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Perchè dovresti vedere Deadpool e Lo chiamavano Jeeg Robot?

Questo articolo su due dei più importanti cinecomics dello scorso anno, Lo chiamavano Jeeg Robot e Deadpool, lo “dovete” all’amico Francesco. Gli ho fatto un piccolissimo favore (ed è stato un piacere farlo), e in cambio lui ha voluto per forza ricambiare mandandomi i due film dalla mia whishlist amazon.
E poiché sono un paraculo, prima ancora di parlare di Deadpool e de Lo chiamavano Jeeg Robot, vi ricordo che ho una Whishlist Amazon (che potete consultare CLICCANDO QUA) e che potete usare per mandarmi qualcosa, nel caso il vostro amore nei miei confronti abbia raggiunto livelli over 9000, oppure nel caso vogliate ringraziarmi per questi meravigliosi articoli - o per video sublimi COME QUESTO*.
(mi rendo conto che sono paurosamente vicino all’accattonaggio puro)
Ad ogni modo, come ho trovato i due film che Francesco mi ha gentilmente regalato?


Ma prima, as usual, un po' di musica!

Avevo già visto il film di Gabriele Mainetti, Lo chiamavano Jeeg Robot, al cinema.
O meglio: avevo rosikato TANTISSIMO per il fatto di non aver avuto l’occasione di vederlo (sapete la storia che vivo e lavoro in UK da un bel po’ di tempo, e in UK non è che l’hanno proiettato, Jeeg). Poi però, al Napoli Comicon, hanno avuto la brillante idea di proiettarlo, invitando anche Mainetti per il dopo-proiezione. Quindi ho fatto di tutto per accaparrarmi il biglietto-omaggio (e ci tengo a ringraziare Angelo “Il Futuro” Masullo e l’amyketto Cavernadiplatone per la riuscita della missione), e ho potuto godermi lo spettacolo.



Il film, che ho rivisto con piacere qualche giorno fa, è un piccolo gioiellino. Intendiamoci: non è un “capolavoro” (come dicono in molti), ma tenendo conto del budget e del progetto ambizioso (e tenendo conto soprattutto dello stato in cui versa il cinema “di genere” italiano) è un miracolo.
La storia, nonostante qualche intoppo e ingarbugliamento, è notissima: Enzo Ceccotti, criminale di mezza tacca, ha un incidente con alcuni barili tossici sepolti nel Tevere, che gli conferiscono forza, agilità e capacità di rigenerazione tipiche di un “supereroe”. E la scelta di impiegare i suoi poteri al servizio del bene sarà solamente sua.

Quantunque non sia “il capolavoro” osannato urbi et orbi, il film di Mainetti ha un qualcosa che non hanno nemmeno le produzioni Marvel/Disney: è un film. È cinema. Al 100%. Non è un prodotto fatto in serie e con lo stampino, non è l’ormai “classico film Marvel”, coi supereroi intercambiabili, che visto uno (oggettivamente), visti tutti.


Se vi dicessi quanti ne salvo, di questi film, non mi leggereste più...

Quello di Mainetti è un vero e proprio lavoro su un (anti)eroe “work in progress”, che come nelle migliori tradizioni si ritrova a dover gestire grandi poterie grandi responsabilità, calato però in una ambientazione tutta italiana.
Ed è proprio questo il maggior punto di forza di tutto il film: l’ambientazione.
Il substrato criminale in cui si muove Enzo Ceccotti è credibilissimo, e sono assolutamente credibili – nonostante siano un pochino sopra le righe – i “villain” della storia. Dal clan camorrista, passando agli scagnozzi dello Zingaro, fino allo Zingaro stesso, la nemesi di “Jeeg”.

Nella speranza che il cinema di genere torni a occupare le menti dei produttori italiani, che grazie a Jeeg, Veloce come il Vento, Smetto quando voglio (o il mai tanto citato Song’ e Napule) stanno riportando cautamente certe cose in sala, il film di Mainetti si è ritagliato un piccolo posto tra i film cult del nuovo millennio.
E a ragione.
Perché il film è bello. E se non lo recuperate, siete delle persone male. Costa 10 euro, se cliccate QUA.
Non fate i taccagni.


