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Qualche parolina su One Piece: Pirate Warriors

Nel leggere quest’articolo su One Piece: Pirate Warriors qualcuno sussurrerà: “Ma come, in Giappone è appena uscito il 2, e tu ci parli dell’1?”
Sì, perché magari alcuni non l’hanno comprato, e magari, consci del fatto che ormai si dovrebbe trovare a un prezzo più che ragionevole stanno valutando se vale la pena acquistarlo oppure no.
Io l’ho giocato nel mesetto prima di partire alla volta di L’Ondra, e devo dire che il prodotto, nonostante tutto, regala i suoi momenti di divertimento e felicità.
Nell’approcciarmi a scrivere quest’articolo, però, mi sono chiesto: “Quanto può inficiare il mio essere fan di One Piece su un eventuale parere oggettivo del videogioco? Molto? Poco? Troppo?”
E allora, ecco voi un duo-parere del sottoscritto sul videogame di One Piece, con tanto di opinione con l’occhio del fan e con l’occhio decisamente critico.
Sarete voi, nel caso, a trarre un eventuale bilancio dai due giudizi…

One Piece: Pirate Warriors visto e giocato dal fan
Ok, poche chiacchiere: questo gioco è una figata.
Mettere le proprie vogliose ditine sul joypad, impersonare gentaglia del calibro di Rufy, Sanji, Zoro, Usop e compagnia cantante, è un vero e proprio orgasmo.
Nonostante il gioco non sia perfetto, nonostante manchino tantissime cose, nonostante ci siano numerose falle e non siano presenti personaggi di rilievo (Ener e compagnia cantante su tutti, così come Moria), il gioco è più di quanto un fan dell’opera di Eiichiro sensei potesse sperare.
Spazzare via orde di millemila marines a colpi di Gom Gom con Rufy è spassosissimo. Magari alla lunga può diventare un po’ ripetitivo, ma distruggere intere aree di nemici a colpi di “pistol”, “bazooka”, Gear 2nd e 3rd non ha prezzo.
Quando la sera torni a casa dopo una giornata di lavoro e passi quell’oretta a menare pugni di gomma (ma anche fendenti, calci, fiondate, e mazzate) con i tuoi pirati preferiti ti senti meglio. E la giornata diventa più leggera.
Insomma, One Piece: Pirate Warriors è un videogame che un VERO amante di One Piece non deve lasciarsi sfuggire. Si tratta di un vero e proprio flipperone coloratissimo, pompatissimo, gasatissimo, che non vi deluderà affatto.
Ringrazio di cuore Deborah per avermelo regalato per Natale, che ci sbavavo sopra sin da quando era stato annunciato…


Io a Natale...

One Piece: Pirate Warriors visto e giocato con occhio obiettivo
Teniamo conto di quanto ho scritto sopra con l’occhio da fan, e ridimensioniamolo.
Oggettivamente, OPPW è un videogame divertente. Regala i suoi momenti di giocazzeggio puro, consente di sfogare lo stress randellando migliaia di nemici random, offre una buona grafica che mixa alla perfezione tridimensionalità e formato “cartoon”, e ha pure una buona longevità.
Il Diario Principale, che consente di giocare One Piece fino al time skip nei panni di Rufy, è divertente. Alcuni livelli, soprattutto quelli strutturati come un labirinto, ad una prima occhiata sono anche piuttosto difficilotti. Sicuramente si poteva fare di più dal punto di vista dei setting, che per quanto colorati, danno l’impressione di essere sostanzialmente tutti uguali.
L’ipervelocità del gioco in alcuni settori (sopra ho definito il videogame “flipperone”) alla lunga diventa monotona, proprio perché presenta sempre le stesse dinamiche.


Epic Moment!

Un discorso simile lo si può fare anche per ciò che concerne i combattimenti. Sono divertenti e incalzanti, ma col passare delle ore di gioco si finisce per fare le stesse identiche cose, nonostante le aree dei livelli presentino dei target e degli obiettivi variabili.

