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Il segnalibro di sommobuta!

Cosa c’è di meglio di un articolo a tema libri?
Semplice: un articolo a tema libri che contiene molti libri.
Sono arrivato alla (spiacevole) conclusione che gli articoli sui libri…beh, se li filano in pochi. Il perché è palese, ma non ripetiamoci.
Eppure in tanti, spesso, mi chiedono consigli su cosa leggere.
E allora ecco che nasce questa “nuova” rubrichetta mensile sul mio bloghetto, che magari potrà darvi qualche suggerimento utile per quanto riguarda le letture del mese.
Pertanto…
Benvenuti su: Il Segnalibro di Sommobuta!

Ghites – Imago Mortis, di Samuel Marolla
Mi piaceva incominciare col proverbiale botto, ovvero con Samuel Marolla, l’autore nostrano che, per quanto mi riguarda, è una delle punte di diamante dell’horror italico (e destinato a diventare uno degli autori più importanti nel panorama mondiale). Qui sul blog ne abbiamo già parlato diverse volte (fatevi una ricerchina interna), ma nonostante questo, mi ripeto: come mi fa spaventare e inquietare Marolla, non ci riesce nessuno.
Ghites – Imago Mortis è una storia di paura e di mistero.
La trama è semplice: il protagonista, Ghites, è una sorta di “Indagatore dell’Incubo” (passatemi la licenza poetica), in grado di vedere cos’è successo nel passato dei morti sniffandone le ceneri.
Ceneri di cui, col tempo, è diventato dipendente in puro stile "drogato".
In questa storia autoconclusiva (che a quanto mi hanno detto è la prima di una “serie”, in puro stile fumetto), Ghites dovrà risolvere il caso di una misteriosa morte, avvenuta nel secondo dopoguerra. Il guaio è che la sua indagine provocherà una serie di reazioni a catena che porteranno nella nostra realtà un’entità non proprio “simpatica”…
E già vi ho detto troppo.
Trovate questo piccolo gioiello su Amazon, al prezzo di un paio di caffè.
Ne vale dannatamente la pena.

L’età sottile, di Francesco Dimitri
Ho sempre diffidato dai bollini appiccicati agli autori. C’è stato un periodo in cui Dimitri veniva considerato “il Neil Gaiman italiano”. E con tutto il rispetto che posso provare per un autore…beh, non scherziamo. La ragazza dei miei sogni era un romanzo carino, Pan aveva punte interessanti sebbene avesse delle lacune paurosamente paurose (su tutte, la gestione dei passaggi tra i vari aspetti della Realtà), Alice nel paese delle vaporità era semplicemente ignobile.
L’età sottile, invece, mi ha piacevolmente sorpreso. È un buon romanzo, forse il migliore di Dimitri, probabilmente quello meglio scritto, sicuramente il più avvincente.
In due parole due, il giovane Gregorio viene avvicinato da un tale di nome Levi, che gli propone di diventare un Mago (o uno stregone, fate voi). Ma niente Hogwarts, niente Terra di Mezzo. Volendo “scomodare” davvero Gaiman, l’apprendistato è molto simile a quello che deve affrontare Timothy Hunter di The Books of Magic.
La prima parte è sicuramente la migliore, col protagonista pieno di dubbi che non sa se accettare questa stramba proposta, e che lentamente si rende poi conto che la magia esiste, e può fare cose “potenti” (ci sono un paio di scene veramente molto belle: su tutte, la prima volta che Gregorio esercita il suo potere magico sulla natura e sugli elementi).
La seconda parte, l’apprendistato vero e proprio assieme ad altri “maghetti” contiene delle ottime intuizioni e dei buonissimi momenti di tensione.
Il problema, come in tutti i libri di Dimitri, sono la risoluzione e il finale. Il nemico è risibile, la motivazione che spinge il nemico a mettersi contro i “buoni” è risibile (e da clichè strabusato), il confronto “finale” (se di confronto finale possiamo parlare) è deludente.
Rimane il fatto che ci si affeziona al personaggio Gregorio, e alla fine si rimane pure un po’ male, nel chiudere il libro, perché la sensazione è quella di chi ne vorrebbe sapere di più.
Niente male le critiche (nemmeno tanto velate) alla nostra società, e molto gustosa la frecciatina all’editoria italica…
Non mi vergogno a dire che questo libro l’ho bellamente piratato. 10 euro l’eBook sta bene dove sta, ma appena rientro in Italia lo prenderò sicuramente cartaceo. Nonostante tutto, questo è uno di quei volumi che non mi dispiace avere “fisicamente” nella mia libreria personale.

