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I fan scemi di Game of Thrones

Oggi è lunedì, giornata di Game of Stronz.
E mi va di prendere per il culo un po’ di persone.
Lo dico sin da subito, così non ci saranno problemi di sorta.

Senza spoilerare nulla, la settimana scorsa, Game of Thrones ha suscitato, soprattutto tra i fan dei romanzi, un vero e proprio putiferio. Sia perché sono stati fatti alcuni cambiamenti sostanziali alla trama, sia perché per la prima volta nella storia dell’umana umanità un serial tv ha “spoilerato” cose che in una serie di romanzi non erano mai state mostrate (ma solo accennate, o alluse).

Apriti cielo.
Stracciamento di vesti.
Pianti greci.

Come per i fan scemi di One Piece, gli integralisti si fanno sempre riconoscere.
E quindi sì, come per One Piece, anche Game of Thrones ha i suoi benemeriti fan coglioni.


Il telefilm più amato dagli sfaccimmi!

Se vi fate un giro in rete, divampano i focolai di guerra. Perché l’ultima puntata è stata solo la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Sono tre anni che puntualmente, ad ogni puntata, i cacaminchia fissati coi libri rompono le palle:
“E questo l’hanno cambiato”
“E nel libro non è così”
“E le nozze rosse sono fatte male, nel libro sono meglio”
“E la battaglia di Blackwater è farlocca”
“E la scena di questa puntata è sbagliata”

E c’avete anche un po’ rotto i coglioni.
Quando lo capiranno, di grazia, questi sfrangiamaroni, che è impossibile voler fare le pulci all’adattamento di un romanzo?

Di più: quando lo capiranno, di grazia, questi sfrangiamaroni, che è impossibile mettere a confronto due media differenti che rispondono a canoni e regole narrative totalmente differenti?


Questo vecchio ciccione sta spoilerando il serial con un sacco di libri!

Forse non lo capiranno mai. Perché loro, nel guardare la serie tv di Game of Stronz, pretendono l’assoluto copia/incolla dei libri di Martin. Non giudicano il telefilm in quanto telefilm, ma in quanto “resa” del prodotto originale.

Ora: come dice Doc Mana, non c’è nulla di male in una conversazione basata su di un normalissimo “Preferisco il libro”/”Preferisco la serie tv”. Il guaio è quando certi individui pretendono di avere la “solita” conoscenza universale, per cui “No, la serie tv è fatta male perché non è il libro”.

Forse il problema è sempre a monte e risiede in ciò di cui abbiamo discusso tantissime volte anche da queste parti: si è persa la capacità di godere di un prodotto unicamente per divertirsi. Ci stanno tutte le criticità possibili, ma fino ad un certo punto.



Perché leggere robe del tipo che “Le nozze rosse sono fatte male perché c’erano 3 invitati in tutto e non era un banchetto regale come nel libro” è una sciocchezza bella e buona. Soprattutto perché non tiene conto del fatto che “su carta” non hai nessun budget con cui fare i conti, ma ancor di più perché in quanto telefilm, quella scena, registicamente e narrativamente parlando, è stata resa molto bene.

La cosa paradossale, in tutto questo, è che coloro che si stracciano le vesti per le brutture del telefilm di Game of Stronz sono gli stessi che elevano a capolavoro assoluto il telefilm di Romanzo Criminale.
Forse non sanno che con il romanzo, le due stagioni della serie tv, hanno davvero pochissimo con cui spartire…

Ps: riguardo l’ultima puntata i fan scemi di Game of Thrones forse non sanno (o fanno finta di dimenticarlo) che tutti i cambiamenti, nonché gli “spoiler” sono stati avallati dallo stesso Martin.

49 commenti:

  1. Capiranno mai che è Martin stesso a collaborare?
    Questi sono i nomi degli sceneggiatori: David Benioff, D.B. Weiss, George R. R. Martin, Bryan Cogman, Vanessa Taylor (st. 2-3), Jane Espenson (st. 1)
    C'è anche certo Martin...

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    1. No, pur sapendo che lo stesso Martin avalla tutte le puntate, fanno finta che non esista.

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  2. Sei un grande come sempre!

