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Tolkien fa cagare!

Ci sono ricascato.
L’ho fatto di nuovo.
Ho aperto un nuovo canale YouTube. Dedicato ai libri. Più in particolare, alla narrativa fantastica.
Voi non ci crederete, ma al mondo non esiste un canale tematico dedicato a fantasy, horror e fantascienza.
Perciò mi sono detto: “Ok, perché no?”
E cosa è uscito fuori?

Book Cultura



Il canale è progettato in collaborazione con la casa editrice Acheron Books, che da qualche annetto si occupa di letteratura fantastica. QUI trovate il sito internet coi loro libri, QUI la loro fanpage facebook.
Mentre QUI trovate la fanpage facebook della Book Cultura.

La mia idea?
Quella di fare, con voi, un percorso di crescita, alla scoperta del Fantastico in generale.
Perché noi abbiamo un problema, di quelli grossi.
Se parliamo di Horror, conosciamo solo King.
Se parliamo di Fantascienza, conosciamo solo Dick e Asimov.
Se parliamo di Fantasy…non andiamo oltre Tolkien.
Ed è un guaio.

Perché come vi racconto nel primo vero, effettivo video, Tolkien fa cagare.



Questo della Book Cultura è un progetto che mi ha portato via un bel po’ di tempo in fase di preparazione. È un progetto a cui credo, e nonostante so che i lettori di Fantastico in Italia sono pochissimi (e molti millantano letture che non hanno mai fatto), vale la pena provarci.

Seguendo, as usual, il “mio stile”.
Perché la prima cosa che ho messo in chiaro con “il mio editore” (mi fa paura, questa “locuzione”), è lo stesso paletto che Montanelli mise di fronte a Silviuccio quando questi comprò “Il Giornale”.
Tu sei il padrone, io sono il direttore.
Quindi la linea “editoriale” la scelgo io in piena libertà.
Ho in programma un bel po’ di roba divertente.
Quindi non posso fare altro che invitarvi a vedere i due video.

Spero, comunque, che questo progetto vi piaccia.
As usual, comunque, fatemi sapere voi cosa ne pensate!
- e chi non si iscrive al Canale Youtube è una persona male! -

24 commenti:

  1. Mi iscrivo e... in bocca al lupo per la nuova avventura!
    Una cosa: anche a me Tolkien non piace XD

    Moz-

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    1. Sì, ora ho visto il video.
      A me non piace davvero, perché non amo il genere... preferisco altro tipo di fantasy, diciamo.
      Ecco perché attendo ciò che mi hai promesso su Berserk :p

      Moz-

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  2. Ok Sommo lo ammetto, appena letto il titolo ero partita già sulle barricate. XD Condivido in pieno le tue parole: trovo limitativo concentrare il fantasy solo sul "Magico Trio". Tanto più con la grande varietà di scrittori di questo genere. Tuttavia la domanda che mi pongo è: perché non si riesce a superare questi limiti? Questione d'affetto? Siamo troppo pigri per iniziare una nuova storia? Mi metto nel mucchio anche io, perché il " Magico Trio" c'è l ho sempre in bella mostra e ammetto che non riesco molto bene a sorpassarli. Ho provato anni fa la saga di Licia Troisi, ma dopo un po non l ho più finita.Idem con altri libri fantasy. Intanto prendo spunto dei libri che hai detto: sai mai che mi prenda voglia di leggere altri fantasy! Bel video,come sempre!;-)

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    1. Ok, facciamo così: tra tutti quelli indicati, te ne suggerisco due in particolare.
      Nove principi in Ambra.
      L'età sottile.

      Leggi questi due.
      Fammi sapere.

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  3. Dimmi che il titolo è clickbait dai... Puoi dire " A me Tolkien fa cagare " e provare ad argomentare, ma se mi introduci un video con "Perché come vi racconto nel primo vero, effettivo video, Tolkien fa cagare " non mi vien neanche voglia di aprirlo.

    Perdonami Buta ma la mai fiducia nei tuoi confronti vacilla di fronte a ste affermazioni da Hipster alla dellimellow.

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    1. Non è clickbait.
      :)
      Spiego perchè Tolkien fa cagare.

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    2. (basta vedere il video, comunque eh XD)
      ^
      questo è clickbait XD

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  4. Idea fantastica (in tutti i sensi :D ). Mi sono iscritto al volo ^_^ .