Marvel Comics: Una storia di eroi e supereroi, di Sean Howe
La storia, i retroscena, le cattiverie, i pettegolezzi, gli amori, le rivalità, le amicizie nate e poi terminate che hanno permesso alla famigerata “Casa delle Idee” di diventare la famigerata “Casa delle Idee”. In questo bel tomone di Howe c’è tutto quello che voi nerdoni avreste sempre voluto sapere e non avete mai osato chiedere. È racchiusa tutta la storia del Fumetto, dai suoi esordi fino all’evoluzione dei nostri giorni. La Marvel è l’evoluzione “finale” del processo che ha portato le riviste pulp a riconvertirsi in fumetti, e i fumetti in una vera e propria fabbrica di sogni (e di soldi).
Con precisione millimetrica Howe ci porta alla scoperta di vita, morte e miracoli dei vari Stan Lee, Jac Kirby, Steven Ditko, Steve Gerber, Sal Buscema, Don Heck e tutti coloro che hanno contribuito a fondare e consolidare la mitologia della Marvel.
Forse, per i profani, almeno all’inizio, sarà difficile districarsi in una giungla di nomi e personaggi ma…ne vale dannatamente la pena.
È un volumone enorme, ma si legge in un paio di giorni.
Per voi nerdoni, è uno di quei libri imprescindibili.
L’unica cosa “brutta” è che costa un botto…

Fanteria dello Spazio, di Robert A. Heinlein
Il capolavoro del mese di Febbraio, il libro che DOVETE leggere e recuperare.
Per quanto mi riguarda è una rilettura che sto facendo in questi giorni, spinto dalla delusione di un fumetto che tutti stanno inneggiando a capolavoro, ma che invece non è niente di meno (e niente di più) che del riciclo (brutto) di idee e situazioni della fantascienza bella di sessanta anni fa (trattasi di vera e propria "fantascema").
Avevo letto Fanteria dello Spazio a ridosso dell’uscita del film di Verhoeven. Ricordo benissimo il film, che andai a vedere al cinema, e che mi estasiò (all’epoca era una delle cime degli effetti speciali di quegli anni); film che si difende bene ancora oggi. Ovviamente, dopo aver visto il film, lessi anche il libro, molto diverso dalla sua controparte in celluloide, ovviamente, pur racchiudendo gli elementi di base (i fanti spaziali, l’addestramento, la durissima guerra contro gli aracnidi).
Leggere Fanteria dello Spazio a 13 anni è un conto; rileggerlo a 29 è un altro. Ci sto vedendo chiavi di lettura, discorsi morali e filosofici che per un ragazzino era ancora difficile distinguere.
Fanteria dello Spazio è un libro profondissimo e al contempo sottilissimo, una critica alla società e al sistema che, se era valida negli anni sessanta, continua ad essere più che valida oggi.
A riprova che le cose, fondamentalmente, non sono cambiate poi così tanto.
Lo potete trovare a prezzi irrisori in libreria.
E a prezzi meno che irrisori in eBook.
Se non l’avete mai letto…beh, correte a farlo. Immediatamente.

E voi?
Che state leggendo di bello?

34 commenti:

  1. Fanteria dello spazio... ummm... sicuro sicuro divquel che dici? Ho visto tempo fa il film e non mi era troppo piaciuto. Cooomunque, ho comprato il primo, vediamo un po' :)
    Sto ancora aspettando che scenda il orezzo di A volte ritorno. Che scandalo un ebook a quella cifra...

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    1. Io ovviamente parlo per me, il film m'è sempre piaciuto. :)

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  2. Ho letto Marolla e sto leggendo Dimitri...

    Buta, esci dalla mia testa! :D

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    1. Sono curioso di sapere su Dimitri...che su Marolla già so. :D

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    2. Anche io sono curioso di sapere cosa pensi del Dimitri! A me è piaciuto molto questo...