A ciò si aggiunge il fatto che si vede che il gioco è smaccatamente rivolto ad un pubblico composto dai soli fan: un neofita, o una persona che non ha mai letto/visto One Piece in vita sua si troverebbe abbastanza spaesato dalla storia, e probabilmente ci capirebbe poco. Mancano infatti, dal punto di vista puramente narrativo, tantissime cose e tantissimi punti fondamentali dell’opera di Oda sensei.
Certo, in un “musou”, la storia conta praticamente zero, ma chi è all’oscuro di One Piece potrebbe trovare difficoltà a capire cosa succede tra un livello e l’altro nonostante gli spiegoni iniziali e finali.
Piccola pecca è data anche dall’IA dei boss. Ammetto che ho trovato più semplice battere Akainu alla fine che non Wapol nella sua forma finale.


We, ho avuto difficoltà...

Il Diario Secondario è probabilmente la parte del gioco che ho apprezzato di più, poiché dà la possibilità di utilizzare gli altri componenti della ciurma di Rufy. Se giocare con Zoro e Sanji è piuttosto “semplice”, le cose si complicano quando bisogna utilizzare personaggi come Nami, Robin o Chopper.
Personalmente ho sempre odiato dover imparare le serie di combo, però si deve dire che quando ci si prende la mano, anche i personaggi “deboli” diventano molto potenti.
Usop su tutti.


Sempre il migliore!

Niente male le arene di gioco in cui si presentano a turno tutti i nemici che si sono affrontanti nel corso dei diari, e piuttosto buona la scelta dell’online per le missioni cooperative.
Inoltre ho apprezzato il fatto che le abilità dei personaggi crescono e migliorano in stile gdr, grazie all’utilizzo delle medaglie accumulate nel corso del gioco.

In sostanza, un bel divertissment, che però non vale la spesa di 70 euris.
Se lo trovate usato a meno di metà prezzo toglietevi lo sfizio, altrimenti lasciatelo pure sullo scaffale.
Nonostante ci sbavassi sopra sin dall’uscita, non ci avrei speso più di 20 euro, se non me l’avesse regalato Deborah…

9 commenti:

  1. butino, questo post sembra fatto apposta per me. Sono indeciso da un bel po' sul prenderlo (su amazon uk c'è nuovo a circa 30 euri, ma vorrei trovarlo a meno quindi aspetto) e la ripetitività del gioco è un groooooooooosso limite che mi frena dall'acquisto, insieme alla mancanza di un versus (si, voglio dare mazzate ai miei amici/alla gentaglia online a suon di pugni di fuoco). Il due invece mi tenta tantissimo (comunque non lo prenderò al dayone ma aspetterò di trovarlo a prezzi cristiani) perché ci sono tanti ma tanti personaggi e la demo che ho scaricato è strafighissimitica (seppur ripetitiva, ma è un solo livello giocabile o con rufy o con law, quegli spezzoni giocabili con zoro e usop sono molto fighi) ma anche lì mancano alcuni che sarebbero troppo fighi da giocare (su tutti Lucci e Magellan). Insomma, mi fa piacere sapere da te che questo è un gioco da giocare per un fan, quindi mi sono deciso a prenderlo anche se non subito. Grazie!

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    1. Se l'uno lo trovi a un prezzo stracciato, vai tranquillo. Altrimenti lascia perdere. Mi sentirei di dire lo stesso sul due, anche se magari fosse il gioco perfetto di One Piece, non lo prenderei al day one.

      Ma è una logica che applico a tutti i videogame, comunque. ^_^

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    2. si ma infatti il day-one lo applicherò rarissimamente, se trovo qualche cosa proprio di irrinunciabile...altrimenti nada. Per OP 30 euri mi parevano già interessanti, ma quando uscirà il 2 il primo costerà ancora meno. Vedremo ^_^

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    3. Se fossi a Napoli ti avrei detto: "Vediamoci, che te lo presto volentieri".

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    4. Gentilissimo :P va bene anche il pensiero :) mi accontento delle dritte per comprare low cost eheh ;)

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    5. io sono di napoli ahahha se è ancora valida l'offerta accetto il prestito :P

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  2. Sinceramente i videogiochi sui manga mi hanno sempre lasciato perplesso... forse ci vedrei bene una bella avventura grafica magari con dei personaggi secondari.
    Esempio: un avventura grafica con protagonista Gol D Roger.. (ok forse sogno...)

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  3. Non riesco a capire come possa piacere un gioco del genere: un pattume di merda! Ripetitivo fino alla morte e privato della modalità PvP ( sostituita dalla pallosissima modalità coop) ė il peggior picchiaduro mai concepito! Una catastrofe! Per non parlare delle fastidiosissime voci in giapponese che non si possono togliere!

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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