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Pessime storie di pessimi autori: Il segreto dell'ultimo giorno, di Riccardo Pietrani

Lo sapete che The Goddamn Particle è su Amazon da qualche giorno, no?
Sì, lo sapete.
E se non lo sapete, e non l’avete ancora comprato, siete delle brutte persone.

Ve lo ricordate l’articolo sulla biblioteca digitale, no?
Ma certo che ve lo ricordate…Nel qual caso, eccolo QUA.

Bene, comprando tanti volumi (e leggendoli), ho cominciato anche a dispensare qualche recensione. La maggior parte delle quali, più che positive. Tranne per due ebook, che non mi sono per nulla piaciuti.

Per la recensione al libro incriminato, tale “Il segreto dell’ultimo giorno” di tale Riccardo Pietrani, ho scritto testualmente:
Scrittura pesantissima, caratterizzata da un'aggettivazione eccessiva. 20 aggettivi per un singolo vocabolo sono troppi. Se l'autore avesse sfrondato, il libro sarebbe stato carino. Invece è illeggibile. Ho faticato non poco per arrivare alla fine.
Peccato, perché qualche idea buona c'è. “

Niente di trascendentale, insomma.
Una recensione negativa, con una stellina.

Niente di particolarmente strano.

E invece no.

Martedì inizio a ricevere messaggi privati da parte dell’autore, il quale mi prega di eliminare la recensione negativa poiché anch’io ho pubblicato un ebucco su Amazzoz. E quindi, a suo dire, gli ho fatto concorrenza sleale.
Perchè secondo le linee guida di Amazon, nun se po' ffà.

Vi risparmio i soliloqui del Pietrani.
Diciamo pure, con tutta tranquillità, che aveva ragione, e da autore in gamba che per carità, non si è risentito della recensione, me l’ha fatta togliere.
Niente di personale, eh, ci mancherebbe...Ma sai com'è, la policy di Amazon...

Essendo l'ultimo ad aver lasciato la stellina negativa, la merda infame sono io; sono anche un tecnico informatico, se ti serve un hacker, se vuoi, ti faccio un prezzo di favore.

Poco male.
Faccenda chiusa, per quanto mi riguarda(va).

Lui era contento.
Se lui era contento, io ero contento.
Quindi, tutti contenti.

E invece no.


Pietrani ha continuato a lamentarsi con terze persone, perchè è saltato fuori che io ho commesso una bassezza, l’ho fatto praticamente apposta. Non si scrivono recensioni negative ai tuoi concorrenti. Perché non è corretto commentare un concorrente che ha scritto qualcosa (mentre invece sperticarlo di lodi andrebbe bene, 'n'cap' a isso).
E' tutto un fottuto complotto, lui (io) "ha pubblicato un libro in fantascienza su amazon", "E sì. Sarcazzo, con migliaia di libri di fantascienza, arrivano tutti da me. Chissà come mai..."

Insomma, sono uno stronzo di prima categoria.
Che scrive recensioni per danneggiare gli altri.
Ho fatto tutto con malizia.
Confermo che si tratta di un complotto giudaico-massonico atto a volerlo penalizzare.

Perciò, per avvalorare questa tesi, vi pubblico l'intera cronostoria della faccenda.

1° Settembre: acquisto l’eBook del tale Pietrani (che citavo anche nell'articolo sulle liberie digitali, che avevo scritto proprio in quei giorni).
Lo leggo nei giorni successivi, non mi piace.

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14 settembre: pubblico la recensione negativa su Amazzoz. E, nelle stesse ore, ne pubblico anche delle altre (positive) - potete controllare.
Dato che la recensione insanguinata è stata eliminata, ci avvaliamo della copia cache di Google, che ci riporta la pagina di Amazon all'1 di notte del 20. La mia recensione è di 5 giorni prima. Essendo appena passata la mezzanotte e non avendo ancora conteggiato 24 ore effettive, la mia recensione è del 14 settembre.

