviluppare le mie idee. E perchè non voglio vivere in un paese in cui ci sono dei decerebrati che votano un personaggio come Mr. Berlusconi”.
La faccia del mio intervistatore era un misto di compassione, pietà e conforto...

By Buta

13 commenti:

  1. Beato te che stai in Inghilterra... per chi sta qui e la situazione la vive in prima persona, è un vero e proprio dramma :'(

    P.S. un refuso, comunque: il PD non ha ancora perso le elezioni del 2015, seppur probabilmente lo farà :D !

    RispondiElimina
  2. Pienamente d'accordo con entrambi. Sono in preda allo sconforto più estremo. Sto pensando davvero di venire anch'io a Londra

    RispondiElimina
  3. Il discorso secondo me è un pò diverso, Berlusconi ha un bacino di voti che nessuno gli può levare, quello mafioso. Il 30% che ha preso corrisponde ad un buon 25% mafioso e il 5% all'italiano idiota. Il risultato di queste elezioni è il migliore da vent'anni a questa parte per dei semplici motivi:
    1) Non esiste una maggioranza forte che può fare i caz** propri e ogni provvedimento dovrà essere discusso punto per punto con l'm5s che farà da ago della bilancia.
    2)Le alleanze tenute con lo sputo non servono più a niente perchè se destra e sinistra si alleano perdono anche il consenso dei fedelissimi

    RispondiElimina
  4. C'è da precisare che alcune volte si confonde la percentuale di voto con il numero di voti.

    Il PDL rispetto alle politiche 2008 ha perso 6.200.000 voti circa.

    Non sono pochi.

    RispondiElimina
  5. l'italiano medio ha rotto il cazzo.
    e non mediamente, ma tanto

    RispondiElimina
  6. Il commento di Gtano fa pensare.
    E non poco.
    E, paradossalmente, spezza una lancia a favore del popolo bue: forse, dopotutto, non tutti gli italiani che l'hanno votato l'hanno fatto per pura stupidità o masochismo.
    È perché hanno i loro bravi interessi.
    Ecco, adesso non so se devo rallegrarmi davvero.

    RispondiElimina
  7. il 10% della popolazione che detiene il 50% della ricchezza italiana. piu' parte dei delusi dalla sconfitta di renzi (e quelli si' che sono tanti) perchè l'altra parte l'ha accolta grillo a braccia aperte, amici con famiglie benestanti figli di imprenditori, che non me ne voglia nessuno ma generazioni prima delle nostre (e intendo proprio le radici) che sono ancora in vita e non sanno neanche dove si trovano, chi vota berlosconi perchè è un idolo e toglie le tasse (cosi' ci fa credere, poi in verità allarga solo debito pubblico quindi noi risparmiamo 20 euro di IMU quest anno e ne paghiamo 500 in piu' tra 2 anni con un governo tecnico, ITALIANI SVEGLIA) e chi ritiene che votare pd voglia dire votare comunismo. è un bel mix tra voti presi per interesse (anche se se chiedevi in giro tra i tuoi amici chi avesse votato berlusconi, o se conoscevano qualcuno che lo avrebbe fatto, la risposta sarebbe stata FORSE UNO SU 40)e voti da italiano medio. la maggioranza pero' secondo me ricade sulla prima, tutti lo votano, nessuno lo dice.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. " e chi ritiene che votare pd voglia dire votare comunismo. è un bel mix tra voti presi per interesse (anche se se chiedevi in giro tra i tuoi amici chi avesse votato berlusconi, o se conoscevano qualcuno che lo avrebbe fatto, la risposta sarebbe stata FORSE UNO SU 40)e voti da italiano medio."

      Senza dimenticare di dal 94 vota Berlusca e co. pensando di votare ancora DC!

      Elimina
    2. "tutti lo votano, nessuno lo dice."

      Infatti comunque è assurdo che sia il sondaggio del 2006 che quello del 2013 abbiano sbarellato così! Mah!

      Elimina
  8. ...oggi quando uscite di casa, prendete a schiaffi un italiano su tre... lui non sa perché MA VOI SI'!!!! ^_____^

    RispondiElimina
  9. Ricordo che il giorno dopo le votazioni,a lezione, eravamo tutti indignati. Indignati anche perchè nessuno dei miei colleghi ha trovato QUALCUNO che esultasse per la vittoria di Berlusconi. Cos'è,si vergognano di far sapere per chi hanno votato oppure a votarlo sono stati tutti vecchi senza fb? Prima che cominciassero le lezioni ci siamo sfogati un pò tra di noi parlando appunto dell'esito di queste elezioni e ci siamo trovati tutti concordi su una benomale unanime realtà:Berlusconi è VERAMENTE l'unica certezza che resta agli italiani! L'unica cosa certa dopo la morte,la quale forse, è l'unico modo per scrollarcelo di dosso. Mesi fa, andando alle poste, ne avevo sentite TANTE. Gente che si accaniva con tutte le sue forze sull'IMU e Monti. Ma in rete c'era una divulgazioni di info e opinioni diversa e ol passare del tempo però ho cominciato a nutrire la speranza che la gente sarebbe stata un pò meno idiota e sconsiderata. Puntare sul cavallo sbagliato una,due volte è un errore che si può perdonare,ma indulgere in tentazione da 20 anni è volere male a se stessi e agli altri. Io ho 21 anni,praticamente per me la sua presenza sul palco è imperitura .-. Finito lo sfogo,concordo con l'intero post u.u

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Gente che si accaniva con tutte le sue forze sull'IMU e Monti."

      Come se un giorno lui si fosse svegliato e avesse fatto un decreto, l avesse firmato e fosse diventato legge? XD Le robe da lui proposte chi le ha votate? PDL e PD forse? A volte dubito che diversi sappiano come funzioni il parlamento. Boh!
      Oè più facile dare la colpa al singolo. Forse per questo Bersani ha preferito mettere anche lui Monti in prima linea?

      "Puntare sul cavallo sbagliato una,due volte è un errore che si può perdonare,ma indulgere in tentazione da 20 anni è volere male a se stessi e agli altri."

      Già! Passi nel 94 che il governo gli durò un anno scarso, ma dopo il 2001-2006 tra il G8 della VERGOGNA, questo che pensava solo o quasi alle leggi ad personam e pro-criminalem, figuracce a destra e a manca, scandali dei servizi segreti con Abu Omar... mah! In un altro paese civile dopo il G8 tutti subito a casa!

      Elimina
  10. * Ma in rete c'era una divulgazione di info e opinioni diversa e con il passare del tempo ho cominciato a nutrire la speranza che la gente sarebbe stata un pò meno idiota e sconsiderata.

    RispondiElimina

 
Copyright 2009 Il Viagra della Mente Template creato da Angelo "sommobuta" Cavallaro