    Io sto iniziando ora a leggere i libri, ma devo dire che a parer mio difficilmente si avrà
    libri = telefilm

    Il discorso può essere fatto anche a discorso generale, ma sta di fatto che ogni adattamento è un adattamento.
    Talvolta l'adattamento può rendere più epica una scena dell'opera generale, ma nella maggior parte dei casi l'adattamento libro-film/telefilm si distacca sempre o sarà sempre un po' differente dalle aspettative.

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    1. Eh, ma gli integralisti scemi non lo capiscono. XD

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  3. Ragionamento perfetto, condivido ogni singola parola. Per lo stesso motivo una persona razionale dovrebbe essere almeno in grado di apprezzare l'adattamento che Jackson ha fatto de "Lo hobbit", anche se aggiunge parecchia carne al fuoco ed è molto meno favolistico del libro. Non è possibile riportare pedissequamente un libro in formato di pellicola cinematografica, anche perché sarebbe noioso.
    I cambiamenti, più o meno piccoli, sono necessari. Che piaccia o meno.

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    1. A me i due film de Lo Hobbit non sono dispiaciuti. Non mi hanno fatto impazzire, il secondo l'ho trovato per metà noioso e inutile, ma li giudico in quanto film e nemmeno troppo in relazione al libro. ;)

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  4. Lo dici cosa è stato rivelato nel telefilm, che nel libro era solo sottinteso? Quale è questo spoiler?? Complimenti sempre!

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    1. SPOILER
      :
      :
      :
      :
      :
      Nel telefilm viene mostrato non solo che fine fanno i figli di Craster rapiti dagli Estranei, ma viene mostrata la società degli Estranei.

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    2. Mamma mia che scassa palle che sono ahahahahah e capirai! E cito un detto siciliano "jo ma facissi na chianciuta"

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  5. Discorso perfetto, ormai il FANdamentalisti si sono ridotti a troll isterici. Invece di giocare agli inquisitori, potrebbero anche posare un attimo la penna rossa e godersi una serie ben fatta e approvata dall'autore. Invece no, si ritengono padroni delle sacre tavole, detentori della fede e sommi cagacazzo della ceppa. Martin stesso (che è sempre stato uno sceneggiatore oltre che un romanziere) ha detto che sia narrativamente che come mezzo di espressione, le due sono diverse e da ritenersi divergenti in diversi punti. Ora il fan ha a disposizione due versioni della storia, può leggerne una, guardare l'altra o godersele entrambe, invece il fandamentalista deve fare fare le pulci anche dove non servono, dichiarando così la sua inutilità al genere umano.

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    1. FANdamentalisti è splendido.
      Sul resto, niente da aggiungere. Come detto nell'articolo, si è perso il gusto di divertirsi e basta.

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    2. è che un po' ti strina quando vedi che il vecchio trippone maniaco, che giustamente sovraintende a tutta la baracca, dichiara "Ooops, non mi ricordavo di avere scritto una roba del genere per le Nozze Rosse". O quando ti infila a caso scene a base di tette e culi dove non servono; Poi ci sono scelte grandiose, come Lady Olenna che forse negli episodi è anche meglio che nei libri (e un po' ti fa rimpiangere che non sia stata fatta comparire prima, magari per dare lezioni di svegliaggine agli Stark!). Nel complesso sono due produzioni molto godibili e goderecce, e che a dispetto dei FANdamentalisti hanno ciascuna parti migliori dell'altra e parti più deboli

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    3. Ma credo che l'uscita di Martin sulle Nozze Rosse sia stata una trollata, lo sa lui meglio degli altri. :D
      Lady Olenna, ma anche lo stesso Tywin sono bei personaggioni, ben più interessanti nel serial che non nel romanzo.