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Voi direte: “Eh, ma non potevi farlo! Hai pubblicato l’eBook!”
Sei un Buta cattivo e malfidato!
Come hai osato infangare uno scrittore concorrente?

E qui viene il bello: il mio eBook è in vendita dal 17 settembre. E dato che sono in UK, ho dovuto aspettare solo 12 ore per vedermelo approvato. Quindi l’ho caricato la sera del 16. Due giorni dopo la recensione insanguinata.

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Il signor Pietrani sostiene che io non potessi riuscire a impaginare un eBook in così breve tempo.


Ma in realtà…sì, ho potuto.
E l’idea di mettere un eBook su Amazozz è nata in maniera del tutto estemporanea.
Di seguito, la cronistoria della pubblicazione di The Goddamn Particle con alcune chiacchierate fatte su facebook con alcuni amici (la cui privacy è preservata, ma che penso non si farebbero problemi a testimoniare che si trattano di screen reali).

- Il 15 settembre chiedo lumi su come si faccia a realizzare un mobi e piazzarlo su Amazzoz (e vedete come sono magnanimo, volevo ridarvelo aggratiss);


- Il 16 settembre, nel pomeriggio, studio un paio di letture che mi hanno fornito il giorno prima. E quindi sì, mi ci è voluta mezz’ora per capire come impaginare e formattare il testo in maniera decente. E mezz’ora per farlo (sono un pigrone nato, lo sapete, quindi non mi ci ero mai applicato prima; ma sapete che quando mi metto a fare sul serio…beh, è un altro paio di maniche).


Mando il tutto ad Amazon…e alle 23:59…Voilà! L’eBook è sullo store (come mostrato poco sopra e specificato nel PS paraculo dell'articolo della biblioteca digitale...e annunciato agli amici di cui sopra).


Quindi sì, come potete constatare, è stato tutto un complotto per screditare l’eBook del signor Pietrani. Ho pubblicato una recensione il 14 settembre perché poi, in modo criminogeno, criminoso e criminale, avevo già intenzione di pubblicare il mio eBook unicamente per fare una bassezza e screditare quello del signor Pietrani.

Cito testualmente: “La bassezza non era per il "non aver apprezzato il romanzo", ma per aver fatto la recensione da scrittore concorrente.

Insomma, è stato tutto un GOMBLODDO.
Retroattivo, naturalmente.

Quando Tarantino è stato accusato da Spike Lee (un concorrente) di aver fatto un film di merda (Django Unchained), Tarantino s’è fatto una risata.
Ma vabbè, qui stiamo parlando di Pietrani, non di Tarantino.
Parliamo di un signore che ha scritto un libro, che ha avuto una recensione negativa, che si è premurato di censurarla seduta stante e che poi è andato in giro ad insinuare che quella recensione è stata una bassezza, una "concorrenza sleale".

Non mi aspetto delle scuse, vista la caratura del personaggio e delle sue esternazioni molto vicine alla querela, ma nel caso dovessero arrivare, sarebbero più che bene accette.

Mal che vada, su internet, quando qualcuno cercherà Recensione Il segreto dell'ultimo giorno Riccardo Pietrani, probabilmente incapperà in questa pagina.

Di sicuro, non ci farà una bellissima figura.

50 commenti:

  1. Pan per focaccia! :D
    Comunque sei stato fin troppo paziente te, io non ce l'avrei fatta.

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    1. Amico, e che ti devo dire?
      Tollero tutto, non che mi si indichi come uno che fa le cose in malafede.

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  2. Secondo me Moore puó viaggiare nel tempo e, dopo aver letto questo post, ha scritto la celebre battuta di Rorschach " Tutti Ridono"
    LOL.

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  3. Chi di spada ferisce... Grande Buta! :D

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  4. "Mal che vada, su internet, quando qualcuno cercherà Recensione Il segreto dell'ultimo giorno Roberto Pietrani, probabilmente incapperà in questa pagina.