    Il video su Tolkien comunque mi trova perfettamente d'accordo. Credo che il Silmarillion sia uno dei miei libri preferiti in assoluto, e adoro anche Harry Potter e ASOIAF, ma rimango sempre un po' perplesso quando in libreria non trovo altro nel reparto fantasy (eccetto Twilight e libri analoghi). Mi piacerebbe molto di più trovare romanzi di altri autori, che magari non conosco.

    Devo ammettere comunque che non conoscevo la gran parte dei libri e degli autori che consigli. Il fantasy mi piace molto, ma col tempo ho approfondito meglio la fantascienza (il mio genere preferito). Nel fantasy invece non mi limito al trio mainstream - ho letto Howard, Jordan, la Zimmer Bradley, Hickman/Weis e anche Calvino (qualsiasi cosa dicano i puristi, per me la "Trilogia degli Antenati" è fantasy al 100%). Però mi rendo conto di non essere certo un esperto. Mi sa quindi che pian piano recupererò un po' dei romanzi che citi nel video :) .

    P.S. io tengo al collo una catenina con un anello, ma non è una citazione. Semplicemente, se tenessi il mio anello nuziale al dito, per come sono rischierei di perderlo dopo cinque minuti. Quindi è solo una misura di sicurezza non correlata con il mondo di Tolkien :D .

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    1. Pure io vorrei mettere la fede al collo, ma la mia fidanzata (nonchè futura sposa) mi ha minacciato perchè ha detto che la fede si deve vedere.

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  5. Bel video sommo sono molto d accordo con te anche perché ho letto tutti i big 3, quindi domanda d obbligo: dove metti quel geniaccio di j. Abercrombie in mezzo a tutta questa gente!?

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    1. No, ammetto che è una mia mancanza, e tanto sulla pagina che su YT me lo state consigliando in molti. Rimedierò.

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  6. Un'opportunità ghiotta davvero, caro il mio sommobuta. Anche se nel mio caso sei arrivato un pelino in ritardo, dato che ho messo gli occhi su di un titolo molto preciso di cui tutti parlano favolosamente: Re in Eterno di T.H. White. Se è il capolavoro che tutti dicono, tornerò sul canale a sbavarci sopra.
    Mi sfrego già le mani pensando ad un eventuale video su Terry Pratchett (e magari anche su Stefano Benni, mio amore/odio letterario). Attendo con impazienza tanti ottimi titoli.

    P.S: ma i Figli di Urin in realtà li ha scritti il figlio? (Lancio un urlo di delusione così straziante da risultare intraducibile alla lingua dei mortali, specie se emoticon). È uno dei romanzi che apprezzo di più...

    P.S. S. Bartimeus di Uruk regna e spacca di brutto. #Bartimeusmassimoespertodicazzutaggine#

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    1. Uh. Re in Eterno. Il volume totaletombale su Camelot.
      Mai trovato. Tranne che a prezzi da infarto.
      Se riesci a leggerlo, beh...fammi sapere.

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    2. Eh mi sa che effettivamente hai ragione te: in Italiano non si trova un edizione recente nemmeno a pagarla oro.
      Se però ti sta bene leggerla in Inglese, la tetralogia la trovi tutta su amazon, anche formato ebook.

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  7. Volevo semplicemente farti i complimenti per il video, davvero ottimo.
    In verità però in un certo senso Tolkien all'inizio del 2000 fece da traino a molte opere che furono ristampate in quel periodo.
    Ricordo che entravo in libreria ed il settore del fantasy era invaso da Licia Troisi, Evangelisti, Le Cronache di Narnia di C.S.Lewis, l'orribile saga di Paolini ( Eragon era passabile, ma il resto una chiavica) e l'immancabile Terry Brooks.
    C'erano persino la saga di Elric ( oggi quasi introvabile se non nell'usato) e i libri Weys & Hickman.
    Credo sia stata l'ultima decade ad aver saturato il mercato grazie principalmente alla grande distribuzione che punta tutto sulla vendita sicura e quindi sulle saghe che conoscono tutti.

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    1. Diciamo che adesso la saturazione c'è sull'horror.
      Premesso che se vai in libreria ci sta solo King, il resto è un proliferare di pseudo-horror che seguono il filone di prodotti noti.
      Ed è desolante.

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  8. Forse è un po' presto per chiederlo e mi rendo conto sia anche sfacciato domandarlo. Ma... visto che è in collaborazione con l'Acheron non è che magari esiste la piccola, minuscola, infinitesimale possibilità di un crossover con Davide Mana in futuro? Ha pubblicato con loro Ministry of Thunder.

    Non che si debba parlare proprio di quello, anche del suo Eroi dei Due Mondi (praticamente una lettera d'amore a Burroughs) sarebbe bello discuterne. O anche solo sentirlo parlare in generale dei suoi libri preferiti.