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  6. caro Buta...
    premetto che le ultime 2 stagioni del serial non le ho ancora viste...quindi non posso dire se sono fatte bene o male (anche se immagino che la qualita' media sia come le altre stagioni, quindi piu' che discreta)
    ma da appassionato dei libri (approposito..."il cavaliere dei 7 regni l'ho divorato in meno di 24 ore")...storco il naso quando nel "crossover" tra libri e serial, quest'ultimo prende il sopravvento...
    e' un po' come in "OP Strong World" quando ci hanno presentato Kobi "ufficiale di Marina", quando nel manga lo abbiamo lasciato nell'infermeria di Marine Ford!
    Scelte autoriali piu' che legittime, soprattutto quando "toccano" argomenti di "contorno", ma che possono "infastidire" chi magari si e' "sbattuto" a leggersi tutta la saga! E cmq..."l'odore della carta", la TV NON TE LO DA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! LOLLLL

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    1. Ma in realtà non c'è nessun sopravvento del serial sui libri. Anzi.
      C'è solo un "piccolo" spoiler, su cose che si potevano già immaginare. E lo spoiler, tra le altre cose, l'ha avallato Martin.

      Il problema è il fondamentalismo religioso di chi innalza un prodotto a divinità suprema, per cui "guai a toccarlo". :)

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    2. claro...e giusto!
      il problema di questa societa' "mass mediatica" e' che si fonda sul "fondamentalismo"...sulla contrapposizione "DURA e PURA", per cui...SE NON LA PENSI COME ME, 6 UN NEMICO!
      :(

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  7. Eh, ma vedi la gente deve essere saccente, quindi ti vengono a dire che "il libro è sempre meglio", gente che poi in vita sua ha letto tre libri. E a parte che in questo caso anche no, visto che i libri sono sceneggiature (d'altronde lui è uno sceneggiatore, ma questi i nostri amiconi fissati con quella che definiscono l'opera migliore mai creata, così bella e complessa, non lo sanno). Io sarò sul lato opposto infatti, ma a me i libri fanno tantissimo schifo, e se la serie fosse davvero uguale a quello che Martin ha cercato di scrivere a quest'ora avremmo smesso di guardarla visto che ci saremmo tagliati le vene, altro che Red Wedding.

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    1. La serie tv ovviamente è molto più fluida rispetto alla controparte cartacea. E secondo me la "batte" in un punto fondamentale. Nei libri è difficile capire la contemporaneità di certi fatti, nel serial è immediata.

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  8. Io sono uno che ha letto i libri e non mi ha dato nessun fastidio lo "spoiler". Trovo, anzi, che alcune differenze, anche sottili, siano meglio nella serie che nel libro. Per esempio, è più credibile che Tywin abbia chiamato uno dei pochi fabbri al mondo che sanno forgiare acciaio di Valyria per farsi fare le 2 spade, che averlo chiesto ad un coglione qualsiasi di Approdo del Re. Poi, siccome la serie va così bene, è probabile che lo show finisca prima che Martin pubblichi l'ultimo libro e quindi le storie differiranno sempre di più.

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  9. Ricordo di aver commentato sulla tua pagina Facebook che sulle nozze rosse mi aspettavo di più, ma questo non vuol dire che le nozze rosse facciano schifo e che tutte le modifiche fatte nella serie siano brutte, anzi credo certi cambiamenti della serie tv abbiano migliorato il tutto! L'aver fatto vedere che fine facciano i figli di Craster io l'ho trovata una cosa carina.

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    1. Ma rimanere delusi per un'aspettativa alta ci sta.
      Il guaio non è questo.

      Ricordo di aver letto lamentele sulle Nozze Rosse perchè non era così nei libri, perchè c'era Talisa, ma soprattutto perchè non sembravano nozze, ma una comunione.

      XD

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    2. beh molti rompono le balle perché questo o quel personaggio nel libro ha i capelli blu o non fa proprio così ma fa in un altra maniera o altre ca..ate.
      Lo scambio Talisa-Jayne inizialmente mi ha fatto storcere il naso perché nella serie tv Robb si sposa per amore mentre nel libro invece si sposa per una questione di onore. Personalmente avrei preferito che non cambiassero ma in entrambi i casi Robb fa una brutta fine.

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    3. Vero, però va dato atto che Talisa nel telefilm funziona, e funziona bene proprio in relazione alle Nozze Rosse.
      Le coltellate nella panza sono un tocco di classe.

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    4. pienamente d'accordo! nel telefilm sono molto più drammatiche rispetto al romanzo!