    Di sicuro, non ci farà una bellissima figura."
    ahahahahahah... questa si che é malvagità! xD

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    1. Ci atteniamo solo ai fatti, nè più, nè meno. :D

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  5. Che tragedia greca! Al posto suo io avrei lasciato tranquillamente stare la tua recensione, tanto ogni recensione può essere un aiuto (perché se scrive veramente pieno di aggettivi, è bene che corregga questo suo difetto) ed anche una pubblicità, anche se negativa (infatti, per quanto mi fidi dei tuoi giudizi di solito, sommo, sono comunque curioso di leggere quel libro, adesso :D ).

    Comunque sia, è capitato anche a me di ricevere critiche per i miei racconti, a volte anche parecchio cattive ed infondate (per fare un esempio su un racconto mi hanno criticato per il co-protagonista, essendo diventato generale dell'esercito, aveva determinati poteri e poteva influenzare la storia diversamente, senza però leggere che avevo scritto, molto chiaramente, che dopo un po' aveva lasciato l'esercito tagliando i ponti... quindi alla fine l'avevano letto molto di sfuggita, e la critica non aveva motivo di esistere), ed a volte me la sono anche presa, lo ammetto... però di sicuro non ho mai censurato nessuno, ognuno ha il diritto di avere la propria idea, per quanto negativa. Questa è la mia opinione :) .

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    1. Che ci stanno. Chi non ha mai ricevuto delle critiche? Pure a me ne hanno dette (e ne dicono) di tutti i colori. Non c'è nulla di male. :)

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    2. Certo... e come dicevo ci può stare anche offendersi, ma fare appunto tutti questi casini mi pare un po' troppo, almeno per la mia modesta opinione :D !

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  6. Se cercano Roberto Pietrani troveranno ben poco :)
    Comunque, bene. Questa è la tua campana. Ora senti la mia:

    -1° Sulla frase dei falliti hai preso una cantonata GALATTICA. Io parlavo di gente che VOTAVA le recensioni. Hai presente "questa recensione ti è stata utile? SI-NO" Ci sono un paio di figuri che quando appaiono recensioni negative accorrono subito a cliccare SI, nel giro di pochissimo tempo, un paio d'ore al massimo, come fossi monitorato. Che utilità può avere una cosa del genere, se non un sistematico interesse nel danneggiarmi? Ho imparato a credere poco alle coincidenze, e dopo le ripetute esperienze su Amazon, ci credo ancora meno. In ogni caso, TU non c'entravi assolutamente nulla.

    -2° a parte che la dicitura su Amazon riporta 15 settembre e non 17 settembre, l'ebook, a parte la formattazione, l'avevi già scritto, e non credo tu abbia scoperto l'esistenza di Amazon, il principale store di ebook, la notte del 14. Ma questo è un dettaglio: nel momento in cui ti registri su Amazon, diventi un venditore. Nel momento in cui vendi in fantascienza, diventi un mio concorrente. Non c'è retroattività che tenga: siamo tutti e due contemporaneamente sullo store. Io non ti ho accusato di SPONSORIZZARTI, non ti ho accusato di COMPLOTTARE, la cosa più spinta che ti ho detto è stata "hai fatto una bassezza, un gesto scorretto"... dire che siamo vicini alla querela mi sembra un tantinello esagerato.

    -3° Non sono io che CENSURO. La policy sulle recensioni l'ha scritta AMAZON, non io. Va al di là del fatto che io la trovi corretta o meno, che tu la trovi corretta o meno, che chiunque altro la trovi corretta o meno. Io che ho scritto ad Amazon ho semplicemente anticipato di qualche giorno un meccanismo automatico che Amazon avrebbe messo in atto in caso di controllo random, come spesso succede, ed è già successo svariate volte. Forse non conosci certe dinamiche, è comprensibile visto che hai pubblicato da pochissimo (non sono ironico, onde equivoci).

