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Iron Man 3 (Shane Black, 2013)

Tony Stark, genio, miliardario, playboy, filantropo, nonchè Iron Man salvatore del mondo (all’occorrenza), soffre di disturbi del sonno, attacchi di panico e crisi di varia natura derivanti da una condizione di stress post traumatico a causa dell’attacco dei chitauri e di Loki a New York, attacco che gli stava costando la vita.
Tuttavia, se Stark è fallibile, Iron Man non può esserlo.
E allora, nonostante i disturbi, nonostante gli attacchi di panico, l’eroe deve essere al suo posto quando l’America è minacciata dalla presenza del Mandarino, un terrorista in grado di seminare morte e distruzione.
Riuscirà Iron Man a contrastare il terrorista?
Ma soprattutto: riuscirà Tony Stark a superare le sue crisi, le sue ansie, e le sue paure?

Quando, alcuni mesi fa, la Marvel Studio ha cominciato a tempestarci di trailer su Iron Man 3, tutti abbiamo pensato a un’operazione (e a una pellicola) in puro stile “The Dark Knight Rises”.
Il Mandarino che colpisce Iron Man, la caduta dell’eroe, il confronto con la paura e la disperazione, la resurrezione, un confronto finale epico.
Tutti, chi più, chi meno, credevano che questo terzo film su Iron Man sarebbe stato più o meno così.
I montatori del trailer...

Invece Marvel Studios, a braccetto con la Disney, ha trollato l’intero globo terracqueo, proiettando una pellicola che, con quel trailer, praticamente non aveva nulla a che fare.
Ci sono due modalità con cui ci si può approcciare a questa pellicola: da fan del personaggio fumettistico e da spettatore di un film d’azione.
Se vi approcciate in veste di fan dell’Iron Man fumettistico, è un film che non fa per voi.
Rimarrete delusi sotto tutti gli aspetti, soprattutto se pensate che il film abbia legami stretti con Extremis di Ellis (ne parleremo presto), e se, come già detto, siete rimasti affascinati da quei trailer.
Se le trasposizioni cinematografiche di personaggi e albi fumettistici già di per sé sono una violenza tanto al personaggio, quanto al fumetto a cui il film si rivolge (pensate al Batman di Nolan, niente di più lontano dal Batman originale; pensate a roba come Kick Ass; e anche Scott Pilgrim, straordinario film tratto dal fumetto, ma sotto tanti aspett, molto dissimile dalla sua controparte cartacea), Iron Man 3 si distanzia – e di molto – dallo Stark/Iron Man del fumetto.

Se vi aspettate un film sulla falsariga di questo siete sulla cattiva strada

Però, come film, funziona ugualmente.
Perché se il fan del fumetto può rimanere deluso, approcciandosi da spettatore di un film d’azione viene catapultato in un mondo che ormai – possiamo dirlo – è scomparso da tempo.
Quel mondo di film action duri&puri&divertenti che solo gli anni ’80 (e la prima metà degli anni ’90), con i suoi stereotipi made in Stallone&Schwarzenegger&VanDamme&Lundgren (et similia) ci hanno saputo regalare.

Il regista di Iron Man 3 è Shane Black, quello che ha sceneggiato Arma Letale (i primi due, quelli veri e fichi), Last Action Hero (un cult), Kiss Kiss, Bang Bang e L’ultimo boy scout.
Cosa ci potevamo aspettare da Black, se non un action movie vecchio stile, come forse (anzi, sicuramente) non se ne vedevano da anni?

La seconda parte del film sembra DAVVERO Arma Letale.

Un action movie dove il protagonista principale non è Iron Man, bensì Tony Stark. Un Tony Stark che deve affrontare le sue peggiori paure, perché fondamentalmente, in un universo dove sovrabbondano divinità, alieni, scienziati capaci di trasformarsi in mostri verdi, armi dai poteri illimitati provenienti da altri mondi, lui è solo un uomo con un’armatura tecnologica.
Un uomo fallibile (e il film è l’apoteosi del fallimento di Iron Man sotto tutti i punti di vista – tattici, strategici, fisici, tecnologici -, e non è un caso che si arrivi a un finale dove finalmente Stark comprende che l'armatura è solo un involucro, un mezzo per raggiungere un fine più grande, e non il centro del "suo" universo) che per essere sé stesso (e tornare ad essere un eroe) deve conoscere i propri limiti. In quanto uomo. In quanto Tony Stark.
E non in quanto Iron Man, che agli occhi di tutti è il salvatore del mondo, nonché un supereroe invincibile.

Genio, playboy, filantropo, blablabla...