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  10. A volte faccio il fan scemo a volte no, certo qualche volta storco il naso per qualche scena, però non vedo l'ora di gustarmi l'episodio perchè pieno di azione :)

    che spoiler stanno facendo sulla serie?
    Forse per la banca di Braavos? o su che altro?

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    1. Sul fatto degli Estranei. Su Sam che ha detto a Jon di aver incontrato Bran. Sulla storia "stravolta" di Bran.

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  11. Io sono un malato di GoT, sia libro che serie tv. Spero sempre che la serie sia il più possibile diversa dal libro cosi da godermi di più il tutto ahahah :)

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  12. Per come la vedo io, Martin usa la serie tv per esplorare o far conoscere cose che nei libri non ha messo. Quindi è più un add-on al mondo di Westeros, piuttosto che un Westeros alternativo.

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  13. ma chissenefrega delle differenze tra romanzi e serie. :)
    vogliamo più che tette, che nelle ultime puntate ce ne sono state troppo poche!

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  14. Stavo giusto scrivendo un post riguardante gheim of trons e mi sei caduto a fagiuolo. Ovviamente d'accordo con questo posto, mi sono permesso di citarti e mi permetto anche di linkarti qui il mio blog. (beh...e che sono tutte ste confidenze? XD)
    Saluti Sommo

    http://pensieripergioco.blogspot.it/

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  15. personalmente non mi piace il telefilm, ritengo effettivamente che fosse troppo complesso e soprattutto dispendioso, riproporre il libro in video COME PIACE A ME, il che capisco che non è una grande critica, in ogni caso avrò guardato 4-5 puntate in ordine sparso alcune cose le ho apprezzate molto -l'ultimo scontro di drogo- in ogni caso è il primo commento non richiesto che faccio a riguardo

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  16. I libri per quel che concerne allusioni e simbolismi, credo sia eoni avanti rispetto al serial.
    Basta pensare alla storyline di Dany in quel di Qarth, fondamentalmente simbolica nel libro, quanto deludente nel telefilm.
    Il Serial tende a imboccarti con il cucchiaino la qualsiasi, spiattellandolo in faccia con rindondanza, ci mancava solo che la vecchia Tyrell sfondasse la quarta parete con un megafono per farci sapere la modalità del fattaccio delle nozze rosse. :-P
    Non so, a volte ho la sensazione che si sottovaluti lo spettatore e si tenda a semplificare la trama.
    Ma va bene così, non sono un purista e quindi approvo ed accetto serenamente qualsiasi cambiamento di trama, purché logico.
    C' é da dire che senza il serial dell' HBO non mi sarei mai interessato alla saga di Ciccio Martin, quindi in ogni caso:
    Lunga vita al serial.

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    1. Beh il serial dev'essere per forza più user friendly, in modo da avere uno spettro di spettatori più ampio possibile. :)

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  17. oh certo, ma la serie non ha bisogno di essere confrontata con i libri per colare a picco, si basta da sola. Non argomenterò se non facendo notare che le ultime due puntate sono state occupate per il 60% da un filler senza alcuna conseguenza sulla trama globale.

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    1. Ma un giudizio del genere lo accetto (e lo capisco) tranquillamente. Mi fanno ridere quelli che vogliono i proverbiali copia/incolla dai libri. ;)

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  18. Siamo poi sicuri che tutto ciò che il telefilm stia anticipando sia davvero uno spoiler? E se fosse una direzione differente? Probabilmente non è il caso dell'ultima puntata, ma non lo sappiamo, quindi un po' di quiete! :)

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  19. L'articolo è molto interessante eh, per carità, ma nei liBBBBBri era diverso!!!!

    No a parte le cazzabubbolate, hai più che ragione soprattutto sul fatto che la gente non tiene conto che nei libri non hai "limiti di budget", per quello che riguardava Martin poteva anche inserire un esercito di un milione di Estranei tamarri che cavalcano elefanti placcati d'oro. Ma trovami poi il modo di farlo nel telefilm senza spendere l'ira dei Sette Dei.