    -4° Nel merito della faccenda, io trovo questa regola GIUSTA. Ho fatto l'esempio del ristorante, posso riportarlo qua: se io proprietario di un ristorante di pesce vado in un altro ristorante di pesce della mia città, e lo recensisco negativamente, anche se il pesce non mi è piaciuto davvero io sto automaticamente facendo un "invito" ad assaggiare il mio, di pesce. Io non ho MAI recensito negativamente un collega self publisher in fantascienza, nonostante abbia subito parecchie recensioni negative "interessate", tre delle quali già rimosse da Amazon (non sto contando la tua come interessata). Oltretutto, mia considerazione a margine, scannarsi tra self publisher non fa certo bene. A nessuno di noi. Le case editrici stanno a guardare con popcorn e cocacola.

    5°- Tu vorresti delle scuse. Però frasi come "vista la caratura del personaggio" oppure il fatto di puntare alla pubblicità negativa in fase di ricerca su google, non sono molto cortesi.

    Attendo una risposta.

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    1. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=539957339373258&set=a.537992816236377.1073741827.259872344048427&type=3&src=https%3A%2F%2Ffbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash4%2F249023_539957339373258_1024216263_n.jpg&size=500%2C375

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    2. Potrei, con un semplice click, cancellare questo post e addurre come "scusante" che è la policy del mio blog. Non lo faccio, non sono Riccardo Pietrani.

      E comunque, te l'ho detto ieri: verba volant, scripta manent.
      Non ho niente da aggiungere a quanto già scritto.
      Il resto si commenta da sè. ^_^

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    3. Vorrei rispondere al quarto punto, perchè secondo me è una regola senza senso; le critiche dovrebbero essere assolutamente libere, e se hai studiato un po di storia della letteratura è sempre stata una cosa normale criticarsi tra scrittori, senza contare che mi sembra anche una cosa logica visto che sono loro stessi i migliori proprio per poter criticare la loro stessa materia. Vedere il tutto in modo "commerciale" và semplicemente contro l'aspetto artistico dell' opera. Tra l'altro non è per niente maturo incazzarsi per critiche negative, anzi, fossi stato in te l'avrei presa come una fortuna e avrei provato a istaurare un discorso con il sommobuta, magari potevi trarne qualche consiglio.

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    4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    5. Riccardo Pietrani ti stai comportando in modo ridicolo. Ha letto il tuo libro, è evidente, non gli è piaciuto e come è logico che sia ti ha dato un feedback negativo. Il tuo comportamento è stato una bassezza bella e buona, non il suo.

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    6. Ma è venuto addirittura nella tana del lupo! XD lol

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  7. https://www.youtube.com/watch?v=2-ZGst-k9xk
    questa canzone ci sta a pennello! ;)

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  8. Il blog è uno spazio tuo, privato. Ci carichi contenuti solo tu. Ed è uno spazio d'opinione. Amazon no, è uno spazio pubblico, ci caricano contenuti tutti, ed è uno spazio commerciale. Le dinamiche sono ben diverse.

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  9. BUTA...sei sempre mitico!
    ho visto il tuo post su fb e come (quasi) sempre quando scrivi qualcosa, do' un'occhiata veloce perche' non scrivi mai banalita'...quindi ho iniziato a leggere la tua cronostoria... e l'idea che mi sono fatto e' stata "Questo Pierani ha inserito da poco il libro, non vuole pubblicita' negativa e si attacca al fatto che sei un "concorrente" per farti rimuovere il post"...dentro di me mi son detto "non propriamente etico, ma visto che non sta uccidendo nessuno e' una cosa che ci puo' stare!" alche' mi sono detto...vediamo cosa dicono su amazzoz...

    http://www.amazon.it/product-reviews/B00BNJ9O4A/ref=cm_cr_pr_btm_link_3?ie=UTF8&pageNumber=3&showViewpoints=0&sortBy=bySubmissionDateDescending

    ha ormai un 100naio di recensioni...molte ottime...e tante negative (+ o - con le tue stesse considerazioni)...quindi...il problema NON e' la "critica negativa" ma il fatto che sto qua non ha un KAPPERO da fare tutto il giorno!

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    1. Mah, che ti devo dire...La faccenda, nonostante tutto, mi ha lasciato piuttosto perplesso.