COMPRALO!

Per quanto riguarda Deadpool devo fare una premessa.
Deadpool, come personaggio dei fumetti, mi è sempre stato sulle palle. È interessantissimo il fatto che lui sappia di essere un fumetto, mi piace che ogni tanto rompa la quarta parete e si rivolga ai lettori. Ma le sue storie, alla lunga, (mi) stancano.
Però.
Il film a lui dedicato è una meraviglia. Sarà che non è un film Disney ma 20th Century Fox, sarà che è un film standalone che funziona anche se non si sa nulla dell’universo in cui si muove Deadpool, fatto sta che la pellicola spacca debbrutto.



Funziona tantissimo l’approccio non-lineare del modo in cui è raccontata la storia di Wade, la sua trasformazione in Deadpool, e ciò che muove la sua vendetta nei confronti di coloro che lo hanno trasformato in un “mostro”.
Soprattutto, il Deadpool cinematografico funziona molto di più – sotto certi aspetti – della sua controparte cartacea. Non ammicca ogni 2 minuti allo spettatore (e quando lo fa, lo fa con stile e classe), le sue battute a raffica fanno DAVVERO ridere (alle volte, quelle del fumetto, sono peggio di quelle del peggior Groucho di Dylan Dog), e non si può non rimanere esaltati dai combattimenti assurdissimi.
Deadpool un divertissment. E per la prima volta dai tempi di Batman Begins, non vedo l’ora di vedere il sequel di un cinecomic.
Anche questo costa poco più di 10 euro QUA.
Se non l’avete visto, non prenderlo sarebbe un delitto.

Se invece l’avete visto (e avete visto anche Jeeg Robot), che cosa mi dite?
Vi sono piaciuti?
Sì? No? Perché?

---------

*Ho voluto esagerare. #massimoespertodiesagerazione

18 commenti:

  1. Jeeg robot l'ho visto con molta diffidenza ma sonk stato piacevolmente smentito. L'ambientazione italiana (ben più familiare della solita New York o metropoli da marvel/dc) ha reso tutto molto più immersivo, quindi forse sono stato influenzato anche da questo...ma che male c'è :D
    Deadpool lo recuper quanto prima

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    1. Jeeg è diventato un cult.
      So che Mainetti è al lavoro sul sequel, cosa che, personalmente, mi dispiace. Avrei voluto vederlo all'opera su un qualcosa di nuovo, non su Jeeg 2. Che potrebbe bruciarlo.

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    2. Ma Mainetti non ha sempre sostenuto di volersi buttare su tutt'altro? Avevo letto di una possibile storia dallo stampo pulp

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  2. Jeeg è un film con supereroi e mafia senza supereroi e mafia(quella stereotipata almeno). Al cinema ho portato un po' d'amici ed ho provato a spiegargli cosa fosse. Ma non sono riuscito a prepararli a dovere, perchè appena spente le luci, erano ancora convinti che fosse come uno dei soliti filmetti italiani. Il fatto che sia differente, senza scostarsi da quello che è la cultura del nostro cinema, è secondo me il suo punto di forza. Deadpool è un spettacolo, dalla sua campagna pubblicità fino agli ultimi minuti di pellicola. Bisognerebbe fare una raccolta di tutto quello che ha preceduto l'uscita del film.

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    1. Sì, studiare la campagna marketing di Deadpool è sicuramente un'ottima idea, vista la mole di roba assurdissima uscita. :)

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  3. Deadpool è incredibile, incredibile che sia un cinecomic.

    Comunque, guardando con occhio critico, del MCU se ne salvano davvero 2. Forse.
    Però se ci si stacca, si pensa che spesso anche gli albi di supereroi sono 'uguali' secondo me quasi tutto l'universo risulta godibile.
    Però si, cinematograficamente fanno pena.

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    1. Come disse una volta 88Ferro in calce proprio a un mio pensiero sul marvel cinematic universe, i film Disney/Marvel sono come un panino di McDonald. Tutti uguali, te lo mangi, te lo gusti ed è finita là.