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  20. Cazzo, quanto mi diverto a leggere di ste robe... :-)

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  21. Articolo interessante e, per quanto mi riguarda, condiviso al 99%. Basta con 'ste rotture di balle che "i libri so' mejo", ché non se ne può più... Sono d'accordo, IMPOSSIBILE fare un serial uguale ai libri. Punto.
    Il mio 1% di disaccordo è sulle Nozze Rosse: mi aspettavo molto meglio, soprattutto perché si tratta di due media diversi. La serie tv permette tante cose... Stacchi di inquadrature, microespressioni riprese in primi e primissimi piani, musica di sottofondo... Tutta roba che, a mio avviso, è stata usata un po' poco e un po' male. Però de gustibus, alla fine.
    Ciò che invece non condivido tra la serie di commenti... Beh, ovviamente Lo Hobbit! :D Due film che sono state due indegne porcherie, sia dal punto di vista esclusivamente cinematografico sia dal punto di vista dell'adattamento. Mi scoccia un po' non poter argomentare, in questa sede, altrimenti verrebbe un commento di millemila righe! XD Però chissà, magari un post... ;P

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  22. Ciao sommobuta mi scuso per l'intrusione. Io mi sto assaporando Il Trono di Spade solo ed unicamente attraverso la Serie Tv. E' stata una scelta personale perché amo la cura e la qualità di questa produzione (costumi, scenografie, attori, colonna sonora). Al momento sono fermo ancora alla prima season e cercherò al più presto di accattarmi il box della season 2 in BR. A parte questa mia introduzione pallosa volevo dire che mi ha sempre rotto le scatole sentire gente che scredita un adattamento "visivo" (sia esso film o serie Tv, come in tal caso) solo perché leggono il libro (o il manga nel caso parliamo di adattamenti animati, che io amo). Dunque quoto il tuo post aggiungendo che effettivamente oggi si deve sempre criticare tutto pur non possedendo le capacita di poterlo fare. Insomma viviamo in un mondo fatto di critica gratuita e spietata, tutti si sento professori e devono anche umiliare chi giustamente ne sa meno di loro. In conclusione: FORZA la serie TV de Il Trono di Spade! A me piace cosi, i lettori scrupolosi ed esigenti rimangano sul testo originale.

    P.S. mi scuso per la sintassi e la grammatica, non sono molto bravo a scrivere, anche se con dolori di panza sto cercando di migliorarmi anche grazie a persone capaci come te che sono come uno stimolo per migliorarsi sulle proprie lacune (io ne ho molte)

    Buona giornata!!!! A presto! :)

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    1. Nessuna intrusione, e benvenuto!
      A me le parti "originali" del telefilm piacciono, proprio perchè guardo il telefilm in quanto telefilm. E va benissimo così. :D

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  23. Premessa, ho letto i libri e sto seguendo il telefilm. Non trovo nessuna delle due opere perfette, per me la grande qualità dei libri si è fermata al 3° (edizione originale "big") e il telefilm alla prima stagione,
    Ma si deve riconoscere che la realizzazione del telefilm, che cerca di rimanere il più fedele possibile al romanzo, è una cosa incredibile. Specialmente perché i libri di Martin sarebbero impossibili da trasferire sullo schermo, al contrario del Signore degli anelli e altre copie fantasy, che partono dalle peripezie di un personaggio e finiscono al massimo col gruppo che si separa per poi poter narrare le loro avventure parallelamente.
    Le pagine di Martin sono capitolo POV tutti lontani tra loro, e ammiro come il telefilm (specie in questa 4° stagione) stia cercando di rendere interessante e parallela alle vicende la trama di Dany, quando nel libro compare al massimo per due capitoli in millemila pagine.
    Il fatto è che mentre il libro può abbandonare il personaggio a pagina 1 per poi riprenderlo a pagina 999, il telefilm deve sempre cercare di mantenere alto l'interesse utilizzando tutti i personaggi più importanti.
    E sebbene a mio parere non ci riesca sempre, già il tentativo è più che lodevole.

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    1. Ecco, se devo proprio rimproverare un cambiamento fatto nel telefilm riguarda Shae. Nel libro è una zoccolona e si capisce molto bene che le sue parole verso Tyrion sono false. Nel telefilm invece è innamorata e si sente tradita dal comportamento del suo Leone.
      Questa love story porta poi a rendere molto meno plausibili (o semplicemente meno affascinanti) le azioni future di Shae verso Tyrion.

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