Se però vi aspettate una storia cupa, non è affatto così.
Queste tematiche di cui abbiamo parlato sono presenti per tutta la durata del film, ma nel classico modo in cui i film Marvel ci hanno abituato, ovvero con quella leggerezza e “fumettosità” che li contraddistingue tutti, dal primo all’ultimo.

Certo, Iron Man 3 non è un film perfetto.
Non è un capolavoro, né un film imprescindibile.
E nemmeno un qualcosa di memorabile.
Ma io l'ho trovato un film divertente, che intrattiene alla grande, e che solo uno come Black poteva regalarci.

Ps: il bambino che aiuta l'eroe. Cioè, era davvero dai tempi di Last Action Hero che non ne vedevamo uno! <-- Credo di essere l'unico sulla faccia della terra che abbia apprezzato questo fatto.
Pps: Oscar a Ben Kingsley e a chi è venuto in mente "questo" Mandarino. Che farà incazzare come delle iene in calore i fan e gli affezionati ma...Dai, è magistrale!

29 commenti:

  1. A proposito, ti sei informato sulle reazioni dei fan al Mandarino, per caso? :D

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    1. Le immagino di mio, ma non ho letto nulla di "prima mano". Se hai link, linka. :D

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    2. Ancora nulla nemmeno io. Ipotizzo siano idrofobi. :D

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    3. Alla fine del film stavo schiumando u.u ma... (Vedi mio commento sotto).

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  2. Completamente d'accordo. Finalmente c'è qualcuno che la pensa come me. La gente giudica senza mezze misure, è tutto o capolavorico o merda. Questo è un buon film, esticazzi che con il fumetto c'entra poco.

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    1. Lo scrivo sempre e lo ribadisco: a me la cosa che interessa principalmente di un prodotto è se mi diverte oppure no. E una cosa non deve essere per forza un capolavoro per farmi divertire, esistono le vie di mezzo...Per fortuna.

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  3. Come più o meno ho già avuto modo di dire su Facebook, non è che non ho apprezzato questo film, ma avrei preferito i risvolti "dark" dati dal trailer. E il bambino l'ho odiato. XD

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    1. Se fosse stato "dark" secondo me l'illuminato di turno avrebbe gridato al plagio di Nolan. Meglio così, francamente, anche perchè un Iron Man "cupo" su celluloide, secondo me, avrebbe funzionato poco (e avrebbe snaturato i due film precedenti).

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  4. E io sono d'accordo anche con Matx96, perché davvero, dire che un film è buono non è contemplato là fuori: o fa schifo o è un capolavoro.

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    1. Come scrivo spesso, secondo me si è perso il puro piacere di godersi un prodotto esclusivamente per divertirsi. Quindi o si va alla ricerca del capolavoro...oppure no, è merda.
      Se però provi a farti spiegare perchè è capolavoro o merda...Non c'è risposta.

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  5. Il film è ben fatto, intrattiene alla grande e ha degli spunti comunque interessanti, come tu hai già citato il mandarino e il bambino che aiuta l'eroe sono due perle di questo film.

    L'unica cosa non ho amato di questo film è il fatto che si ricollega a The Avengers, di per se non è un male, ma si vengono così a formare delle incongruenze tutt'altro che banali!

    Basta che pensare ad una cosa, gli Stati Uniti sono sotto attacco e Capitan America non fa nulla per salvarli? D:

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    1. Non è un film perfetto, non mi sembrava il caso di fare l'elenco di cose che non vanno e di quelle che non tornano (non l'ho mai fatto, d'altra parte).
      Diciamo che è abbastanza inverosimile e richiede una bella dose di sospensione dell'incredulità vedere la sicurezza americana bucata come se niente fosse.
      Niente Vendicatori, niente Shield...Niente "sicurezza minima".
      Falle ci sono, ma amen, ci passiamo sopra. :)

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    2. Sì sì è vero! Solo che potevano benissimo evitare questa piccola ma grande incongruenza. Poi per carità, il film spacca!

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  6. Secondo me è un film discreto, divertente e che non annoia per niente.
    Non è né un capolavoro né uno schifo insomma, come molti lo stanno dipingendo.

    Però ammetto che mi ha abbastanza deluso, perché avevo aspettative molto alte (le stesse che avevo per TDKR ed ho per Man of Steel), proprio per colpa dei trailer. XD
    Così come la scelta sul Mandarino non mi è piaciuta per niente, pur non avendo mai letto niente del fumetto.
    Inoltre il finale secondo me è abbastanza bruttino, scontato (la non-morte di Pepper) e sbrigativo (questo ultimo aspetto riguarda non la battaglia finale ma il solo epilogo).