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    2. Anch'io sono piuttosto perplesso, vedo insulti da gente che non conosco, spam da doppi account sulla mia pagina, e in tutto questo la recensione io l'ho subita, e non fatta. Paradossale.

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    3. 100 recensioni?!? C' è da discutere su questo casomai! °_O Ma che è "Il codice Da Vinci"? XD

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  10. se domattina ci dirai che hai trovato una testa di cavallo (anzi, di maiale) nel letto, beh, almeno sapremo chi potrebbe essere stato ;)

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    1. Impossibile. Dalla mia ho Luca Brasi. XD

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Da quando in qua è un erroraccio scrivere una recensione negativa? ;)

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  12. L'erroraccio è stato fatto pubblicando una recensione come quella, palesemente vestitada sms review e che dava l'impressione (magari involontariamente) di essere uno dei tanti Fake di Amazon.

    Ci si sono aggiunti i solidi falliti a mettere mi piace wow cazzfigata stroncatooo dopo 2 minuti netti e la tortaera sfornata.

    Ah poi..... su Amazon c'è effettivente una cerchia di segaioli che prende di mira chi da indipendente sta in cima, e spesso le categorie più accerchiate sono Fantascienza e Gialli-thriller.

    Definire complottista Pietrani per una roba del genere equivale a dare a Berlusconi del perseguitato inguistamente.

    Un consiglio: dato che vi pavoneggiate scrittobili,argomentate, argomentate, non fate i dodicenni coll'essemmeesse.

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    1. Nn h cpt nn d qll k st dcnd, m v bn cs

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  13. e quindi? mica ti devi giustificare! con chi con noi, loro? e chi siamo? vai tranquillo per la tua strada e come dice tupac only god can judge ;)

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  14. Io intanto mi sono comprato The Goddamn Particle...

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  15. Ma che pessimo!... Vabè, sei un grande tu! Smerdato l'uomo..

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  16. Di solito Amazon impedisce a un autore di scrivere una rece su un altro libro di genere analogo a quello pubblicato dall'autore. A me è successo, automaticamente, non appena avevo inviato la rece (e si trattava di una recensione positiva, ok... da tre stelline!)... E Amazon mi ha pure "minacciato" che se fossi stato recidivo mi avrebbe (non ricordo quanti tentativi mi concedeva prima di) cancellato l'account di venditore.
    Ovviamente, ora, non commento più libri a cui faccio concorrenza diretta (anche se mi sono piaciuti)... scrivo la rece su blog e Anobii e punto!

    Ovviamente, con te che hai pubblicato dopo aver recensito, quel blocco automatico non è partito.

    Quanto alla diatriba con il Pietrani... Ma perché non appianate la cosa con un bel birrozzo e una pacca sulla spalla? Dubito che da parte di Cervello Bacato ci sia stata volontà di dolo... Possibile che tra autori di sci-fi ci si debba fare la guerra? Già la sci-fi è un genere che fatica a sopravvivere, se poi ci facciamo la guerra tra autori... auguri!

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    1. Infatti la cosa è proprio questa: ho scritto una recensione quando l'eBook non l'avevo nemmeno messo.
      La faccenda era bella e finita martedì per me, il signor Pietrani invece ha continuato a lamentarsi anche i giorni successivi, insinuando e millantando.

      Spero che adesso sia contento del risultato ottenuto.

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    2. Ho un motivo in più per cui Amazon non mi fa impazzire ora! XD Una ragazza ha detto che dopo tot feedback negativi ti bloccano il negozio! °_O

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  17. io penso che si giri attorno al problema: è lecito che uno scrittore possa dare un giudizio sul lavoro di un collega senza che questo possa considerarsi concorrenza sleale? Al di là della policy draconiana di Amazon (che comunque non può arginare i giudizi trolleschi) per me si, e lo dico avendo tutto sommato apprezzato l'ebook di Pietrani

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    1. Concordo su tutta la linea. Anche perchè la policy di Amazon dice che un autore ne può recensire un'altro, a patto di non farsi pubblicità.