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  3. Fantastico! Tra consigli fumettosi e romanzeschi, ormai sei la mia fonte principale d'informazione. Già avevo adocchiato qualcosa dal tuo profilo di quel sito anobii o qualcosa del genere.
    Io, ultimamente, ho poco tempo per le mie solite letture e così mi sono recuperato qualche caso di Sherlock Holmes, sono piacevoli da leggere e non pesano se stacchi troppo presto. A me pesa molto la lettura a singhiozzo.

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    1. Su Anobii ci sarà si e no il 2-4% di quello che ho letto. L'ho abbandonato perchè mi scocciavo di starci appresso. :D

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  4. Fanteria dello Spazio, nel bene e nel male, è un libro da leggere.
    Poi, alcune delle idee di Heinlein uno magari... bah.
    Però bisogna leggerlo.
    Per gli appassionati di animazione giapponese, comunque, vale la pena di ricordare che Fanteria dello Spazio è uno dei libri che ispirarono a Yoshi Tomino l'idea per il primo Gundam.
    Mica male.

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    1. Quand'ero cucciolo ci avevo visto solo lui che si allenava e diventava il Soldatone. Adesso ci sto vedendo il resto. Non mi piace "politicizzare" gli autori, ma una certa retorica filo-fascistoide ci sta. Anche se nel contempo, c'è la critica alla retorica di cui sopra.
      Resta il fatto che è una riscoperta, ecco. E forse queste riscoperte di classici letti da rEgazzino le devo fare più spesso. :D
      Non amo rileggere i libri, ma magari su qualcuno uno strappo lo posso fare. :D

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  5. L'età Sottile me lo sono pappato abbastanza voracemente! Era un po' che non leggevo fantasy (qualsiasi cosa voglia dire) ed il consiglio Butico è stato buonissimo :D
    Il villain è stata la cosa che mi ha lasciato più tiepido, ma nel complesso... bene!

    Fanteria dello Spazio ce l'ho sul reader, in attesa: credo che lo leggerò fra un po'... mi hanno passato Cities in Flight di James Blish, e ho promesso di dedicarmi a lui :D
    Ancora qualche giorno per 3 Uomini a Zonzo, e poi mi rituffo nella fantascienza :3

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    1. Poi fammi sapere se ti è garbato o no. ;)

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  6. Sembrano molto interessanti Fanteria dello spazio e quello di Marolla... Personalmente da poco ho terminato i due di Girola sui robot di La Marmora e ora sto leggendo Fahrenheit 451.

    Mi interesserebbe una tua disamina un po' più approfondita del fumetto che ti ha deluso (è Orfani oppure ho colto male?)...

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    1. No, Orfani non l'ho letto. Mi riferivo a Terra Formars.
      Fahrenheit è monumentalle. Il finale è uno di quelli che non ti scordi più finchè campi.

      Dei robottoni di Alex ho letto il primo. Il secondo è sul lettore, ma tenterò di addentarlo il più presto possibile.

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    2. Finalmente ho letto Fanteria dello spazio. Avevo alte aspettative data la tua presentazione nell'articolo, ma non credevo mi sarebbe piaciuto tanto.

      Le idee dell'autore effettivamente possono essere condivisibili o meno, ma sono sicuramente interessanti! Davvero una bella lettura, grazie!

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  7. Per il momento ho recuperato qualche autoprodotto (e dai e dai alla fine mi hai incuriosito con le letture a "basso costo" e autoprodotti), per ora, e sono piacevolmente colpito sto leggendo "Il Protocollo GRB (L'Angelo della Prima Genesi, volume 1)" di Riccardo Pietrani. Tra i prossimi penso acquisterò qualcosa di Marolla, magari inizio proprio da questo qui che hai nominato :)

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    1. Il primo libro di Pietrani era oscenamente scritto male. Quindi il secondo lo passo.
      Marolla merita. Tantissimo.

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    2. mmm si fa un pò fatica a seguire i personaggi (li chiama ogni volta con un appellativo diverso e almeno all'inizio è difficile), e i tempi, però come storia non sembra male. Ho solo paura che nelle poche pagine che mi restano non riesca a spiegare tutto e a non risolvere nulla. vedremo.

      ps: Sommo, vero che anobii non ha molte delle letture che fai, però secondo me mettere il tuo libro su one piece sarebbe una pubblicità (aggratis) che ti fai ;)

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    3. Idea malsanissima, ma nun se po' ffà. XD Mi pare che su anobii ci vogliano libri registrati "canonicamente", le autoproduzioni non mi sembra vengano accettate.