      E per la cronaca: al netto di un paio di porcherie, i film Disney/Marvel mi hanno divertito quasi tutti. Solo che non è Cinema. E' un telefilm che dura dal 2008 le cui puntate escono 1 o 2 all'anno e vengono trasmesse al cinema. :)

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    2. uscendo un attimo dai binari, sommo per te c'è un film cinecomics che può essere definito capolavoro? per me gli unici che possono essere definiti in quel modo sono hellboy,the golden army e spaider man 2

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  4. Visti entrambi. Sono abbastanza d'accordo coi tuoi giudizi. Forse rispetto a te ho apprezzato un po' di più Lo Chiamavano Jeeg Robot, che al netto dei suoi difetti per me è grandioso. Ma in ogni caso, questione di sfumature :) .

    Ammetto comunque che da profano del genere super-eroistico, a me piacciono anche i film Marvel, specie gli ultimi (Civil War mi è piaciuto molto). Non li reputo capolavori, ma è divertente passare una serata al cinema senza dover accendere troppo il cervello :) .

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    1. Come detto sopra, guardo con piacere i film Marvel/Disney. Ma riconosco che non è "cinema".

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  5. Devo dire una cosa su Jeeg Robot: è indubbiamente un gran bel film, ma confesso che ho dovuto attivare i sottotitoli ad un certo punto perchè il dialetto romano parlato così stretto non lo capivo, a momenti comprendevo di più il napoletano.

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    1. Più che altro è quando parla lei che alle volte è un po' difficile capire cosa dice.

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    2. Non solo con lei, ma con tutti ho avuto spesso qualche problema, questo non mi ha impedito comunque di godermelo.

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  6. Con "Lo Chiamavano Jeeg Robot" è stato amore a prima vista. Ancora oggi ho l'hype per quello che ho visto... Enzo Ceccotti, Lo Zingaro, le atmosfere, "Un Emozione da poco" e l'atmosfera... Tutto stupendo! Questo è un film che cambierà il cinema italiano (insieme ad altre perle come "Masterclass", "Perfetti Sconosciuti", "Suburra" e così via).
    Deapool lo giudico un ottimo sperimento. Lo promuovo sui lati tecnici, ma su quello dell'empatia non mi ha preso per nulla. Boh... Mi è sembrato tutto paraculesco. Che facesse grosso fanservice.

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    1. Deadpool è un ENORME fanservice. ENORME.

      Non ho visto Masterclass, qui in Uk ovviamente non lo mandano. Smetto quando voglio 1 è stato un altro di quei titoli che per cui ho rosikato tantissimo, essendo in UK.

      Ma settimana prossima sono a Napoli, spero di ritagliarmi un paio d'ore per andare al cinema e vedere il 2. :)

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  7. Su Deadpool mi trovi d'accordo, specie per la parte a fumetti. Premetto che ho letto solo quattro albi della raccolta 100% Marvel prima di lasciarlo perdere (In Viaggio con la Testa 1 e 2, La Guerra di Wade Wilson e Deadpool Corps). La maggior parte delle battutine all'interno delle storie mi sono sembrate più appropriate ad essere ritagliate a parte ed inserite in qualche gruppo facebook per farsi due risate piuttosto che nella narrazione. Anche nel film ce ne sono alcune imbarazzanti, ma tolte quelle ed il cattivo non proprio memorabile mi è piaciuto parecchio.

    Dal lato fumettistico forse sono stato sfigato io ed ho beccato solo raccolte di storie brutte, sicuramente qualcuno più interessato ai fumetti di me potrà consigliarmene di migliori. Per dare un'idea dei miei gusti...La Guerra di Wade Wilson mi è piaciuta ma Deadpool Corps mi ha fatto così schifo che mi sono allontanato di corsa dal personaggio :D

    Jeeg Robot invece è in lista, mio fratello mi aveva detto che era nakagata ma se Sommobuta afferma il contrario i legami di sangue contano poco.

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  8. ...E di Mine non ne hai mai sentito parlare? https://youtu.be/w_ZysAy8kIY

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