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Giornata della Memoria stocazzo

Che tipo oggi è la Giornata della Memoria.
Volevo scrivervi un articolo “comtemplativo”, poi ho letto cose che mi hanno lasciato basito (Maus è sopravvalutato, il diario di Anna Frank è vuoto e non lascia nulla, non c'è pathos, non c'è coinvolgimento emotivo) e mi è passata la voglia.

Gli italiani a stento ricordano cosa hanno mangiato a pranzo oggi, non hanno idea di quello che è successo in Italia non negli ultimi 20 anni, ma nell'ultimo anno e mezzo, figuratevi checcazzo gliene fotte di gente ebrea schiattata 70 anni fa.

Insomma "è un grande vuoto".
Il vuoto del cervello.

Ci vorrebbero 365 Giornate della Memoria all’anno.
E purtroppo, l’effetto sarebbe sempre lo stesso.
Il vuoto del cervello.

Gente così, gente che la pensa così, ti fa vergognare di essere italiano (anzi, un essere umano). Sono l'esempio vivente della morte della cultura in Italia. E del fatto che tra una cinquantina d'anni, del ricordo della Shoah non rimarrà nulla.

8 commenti:

  1. Concordo assolutamente!

    ... ma chi è che dice che Maus è sopravvalutato O_o ?

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  2. Ricordiamoci Hitler cancelliere nel 1979...
    Unico lato positivo: su QuizDuello un ottimo modo per fare punti, contro la gente qualunque, è scegliere la categoria Storia

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  3. E dire che c'è gente che dice la Giornata della memoria è sopravvalutata.

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  4. Non sono uno storico, non sono un cazzo, ma sento la necessità di rispondere. Io, studente delle superiori, le giornate della memoria non posso che viverle a scuola. Le utilissime assemblee di istituto... Ah, quante vite hanno cambiato!
    I rappresentati (dell'ipocrisia e dell'ignoranza dell'istituto) parlano a ruota libera dei milioni di ebrei uccisi (a nessuno importa degli altri 10 milioni di morti), facendo battutine idiote fra di loro e non curandosi del fatto che 3/4 di gente sta parlando di quanto sia strano fare la cacca con qualcun altro in bagno, o sta scommettendo 20 euro sul costo di una audi 5. L'altro 1/4 di istituto, chiaramente, sta fuori.
    Poi si fanno le 10 e si scioglie l'assemblea. Nessuna discussione, nessun video (ne avevo preparato uno in memoria di Abbado), niente di niente. Interrotta a metà perché sai che sbatti ricordare qualcosa che è successa chissà quanti secoli fa.

    Speravo di ascoltare dei commenti fra i ragazzi che stavano uscendo dal cancello principale, per un attimo scordandomi di dove mi trovavo.

    Domani le lezioni riprenderanno normalmente. Domani nessuno più parlerà di nulla. Olocausto? Nazisti? Di cosa diavolo si sta parlando?

    Boh.

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  5. Sommo hai ragione oramai non diamo importanza nemmeno più al futuro, figuriamoci al passato!.
    E' un paese merdoso fino al collo il nostro, dal nord al sud, perchè la prima cosa che dimentichiamo della shoah è che gli italiani ne sono responsabili.
    Certo non abbiamo sterminato milioni di ebrei come i nazisti ma sotto il periodo fascista anche gli italiani hanno contribuito alle follie naziste.
    Invece no, subito ce ne siamo dimenticati, e quando si parla di genocidio, quella rara unica volta all'anno, ecco che si parla di auschwitz, di dachau, della polonia, della germania, ma mai, e dico mai, dell'Italia.
    Campi di concentramento c'erano anche a Bolzano, a Borgo San Dalmazzo, Coreglia Ligure, Forlì, Fossoli ed altri ancora, in Italia.
    Accusiamo i tedeschi di tutte le responsabilità della guerra e del genocidio, ma dimentichiamo che il nostro paese è stato responsabile, seppur in misura minore, in entrambe.
    E da colpevoli, e carnefici, siamo OBBLIGATI e mantenere vivo il ricordo di quanto accaduto, affinchè non si ripetano più certe follie, o anzi, non si ripeta più il tacito consenso generale alla follia di pochi.

    E invece oggi è facile dimenticare. Perchè? Perchè è comodo, ecco perchè.
    Da 20 anni abbiamo in parlamento sempre lo stesso politico corrotto, sempre la stessa situazione, e accusiamo la sinistra, la destra, i movimenti, ma la verità è che nei momenti importanti ci dimentichiamo del passato, e non sappiamo prenderci le nostre responsabilità.

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  6. In classe, vedendo schindler list, mi sono vergognato di essere un essere umano, sia per ciò che vedevo, sia per ciò che sentivo da certi miei compagni di classe. Insopportabile.

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  7. A sentire certi commenti su facebook c'è da rabbrividire.

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  8. Ma neanche dell'italia rimarrà nulla se è per questo! ^^

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