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IT - La recensione del nuovo film in anteprima (e senza spoiler)

Ci sono alcuni “mostri”, alcuni dei quali nati negli anni ’80, che sono entrati prepotentemente nell’immaginario collettivo, e ancora oggi, nonostante siano cinematograficamente dei “vecchietti”, sono adorati da milioni di persone.
Michael Myers, Jason e i Cenobiti di Hellraiser – tra cui spicca, su tutti, Pinhead – sono forse i più famosi.
E là, nella mia personale classifica, troneggia Freddy Krueger.
In questo pantheon mostruoso però, chi non mi ha mai fatto né caldo né freddo è Pennywise, il simpatico pagliaccio palloncinodotato reso celeberrimo da Tim Curry nella miniserie degli anni 90 di It, il cult dei cult di Stephen King.
E adesso It è tornato.
Al cinema.
Cioè, voi amyketty che state nel belpaese potrete iniziare a pensare di galleggiare solo tra un mese, ma qui a L’Ondra il film è uscito da un paio di settimane, e io sono andato a vederlo.
Più per curiosità che per amore nei confronti del mostro – o del romanzo di King (che come raccontavo in questo articolo, ho abbandonato intorno alla metà).
E com’è questo film?


Per raccontarvelo, ho deciso di proporvi una doppia recensione.
La mia. E quella della Signora Buta.
Senza spoiler.
- che tanto, che cosa vuoi spoilerare, che la storia la sanno cani e porci? -
Ma ok, partiamo dalla sua.

IT - La recensione entusiasta e senza spoiler della Signora Buta
Ooooooh! È un film fichissimo! Mi è piaciuto tanto! C’è amicizia, avventura e mistero! E poi It è così caruccio! C’ha i dentoni come se fosse uno scoiattolo. Non fa paura come film, ma ci sono alcune scene davvero impressionanti! Soprattutto quella che si vede anche nel trailer, dove i ragazzi sono nel garage e It spunta fuori dalle diapositive. Quella è stata veramente impressionante. Fosse stata in 3D sarebbe stata una delle cose che mi avrebbe spaventato di più in assoluto!
Comunque è un film che consiglio a tutti, soprattutto per la storia dei ragazzini, davvero avvincente!
Consigliato, consigliato, consigliato!

IT – La recensione senza spoiler (ma sufficientemente annoiata) di sommobuta
Il vero problema di questo film, secondo me, è che il revival degli anni ’80 da qualche anno a questa parte uccide in partenza qualsiasi prodotto derivativo, che sembrerà per forza di cose “la copia di copia di copia” di roba come “Stand By Me” o “I goonies”.
Ecco, guardare questo It, con la storia trasposta negli anni ’80, mi ha dato la sensazione di vedere il remake di un classico teen movie degli anni ’80 (con tutti gli stereotipi e clichè del genere – ma a onor del vero, con alcuni momenti riusciti, come quando Bervely raggiunge i ragazzi al lago). Per certi versi, mi è sembrato di vedere la versione brutta e meno nerd di Stranger Things, con Pennywise al posto del mostro del mondo parallelo.

Tutto da buttare, quindi?
No.
Come dicevo, ci sono alcune cose che mi sono piaciute. E anche tanto. A cominciare proprio da Pennywise. Chi aveva paura del confronto con Curry – o del fatto che Skarsgard non sarebbe stato all’altezza – può stare tranquillo. Il pagliaccio di questa pellicola è iconico quanto quello della miniserie (e forse anche di più), dato che funziona bene sia come “semplice” pagliaccio che come mostro nelle vesti di pagliaccio.

Guaglionoooooo... (cit.)

Un’alta cosa che ho apprezzato è il tentativo di voler diversificare It, senza relegarlo all’icona di Pennywise (che nella miniserie schiacciava praticamente tutto e il contrario di tutto). Il mostro non si palesa nelle 700 milioni di forme in cui si mostra ai Perdenti nel romanzo, ma attraverso 2 o 3 trasformazioni ben piazzate (di cui una VERAMENTE spaventosa) fa capire bene che trae la sua forza dalla paura dei bambini.

Sono uscito dalla sala con la sensazione di aver visto un film carino, ma tutto sommato trascurabile e facilmente dimenticabile. Ma io non sono mai stato un fan di It, né di Stephen King in generale, quindi faccio poco testo. È molto probabile che gli adoratori del romanzo ameranno alla follia questa prima parte della trasposizione. Il feeling tra i Perdenti funziona, la semplificazione della storia non mi pare tradisca quello che era lo spirito del romanzo (ma qui la mia opinione è parziale, dato che, come scritto, il romanzo non l’ho finito). E la parte incentrata nella casa di It è forse la parte più interessante di tutto il film.

Film che però ha un calo enorme nella sua parte finale, con lo scontro col mostro. Perché se funziona da un certo punto di vista (soprattutto logico), dall’altro l’ho trovato davvero piuttosto “meh” (ma qui tocca che voi lo vediate, e poi ne possiamo parlare con cognizione di causa – magari con voi che avete letto il libro).

Ve lo consiglio?
La risposta è: “Perché no”.
Ad ogni modo: lo andrete a vedere? Lo state aspettando? Vi ho ucciso l'hype? XD

Ps: va da sè che il miglior It di tutti i tempi rimanga, ad oggi, quello di Acuto. Imbattibile.

2 commenti:

  1. Ho appena finito il libro perchè voglio vedermi sia il film degli anni 80 che quello di quest'anno. A me è piaciuto (so che è un commento ce andrebbe sull'altro post), anche se in effetti abbastanza prolisso e lungo.

    Per quanto riguarda il film sono molto curioso di vedere come hanno reso tutti quei dettagli.

    Volevo però chiederti, ma per caso mi è sfuggito qualche articolo tra i vecchi o non hai mai fatto una top 5 dei tuoi film horror preferiti?

    Mi interesserebbe sapere quelli che ti son piaciuti di più.

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  2. Me lo sono sognato sta notte so film... Per la prima volta che vedrò un horror al cinema. Spero di non rimanere deluso. Incrocio le dita!

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