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    1. Concordo sul giudizio globale del film.

      Sul finale di Potts, abbastanza telefonato, anche quella è una cosa tipicamente action anni '80, ovvero la pupa che toglie le castagne dal fuoco all'eroe. Ci può stare, a me non è dispiaciuto.
      Come scritto, il film fondamentalmente è l'apoteosi del fallimento di Ironman sotto tutti i punti di vista, per dargli una bella ridimensionata. :D

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  7. Bella recensione, Angelo. Concordo coi punti di forza e coi punti deboli.
    Aggiungo: pur essendo un fan dell'Iron Man cartaceo ho trovato semplicemente geniale la trovata sul Mandarino ;)

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    1. Grazie, Maestro. :D
      Secondo me, ormai bisogna sempre scindere il fumetto dalla pellicola, ormai questi film sono talmente "altro" che pensare al fumetto diventa controproducente e ammazza il divertimento.

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  8. Sarà pure geniale, sarà pure magistrale, sarà pure ben fatta e tutto... però la cosa del Mandarino ho fatto fatica a mandarla giù (e conosco un paio di gente che non l'ha ancora fatto e mai lo farà xD).
    A conti fatti, come twist e come concetto ci sta, però un po' ho storto il naso, perchè avere Ben Kingsley e la possibilità di usarlo come villain badass, e non sfruttarla... meh. =/
    Per il resto concordo, a parte qualche perpelssità sul finale (ma quello è più un problema mio, che vado in fissa con la continuity del MCU).

    P.S. io l'avevo detto che la svolta "dark/Nolan" era una boiata del trailer... :P

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    1. E' una di quelle cose che o piace, o non piace. Ci sta poco da fare...

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  9. ...devo ammettere che a mente fredda la trovata del Mandarino è davvero divertente! :D

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    1. Come scritto, a me è piaciuta tantissimo come cosa. :D

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  10. The review aggregator website Rotten Tomatoes reported a 93% approval rating with an average rating of 7.7/10, based on an aggregation of 58 reviews.

    Concordo con te sommo... Tutta colpa del trailer costruito meglio della pellicola, ma il film di per sè è bello (meglio del secondo, credo).

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    1. Sì, il film è molto gradevole. :D

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  11. ma solo io quando ho visto la "trovata" del mandarino non ho pensato che era geniale ma qualcosa già vista in Batman (ra's al Ghul vero/finto nel primo e bane/figlia di ra's al Ghul nel terzo)? Tutta sta genialata non la vedo. Ammetto di non essere fan di Iron Man, però il film mi ha "deluso" proprio perchè dal trailer mi aspettavo ben altro.

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    1. Un lettore di Batman, vedendo il Begins, subito pensava all'inghippo perchè visivamente, Neeson è Ras al Ghoul. :)

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  12. Film scarso e furbo con riconversione 3d ridicola e inutile vista la bassissima presenza di effetti speciali salvo poi cercare l'escamotage tecnico del regista action thriller anni 80... mi dispiace ma se vado a vedere iron man mi aspetto di vedere iron man non un "genio miliardario playboy filantropo" che ora picchia meglio della vedova nera..

    Tra l'altro sta storia di extremis campata per aria che da poteri a ben vedere molto superiori a quelli del supersoldato (tra un po manco thor picchiava i cattivi), il richiamo finale a banner del tutto inutile e prosaico messo li solo per fare una comparsata, un ragazzino che con i pezzi del suo garage aggiusta insieme a stark la mark 42 0.o

    Diciamo che hanno cercato di vendere un prodotto scadente dalla dubbia qualità tecnica per massimizzare gli introiti con la minima spesa in puro stile harry Potter e i doni della morte... una pallida imitazione del primo e senz'altro il peggiore dei tre

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  13. Delusissimo. Divertente, per carità, ma anche troppo. Mi aspettavo tutt'altro pur avendo leggiucchiato un pochino le recensioni... Sta un pelo sopra al secondo capitolo, non di più. La prima parte del film comunque era molto buona, ma quella cosa del Mandarino ecc... Vaaaabene......

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  14. Io non ho mai letto un fumetto Marvel, ma da spettatore di film mi sono goduto Iron Man 3 dal primo all’ultimo minuto. Mi è piaciuto proprio, anche se a freddo ci sono alcuni svarioni narrativi. :) La trovata del Mandarino è stupenda, ma ovviamente non ho la più pallida idea di come sia il Mandarino fumettistico.

    ciao,
    Gianluca

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