    Suggerimento buttato lì, eh! Anche perché da quello che ricordo del blog al momento stava dandosi da fare per far quadrare i conti e non sono sicuro abbia tempo di mettersi davanti ad una videocamera :D

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    1. Sarebbe un onore per me.
      Vediamo che dice - e se la cosa è fattibile o meno.

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  9. E la peppa! Corro a vedere il canale :D

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  10. Cmq io dalla mia non mi stuferò mai di rileggere Andrzei Sapkowski e tutti i suoi libri fantasy su Geralt di Rivia:):)

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  11. Ehilà,
    comincio così perché non so mai quale sia l'educazione telematica per salutare qualcuno (salve è abominevole, ciao un po' troppo familiare, buongiorno e consimili troppo legati all'ora del tempo in cui scrivo o sarò letto, gentile un po' troppo formale), così ho risolto con un bizzarro ehilà che spero che renda un po' l'effetto che speravo di dargli.

    Hai ragione, Tolkien come fantasy fa cagare, perché Tolkien non è uno scrittore di libri fantasy.
    Credo che il Signore degli Anelli, per non parlare poi del Silmarillion o peggio dello Hobbit), non siano etichettabili nel fantasy, per lo meno come lo intendiamo oggi. Forse una volta, quando fantascienza e fantasy erano la stessa cosa e designavano le storie fantastiche, sì, ma oggi è difficile, almeno per me, assimilare le opere di Tolkien a questo genere (questo sebbene nella mia libreria si trovano diligentemente ed ordinatamente nel settore fantasy-fantascienza).
    Questo perché non rispondono ai canoni del genere, il che fa piuttosto ridere se pensiamo che i canoni del genere (moderno) sono stati desunti da lui.
    Tolkien sta alla letteratura fantastica allo stesso modo in cui 1984 e il Mondo Nuovo stanno a quella fantascientifica, ai margini, perplessi. Me li immagino, seguendo quel raccontino di Rodari in cui si chiede come possano convivere certi libri tra loro sullo stesso scaffale, che si guardano attorno non riuscendo ad ambientarsi.

    Per quanto riguarda la "ghettizzazione" del genere, o meglio l'appiattimento su Tolkien, beh è colpa non dei lettori, ma degli scrittori stessi e dei loro editori.

    Nel 1997 G. Lucas lasciava che Guybrush Treepwood si interrogasse sul perché chiunque scrivesse a triologie (e lo faceva in Monkey Island 3), ed è vero, oramai tutti i libri sono maxi triologie o peggio triologie di triologie (come nel caso della saga della spada delle rune di A. Marston, per altro anche gradevole eh) e tutti sono, in un modo o nell'altro imitatori di Tolkien che però non riesco, nella maggior parte dei casi, a capire quale sia la sua grandezza, non tanto la storia, o lo stile, quanto la profondità del mondo in cui sprofondi leggendo, un mondo che ti sembra vivo, pulsante, colorato e soprattutto reale. In un certo senso quello che è riuscito a fare - con tutti i distinguo del caso - Oda con One Piece.
    Se gli autori non sono capaci di creare niente di nuovo, non è colpa dei lettori se non riescono a ricordarsi nemmeno i loro nomi.

    Per quanto riguarda Martin invece, io non capisco perché abbia avuto successo. Sfortunatamente sono uno dei pochi che ha letto anche la sua fantascienza, e a fronte di qualche buona intuizione, la storia è debole, malata di colpodiscenismo e tatticismo demenziale (nel senso che per far sentire il lettore intelligente fa fare ai suoi personaggi delle cose assolutamente cretine dicendo però che sono tattiche e brillanti), per non parlare dello stile, sciatto, povero e onomatopeico, stile però che diventa quasi barocco ogni volta che descrive una scena di sesso.

    Se ti ispira, e non lo conoscevi già, prenditi il Mago di Ursula K. Le Guin, un libro che da bambino ho amato tantissimo ed anche adesso; o Tumithak dei Corridoi di Tanner, la classica storia fantascientifica per ambientazione ma innegabilmente fantasy nei contenuti (un po' come il primo Guerre Stellari)

    P.S.
    Un tocco di classe la Bibbia nel settore Harry Potter.

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  12. Complimenti per il video Angelo, cavoli, complimenti sì. Devo dire che la Sacra Bibbia nello scaffale del fantasy, beh, mi hai strappato un sorriso. Ora vado a curiosare in giro per i tuoi articoli.

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