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    4. comprato e letto imago mortis. Molto molto ben fatto, speriamo ci siano altri "episodi", in cui compaia anche il nemico, anche se nn riuscirei neanche a immaginare come possa. Tra le tante cose inquietanti (reali e non), quella che più mi ha colpito son state le parole finali, la descrizione della Milano attuale...bravissimo Marolla e grazie per la segnalazione

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  8. Grazie a te, un po di mesi fa ho comprato un ebook reader. Praticamente non c'è stato giorno in cui non ho letto. Sto seguendo i tuoi consigli letterari e ho letto Crociata Spaziale (epica) ora sto leggendo Inferno e sicuramente leggerò il tuo volumozzo su OP (gia comprato). Questa nuova rubrica capita a pennello ! Continua cosi Sommo !

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    1. Insomma, ti ho fatto scientemente "del male". :D
      Poi fammi sapere come hai trovato il volume su OP! :D

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  9. Sto rileggendo 1984, anche se ho un rapporto conflittuale con Orwell per quanto riguarda la sua poetica d'autore. Però va letto più volte, merita! =D

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    1. Letto diversi anni fa...ma penso che presto si meriterà una rilettura. :D

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  10. il mio segnalibro al momento è fermo in libreria, quando riusciranno a portarmi il libro nero dei puffi sarò contento!

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  11. Concordo su Starship Troopers, che è un libro meraviglioso, anche se secondo la mia opinione, dello stesso Heinlein I Figli di Matusalemme lo è anche di più! In effetti però è un po' che non leggo entrambi, dovrei rileggerli :D !

    Io comunque ho appena finito di leggere la trilogia di Hunger Games, ed ora attacco con Inferno di Dan Brown. In parallelo sto anche leggendo Gen di Hiroshima, che è una vecchissima serie manga (anni '70) generosamente prestatami dalla mia ragazza :)

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    1. Di Heinlein farò una bella rilettura, ci vuole.
      Inferno è carino, degli HG ho letto solo il primo libro (ne parlai illo tempore qui sul blog), gli altri due, stando a quanto dice Deborah, fanno cagà, e sono portato a fidarmi.

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    2. A me invece HG è piaciuto... certo, non è un capolavoro della letteratura, ma è stato divertente, anche se forse il finale dell'ultimo è stato un po' frettoloso, ma comunque non è male nel complesso :) (anche se ammetto che io ho un debole per la fantascienza, ed è difficile che qualcosa di questo genere non mi piaccia).

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  12. dimitri... stupendo. un po' amaro, ma molto molto molto bello. grazie di cuore

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  13. Del quartetto mi mancano Marolla e il librone Marvel... L'età sottile, come ho scritto nei commenti a qualche post fa, per me è stato uno dei migliori libri letti nel 2013... Ricordo che al tempo di quel commento non l'avevi ancora letto, sono contento che alla fine ti sia piaciuto! ;)
    Il villani secondo me è debole quando si "scopre"... Se no la minaccia resta inquietante fino a un buon punto.

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    1. E infatti l'ho deciso di cominciare proprio dopo che avemmo quello scambio qui sul blog. Sul villain, mah. Mi ha lasciato freddino e indifferente proprio tutta la faccenda di lui che se voleva fa "il banchetto" col babbo. Cioè, ok, fa davvero pratica ierofantica ma...Boh. Davvero, tutto qui? ;)
      Il "confronto" finale poi l'ho davvero maldigerito.

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    2. E allora a maggior ragione sono contento di aver avuto quello scambio con te! ^_^
      Lo scontro finale è davvero un po' povero... Mi sembra comunque che siamo d'accordo sul fatto che la parte iniziale-centrale sia un urban fantasy di ottimo livello...
      Probabilmente hai ragione tu, alla fine ciò che rende debole il villain sono le motivazioni deboli. ;)

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    3. Prima e seconda parte sono molto buone. L'ultima, in confronto, è tremenda.
      Tolto questo, il libro è buono. Nessun dubbio su questo. Penso sia davvero il miglior lavoro di Dimitri, soprattutto per ciò che riguarda "l'esposizione" dei suoi tre famigerati "aspetti". Mettendo le cose sul "semplice", non si è complicato la vita e ha reso tutto più chiaro e più fluido.

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