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  18. Pietrani, te lo scrivo qui tra i commenti: basta.
    Le tue continue illazioni su doppi, tripli, quadrupli account, spam e altri fatti - compresi tentativi di difendere l'indifendibile - mi hanno stancato.
    Hai abusato fin troppo della mia pazienza, dopo 3 giorni di piagnistei hai raggiunto il limite.

    E ora, dato che hai preso il mio blog per uno spazio pubblico, quando invece (cito testualmente) "è uno spazio tuo, privato. Ci carichi contenuti solo tu.", qualsiasi commento che lascerai d'ora in poi verrà trattato alla stessa stregua delle tue recensioni negative.
    Ovvero, censurato.

    Niente di personale, è la policy di questo blog.

    Inoltre: alla prossima illazione, scatta la querela. Seria.
    Il mio legale ha dato una scorsa a quello che è successo, i termini ci sono tutti.

    E come sanno alcuni utenti che hanno abusato della mia pazienza e disponibilità in passato (e sono incappati in fatti del genere), faccio dannatamente sul serio.

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  19. io leggo e recensisco spesso (anche) autori autopubblicati. Qualcuno ha minacciato di querelarmi. Onestamente credo che un blogger sia liberissimo di esprimere un parere negativo su un libro digitale, ma che si dovrebbe evitare di utilizzare il feedback di amazon se si è a propria volta autori su kdp o si ha l'intenzione di pubblicare in futuro. Il motivo? Semplice, evitare i feedback di ripicca. Sono colpi bassi, clamorosi autogol. Già la gente ha forti pregiudizi verso gli autopubblicati, in gran parte fondati. Non è il caso di mandare tutto in vacca...

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  20. "Non t'intrametter di cotal merdalia,
    Ché troppo i' 'l ti poria a gran fallore."
    Che fine ha fatto la letteratura in tutto ciò? State usando Amazon come il facebook dei libri. Recensioni, censure, critiche e accuse non sono i tratti distintivi di uno scrittore.
    Caro Pietrani ti sei montato la testa al punto di appigliarti alle scuse più stupide. Eccoli gli scrittori falliti di domani. Non mi meraviglio se twilight e percy jackson sono i libri più letti al giorno d'oggi.
    E chi dovrebbero essere i futuri scrittori emergenti? Gente che litiga e fa polemiche per la prima recensione negativa? Se come dici amazon l'avrebbe cancellata da solo, allora che te ne importa? Il tuo modo di reagire dimostra che la cosa ti ha colpito perchè concordi con quella recensione, ma non vuoi ammetterlo.
    Un vero autore scrivere per se stesso, non per i suoi lettori. Ma chi contraddice i lettori non è un autore, solo un esaltato.

    Sommo perdona il mio commento invettivo , sono il primo fesso che passa, che però è rimasto colpito dalla vicenda :D

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  21. Dopo alcuni giorni mi sono riavvicinato al blog.
    Oh.
    mio
    Dio.
    Cosa cavolo hai combinato Buta? ti sei permesso di dare un tuo giudizio? NON SIA MAI!
    La gente non sa accettare le critiche!
    Io stesso agli inizi del mio percorso youtubico, ho ricevuto alcune critiche. Non ho mai censurato nulla, anzi ho risposto con educazione e magari, ho anche preso atto del perchè la gente mi scrivesse quelle cose.

    Attraverso le critiche si cresce e si migliora. Se rimaniamo in quel piccolo mondo dove la gente ci dice solo quello che vogliamo sentirci dire, allora, Buonanotte.

    *gesto del pugno di fratellanza*
    sommo noi siamo con teeee
    Menomale che BUTA C'EEEEEE'

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  22. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  23. Solo io sono rimasta un attimo basita dal fatto che uno scrittore abbia scritto "pò" invece di "po' "? .__.

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    1. E che ti devo dire. :)
      Internet è anche questo. ;)

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  24. Il tuo articolo è servito allo scopo, cercavo una recensione su questo libro e ho trovato la tua pagina XD.

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